Recensione Defense Grid 2

Hidden Path ci insegna che anche i tower defence sanno farsi rispettare.

Versione analizzata: PC
recensione Defense Grid 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Matteo Mangoni Matteo Mangoni è un grande amante della tecnologia e, soprattutto, del medium videoludico. Programmatore di giorno e gamer incallito di notte (o viceversa), ha avuto fra le mani la sua prima console all'età di 6 anni, e da allora per lui niente è più stato lo stesso. Soprattutto le bollette della luce. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Nati su PC come sottogenere degli strategici, i Tower Defense devono molto del loro successo alle numerose mod a tema create all'inizio del ventunesimo secolo per giochi come StarCraft e Warcraft 3, che hanno portato all'attenzione della massa la struttura classica di quello che da lì a poco si sarebbe trasformato in un vero e proprio genere. Da allora i dettami della categoria sono rimasti pressoché inalterati, ma nonostante alcuni tentativi piuttosto fantasiosi di svecchiarne gli esponenti di spicco, i Tower Defense continuano ad essere quello che erano allora: titoli per pochi, segnati dalla presenza di una buona componente strategica ma anche da una varietà di fondo non troppo esaltante. Forte del discreto successo del precedente capitolo -primo Tower Defense ad approdare anche su console- Hidden Path Entertainment ci riprova con questo Defence Grid 2, titolo dalla genesi alquanto tribolata, che arriva ben cinque anni dopo l'uscita del predecessore.

DIFENDIAMO LA TORRE. CON DELLE TORRI.

Defense Grid 2 non è niente di rivoluzionario, tutt'altro: il gioco si presenta come un Tower Defense piuttosto classico, senza troppi fronzoli. Il titolo fa della sua essenzialità un vanto, e strizza l'occhio sia agli appassionati del genere che a tutti quei giocatori che non sono mai entrati in contatto con questa tipologia di giochi, candidandosi senza giri di parole ad occupare il posto di entry-point perfetto per i neofiti.
La proposta ludica di Defense Grid 2 ha insomma una doppia valenza: da una parte abbiamo un gameplay piuttosto standard, che aggiunge poco o niente di nuovo ad un genere per sua stessa natura abbastanza avaro di innovazioni, mentre dall'altra abbiamo una quantità ed una qualità dei contenuti tale da rendere la proposta del titolo decisamente appetibile, anche per coloro che fino ad ora non si sono mai reputati dei grandi amanti dei giochi di strategia. La struttura di gioco è piuttosto semplice, quasi banale: lo scopo è quello di contrastare le numerose ondate nemiche - che si muoveranno su un percorso ben definito e visibile al giocatore - prima che queste riescano ad arrivare nella nostra base, recuperare i nuclei ospitati al suo interno e riportarli indietro. Per farlo dovremo costruire quante più torri di difesa possibili, che andranno disposte in modo strategico lungo il tragitto nel tentativo di fermare tutte le unità aliene nel minor tempo possibile. Sembra semplice, vero? E invece no, non lo è affatto.
Il giocatore incappa presto in diverse difficoltà inaspettate, che necessitano di un'accurata pianificazione strategica delle nostre azioni per essere superate. Il gioco ci mette a disposizione una vasta gamma di torrette, in cui costruzioni piuttosto standard come le classiche mitragliatrici vengono affiancate da soluzioni decisamente più esotiche come le torrette Tesla e quelle munite di laser. Prima di costruire una torretta è sempre bene pensarci due volte, perché ogni tipologia di alieno ha le proprie peculiarità: i nemici muniti di scudo protettivo, ad esempio, saranno facilmente eliminabili da una torretta tesla, ma risulteranno decisamente più ostici se affrontati con una mitragliatrice o con i laser. Come se non bastasse, il gioco ci mette a disposizione anche delle costruzioni speciali in grado di deviare il percorso dei nemici ed obbligarli a passare in un determinato punto; in questo modo sarà possibile condurre gli alieni in alcune zone strategiche della mappa, intrappolandoli ad esempio in corridoi delimitati lateralmente da una doppia fila di torrette per massimizzare il danno.

A questo mix si aggiunge infine una parte gestionale, che ci forzerà ad "investire" le nostre risorse in modo oculato: ogni tipologia di torretta richiederà una quantità specifica di risorse per essere costruita e potenziata, che aumenta in base alla potenza e all'efficacia della stessa. In apparenza Defense Grid 2 potrebbe sembrare banale, monotono e fin troppo semplicistico, ma bastano pochi livelli della modalità campagna per accorgersi che dietro a quella struttura scarna ed essenziale si nasconde un gioco tutt'altro che lineare, in cui eliminare tutte le forze nemiche senza farsi rubare neanche un nucleo, soprattutto alle difficoltà più elevate, richiederà grande impegno e dedizione.

