Q&A Nintendo Switch Oggi alle ore 16:00

Domande e Risposte sulla nuova console Nintendo!

Recensione Frozen Synapse Prime

Torna su PsVita lo strategico che ha fatto impazzire il mondo PC

Versione analizzata: Playstation Vita
recensione Frozen Synapse Prime
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • PSVita
Giovanni Calgaro Giovanni Calgaro è avvocato per sbaglio, ma tuttologo per passione, cresciuto a pane e videogiochi sin dalla più tenera età. Allevato da un commodore 64 non ha mai smesso di stupirsi per l'immensità della forma d'arte videoludica, tanto da sentire molto presto il bisogno di sfruttare l'amore per la scrittura per raccontare, far conoscere ai più e condividere questa meravigliosa passione. Potete sempre trovarlo su Facebook e Twitter, sempre che non sia in qualche aula di tribunale.

Il mercato console da qualche anno ha "scoperto" le produzioni indipendenti, che sono riuscite ad emergere da un'oscura nicchia evolutiva per balzare agli onori della cronaca, guadagnandosi l'attenzione non solo dell'hipster di turno, ma anche dei principali competitor sul fronte hardware. Microsoft e Sony coltivano da tempo un rapporto di amore ed odio per la particolare categoria di cui sopra. Al colosso di Redmond va riconosciuto il merito d'essersi interessata qualche anno fa al fenomeno, proponendo una apposita ed abbastanza fornita sezione all'interno del proprio marketplace, lasciandola poi perire di stenti, con una inversione di tendenza abbastanza incomprensibile. Al contrario Sony, che non ha mai dimostrato grande lungimiranza nelle sue strategie commerciali, è riuscita ora a cogliere il valore economico di tale opportunità, dando molto spazio a questa fetta di mercato. Tralasciando alcune dichiarazioni allucinate degli alti papaveri di Sony, i quali tendono a giustificare come possono la politica fallimentare della compagnia nei confronti del proprio handheld, risulta evidente come Vita - in mancanza di supporto Tripla A - sia via via diventata la "casa degli indie", e gli esempi oramai si sprecano. Piccoli ti team di sviluppo, a volte composti da una sola persona (Lone Survivor docet), fanno arrivare con buona costanza sul portatile delle piccole perle videoludiche da non lasciarsi sfuggire. Una di queste è Frozen Synapse Prime, titolo strategico a turni giunto da poco nel Playstation Store e pronto a farvi passare ore in compagnia della "piccola" Sony.

SAPEVO D'AVERTI GIÀ VISTO...

In realtà Frozen Synapse Prime non è un'opera inedita del team Mode7. I PCisti e i possessori di device portatili probabilmente lo conosceranno già da un po' di tempo (tre anni i primi e poco meno di uno i secondi) e sotto una veste decisamente diversa rispetto alla nuova versione. Il gioco infatti ha subito un profondo restyling grafico e contenutistico per l'occasione, tanto che non sembra nemmeno di trovarsi davanti allo stesso prodotto di tre anni fa. Gli sviluppatori, forse maggiormente consci delle loro potenzialità e forti dell'accoglienza generalmente ottima della loro prima versione non si sono adagiati sugli allori; anzi, hanno tentato un ulteriore upgrade in funzione del mutato hardware di riferimento, segno di una serietà e maturità non così scontate, specie di questi tempi ed in questo settore. Frozen Synapse Prime dal punto di vista dell'offerta è tutta sostanza. Anzitutto v'è il revamp della corposa campagna single player, dall'intreccio narrativo puramente sci-fi, che prende avvio nell'agglomerato urbano di Markov Geist, una città ipertecnologica il cui fulcro è rappresentato dalla realtà virtuale detta Shape e da una impressionante torre in vetro, acciaio e cavi di proprietà dei veri padroni della città: il colosso Enyo:Nomad. La trama è già scritta. In qualità di oppositori voi e la vostra piccola squadra di specialisti super addestrati dovrete condurre azioni di disturbo, crackare terminali, inserirvi nei sistemi di sicurezza, insomma qualsiasi cosa per sovvertire l'ordine dispotico costituito. Per farlo avrete a disposizione un ristretto manipolo di soldati e, solitamente, un determinato numero di turni. La campagna, composta da una cinquantina di missioni, presenta situazioni abbastanza varie ed è interessante scoprire i risvolti della trama tramite dialoghi dei comprimari e i dossier che svelano i sordidi segreti di Markov Geist e di Enyo:Nomad.

