Disney Infinity 3.0 - Il Risveglio della Forza

Con l'uscita nelle sale cinematografiche di Star Wars - Episodio VII, ecco arrivare anche il videogioco ufficiale che ripercorre gli eventi della pellicola e pensato per la piattaforma Disney Infinity 3.0.

Versione analizzata: Wii U
recensione Disney Infinity 3.0 - Il Risveglio della Forza
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Wii U
  • PS4
  • Xbox One
Nicolò Pellegatta Nicolò Pellegatta va matto per il chinotto, i fumetti europei (anche quelli francesi), non sopporta le code. Ha un debole per i videogiochi giapponesi, ma Kojima proprio non gli sta simpatico. Apprezza i giochi di breve durata, ma poi finisce sempre per iniziarne uno da 40 ore! Dissuadetelo su Facebook, Twitter o su Google Plus.

Disney sapeva quando si è comprata in blocco la Lucasfilm che per continuare a mungere il brand Star Wars la nuova trilogia cinematografica sarebbe dovuta essere superlativa. Il primo film, Episodio VII - Il Risveglio della Forza, non ha deluso affatto le incontenibili e incontentabili aspettative, almeno se lo analizziamo sotto la lente del fanservice.
Ovviamente il ritorno nei cinema delle vicende in quella Galassia lontana lontana è stato accompagnato dal relativo merchandise, videogiochi inclusi e Disney Infinity in particolare. Quest'anno il Toys-to-Life della casa di Topolino vanta come osservato speciale proprio Star Wars: così dopo il playset Il Crepuscolo della Repubblica incluso nello Starter Pack e l'ottimo Insieme contro l'Impero ispirato alla trilogia originaria, ecco arrivare il tie-in de Il Risveglio della Forza. Per ovvie ragioni si concentra solamente sull'ultimo film, ma riesce comunque ad estrapolare un buon numero di ambientazioni e personaggi introdotti con l'episodio prodotto e diretto da J.J. Abrams.
Tra una fetta di panettone e di pandoro (par condicio) lo abbiamo giocato a fondo a Natale. E' probabilmente un po' tardi per regalarlo a figli e nipoti, ma mai dire mai...

Insieme contro il... Primo Ordine

A differenza degli altri due Play Set dedicati a Star Wars, Il Risveglio della Forza si concede ben poche licenze ed effettua minori tagli al materiale filmico originale. Non è difficile capirne le ragioni: da un lato abbiamo 2 trilogie composte in tutto da 6 pellicole, con archi narrativi completi e scene ormai sedimentate nel retrocranio degli appassionati (e non solo...); dall'altro abbiamo un film appena uscito, con personaggi ancora in via di sviluppo ed ancora calde nella mente degli spettatori. Inoltre, bisogna considerare come il processo di sviluppo di questo Play Set si sia concluso insieme agli altri nel mese di Settembre (tutti i dati sono presenti sul disco di gioco, non c'è nessun contenuto aggiuntivo da scaricare), quando il processo di post-produzione presso l'Industrial Light & Magic era ancora nel vivo; il team di game designer presso Avalanche Software deve aver lavorato anche con poco materiale ed in stretta segretezza se consideriamo che per evitare la fuoriuscita di spoiler è stato a noi impossibile avviare il Play Set prima del 18 Dicembre pur avendolo ricevuto con un paio di giorni d'anticipo.
Il rischio spoiler è in effetti un pericolo visto che per le ragioni sopra esposte (lo sviluppo concluso a Settembre ed il film ancora "caldo") il team di sviluppo ha seguito pedissequamente gli eventi della pellicola. Solamente l'incipit viene in parte riscritto presentando già Rey e Finn come una coppia inossidabile in fuga dal Primo Ordine, mentre il resto del videogioco procede esattamente come il film. In rete qualcuno ha diffuso la voce che nel Play Set avremmo trovato risposte ad alcuni quesiti rimasti insoluti al termine della prima pellicola, ma ciò non è affatto vero: come potrebbe esserlo considerando sopratutto che si tratta di un titolo dedicato sopratutto ad un pubblico kids, non ancora svezzato alla raffinatissima arte della dietrologia?

Ne Il risveglio della Forza vi ritroverete dapprima su Jakku a rovistare tra i cumuli di rottami, quindi ve la fugherete insieme a quella canaglia di BB-8 per venire attirati dal mercantile di Han Solo, dal quale scapperete nuovamente in direzione Takodana, covo di briganti galattici. Come in Insieme contro l'Impero ogni ambientazione è stata concepita come un piccolo open-world dove le missioni della trama principale si mischiano a missioni secondarie con contorno di raccolta di collectible ed evoluzioni a bordo dei Land Speeder. La novità della raccolta dei rottami (distribuiti in cumuli come i mattoncini da ricostruire nei vari videogiochi LEGO) non rinnova di certo la formula, che rimane così molto simile ai Play Set precedenti; la fonte di maggior interesse per i fan è la possibilità di esplorare con calma e nel profondo le ambientazioni viste nel film, che sono da un lato assolutamente ispirate ai pianeti della vecchia trilogia, ma dall'altro presentano alcuni elementi originali e degni di nota. Resta da capire fino a che punto il tono scanzonato ed ironico del videogioco possa aggiungere significati al lore galattico...

