Recensione Disney Infinity 3.0 - Marvel Battlegrounds

Arriva infine nei negozi Disney Infinity 3.0 - Marvel Battlegrounds, nuova espansione del Toys-to-life Disney ispirata al film Captain America: Civil War e che dona nuova vita a tutte le figure Marvel 2.0 e 3.0... scopriamola insieme!

Versione analizzata: Playstation 4
recensione Disney Infinity 3.0 - Marvel Battlegrounds
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Wii U
  • PS4
  • Xbox One
Marco Lucio Papaleo Marco Lucio Papaleo inizia a giocherellare sulle tastiere degli home computer nei primissimi anni '80. Da allora, la crossmedialità è la sua passione e sondarne tutti i suoi aspetti è la sua missione. Adora il dialogo costruttivo, vivisezionare le opere derivate e le buone storie. E' molto network e poco social, ma è immancabilmente su Google+.

Fin dal suo lancio, avvenuto nel 2013, Disney Infinity ha promesso un universo pressoché inesauribile di possibilità di divertimento ed espansione. Non si può dire che, ad oggi, la promessa sia stata infranta, anche se si ha sempre l'impressione di aver solo scalfito le vere potenzialità della piattaforma. Con la dovuta calma, difatti, Disney e Avalanche Studios sono andati a tentoni per scoprire (e infine invadere con successo) il mercato dei Toys-to-life, proponendo meccaniche di gioco sempre più raffinate e nuovi stili di gioco, provando di volta in volta soluzioni diverse ma restando sempre fedeli alle linee guida principali del progetto. Siamo così passati attraverso le edizioni 2.0 e 3.0, con le proprie innovazioni nel gameplay e la continua aggiunta di nuovi franchise (e relativi personaggi) nel microcosmo disneyano racchiuso tra la base di gioco e le varie Porte dei Mondi. Il 2016 non vedrà l'uscita di una versione 4.0 quanto, piuttosto, un potenziamento della 3.0, inaugurata con Star Wars e Inside Out e ora terreno fertile per nuove storie. La volontà di Disney per il futuro, appare chiaro, è quella di sfruttare bilateralmente le nuove uscite televisive e cinematografiche per fornire ai fan nuove figure e nuovi mondi da giocare: e mentre attendiamo specifiche sui prossimi titoli (praticamente certe, sebbene non ancora annunciate ufficialmente, le uscite relative ad Alice attraverso lo specchio, Alla ricerca di Dory e Rogue One) e ci gustiamo le avventure in Toy Box dei due protagonisti di Zootropolis e dell'orso Baloo, il piatto forte per questa primavera è Marvel Battlegrounds, inedito picchiaduro in salsa brawl.

Justice prevails

Di Marvel Battlegrounds vi abbiamo già dato una succosa anticipazione una decina di giorni fa, quando abbiamo potuto provare con mano il Versus Mode, cuore pulsante del titolo, ma ora che il set arriva nei negozi possiamo parlarvi anche di tutto il resto e approfondire il discorso sul gameplay dei singoli personaggi.
Per giocare sono richiesti, naturalmente, il disco base del 3.0 e la base di gioco, oltre al nuovo Playset, contenente la nuova Porta del Mondo e la figure di Captain America ispirata a Civil War, il nuovo film Marvel Studios in arrivo a maggio e i cui combattimenti "a squadre" hanno di fatto ispirato il gioco. Una volta scaricato l'obbligatorio aggiornamento, Battlegrounds ci accoglie con un divertente tutorial a livelli e pone la scelta tra la modalità Campagna e quella Versus. La Campagna, fruibile da soli o in coppia, è il classico Story Mode, assai piacevole da giocare e che offre una sfida con quattro diversi livelli di difficoltà, per tutte le età e abilità dei suoi giocatori. La trama è alquanto pretestuosa (Cap e i suoi alleati devono fronteggiare replicanti di eroi e cattivoni dell'universo Marvel creati da Loki e Ultron prima di fermare il loro piano di conquista globale) ma simpatica, e le personalità dei singoli personaggi sono rese bene. A tal proposito possiamo aprire una parentesi: ottimo il doppiaggio originale, e buone anche le voci italiane (alcune delle quali mutuate dal cinema), anche se l'adattamento dei dialoghi nella nostra lingua appare a volte un po' approssimativo.