Il team indipendente con base ad Oxford ripropone sostanzialmente il gameplay già visto nelle precedenti versioni. Frozen Synapse è uno strategico che fa dell'elemento tattico il suo punto di forza, giungendo all'esaltazione sullo schermo di Vita. Gli scontri avvengono a turni simultanei, dunque nello stesso momento di quello dell'avversario. Comanderemo un piccolo gruppo di soldati disposti su terreni di scontro isometrici attraverso un duplice sistema di controllo ben studiato. Gli sviluppatori infatti hanno deciso di mantenere sia i tradizionali controlli fisici - demandati ai tasti frontali e dorsali della console - sia sfruttare appieno il touch screen, mutuato dalla versione per i device portatili. La scelta di mantenere questo sistema a doppio binario è stata davvero oculata ed azzeccata, in quanto i limiti dell'uno vengono limati dall'altro. Concentrandoci sulle funzioni del touch screen, con esse si ha il dominio totale sull'azione di gioco durante il proprio turno, controllando anzitutto la visuale, "pizzicando" lo schermo, ed movimento delle pedine. Con il semplice tap poi si possono infatti creare in modo abbastanza preciso i percorsi che le stesse seguiranno, mentre attraverso una ghiera circolare è possibile richiamare velocemente un vasto ventaglio di ordini da impartire all'unità selezionata. Ordini che andranno dalla mira fissa in una determinata direzione all'accucciarsi, dal concentrare il fuoco in un'area o in una stanza prestabilita oppure ignorare tutti i nemici visibili etc. Una volta terminata quest'operazione, prima di innescare il turno e raccogliere i frutti del duro lavoro, una particolare funzione consente di vedere nel futuro, per cinque secondi, quali "potrebbero" essere le conseguenze delle nostre azioni. Il condizionale è d'obbligo perché il tutto si basa su un calcolo probabilistico e non è affatto scontato che l'avversario agisca esattamente come accade nella previsione. Effettivamente all'inizio, quando abbiamo tenuto un atteggiamento spavaldo sicuri delle nostre scelte, le sorprese dolenti non sono mancate, dato che una volta dato il via alla risoluzione del turno non si può tornare indietro. Bisogna dire comunque che, nel caso di retry, i nemici controllati dalla CPU tendono a compiere (non sempre intendiamoci) le medesime azioni di base. La profondità strategica e tattica comunque non si limita al solo movimento e agli ordini da impartire alle unità. Si devono tenere in debita considerazione anche le caratteristiche del terreno di scontro, delle coperture e del raggio d'azione dei svariati tipi di unità. Ad esempio, il mitragliere risulta più versatile ed essendo più veloce possiede un alto grado d'iniziativa, mentre il fuciliere è più lento ed è adatto nel close combat ma, chiaramente, avrà un malus in termini di priorità, in caso di scontro a fuoco e così via. Frozen Synapse Prime è uno strategico a turni vecchio stile, che porta il giocatore ad essere paziente, ad affinare le proprie abilità pensando trasversalmente e che certo non perdona in caso di errore.

