Recensione Disney Infinity 2.0: Guardiani della Galassia

I Guardiani della Galassia non solo al cinema, ma anche all'interno del videogioco Disney Infinity 2.0

Versione analizzata: Xbox 360
recensione Disney Infinity 2.0: Guardiani della Galassia
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • PSVita
  • Wii U
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

L'Italia è l'ultimo Paese al mondo a vedere l'uscita di Guardiani della Galassia, pellicola Marvel diretta da James Gunn ed antipasto fantascientifico ad Avengers 2. Per ragioni incomprensibili il film sarà proiettato nei cinema della Penisola solamente a partire da questa settimana, precisamente da mercoledì 22 Ottobre.
Chi lo ha già visto (come noi di Everyeye, incluso chi scrive) racconta di un approccio demenziale alla fantascienza, che per certi versi richiama la coesione dei Vendicatori e per altri se ne allontana totalmente ipotizzando un'atmosfera ben poco sopra le righe. Un film comunque da vedere, proprio perchè difficile da inquadrare e per questo in grado di sorprendere lo spettatore!
E per chi volesse continuare l'avventura dei Guardiani fuori dal cinema, magari di fronte alla console in salotto? Disney ha pensato anche a questo, rilasciando ormai qualche settimana fa il playset Guardiani della Galassia compatibile con Disney Infinity 2.0. Tale playset venduto al prezzo di 30 euro contiene oltre al gioco anche i Personaggi di Peter Quill alias Star Lord, l'umano protagonista del film, e Gamora, la verdastra figlia di Thanos. Sempre nei negozi, nell'espositore dedicato a Disney Infinity, troverete anche gli altri 3 Guardiani (Rocket Racoon, Groot e Drax il Distruttore), mentre a inizio 2015 anche il cattivo Ronan. Potete acquistare ciascun Guardiano extra al prezzo di 13 euro.

"Se avessi una sigla, la canterei"

Studio Gobo è una software house di medie dimensioni che ha sede a Brighton, la Ostia di Londra per intenderci. In Disney Infinity 1.0 aveva realizzato il mondo di Pirati dei Caraibi, in cui svettava la possibilità di visitare un arcipelago caraibico al timone del vascello di Jack Sparrow. Un anno più tardi sono loro ad aver realizzato l'atteso tie-in dei Guardiani della Galassia, proponendo un po' a sorpresa una struttura molto più contenuta e per certi versi lineare.
In antitesi con il free roaming dei mondi degli Avengers e di Spiderman, quello ispirato al film di James Gunn si articola quasi interamente sul ponte di attracco di Ovunque, una colonia mineraria che vediamo nei fumetti così come nel lungometraggio. Il quintetto è costretto ad un atterraggio di fortuna perchè inseguito dai Sakaaran, il popolo che combatte al fianco di Ronan: i Guardiani hanno fretta di incontrare il Collezionista, uno dei pochi in grado di custodire e proteggere la Gemma dell'Infinito da loro rubata proprio agli sgherri di Ronan.
Gli eventi si evolvono nella maniera che avete in mente: i Sakaaran assediano e bombardano Ovunque, provano a distruggere i generatori di energia oppure depositano alcune capsule con all'interno valorosi guerrieri così da aprirsi un varco. Il giocatore si trova quindi ad accettare missioni ora dal Collezionista, ora da Cosmo, un cane astronauta ovviamente dall'accento russo (come Laika) che nei fumetti è protagonista, mentre nel film lo si vede solamente in un piccolo cammeo. La struttura del gioco vede quindi un mix di combattimento ed esplorazione, contornato da semplici enigmi: l'alternanza aiuta a non annoiarsi, ma manca un guizzo capace di far svettare il gioco rispetto ai classici action/adventure.
Completando le missioni l'area esplorabile si espande: si sbloccano nuovi "quartieri" che si raccordano in più punti con le altre zone, oltre che ascensori che provano a sviluppare l'hub di gioco in verticale. Tuttavia mancando ai Guardiani l'abilità del volo, Ovunque è di minor impatto rispetto alla New York di Avengers!

Bentornati Guardiani!

Il team di sviluppo ha curato molto bene ciascun Guardiano, cercando di riprodurre nel videogioco sia le movenze in combattimento degli attori sia la loro peculiare comicità. L'aspetto più riuscito è senza dubbio la diversificazione di ciascun personaggio, superare agli altri mondi di Disney Infinity 2.0. Ad esempio Star Lord combatte impugnando 2 pistole, ma sopratutto schiva gli attacchi nemici con elevata rapidità dati i razzi propulsori che albergano sotto i suoi stivali; Groot, il re degli alberi, di contro non ha armi da distanza, ma solamente mosse fisiche, anche se con il dorsale sinistro è in grado di far spuntare dal terreno delle possenti radici che "cercano" e colpiscono il nemico. Proseguendo Rocket Racoon è uno specialista dalla distanza, mentre Drax è un palestrato attaccabrighe da street fight. Eccezion fatta per Gamora, tutti gli altri personaggi hanno abilità spiccate e ben in linea con lo spirito del film.
In conclusione, esplorando Ovunque vi imbatterete in alcuni gettoni recanti il volto di Iron Man o di Nova. Raccoglieteli e potete importare i rispettivi personaggi all'interno del playset dei Guardiani della Galassia. Costoro hanno missioni dedicate, ma caratteristica forse più importante è la loro capacità di volare che prova a dare una inedita dimensione verticale al playset. Prova senza riuscirci granchè, data l'impostazione iniziale conferita dagli sviluppatori inglesi.

Disney Infinity 2.0: Marvel Super Heroes Il playset di Disney Infinity 2.0 dedicato ai Guardiani della Galassia accompagna l'uscita nelle sale cinematografiche italiane del film Marvel diretto da James Gunn. Quanti sono in possesso del Set Base di Disney Infinity 2.0 potranno così vestire i panni dei 5 Guardiani più il cattivo Ronan e difendere la colonia mineraria di Ovunque dall'attacco dei Sakaaran. La struttura è quella di un action/adventure abbastanza classico e sempliceda padroneggiare. Accettando missioni da Cosmo o dal Collezionista, il giocatore dovrà o sconfiggere drappelli di nemici e torrette, così come risolvere piccoli enigmi ambientali. La varietà di missioni e di approccio (ogni Guardiano ha uno stile di combattimento unico) non annoia quasi mai, sebbene manchino le innovazioni che avevano contraddistinto il playset degli Avengers.

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