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Fantastic Contraption per PlayStation VR Recensione

Dopo essere uscito su HTC Vive, Fantastic Contraption arriva finalmente sul PlayStation Store, compatibile con PlayStation VR e PlayStation Move.

Versione analizzata: Playstation 4
recensione Fantastic Contraption per PlayStation VR
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Nei primi mesi di commercializzazione di Vive sono pochi i titoli ad aver raggiunto un certo grado di notorietà, tanto tra il limitato pubblico del visore di HTC, quanto tra gli sviluppatori che stanno investendo nel mercato della Realtà Virtuale. Tra questi si può citare Raw Data, il primo titolo per VR ad aver raggiunto il milione di dollari di revenue, e Fantastic Contraption, successo quasi istantaneo pubblicato nel primissimo periodo di vita commerciale del caschetto. Dopo più di un anno, Fantastic Contraption arriva quindi sul PlayStation Store, in una versione adattata ai controller Move e al sistema di tracciamento tramite camera di PlayStation VR.

Puzzle game sociale

Fantastic Contraption nasce con uno spirito da puzzle game unito ad un approccio di tipo sandbox: all'utente viene proposta una serie di livelli nella quale l'obiettivo è sempre lo stesso: far arrivare una sferetta viola da un punto presente della propria area di gioco fino ad una sezione più lontana, spesso elevata o coperta da elementi solidi che non possono essere oltrepassati se non aggirandoli.

Gli strumenti a disposizione per riuscire nell'impresa sembrano usciti dalla cesta dei giocattoli di un bambino con ambizioni da inventore: ruote, barre rigide allungabili a piacere, alberi di trasmissione e giunti di vario tipo sono solo alcuni degli elementi da combinare per costruire macchinari da sfruttare con lo scopo di arrivare alla meta. L'aderenza alla filosofia sandbox è totale, in quanto il giocatore può utilizzare quanti componenti vuole, collegandoli fra loro grazie a dei giunti sferici disponibili alle estremità di ogni pezzo. Basta dunque impugnare i controller di movimento di Sony, spostare le mani afferrando e rilasciando i vari oggetti e dare libero sfogo alla fantasia. Una volta che un mezzo sarà pronto, basterà metterlo alla prova premendo il tasto principale presente sui Move, osservando l'esito del proprio tentativo.
Il mondo di Fantastic Contraption reagisce infatti alle leggi fisiche che ben conosciamo, pertanto uno strumento costruito in modo asimmetrico, con molto peso su un lato, tenderà a collassare dopo pochi istanti, annullando così i nostri sforzi per far arrivare la sferetta nell'area dell'obiettivo.
I vari componenti sono sempre disponibili sul corpo di un gatto dalla forma stilizzata che ci osserva mentre tentiamo di trovare una soluzione, nascondendo inoltre numerosi segreti, come un giunto speciale posto sotto la sua pancia, in grado di annullare l'elasticità delle connessioni tra le parti, permettendo di creare pezzi più rigidi e molto utili in determinate circostante.
Geniale anche il sistema di menu, in quanto per tornare alla selezione dei livelli e alle opzioni è possibile indossare un casco, normalmente appoggiato alla nostra sinistra, che se afferrato e posizionato sulla nostra testa ci trasferirà in un altro mondo, con un effetto straniante ma riuscitissimo. Da non sottovalutare infine la possibilità di trasformare Fantastic Contraption in una sorta di party game: una volta tolte le cuffie e radunati un po' di amici, il social screen visibile sul televisore si trasforma in un mezzo per cooperare tra chi è in modalità VR e chi no, con consigli sul come provare a comporre il proprio mezzo, risate spontanee quando un prototipo non funziona come previsto ed esultanza generale quando finalmente si riesce a trovare una soluzione.

L'unico appunto va quindi proprio al Social Screen, che non mostra completamente ciò che è visibile all'interno del visore, tagliando due parti agli estremi superiori e inferiori della visuale, rendendo spesso di difficile comprensione ciò che sta accadendo dentro mondo di gioco. Vanno infine citati gli abituali limiti posti dal sistema di tracciamento di PSVR: se uno dei due Move sparisce alla vista della PlayStation Camera, magari perché coperto dal corpo del giocatore e dall'altro Move, possono accadere alcuni eventi imprevisti. Nulla in grado di rovinare l'esperienza, poiché difetti simili sono già stati riscontrati in altri titoli come il recente Superhot VR, ma un utente alle prime armi potrebbe trovarsi spiazzato, soprattutto se alla sua prima esperienza in VR, per la quale Fantastic Contraption può risultare un titolo davvero ottimale.

Fantastic Contraption La versione PSVR di Fantastic Contraption è stata adattata con grande attenzione: al primo avvio del gioco è possibile configurare sia l'area di spazio fisico disponibile per giocare, sia la scala dell'ambiente di gioco visibile in VR, in modo da adattarsi ad ogni esigenza e ovviare alla mancanza di tracking di tipo Room Scale dell'ecosistema VR di Sony rispetto a quello di HTC. I vari livelli stimolano l'ingegno con una progressione quasi perfetta e giocando con gli amici si guadagna nettamente in divertimento, affrontando le sfide, condividendo il visore, e cercando di dare utili consigli quando non si è al comando. Gli unici limiti emergono quindi non per problemi legati al gioco stesso ma per la concezione dell'hardware Sony, che basa il rilevamento dei movimenti dell'utente sulla PlayStation Camera, fattore da tenere a mente mentre si gioca, cercando di rimanere sempre in posizione frontale e limitando i propri spostamenti, soprattutto se laterali o su se stessi, e evitando insomma di dare le spalle allo schermo. Con queste poche accortezze Fantastic Contraption diventa un titolo stimolante e in grado di divertire una platea molto varia, che comprende sia gli appassionati sia chi non ha mai toccato un controller prima d'ora e men che meno un visore VR.

8

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