Recensione Fallout Shelter

Bethesda debutta su smartphone e tablet con un gestionale ambientato nel mondo di Fallout: sicuramente un valido passatempo in attesa di mettere le mani sul quarto capitolo della saga.

Versione analizzata: iPad
recensione Fallout Shelter
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  • iPhone
  • iPad
  • Mobile Gaming
Davide Leoni Davide Leoni I videogiochi entrano nella sua vita alla fine degli anni ’80, ai tempi del primo incontro con Super Mario Bros, e ancora oggi ne fanno stabilmente parte, dopo più di 20 anni. Pregi e difetti: riesce a terminare Super Mario Bros 3 in meno di otto minuti ma non ha mai finito Final Fight con un credito... ci sta ancora provando. Lo potete seguire su Facebook e su Google Plus

Annunciato a sorpresa durante la conferenza E3 di Bethesda e reso disponibile per il download al termine della stessa, Fallout Shelter si è rivelato una bella sorpresa. Il publisher debutta su smartphone e tablet (solamente iOS, per il momento) con un gestionale che riprende il concept alla base di titoli come Tiny Tower, trasportandolo nel mondo post-atomico che da sempre caratterizza la serie Bethesda. In attesa di mettere le mani su Fallout 4 vediamo se vale la pena spendere del tempo con questa produzione indirizzata al mercato mobile.

L'unione fa la forza

L'obiettivo di Fallout Shelter è quello di costruire, ampliare e gestire un Vault (potremo gestirne in contemporanea fino a un massimo di tre), creando varie stanze in cui ospitare i rifugiati che vogliono scappare dalla Zona Contaminata e mettersi al riparo da radiazioni e altri pericoli. Con il passare del tempo daremo vita a una vera e propria comunità, ogni persona avrà un suo ruolo ben definito e si rivelerà utile per svolgere le varie attività necessarie a mantenere in vita il Vault. Sarà nostra premura, infatti, produrre le risorse per sopravvivere all'interno del bunker, ovvero acqua (utilissima per proteggersi dalle radiazioni), cibo (necessario per mantenere in salute tutti gli abitanti della struttura) ed elettricità. Dovremo costantemente tenere sotto controllo il livello delle risorse per mantenere alta la felicità degli abitanti, che a loro volta saranno contenti se il loro lavoro si rivelerà utile alla comunità. Toccherà a noi "trovare" la persona giusta per svolgere un determinato lavoro, in questo modo ci assicureremo un ambiente sereno e produttivo. Oltre alle stanze necessarie alla produzione delle risorse citate potremo costruire anche locali come cucina, dormitorio e vani adibiti allo svago (palestra, sala gioco, stazione radio) senza dimenticare il laboratorio, attrezzato per la produzione di Stimpack e RadAway; inoltre è anche possibile ingrandire i locali "unendo" insieme due o più stanze dello stesso tipo. Per cercare di trovare il giusto ruolo a ogni inquilino dovremo tenere sotto controllo i parametri S.P.E.C.I.A.L. che includono abilità come agilità, forza fisica, percezione, logica e altre caratteristiche del singolo individuo; gli occupanti del bunker hanno infatti potenzialità differenti che dovremo necessariamente considerare prima di assegnare loro un'occupazione. Un lavoratore forte impiegherà meno tempo a produrre energia idrica o elettrica, mentre una donna agile potrà magari trovare il suo ruolo ideale in cucina, dimostrandosi particolarmente veloce nella produzione del cibo (nella speranza che nessuno trovi troppo fastidioso questo cliché, pensato per rappresentare l'impostazione societaria del secondo dopoguerra).

Una volta assimilate le principali meccaniche di Fallout Shelter iniziano però i veri problemi: la componente gestionale che muove l'intero progetto si dimostra in realtà piuttosto semplice da padroneggiare, tutto quello che dovremo fare è assegnare due dipendenti ad ogni locale costruito e limitarci a raccogliere i frutti dell'attività, semplicemente toccando la stanza non appena la produzione delle risorse giungerà a conclusione. Possiamo accelerare questo processo utilizzando l'azione "Sprint", in questo caso gli occupanti cercheranno di portare a termine il lavoro nel minor tempo possibile ma non sempre l'operazione andrà a buon fine a causa di possibili imprevisti: più il fattore di rischio è elevato e più tappi e punti esperienza guadagneremo al termine dell'attività. Ogni 24 ore il nostro lavoro "manageriale" verrà valutato e in base al risultato ottenuto potremo ottenere tappi, cestini, punti esperienza e altre ricompense utili da usare per migliorare la nostra struttura.
E' vero però che non si vive di solo lavoro: potremo anche svagarci con attività ludiche di vario genere e persino tentare approcci con gli altri abitanti del Vault. Basterà mettere due personaggi del sesso opposto in un dormitorio per scoprire se tra i due sia destinato a scattare un feeling particolare, in questo caso poco tempo dopo assisteremo alla nascita di un bambino, nuovo membro della comunità che dovrà essere allevato e curato così da diventare un adulto responsabile e attento a rispettare le regole del gruppo. Nonostante la formula di base, come detto, non sia particolarmente elaborata, generare le risorse necessarie alla sopravvivenza della struttura richiederà parecchio impegno e non sarà sempre facile mantenere alte le scorte di energia e cibo, così come il livello di soddisfazione degli abitanti.

