Recensione Eye Want It! - Action Figures #4

Una puntata interamente dedicata a Star Wars

Articolo a cura di
Enrico Spadavecchia Enrico Spadavecchia è un avido collezionista ed esagitato videogiocatore dai tempi del Commodore 64 e delle sue righe colorate. Ex giocatore accanito di Counter Strike, in giovane età ha compiuto la stupidissima impresa di completare Quake II a livello hard senza scendere mai sotto i 100 punti ferita. Ostinato retrogamer e sostenitore delle produzioni indipendenti, non disdegna le offerte del mercato attuale, soprattutto FPS e avventure grafiche. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Diciamoci la verità: noi videogiocatori siamo tutti feticisti.
Possiamo far finta di niente, e pensare che la nostra passione si appaghi semplicemente tenendo in mano il Joypad. Eppure, è sufficiente poggiare gli occhi su una Limited Edition più ricca del solito perchè cadano tute le nostre certezze. Ancora peggio: la maglietta del nostro personaggio preferito, un Gadget estroso, una chincaglieria da Nerd incallito, e subito veniamo avvolti da un'attrazione fatale. Le Action Figures esposte in camera, i preziosi cofanetti sulle mensole del salotto, ed il fungo 1-Up che spunta ovunque (sulle T-Shirt, sui cappellini, nei Keychain) sono i nostri “segni particolari”. Ecco dunque che nasce questa nuova rubrica di Everyeye.it, in cui di mese in mese selezioneremo “gli oscuri oggetti del desiderio”: Geek Toys, statuette ed edizioni da collezione, e più in generale tutto quello che, al primo colpo d'occhio, vi farà gridare sicuramente “Eye Want It!”


Questo mese daremo uno sguardo alle miniature articolate in scala 1:18 della pluripremiata saga di Star Wars, ridistribuite da Hasbro per riprodurre le ormai costosissime action figures vintage della Kenner che popolano le lussuose collezioni dei fan sfegatati della saga, rigorosamente MOC (vedi specchietto).

MOC? MISB? MILF?

È opportuno rendere nota ai collezionisti meno esperti l’usanza -mai troppo contestata- di alcuni di collezionare action figures senza tirarle fuori dalle confezioni originali, al fine di preservarne il valore nel tempo. E così nelle sfrenate compravendite online si vedono comparire acronimi che ne descrivono in modo immediato lo stato di conservazione. Per chi si è affacciato da poco sul mondo del collezionismo di action figures è necessaria una piccola guida introduttiva al gergo.
MOC/MIB (mint on card/mint in blister): trattasi di un’action figure completa dell’involucro originale, intatto e mai aperto.
MISB (mint in sealed box): oggetto originariamente distribuito in scatola di cartone (quindi senza bolla trasparente) e mai aperto, provvisto dei sigilli originali.
MIB (mint in box): l’action figure è in condizioni perfette ed è provvista della confezione originale aperta.
LOOSE: l’action figure è sprovvista della confezione, è consigliato, in questi casi, accertarsi della presenza di tutti gli accessori.
Ora che siete al corrente di queste poche nozioni di base, sotto con gli acquisti!

Vintage Collection Return of the Jedi Stormtrooper

Una delle icone più diffuse dell’universo di Star Wars, a scapito della fama dei protagonisti veri e propri, è il soldato semplice delle truppe d’assalto imperiali, come dimostrano le spettacolari ‘armate’ di cosplayers che ogni anno invadono comic-con e convention affini, nonché l’imponente merchandising dedicato.
Gli Stormtrooper (nome scelto per richiamare la figura dello sturmtrupp nazista) sono personaggi onnipresenti nella trilogia originale, sconfitti a frotte dai poteri Jedi e dai colpi dell’infallibile blaster di Han Solo. Per quanto riguarda le action figures, molte sono le varianti del personaggio prodotte sia da Kenner (originale detentrice dei diritti di Star Wars per la produzione di giocattoli) che da Hasbro, a coprire ognuna delle specializzazioni del soldato e le relative variazioni nel design dell’armatura; quello che analizzeremo questo mese è lo Stormtrooper nella sua forma più classica, direttamente dal “Ritorno dello Jedi”, con un’articolazione tutta nuova, ben distante da quella del vintage.

Per la “Vintage Collection” Hasbro ha riproposto tutte le action figures nella stessa scala degli originali Kenner, implementando però un’articolazione decisamente superiore a quella data dai soli 5 punti di snodo del vintage, e molto simile a quella dei moderni G.I. Joe. Lo Stormtrooper di Hasbro, a parte le piccole sbavature ed imprecisioni nella colorazione, si presenta come un ottimo prodotto, ideale per creare piccole armate -portafogli permettendo- da esporre accanto ai cattivoni imperiali. La scultura riproduce fedelmente lo Stormtrooper del successo cinematografico, mostrando, al contrario del vecchio prodotto Kenner, anche le parti non coperte dall’armatura.

