Recensione Disney Infinity 3.0 - Il Crepuscolo della Repubblica

Disney Infinity 3.0 introduce all'interno del franchise la galassia lontana lontana di Star Wars, i guerrieri Jedi ed i suoi caratteristici pianeti. Un episodio in linea con il precedente, capace di affinare e migliorare la formula di gioco.

Versione analizzata: Wii U
recensione Disney Infinity 3.0 - Il Crepuscolo della Repubblica
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Wii U
  • PS4
  • Xbox One
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Si calcola che il franchise Star Wars abbia dal 1977 ad oggi ricavato circa 27 miliardi di dollari, quasi 3 volte il PIL del Mali! Interessante notare come il merchandise sia 4 volte superiore agli introiti derivati dai biglietti venduti al cinema (12 miliardi contro 4,2 miliardi); ultimo dato, i videogiochi ispirati al franchise e le vendite di DVD e Blu-Ray sono all'incirca equivalenti, ovvero 3 miliardi di dollari.
Considerati questi numeri sembra quasi scontato che nell'anno dell'inizio della nuova trilogia di Star Wars, Disney Infinity 3.0 dedichi alla creatura fantascientifica di George Lucas ampia attenzione. La terza incarnazione del Toys-to-Life (i videogame che sommano la parte digitale a quella reale di personaggi in plastica e ossa, insomma) della casa di Topolino è già a qualche giorno sugli scaffali dei negozi italiani e Star Wars è protagonista sia dello Starter Pack, che andiamo a recensire qualche riga più sotto, sia di un Play Set dedicato alla Trilogia originaria (Ep. IV-V-VI). E mentre a Dicembre ci attenderà il Play Set ispirato alla nuova trilogia diretta da J.J. Abrams, quest'anno si giocherà anche con il mondo Pixar di Inside Out ed in Primavera con un'avventura Marvel inedita che proporrà anche la co-op a 4 giocatori.
Cercheremo nelle prossime settimane di recensire anche i Play Set venduti separatamente per orientarvi nei vostri acquisti, per voi fan degli Skaywalker o per i vostri figli/nipoti, ai quali l'offerta di Disney Infinity si rivolge principalmente.


Il Crepuscolo della Repubblica

Nello Starter Pack di Disney Infinity 3.0, disponibile per PC, PS3, PS4, Xbox 360, Xbox One e Wii U, troviamo oltre all'indispensabile disco di gioco, l'altrettanto indispensabile Base (ma va comunque bene quella dei due precedenti episodi), i personaggi di Ahsoka Tano e Anakin Skywalker, e per finire il Play Set Il Crepuscolo della Repubblica.
Grazie a questo Play Set, ambientato durante la Guerra dei Cloni al centro degli episodi I-II-III, abbiamo familiarizzato con le novità del gameplay di Disney Infinity 3.0. La trama riprende personaggi ed ambientazioni della Trilogia più recente, per quanto gli sviluppatori si siano concessi la libertà di riscrivere totalmente situazioni, dialoghi per adattarli alle missioni che meglio si legavano al gioco stesso.
L'obiettivo ricercato dagli sviluppatori ha l'ambizione principale di variare le situazioni di gioco: non solo combattimenti con le spade laser, ma anche sezioni in volo alla Starfox tra combattimenti e campi di asteroidi, side-quest in aiuto degli abitanti di Coruscant, nonché fasi platform ed esplorative. Le stesse missioni principali offrono un respiro ben maggiore rispetto ai precedenti Disney Infinity, sopratutto grazie al maggior numero di filmati d'intermezzo che scandiscono le fasi di ciascuna missione ed aiutano il giocatore a dare un maggior senso narrativo al menare fendenti.

Giocando nei panni del quartetto Jedi composto da Ahsoka Tano, Anakin Skywalker, Obi-Wan Kenobi e Yoda le sessioni di combattimento svolgono la parte del leone ne Il Crepuscolo della Repubblica. È una notizia che i fan devono accogliere positivamente dal momento che quest'anno Ninja Theory, team inglese autore di molti action game di qualità come Heavenly Sword, Dmc ed il futuro Hellblade, è stato coinvolto attivamente nella definizione delle basi del combat system. I passi in avanti sotto questo aspetto sono molteplici, a cominciare dalla estrema fluidità nell'agganciare un avversario che si trova nei paraggi. Trattandosi naturalmente di un prodotto multipiattaforma non si può beneficiare di un frame rate a 60 FPS, mentre il target primario composto da bambini impedisce un sistema di combo particolarmente complesso. Gli attacchi, infatti, prevedono un'alternanza tra fendenti menati dalla spada laser (tasto X) ed attacchi confidando nella Forza (Y), i quali variano a seconda del personaggio utilizzato, ma bene o male permettono di attrarre a sé un nemico, piuttosto che scalzarlo lontano.
L'Albero delle Abilità è stato espanso notevolmente in Disney Infinity 3.0, aggiungendo interi rami dedicati anche alle abilità pensate per la coop a 2 giocatori: si tratta di un valido incentivo per completare l'avventura al 100%, missioni secondarie incluse, e sopratutto diversificare i Personaggi sulla Base, proprio perché ciascuno ha un proprio Albero delle Abilità separato.
Nonostante Il Crepuscolo della Repubblica racconti una storia in larga parte originale, emerge prepotentemente la volontà da parte degli sviluppatori di omaggiare l'universo di Star Wars. Disney Infinity impone che ambientazioni e situazioni siano descritte sotto forma di giocattoli, ma questo non ha affatto ridotto a macchiette boss come il generale Grievous o il cacciatore di taglie Cad Bane, nè annichilito il senso di meraviglia del viaggiare nello Iperspazio facendo la spola tra Tatooine, Coruscant, Geonosis e Naboo. Non ha bisogno, invece, di alcun ridimensionamento comico lo strambo Jar Jar, con il suo accento e la sua dizione...

