Recensione Dofus Battles

Il magico mondo creato da Ankama sbarca su AppStore con un corposo tower-defence

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Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

L'universo realizzato dalla software house francese Ankama Games per il suo MMORPG Dofus è così vasto e profondo da aver generato una serie di spin-off e titoli alternativi che attingono dal questo vivace background, offrendo ai giocatori esperienze sempre nuove ed entusiasmanti. Ne è un esempio Dofus: Battles, titolo che segna il debutto di Ankama su AppStore: un Tower Defence che mescola elementi RPG e personaggi della saga principale, con dinamiche di gioco intuitive e "alla mano", che ben si addicono ai dispositivi mobile Apple. Il risultato di questo connubio è uno strategico alla portata di tutti, ma che non rinuncia ad offrire un'esperienza di gioco complessa e appagante al tempo stesso.

Dragon defence

L'umano Jeff Stobbs, guidato dal demone Naz T. Peasawerk, sta cercando di prendere il potere del Mondo dei Dodici. La minaccia sembra davvero preoccupare le divinità, che ingaggiano 12 valorosi eroi per sventare il diabolico piano di conquista dei due malefici antagonisti. Ma 12 guerrieri, per quanto valorosi, non potrebbero mai riuscire nell'impresa di annientare il folto esercito di creature ostili aizzateci contro da Stobbs. Ecco che in nostro aiuto arriva Animakhal, il drago invocato dagli dei, che ha il dono di clonare i nostri eroi, così da formare un folto gruppo di combattenti pronto a resistere e a sbaragliare con la forza le orde nemiche.
Nonostante il gioco sia ambientato nell'universo di Dofus, il titolo riesce a farsi apprezzare facilmente anche da chi non conosce l'MMO di Ankama. Anzi, proprio grazie alla naturalezza con cui al giocatore vengono introdotti storia e personaggi, questo tower defence risulta un ottimo biglietto da visita per incuriosire nuove fasce d'utenza, invitando ad approfondire l'argomento. Dal punto di vista del marketing, dunque, il titolo svolge perfettamente il suo compito. Ma dal punto di vista della giocabilità?
Dofus Battle sarà molto familiare agli amanti di Plants vs Zombie di PopCap Games. Ogni livello si svolge su una griglia di forma rettangolare. Sul lato superiore dell'arena è posto il drago, l'obiettivo principale dei nostri nemici, e quindi elemento da difendere durante le partite. Basterà infatti che un singolo mostro raggiunga Animakhal per perdere e dover ricominciare lo stage. Per difendere la magica creatura avremo a disposizione un esercito che potremo comporre scegliendo tra 12 personaggi differenti, divisi equamente in 6 guerrieri che utilizzano attacchi diretti e altrettante unità di supporto, specializzate nell'uso della magia per aiutare gli altri componenti del party o per ostacolare l'avanzata delle forze nemiche.
I Guerrieri Iop utilizzeranno la loro lama affilata per colpire da vicino i nemici che avanzano verso il drago, mentre i Cra possono contare sulle loro frecce, letali dalla lunga distanza. Gli Eniripsa saranno indispensabili per ristabilire la salute delle unità poste vicine a loro, mentre gli Osamodas potranno evocare i pulcini Tofu sul campo di battaglia, per mantenere serrate le fila e resistere alle orde nemiche.
Per ogni unità che piazzeremo sul terreno di gioco, dovremo utilizzare un "Cristallo dell'Anima": all'inizio di ogni livello avremo un numero prestabilito di unità da poter schierare, e per poterne aggiungerne altre durante lo scontro dovremo raccogliere i frammenti di cristallo lasciati cadere dai nemici sconfitti. Raccolti 5 frammenti, avremo un nuovo cristallo, e dunque una nuova unità da schierare.
Il sistema di gioco, all'apparenza abbastanza intuitivo, segue in realtà regole molto ferree, che lasciano poco spazio all'inventiva del giocatore. Basterà iniziare con il piede sbagliato, piazzando ad esempio unità poco utili per eliminare tal nemico oppure lasciando un varco nella nostra linea difensiva, per compromettere in pochi istanti l'esito della battaglia. Bisognerà dunque studiare a fondo ogni livello, scoprire le caratteristiche dei nemici e dei nostri guerrieri, per non sprecare i preziosi cristalli ed ottimizzare al meglio le nostre risorse.

Il bene ed il male delle proprie origini

Il gameplay di Dofus Battles appare dunque molto profondo: uno strategico elaborato, che deve la sua natura anche all'utilizzo di elementi RPG tratti direttamente da Dofus. La componente ruolistica ha infatti un peso abbastanza consistente nelle dinamiche di gioco: ogni eroe possiede un proprio livello di esperienza, ed il giocatore potrà migliorare le statistiche di attacco e difesa di ogni classe grazie alle armi e gli oggetti raccolti durante l'avventura.
Elementi che comportano inoltre la presenza di un aspetto non sempre apprezzato nell'ambito dei giochi di ruolo: il grinding.
In Dofus Battles, soprattutto nei livelli avanzati, la difficoltà principale è quella di comprendere la giusta strategia da utilizzare per sopravvivere all'attacco nemico. Ma i giocatori potranno utilizzare anche un approccio meno ponderato e più basato sulla forza bruta di ogni unità. In questo caso saremo in qualche modo costretti a dover giocare più volte stage già superati in precedenza, fattore che potrebbe annoiare i giocatori meno pazienti.
Per attenuare il grinding selvaggio, e permettere anche ai meno avvezzi di godersi l'esperienza di gioco a cuor leggero, Ankama ha inserito un livello di difficoltà modulabile all'inizio di ogni quadro. Gli stage giocati a livello "Easy", Medium" o "Hard" offriranno asperità differenti, adatte ad ogni tipo di esigenza. Il giocatore avrà così la libertà di plasmare la propria esperienza di gioco, scegliendo passo dopo passo il livello di sfida che si ritiene pronto ad affrontare.

Dofusrama

Battles trae spunto da Dofus non solo per alcune dinamiche di gioco, ma sopratutto per quanto riguarda l'uso di uno stile molto caratteristico, almeno per quanto riguarda grafica e musica. La visuale isometrica sarà familiare ai fan del gioco online per PC, e tutti i personaggi protagonisti, nemici o alleati che siano, sono riproduzioni fedeli dei modelli amati da milioni di fan in tutto il mondo. Anche sul piccolo schermo del nostro iPhone le animazioni dei nostri eroi appaiono particolarmente fluide e ricche di dettaglio, così come lo sono i menù principali, le scene di intermezzo e il comparto sonoro del gioco. Ogni aspetto è curato nei minimi particolari: un'attenzione che verrà apprezzata non solo dai fan dei titoli Ankama, ma anche i giocatori che esplorano il colorato mondo di Dofus per la prima volta.

Dofus Battles Con Dofus Battles bisogna riconoscere ad Ankama il merito di aver osato, offrendo gioco strategico elaborato, diverso da tanti altri tower defence a volte fin troppo semplicistici. Magari la curva di difficoltà non risulta sempre perfettamente calibrata, costringendo il giocatore ad adattare costantemente il livello di difficoltà a seconda delle sfide che Battles propone. Si perde così un po' di quell'immediatezza forse indispensabile per un titolo dedicato al mercato mobile. Ma nonostante questo, Dofus Battles risulta un ottimo prodotto, che con le sue mille sfaccettature regalerà diverse ore di divertimento assicurato.

7.8

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