Inoltre, la campagna in single player può esser considerata una sorta "palestra" per ciò che vi aspetta dopo. Frozen Synapse Prime infatti ripropone due ulteriori modalità che lo rendono un titolo dalla longevità praticamente quasi infinita: la modalità Schermaglia e il Multiplayer asincrono. Con quest'ultimo affronterete un avversario umano in scontri 1 vs 1 dalla durata prestabilita. Non dovrete essere sempre entrambi online; infatti tale modalità, come avviene per molte applicazioni mobile, consente di connettersi, predisporre i piani necessari e passare l'iniziativa all'avversario, il quale farà lo stesso una volta rientrato in partita. La modalità Schermaglia invece si suddivide in due ulteriori sotto categorie che soddisferanno anche il palato più esigente. Con Schermaglia veloce bastano pochi secondi per iniziare una partita scegliendo una mappa tra quelle messe a disposizione; mentre in Schermaglia Personalizzata potrete modificare ogni singolo aspetto dello scontro, dalla tipologia di mappa alla routine degli avversari, dal grado di difficoltà alla presenza o meno della "fog of war", così, giusto per rendere il tasso di sfida ancor più elevato.

REVAMP

Come si ricordava in apertura del paragrafo precedente, Frozen Synapse ha goduto per l'occasione di un generale revamp che l'ha reso decisamente più gradevole rispetto le controparti precedenti. Chiaramente l'aspetto grafico è subordinato a tutto il resto, soprattutto in titoli come questo ed i Mode7 potevano limitarsi, come fanno tanti, a rilasciare la medesima versione di tre anni fa. Invece il restyling generale ha investito anche il comparto grafico, passando dallo stile minimalista ai limiti del parossistico con pochi semplici colori intensi, ad uno decisamente più complesso, totalmente tridimensionale con effetti di luce/ombra e semplici effetti particellari. La caratterizzazione "Tron style" è sempre presente, ma in questa nuova release si nota unicamente a causa dello stile delle mappe e dell'aspetto delle pedine sul terreno di gioco.

Le scacchiere in primo piano e lo sfondo tridimensionale non sono certo tra i più vari; essi infatti si assomigliano un po' tutti, cambiando unicamente sotto il profilo tattico, ovvero attraverso la differente disposizione e quantità di muri ed altre coperture dietro cui ripararsi. Rimane comunque il fatto che gli sviluppatori hanno fatto davvero un buon lavoro con l'upgrade grafico e con l'introduzione di alcune feature interessanti, come la possibilità di salvare i propri replay e renderli pubblici e l’utile "kill cam". Con quest'ultima la visuale a volo d'uccello passerà per un momento alle spalle dell'unità che ha sparato, mostrando le modalità della morte della pedina colpita e consentendo al giocatore di farsi un'idea più precisa del raggio d'azione dell'unità e dell'eventuale errore commesso. Unici nei in una produzione generalmente curata e di buona fattura rimangono la colonna sonora un po' sottotono ed i tempi di caricamento all’innesco di ogni turno, dovuti al necessario calcolo delle mosse da eseguire da parte del software che però, a lungo andare, potrebbero rallentare sin troppo un ritmo già poco sostenuto e spazientire in fretta.

Frozen Synapse Prime Frozen Synapse Prime giunge sull’handeld Sony forte di un ottimo lavoro di restyling da parte degli sviluppatori che, oltre a rivoluzionare in toto il comparto grafico pur mantenendo inalterato il nucleo centrale dell’esperienza di gioco, hanno anche implementato alcune feature azzeccate; prima fra tutte il doppio sistema di controllo, che consente di utilizzare contemporaneamente sia i tasti fisici che i controlli touch. Mode7 ci ripresenta un titolo tactical turn based coi fiocchi, che garantisce, oltre alla campagna in single player, una longevità praticamente infinita grazie ad un comparto multiplayer competitivo e alla modalità Schermaglia. Se siete appassionati degli strategici duri e puri non potete non dare una possibilità a questo titolo, che vi farà passare ore in compagnia della povera bistrattata Vita. Se invece, prima di cimentarvi con questo Prime, volete conoscere più a fondo il titolo, potete sempre scaricare la demo della “vecchia” versione dal sito ufficiale, armandovi chiaramente di mouse e tastiera.

8

Che voto dai a: Frozen Synapse Prime

Media Voto Utenti
Voti totali: 3
7.7
nd