Il livello di dettaglio di queste -relativamente- economiche ristampe è ottimo, nonostante le dimensioni ridotte dell’action figure (circa 9,5-10 cm). Spesso, nei modellini della linea, sono presenti anche parti rimovibili ed intercambiabili; in questo caso, purtroppo, l’elmetto removibile non aderisce perfettamente alla testa del soldato e fa fatica a restare agganciato. Con i suoi 14 punti di snodo, la posabilità dello Stormtrooper è tale da ricreare qualsiasi scena d’azione, merito soprattutto dei giunti a sfera delle anche, non presenti in tutte le figures della serie.
Gli accessori inclusi nella confezione prevedono un fucile d’assalto a canna lunga (DLT-19) come quelli impugnati dalle truppe imperiali su Tatooine e una piccola Blaster pistol in gomma morbida.
Un’armata formata da decine di questi dettagliatissimi affarini, che attraversa le mensole affollate di memorabilia di vario genere, è il sogno di ogni fan di Star Wars che si rispetti.

Scultura: 4
Colorazione: 2
Articolazione: 5
Accessori: 4
Valutazione Finale


30th Anniversary McQuarrie Darth Vader

In occasione del trentesimo anniversario della nascita della saga, Hasbro ha rilasciato una linea tutta nuova di action figures dedicate ai personaggi dell’ "expanded universe", ma anche a volti noti delle due trilogie cinematografiche, in vesti inedite. Una delle uscite della linea esclusiva prodotta da Hasbro vede il perfido Darth Vader così come appare nei primi concept art presentati a George Lucas prima delle riprese, roba da intenditori, insomma. Sconosciuto ai più, occultato dall’imponente personalità del regista e sceneggiatore statunitense, l’illustratore Ralph McQuarrie, scomparso lo scorso marzo, è stato un personaggio chiave nella realizzazione artistica dell’universo di Guerre Stellari. A lui si deve, oltre che una fugace interpretazione ne “L’impero colpisce ancora” nei panni del Colonnello McQuarrie, il design degli elementi sci-fi che sono tutt’ora icone dell’acclamata saga cinematografica, fra cui la stessa armatura di Darth Vader.

Le differenze dal Darth Vader ‘classico’ si notano sin da subito: oltre alla differente colorazione della spada -il Vader dei concept art impugna una lightsaber azzurra anziché rossa- si può notare l’espressione più ‘accigliata’ del famoso casco, nonché la presenza della blaster pistol, inclusa nella confezione, assieme ad un altro casco intercambiabile e ad una lightsaber ‘spenta’.

La scultura rende al meglio le bozze di McQuarrie per quanto riguarda il casco e l’armatura, e le aggiunte in tessuto non intralciano in alcun modo i movimenti dell’action figure, mentre la colorazione è limitata a dei soli dettagli argentati sulla parte frontale, sulla cintura e sulla lightsaber. Seppur dotata dello stesso numero di punti di snodo presenti nello Stormtrooper della Vintage Collection, l’action figure presenta una posabilità limitata, a causa dell’assenza di giunti a sfera nelle anche e della presenza dei poco pratici -nonchè antiestetici- giunti trasversali all’altezza dei gomiti.
Questa esclusiva, diretta ai fan di vecchia data, rappresenta un ottimo ‘approfondimento’ del personaggio, collezionisticamente parlando, e non rappresenta quindi un acquisto consigliato a chi si avvicina per la prima volta alle action figures di Star Wars.

Scultura: 5
Colorazione: 3
Articolazione: 1
Accessori: 4
Valutazione Finale


Vintage Collection Admiral Ackbar

E’ giusto dare spazio anche ai ‘buoni’, per questo analizzeremo anche la riedizione dell’ammiraglio Ackbar, alieno della specie Mon Calamari, a capo della flotta ribelle ne “Il Ritorno dello Jedi”, divenuto famoso in rete per la celebre catchphrase “It’s a trap!”, vittima di innumerevoli parodie.
Il lavoro svolto da Hasbro per rimodernare il vintage è incredibile, lo sculpt del viso dell’alieno è impeccabile, così come la colorazione, che, ben lontana dall’arancione piatto della prima edizione, rende finalmente giustizia al personaggio. Con le sfumature e le ombreggiature aggiunte, l’ammiraglio della Vintage Collection è la migliore riproduzione in scala 1/18 della controparte cinematografica. Anche l’uniforme è stata ricreata, aggiungendo parti in plastica morbida, che nel vintage e nelle successive riedizioni erano semplicemente dipinte sulla plastica del torso. Gli accessori in dotazione prevedono una bacchetta e un datapad, perfettamente impugnabili dall’action figure, mentre la posabilità è limitata dall’assenza, come nel Vader di McQuarrie, dei giunti sferici in corrispondenza delle anche, e in parte anche dalla parte dell’uniforme che poggia sulle gambe.
Un acquisto obbligato per chi cerca action figures il più possibile “movie-accurate” per ricreare le scene del film.

Scultura: 5
Colorazione: 5
Articolazione: 2
Accessori: 4

Valutazione Finale