Don't Die, Mr. Robot! Recensione: gratis a luglio per gli abbonati PS Plus

Don't Die, Mr. Robot! è un gioco arcade per PS4 e PS Vita scaricabile gratuitamente a luglio dagli abbonati PlayStation Plus.

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    Disponibile per:
  • PSVita
  • PS4

Scrivere una recensione di un gioco come Don't Die, Mr. Robot! (da qui in poi DDMR), esprimere un giudizio che abbia un aspetto numerico, è un'operazione più ostica del previsto. Sì perché DDMR è palesemente il lavoro di qualcuno alle prime armi, di gamedev usciti da poco dalle scuole di formazione per sviluppatori o magari di persone con lavori completamente diversi e che, nel tempo libero, trovano soddisfazione nel mettere mano alle righe di codice. Chi vi scrive s'è dunque ritrovato di fronte ad un bivio: criticare gli evidenti difetti o premiare l'impegno profuso nella realizzazione? Davanti a tale dilemma, capisco la mia vecchia professoressa di matematica.
Se ci fosse la necessità di iscrivere DDMR in un genere, potrebbe essere quello del "pacific twin stick shooter". Nel gioco realizzato da Infinite State Games (uno studio composto soltanto da due ragazzi di Bristol), il giocatore viene chiamato ad interpretare il piccolo Mr. Robot, un quadrato giallo dal design accattivante e carismatico quanto il famoso video motivazionale di Shia LaBoeuf.

Il giallognolo eroe è posto al centro di una griglia che ricopre l'interezza dello schermo, sia esso quello della PSVita o quello del monitor a cui è attaccata la PS4. Tale griglia rischia di essere fatale per il protagonista, data l'insistenza con cui tanti altri robot tendono ad invadere l'esiguo spazio vitale. Anche solo essere toccati da uno di questi cattivoni significherebbe per Mr. Robot morte certa: per questo, c'è bisogno di scappare quanto più velocemente possibile. Esattamente al pari di giochi come Cryptark, ad esempio, muoversi incessantemente all'interno della mappa è un'attività fondamentale e necessaria alla sopravvivenza.
La novità che il piccolo gioco cerca di introdurre è la modalità d'attacco: non più proiettili o raggi laser, bensì della succulenta frutta. Mangiando i frutti che appariranno man mano sulla mappa, un'onda d'urto si propagherà per una sezione dello schermo, facendo saltare in aria i nemici presenti. Se l'impatto dovesse incontrare un altro frutto, questo detonerebbe in un'ulteriore deflagrazione, dando così inizio ad una possibile concatenazione di esplosioni .
Praticamente, il nucleo del gioco è tutto qui. Chiaro, DDMR non è il primo arcade che offre ai giocatori una sola "azione" da poter compiere: anche Pac-Man e Tetris si basano sulla reiterazione delle stesse meccaniche, riuscendo inoltre nel miracolo di non invecchiare nemmeno di una ruga in oltre trent'anni.
Ciò che manca a DDMR è una profondità di base, un gameplay realmente innovativo e divertente. Non bastano le tre modalità presenti oltre alla quella arcade già descritta. Oltre al time trial e ad una "modalità relax" che sembra soltanto essere una versione più lenta di quella arcade, il duo di sviluppatori inglesi è riuscito ad introdurre una "modalità remix" che cerca di cambiare le carte in tavola ad ogni livello (una volta Mr Robot diventa più grande, un'altra volta un determinato tipo di frutta è velenoso, un'altra ancora appaiono solo certi specifici nemici...).
Tali remix, però, non riescono ad allontanarsi troppo dalla formula base. Dal canto nostro, la noia ci ha assaliti dopo pochi livelli: Un level design privo di qualsivoglia ispirazione, del resto, fa assomigliare ogni stage a quello precedente, creando una sensazione di déjà vu fin troppo fastidiosa.
Ulteriormente irritante, poi, è la veste grafica: al totale anonimato del protagonista, va aggiunta la praticamente nulla coerenza stilistica. Non ci sono due mob che abbiano punti in comune, nessuno dei mostri ha uno stile grafico che ricordi gli altri. Se ciò che state immaginando in questo momento è quel gioco che avete provato a realizzare usando RPG Maker e mettendoci dentro innumerevoli sprite 2D presi da decine di giochi diversi per SNES, sappiate che non siete molto lontani da ciò che offre DDMR.

Anche l'arena di gioco non è dotata della benché minima personalità: ci muoveremo infatti soltanto all'interno di un rettangolo nero, contornato da un bordino dai colori al neon, con un numero posto in dissolvenza sullo sfondo a segnare il punteggio. E nulla più. Nulle sono anche le musiche, mai realmente pervenute. Nessuno si sarebbe certo aspettato la grafica di Horizon e la soundtrack di Final Fantasy da uno studio composto da sole due persone, ma quantomeno dare una parvenza di "coerenza" all'opera sarebbe stata cosa gradita.

Don't Die, Mr. Robot! “Don’t die Mr. Robot deve essere davvero un gioco pessimo”, starete pensando. Sì e no. È vero, DDMR è quanto di più lontano possibile da un capolavoro, ma riesce comunque a portare a casa la pagnotta, in un certo senso. Inserito nella selezione di giochi offerti col Playstation Plus di luglio, DDMR può essere acquistato alla modica cifra di 3€. Basta il costo a far capire quale sia la reale dimensione di una produzione come DDMR: un titolo offerto al prezzo di una colazione, da fruire con gli stessi tempi di tale pasto, una roba sfiziosa e leggera da consumare in fretta per potersi mettere a fare altro. Purtroppo non riesce a raggiungere la sufficienza a causa della scarsa offerta ludica e dello stile grafico anonimo e incoerente, ma ciò non vuol dire che questo arcade così insolitamente “pacifico” non meriti una possibilità. In fondo, chissà: si dice che anche Einstein sia stato rimandato in matematica.

4.5

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