La modalità Campagna risulta in finale divertente e abbastanza varia, grazie alle trovate preparate dagli Avalanche, ma ha anche una durata assai risicata, di una mezz'oretta circa. Certo, ogni personaggio utilizzabile ha un suo finalino personalizzato, ma è davvero poca cosa e ci si spingerà a rigiocarlo più per guadagnare punti esperienza e valuta in-game che per altro. Non male, ad ogni modo, le altre due opzioni presenti nella modalità oltre al Tutorial: la prima è rappresentata dalle Sfide, combattimenti dalla difficoltà varia pensati per specifici personaggi e con regole particolari ma affrontabili con qualunque figure, con in più la possibilità di sbloccare oggetti per il Toy Box, costumi alternativi e altro se completati col personaggio consigliato; mentre la seconda è la Banca Esperienza, dove vengono immagazzinati tutti gli Exp accumulati nel gioco. A differenza degli altri Playset di Disney Infinity, difatti, i punti esperienza ricevuti non si accumulano direttamente sul personaggio con cui sono stati conseguiti ma possono essere distribuiti, a piacimento, tra le figure Marvel che preferiamo. Questo anche perché, durante il gioco, i personaggi mantengono un livello "standard", avulso dal conteggio che avrebbero nel Toy Box o nei set 2.0, per evitare handicap troppo vistosi tra figure diverse dello stesso proprietario.
Nel Versus mode ritroviamo le stesse meccaniche di gioco della Campagna, ma l'obiettivo non è più story-driven: quello che conta sono le sane mazzate virtuali tra pupazzetti supereroici. Le possibilità di personalizzazione dell'arena e delle regole sono decisamente in buon numero, e combinando le particolarità delle varie arene con quelle delle modalità di gioco e delle mosse dei vari character non ci si annoia mai, soprattutto se si ha la fortuna di poter contare su un gruppo di amici ben nutrito. Il top dell'esperienza, inutile dirlo, lo si ha giocando in quattro, scatenando bolge e distruggendo amicizie a suon di "Hulk spacca!" e "Non c'è nessuno come me, eccetto me!".

Disney Infinity 3.0 Disney Infinity 3.0 - Marvel Battlegrounds è un'espansione assai divertente e ben pensata, che porta freschezza nell'universo di gioco del titolo riportando alla mente i vari Smash Bros. ma, soprattutto, l'indimenticato Power Stone, fonte d'ispirazione dichiarata del nuovo Playset. L'attenzione riposta da United Front Games e Avalanche Software nel creare un'esperienza di gioco variegata e appagante per tutti è palese, così come la volontà di non riposare sugli allori, ripensando in chiave brawl le mosse di ogni singolo personaggio e ponendo l'accento sulla varietà, pur restando nel solco della tradizione e della semplicità. Chiaramente, chi vanta una collezione di figure più "affollata" e magari i Power Disc 2.0 avrà più possibilità, ma alcune buone idee per poter utilizzare anche elementi non fisicamente posseduti suppliscono a ogni remora in merito. Certo, non manca qualche difettuccio: a livello grafico/tecnico regna la semplicità e il fatto di non poter (almeno al momento) giocare e organizzare sfide o tornei online appare come un grosso limite auto-imposto in un 2016 in cui i picchiaduro sono competitivi e i combattimenti viaggiano sulla rete. C'è da vedere come reagirà la community dei Toy-Box alle nuove possibilità offerte dal set, ma come al solito con Disney Infinity è tutto in divenire, e gli sviluppi futuri non potranno che essere interessanti. L'importante, per ora, è che Battlegrounds sia spassoso e variegato, e quello ve lo assicuriamo.

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