Cercatori di "ferraglia"

Abbiamo notato come la parte dedicata all'esplorazione sia nettamente maggiore rispetto a quella invece dedicata al combattimento. Ne Il Crepuscolo della Repubblica il battle system assemblato da Ninja Theory era senza dubbio un punto a favore del gameplay: ritroviamo le medesime meccaniche ne Il Risveglio della Forza, solo che sono purtroppo confinate a sequenze specifiche (ad esempio l'attacco al mercantile di Han Solo da parte delle due bande di creditori) oppure rappresentano un mero fastidio mentre si esplora. Da questo punto di vista ci aspettavamo sinceramente di più vista anche la piacevolezza del battle system ideato da Ninja Theory: non bastano le armi di fuoco ora in dotazione di (quasi) tutti i personaggi giocanti per rendere maggiormente dinamiche le fasi di combattimento.
Nella confezione base del Play Set (ricordiamolo, ad un prezzo consigliato di € 34,90) si trovano i personaggi di Rey e Finn: la prima è maggiormente sbilanciata verso il corpo a corpo (il bastone diventa ancora più che nel film un'estensione del suo corpo a favore delle acrobazie più improbabili), mentre il secondo non si separa mai dalla sua pistoletta, ma se proprio deve rinunciare ai laser si dedica alla boxe. A parte potete acquistare il personaggio del pilota Poe Dameron (inutile nel film e ancora più inutile nel videogioco, dato che nelle cut scene lo vediamo per poco solamente nell'intro) e del villain Kylo Ren; quest'ultimo rinuncia a qualsiasi attacco dalla distanza per un uso smodato e più consapevole della Forza. Tenete infine, in considerazione come sarà possibile giocare nei panni di tutti gli altri personaggi Star Wars abbinati ai due Play Set precedentemente commercializzati: è sufficiente scovare il gettone corrispondente e potrete posizionare sulla Base il corrispondente personaggio, il quale si porta dietro livello ed abilità sbloccate altrove. Un curioso easter egg, reso ancora più divertente dai cortocircuiti narrativi che si vengono a creare, con Darth Vader che macella Stormtrooper o l'incontro tra l'Han Solo sbarbatello e l'attuale canuto.
C'è da segnalare la presenza di difetti grafici e bug abbastanza vistosi, che si aggiungono alla frame rate non elevatissimo già riscontrato in precedenza. Qui la mannaia dello sviluppo accelerato, in tempo per includere il Play Set nel disco, ha colpito duro tra fenomeni di bad clipping, intere cut scene a cui manca il doppiaggio, morti improvvise e purtroppo anche missioni che necessitano di un riavvio per via del respawn infinito dei nemici o di indicatori di direzione mal calibrati. A questo punto ci aspettiamo che Avalanche Software ponga una pezza con gli opportuni aggiornamenti, nell'attesa che Disney cominci a prestare maggiore attenzione all'ottimizzazione di quello che ai loro occhi non è solamente un videogioco, ma una piattaforma/servizio.

Disney Infinity 3.0 Il Play Set dedicato a Il Risveglio della Forza è né più né meno quello che ci aspettavamo. Rifacendosi sopratutto ai mini-open world proposti da Insieme contro l'Impero, il giocatore farà visita nei panni di Rey o Finn (ma anche di Kylo Ren e se proprio ci tiene di Poe Dameron) ai pianeti su cui è già atterrato al cinema: non ci sono grosse licenze rispetto a quanto proposto dalla pellicola di J.J. Abrams, ma solo validi spunti per approfondire ed addentrarsi nel lore del film ancora nelle sale. Ci dispiace soltanto che le missioni siano eccessivamente sbilanciate verso il lato esplorativo, mentre di combattimenti se ne incontrano pochissimo e perlopiù concentrati in sequenze specifiche. E ci dispiace ancora di più che il gioco sia costellato da moltissimi bug e difetti grafici, sui quali al momento Avalanche Software non si è affatto pronunciata. Ma al netto di questi difetti per il bambino che da quando è uscito dal cinema parla solamente di Jedi risvegliati, robottini rotanti e figli di... questo Play Set sarà un regalo assolutamente gradito. Per un compleanno che prima o poi arriverà...

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