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Recensione Fifa 10

Anche su iPhone il simulatore calcistico di EA

Versione analizzata: iPhone
recensione Fifa 10
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps2
  • DS
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • iPhone
  • Pc
  • Psp

Come ogni anno, i giochi di calcio si danno battaglia sulle piattaforme di gioco di tutto il mondo, seguiti da migliaia di fan che ne aspettano, frementi, l’uscita sul mercato per poter decretare il vincitore nei forum e nelle centinaia di discussioni e diatribe accese per l’occasione. Esattamente come nelle home console, Fifa è un nome importante tra i prodotti calcistici si iPhone, ma mentre lì deve vedersela con una Konami più agguerrita che mai, qui - in ambito Apple - sembra essere costretta a cedere lo scettro ai francesi di Gameloft ed al loro Real Football 2010.

Modalità

Avviando il gioco, dopo i canonici loghi del caso, è impossibile non soffermarsi sul fattore di cui più può farsi vanto EA Sports, i numeri: ci si parano davanti - grazie anche alle licenze in possesso della software house - ben 30 campionati tra cui scegliere, secondo i cui calendari si muoveranno 570 squadre e più di diecimila giocatori, garantendo una longevità ad alti livelli ed un livello di sfida notevole per chi fosse intenzionato a vincere tutto.
La navigazione nel menu principale ci mette alla scoperta dei rami in cui si articoleranno le nostre avventure calcistiche: oltre alla classica amichevole (“Calcio d’inizio”), il vero cuore di questo Fifa 10 è rappresentato dalle Modalità di Gioco, che ci offrono una scelta ludica piuttosto vasta e indispensabile ai fini della rigiocabilità. Oltre ai prevedibili “Torneo” e “Allenamento”, avremo la possibilità di vestire i panni di un allenatore e portare al successo la nostra squadra tenendo in considerazione una manciata di obiettivi propostici all’inizio del campionato. Inoltre, per gli amanti dell’autocelebrazione personale, è presenta la modalità “Professionista”, che permette al giocatore di creare un proprio alter-ego virtuale con il quale percorrere una carriera calcistica.
Peccato per l’assenza del multiplayer online: il gioco a più persone è per ora disponibile unicamente in LAN locale, ma non escludiamo (anzi!) la possibilità di aggiornamenti futuri in merito.

Controllo di palla

Non sono le modalità a fare un gioco. O meglio, anche. Ma non si può, in alcun modo, prescindere dal fattore che determina i rapporti fondamentali tra uomo e macchina: il sistema di controllo.
I gioiellini di Apple, al momento del confronto videoludico, sono costretti a percorrere le strade più tortuose: non tanto per il lato tecnico, che - anzi - si presenta discretamente vigoroso e fluido, quanto per le limitazioni che comporta il loro touch screen, e che in un gioco di calcio risuonano più forti che mai.
In Fifa 10 abbiamo due diversi modi di controllare i giocatori, quello classico e quello basato sull’accelerometro. Nel primo, lo schermo sarà sede del solito pad virtuale sul quale far scivolare il pollice per guidare il giocatore, e di altri due tasti di azione, A e B, comodi soltanto nello svolgere le azioni basilari (passaggio, tiro). Per fare qualcosa di più complicato EA ha optato per due soluzioni che, a nostro avviso, si allontanano dal concetto di immediatezza e intuitività che dovrebbe garantire un buon control scheme: per eseguire alcune mosse più avanzate (passaggi filtranti, scivolate, pallonetti) sarà necessario che il dito scorra tra i due tasti, mentre per altre si dovrà effettuare un “doppio click” su uno dei due pulsanti. Entrambe le formule sono poco riuscite, e risultano scomode anche una volta presa bene la mano col gioco.
Per quanto riguarda il metodo di controllo alternativo, la situazione non si discosta dall’impressione che ci aveva lasciato quello precedente: il controllo del giocatore è adibito, stavolta, ai movimenti dell’accelerometro, il pad è sostituito da un tasto per la corsa, mentre A e B rimangono invariati. Inutile descrivere - la immaginerete da soli - l’estrema scomodità che comporta muovere i giocatori inclinando il device.

Tecnica Calcistica

Anche qui, si poteva fare di più. Pur presentando un motore 3D piuttosto solido, spesso le movenze dei giocatori non convincono e presentano animazioni slegate e innaturali, senza contare la scarsa somiglianza con i personaggi rappresentati (quelli veri).
Sufficiente il comparto sonoro, con le solite musiche “galvanizzanti” durante la navigazione dei menu, effetti audio ben calibrati e non invasivi, anche se la qualità non è eccellente e potrebbe disturbare, alla lunga.
Buona, invece (a parte poche eccezioni, come qualche portiere distratto o qualche compagno non esattamente reattivo), l’intelligenza artificiale, sia di compagni di squadra che di avversari.

Fifa 10 Il fatto che il nome “Fifa” abbia da anni la sua considerevole risonanza nel settore dei giochi di calcio, non giustifica l’esorbitante costo dell’applicazione. 7,99€ sono davvero tanti: con una modalità multiplayer online, un sistema di controllo rivisto e un lato tecnico più solido e realistico, sarebbero giustificati. Così, no. Un buon gioco di calcio, ma consigliato solo come seconda scelta. Il pallone d’oro spetta ancora a Real Football.

6.5

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