Gli imprevisti nel mondo di Fallout Shelter sono all'ordine del giorno: dall'attacco dei Predoni che invaderanno il bunker alle invasioni d'insetti, senza dimenticare possibili incendi o guasti alle apparecchiature elettriche. In questo caso gli abitanti interverranno per risolvere le problematiche ma non tutto potrebbe andare per il verso giusto: sarà compito nostro far crescere di livello i personaggi così che possano sviluppare una maggior forza fisica o una notevole agilità, equipaggiandoli al tempo stesso con le armi migliori, utilissime per respingere gli attacchi nemici. Tra le opzioni possibili, anche la possibilità di aumentare la resistenza del portone d'accesso e di scegliere due soldati che stazioneranno all'ingresso, per un maggior livello di sicurezza. Nonostante una certa ripetitività di fondo, sono insomma tanti gli aspetti ai quali dovremo prestare attenzione per la corretta gestione del bunker, inizialmente tutto sembrerà andare per il verso giusto ma con l'aumentare della popolazione interna non sarà semplice evitare i problemi. A questo proposito, ricordiamo che il gioco permette di creare un massimo di tre bunker con una capienza di 200 abitanti; non fatevi spaventare da questa cifra, anzi, un Vault popoloso risulta decisamente molto produttivo e se ben gestito riuscirete a produrre un gran numero di risorse in tempi decisamente ragionevoli. Prima di passare al prossimo paragrafo segnaliamo purtroppo una (grave) mancanza: nel momento in cui scriviamo il gioco non supporta i salvataggi Cloud, questo vuol dire che non potremo sincronizzare i progressi su due (o più) dispositivi, un vero peccato, speriamo in un aggiornamento che possa correggere questa inspiegabile assenza.

Free to play, ma con rispetto

Fallout Shelter viene distribuito su App Store come free to play, scaricabile gratuitamente e giocabile liberamente senza bisogno di spendere un solo centesimo. Ma sarà realmente così o ci troviamo di fronte all'ennesima applicazione pensata per scucire denaro al giocatore? Fortunatamente per noi, Bethesda ha optato per la trasparenza, proponendo un prodotto che può realmente essere giocato per decine e decine di ore a costo zero. Generando energie nel bunker e completando mini obiettivi riceveremo non solo punti esperienza ma anche preziosi tappi, valuta virtuale che potremo utilizzare per costruire nuove stanze o apportare migliorie ai locali già esistenti. Gli amministratori più bravi riusciranno ad ottenere facilmente non solo tappi ma anche le ambitissime valigette Vault-Tec che contengono quattro carte per sbloccare vestiti, armi, personaggi o ricompense di altro tipo elargite sempre in maniera casuale. Un altro valido metodo per recuperare i tappi o altri oggetti utili è quello di spedire un abitante nella Zona Contaminata, tenendo presente che potrebbe anche non tornare (del resto il mondo di Fallout non è propriamente accogliente e i pericoli non mancano). Non volete rischiare di perdere un prezioso elemento della vostra squadra? In questo caso potete mettere mano al portafoglio e acquistare i cestini al prezzo di 99 centesimi l'uno, sono comunque previsti pacchetti scontati per acquisti multipli, fino al "Super Pack" che include 40 valigette a 19,99 euro.

Si tratta di un sistema ben bilanciato che non obbliga il giocatore a sborsare denaro, poichè ulteriori oggetti (estetici e funzionali) possono essere sbloccati semplicemente giocando e sfruttando al meglio la forza lavoro. In molti hanno lodato la scelta del publisher di non forzare la mano sulle microtransazioni e dobbiamo dire che gli sviluppatori hanno bilanciato molto bene la gestione delle risorse, tanto che non si avverte mai la spiacevole sensazione di poter proseguire solamente mettendo mano al portafoglio, come accade in altri prodotti free to play.
Prima di lasciarvi al giudizio finale, poche parole sul comparto tecnico: la grafica minimalista ben si adatta allo spirito del gioco, lo stile riprende quello della serie Fallout proponendo una palette cromatica molto spenta, adeguata a veicolare l'idea di un mondo lacerato dalla catastrofe nucleare. Il design generale dei personaggi, in linea con quello del PipBoy, è un tuffo nell'iconografia degli anni '50: troveremo quindi l'affabile casalinga (stile Marion di Happy Days), la biondina tutto pepe che strizza l'occhio a Marilyn Monroe, il marito pantofolaio (stempiato e con la pancetta), il musicista capellone e il surfista palestrato, solamente per citare alcuni personaggi che potremo ospitare nel nostro Vault. Un po' stereotipato ma sempre coerente con l'universo di gioco.

Fallout Shelter Fallout Shelter è un gestionale dalle meccaniche non particolarmente evolute, che tuttavia riesce a tenere il giocatore incollato allo schermo per diverse ore. Certo la ripetitività di fondo non aiuta e Bethesda dovrà necessariamente trovare un modo per tenere alta l’attenzione sul prodotto nelle prossime settimane, magari con qualche aggiornamento gratuito che inserisca nuove stanze, armi o accessori. Il gioco si dimostra comunque un titolo sicuramente interessante per tutti gli amanti di Fallout, sicuramente più complesso di altri prodotti similari come Tiny Towers ma forse non più raffinato. Un buon modo per passare il tempo in attesa del quarto capitolo, solo non aspettatevi un capolavoro del mobile gaming.

7

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