L'hub Scatola dei Giochi

Non di soli Play Set vive ovviamente Disney Infinity 3.0. Proprio come i precedenti episodi è presente la sezione Scatola dei Giochi, che strizzando l'occhiolino a Minecraft consente al giocatore di sbizzarrirsi con la fantasia. Se nel primo Disney Infinity era una tavolozza bianca da completare in ogni sua parte e nel seguito è stata introdotta la possibilità di generare casualmente alcuni stage, in Disney Infinity 3.0 assistiamo ad una maggiore diversificazione dell'offerta. Gli sviluppatori devono essersi accorti come da un lato i giocatori più grandicelli chiedano a gran voce un editor completo e flessibile per creare mondi vasti ed estesi, quelli più piccini preferiscano concentrarsi su piccole attività, senza troppi pensieri per quanto riguarda la creazione.

Avviando la nuova Scatola dei Giochi (per attivarla è sufficiente posizionare sulla Base un qualunque Personaggio, inclusi quelli dei due episodi precedenti) per trovarsi immerso nell'hub Scatola dei Giochi, da cui si sviluppano 6 possibilità di gioco. Il giocatore è senz'altro più guidato che in passato, grazie ad un'interfaccia studiata ad hoc ed un gameplay di gran lunga più focalizzato. Platform, Combat e Racing consentono di sviluppare anche in maniera procedurale random un ambiente dove rispettivamente il salto è la chiave principale (un po' come nel Playset di Inside Out), le meccaniche adventure e di scontro corpo a corpo dominano oppure dove i Personaggi a bordo di veicoli gareggiano per agguantare il primo posto.
Interni, Community e Farming sono 3 attività più difficili da contestualizzare all'interno di Disney Infinity. In Interni il giocatore avrà a disposizione l'interno (appunto...) di una casa da arredare grazie ai mobili sbloccati nelle altre modalità di gioco, assecondando sopratutto le bambine e quanti sono stati stregati da Animal Crossing. Community di contro raccoglie tutte le opzioni multigiocatore, promuovendo per la prima volta nella serie un po' di sana competizione all'interno di alcuni stage. Infine, Farming strizza l'occhio ad Harvest Moon e Farmville, poichè consente al giocatore di amministrare una fattoria virtuale, dalla semina alla vendita, per concluere con lo svago dei braccianti alle nostre dipendenze.
La parola d'ordine della Scatola dei Giochi 3.0 è diversificazione, dal momento che la separazione tra le attività consente al giocatore di focalizzarsi al meglio su ciò che preferisce (creare mondi oppure giocare ad avventure sviluppate da altri), godendo di spiegazioni accurate nel corso dei primi passi.

Disney Infinity 3.0 Disney Infinity 3.0 è un episodio del franchise della casa di Topolino che affina, perfeziona e corregge il tiro su quanto proposto nelle due precedenti incarnazioni. La novità principale è ovviamente rappresentata dall'introduzione del franchise Star Wars, per quanto il Play Set Il Crepuscolo della Repubblica, incluso nello Starter Pack ed ambientato durante la Guerra dei Cloni (ispirato alla Trilogia di più recente distribuzione quindi...), non apporti chissà quali novità alla formula saggiata lo scorso anno con i supereroi Marvel, ad eccezione dell'ottimo sistema di combattimento rinnovato nelle fondamenta grazie al coinvolgimento di Ninja Theory. Per Disney si tratta di un capitolo di affinamento, sia sotto il profilo del gameplay grazie alle modifiche al sistema di combattimento e alla riorganizzazione della Scatola dei Giochi, sia dal punto di vista dei franchise rappresentati, che vedono oltre a Star Wars almeno un Play Set Pixar (Inside Out) e Marvel (in arrivo in Primavera), anzichè la mono-scorpacciata di supereroi di Disney Infinity 2.0. In conclusione ci sentiamo di apprezzare nuovamente il lavoro di Avalanche Studios, riconfermando sostanzialmente le impressioni dell'anno passato. Se ormai la vostra collezione di Personaggi Disney è vastissima (come quella del sottoscritto), oppure subite il fascino dei Personaggi di Star Wars, Disney Infinity 3.0 è una buona scelta per voi, o ancora meglio per i vostri figli/nipoti.

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