UN'OFFERTA COMPLETA

Defense Grid 2 è un pacchetto di modalità completo, in grado di offrire tutto ciò di cui un appassionato del genere ha bisogno. La campagna single player è composta da venti missioni (più un prologo che fa da tutorial) distribuite su cinque pianeti diversi, e se giocata a difficoltà normale con il solo scopo di portare a termine tutte le quest potrà essere completata senza troppi problemi in una manciata di ore. Quello che più colpisce della produzione di Hidden Path è il contorno: un insieme ben congegnato di contenuti in grado di donare al titolo un'ottima rigiocabilità. Se siete in cerca di un grado di sfida elevato, Defense Grid 2 saprà accontentarvi: andando ad alzare il livello di difficoltà le cose iniziano a complicarsi piuttosto rapidamente, restituendo al giocatore un feeling completamente diverso e "meno rilassato"; se siete dei giocatori competitivi, invece, grazie alla leaderboard potrete tenere sott'occhio i punteggi effettuati dai vostri amici ed eventualmente rigiocare i singoli livelli per superarli in classifica.

Se le prime due ipotesi non fanno per voi, potrete comunque scoprire uno degli elementi più belli di tutto il gioco: le tante modalità alternative. Durante la fase di selezione del livello è possibile scegliere di giocare ogni singola missione con alcune interessanti variazioni sul tema, che agiranno direttamente sul gameplay alterandone delle caratteristiche in modo sensibile: potremo ad esempio scegliere di giocare ogni singola missione senza la possibilità di fare il terzo ed ultimo upgrade delle torrette, oppure con un numero predefinito di risorse, che non aumenteranno né con lo scorrere del tempo, né grazie ai bonus ricevuti al termine di ogni ondata di nemici.
Infine, non possiamo non citare anche una delle risorse più interessanti del titolo: la community ed i contenuti da essa creati. Nella sua versione PC il gioco farà affidamento sia sul famoso Workshop della piattaforma Steam che su un proprio store esterno; l'introduzione di questa seconda opzione, sinceramente, ci è sembrata un po' curiosa, ma può comunque rappresentare una risorsa in più per tutti gli appassionati in cerca di nuovi contenuti da giocare.

Alla classica campagna per singolo giocatore, sicuramente il piatto principale dell'offerta ludica del titolo, gli sviluppatori hanno affiancato un comparto multigiocatore piuttosto completo, in cui trovano spazio sia una modalità competitiva che una cooperativa. Fra le due quella che sorprende di più è sicuramente la prima: in un gioco del genere tutto ci saremmo aspettati meno che trovare una modalità multiplayer uno contro uno degna di questo nome. Certo, non è sicuramente l'elemento trainante della produzione, ma sa farsi rispettare. In questa particolare modalità ogni alieno che elimineremo apparirà di conseguenza nella mappa dell'avversario e viceversa, andando ad accentuare ulteriormente l'urgenza di eliminare tutte le creature il più velocemente possibile. La modalità cooperativa invece non presenta particolari sorprese: si tratta semplicemente di una variante a due giocatori della modalità single player, in cui dovremo difenderci dai nemici in collaborando con un'altra persona sulla stessa mappa.

UN UNIVERSO ARRETRATO

Sul versante tecnico il titolo Hidden Path è decisamente arretrato, e mette in mostra progressi minimi anche se paragonato all'originale Defense Grid: The Awakening, titolo uscito diversi anni fa. Le ambientazioni sono piuttosto scarne e piatte, vere e proprie vittime sacrificali di una scelta cromatica monotona e poco interessante. Anche il design di torrette ed armate nemiche è piuttosto anonimo e dimenticabile. Nella versione PC, quella che a regola dovrebbe essere qualitativamente superiore, il risultato finale è tutt'altro che positivo, una vera e propria delusione per chi - nonostante la scarsa importanza del comparto tecnico in un gioco del genere - si aspettava un look perlomeno dignitoso. Come detto in precedenza, in un tower defense questi non sono certo dettagli di primo piano, ma nel 2014 è davvero strano vedere una pochezza tale in fatto di design, modelli poligonali ed animazioni. Comunque non temete, dopo pochi minuti di gioco vi ritroverete quasi automaticamente ad impostare la visuale alla massima distanza possibile per controllare meglio la mappa ed osservare in modo ottimale le vostre torrette, dimenticandovi completamente della pochezza dei dettagli grafici e delle animazioni.

Defense Grid 2 Defense Grid 2 è un tower defense piuttosto classico, che affianca a dinamiche di gioco apparentemente semplici una inaspettata profondità. Nonostante la presenza di un comparto tecnico piuttosto datato, incapace di regalare un colpo d'occhio che lasci il segno, pensiamo di poter dire senza timor di smentita che la nuova creatura di Hidden Path Entertainment sia uno dei migliori esponenti della categoria, e più in generale un gioco piacevole, in grado di stimolare il giocatore grazie alla discreta mole di contenuti. Ovviamente non è un titolo per tutti, ma se vi piace il genere la produzione di Hidden Path potrebbe darvi non poche soddisfazioni.

8

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