Recensione Gears of War 2 - Dark Corners DLC

Esaminato il nuovo Downloadable Content per Gears of War 2

Gears of War 2

Videorecensione
Gears of War 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Il comparto multiplayer di Gears of War 2, fin dal suo esordio, e' stato oggetto di innumerevoli critiche, sia per alcuni cambiamenti, accolti negativamente dai giocatori, sia per la presenza di numerosi bug e di un netcode non all'altezza delle aspettative.
Epic, a differenza di molte altre softco nelle stesse condizioni, ha pero' il merito di essere intervenuta immediatamente, rendendo disponibili patch e pacchetti in download (a pagamento, s'intende) per avvicinare quanti piu' giocatori possibili.
E' da poco uscito il nuovo aggiornamento di Gears of War 2, in (quasi) concomitanza del quale, il 28 Luglio, verra' rilasciato sul marketplace un nuovo map pack al costo di 1200 MP, denominato Dark Corners.
La distribuzione di tale pacchetto, comprendente sette nuove location, era stata pensata anche per i negozi, in una veste del tutto inusuale: All Fronts doveva contenere tutti i precedenti Downloadable Content (Flashback, Combustible e Snowblind pack) per un totale di 19 mappe, al prezzo di 19.90 Euro.
Purtroppo tale distribuzione e' stata cancellata.
In Dark Corners ci sara', inoltre, la possibilita' di giocare -separatamente- un nuovo capitolo della campagna (in solo o co-op), "Road to Ruin", eliminato per varie ragioni dalla versione retail "originale".

Achievements

Il nuovo DLC offre anche una serie di obiettivi legati alla Gamercard Xbox Live, riguardanti sia il livello bonus della campagna sia le nuove mappe.
Portandoli a termine, operazione peraltro abbastanza agevole, il proprio score per Gears of War 2 potra' salire sino a 1750 punti.

Road to Ruin

Il nuovo capitolo e' ambientato appena dopo la scoperta del cadavere di Maria (la moglie di Dom) e vede i nostri burberi eroi immediatamente impegnati in una difficile scelta. Si trovano di fronte alla via piu' diretta per il Vuoto: affrontarla di soppiatto per arrivare alla Regina e scaricarle addosso tutto l'arsenale a disposizione oppure compiere una strage e vendicare -tra gli altri- Maria?
La scelta sara' messa immediatamente nelle mani del giocatore che, di conseguenza, si trovera' ad affrontare i primi dieci/quindici minuti di gioco in due modalita' diverse.
Scegliendo di rimanere stealth ("travestiti" da Locuste) dovremo camminar loro quanto piu' lontano possibile, per evitare che l'odore di carne umana arrivi al sottile naso delle belve.
L'atmosfera che si respira optando per questa soluzione e' davvero strana, ed al contempo interessante per i canoni di Gears of War; per la prima volta, infatti, ci sentiremo le bestie con il fiato sul collo (letteralmente), ci sentiremo braccati ed, in un certo senso, avremo paura di essere scoperti nel bel mezzo del covo nemico.
La tensione e' quindi hai massimi livelli, coadiuvata da sapienti scelte stilistiche e registiche che uniscono elementi audio-visivi capaci di tenere il giocatore costantemente sul filo del rasoio.
Completamente differente l'approccio "diretto": in questo caso saremo noi a braccare le bestie ed a compiere un vero e proprio stillicidio.
Sebbene il coinvolgimento venga leggermente meno, anche scegliendo la via brutale il livello di sfida sara' garantito dalla mole di nemici e dalla varieta' degli stessi (Locuste, Brumak...).
L'ultima parte di questa mezzora extra di gioco, in ogni caso, costringera' il giocatore a gettarsi a capofitto in massicce sparatorie, epiche addirittura rispetto a quanto visto nella parte gia' conosciuta della campagna.

Le Mappe

Autostrada

Autostrada presenta punti di respawn simmetrici, situati a Sud-Ovest e Nord-Est rispetto al centro della mappa.
Le due zone, parzialmente isolate, sono collegate tra loro da una labirintica serie di corridoi che corrono nel sottosuolo e da un altrettanto complesso schema di corridoi in superficie; il level design risulta percio' molto complesso, arricchito da dislivelli (dai quali osservare le zone sottostanti), molti ostacoli ed una lunga ed intricata serie di anfratti, grazie ai quali ripararsi dal fuoco nemico.
La mappa e' di media grandezza ma, da quanto appurato, gli scontri piu' accesi dovrebbero concentrarsi nella vasta zona a cielo aperto.
I cunicoli risultano, invece, l'ideale per incursioni da entrambi i lati ed accurate tattiche di squadra.
L'architettura della location e' quella tipica del mondo delle Locuste: un imponente mix tra il gotico ed il decadente, con finiture sfarzosamente accentuate.

Giardino degli Antenati


Giardino degli Antenati e' una mappa costruita completamente all'aperto che ricorda, vista la presenza di diverse statue ed imponenti colonnati, i classici mausolei alla memoria il cui stile si ispira chiaramente all'architettura greco-romana.
Nonostante sia completamente all'esterno gli spazi sono resi piuttosto angusti da una serie di barriere architettoniche (bassi muretti) che delimitano in stretti corridoi l'intera zona; tutte queste strutture, d'altro canto, offrono un'innumerevole serie di coperture e rendono piuttosto difficile l'avvistamento nemico, anche a breve distanza.
Lunghe scalinate collegano poi i terrazzamenti piu' bassi ad un paio di zone leggermente rialzate, dalle quali risultano discretamente efficaci gli appostamenti.

Monumento


Monumento e' una mappa di dimensioni estremamente ridotte, adatta quindi agli scontri piu' frenetici a breve distanza.
Le due vicinissime zone di respawn (addirittura visibili tra loro in linea d'aria) sono collegate tra loro da bassi corridoi sotterranei e da un passaggio rialzato, raggiungibile grazie ad un paio di rampe di scale poste "tatticamente" rispetto alle zone di rinascita.
Dalla passerella di cui sopra e' possibile osservare, senza correre molti pericoli, una cospicua area sottostante, chiaramente vulnerabile ad attacchi di precisione e al fuoco pesante di granate o lanciagranate.
La prova ha dimostrato come bastino pochissimi secondi alle due squadre per individuare il nemico, il che rende Monumento una vera mappa-lampo, adatta per impostare molti turni di gioco senza rendere troppo lunghe le tempistiche di gioco.

Macchina da Guerra

Macchina da Guerra e' una riproposizione di una delle mappe piu' apprezzate di Gears of War.
Si tratta della stazione sotterranea della metropolitana, nella quale i punti di respawn sono diametralmente opposti sulle banchine laterali.
Le stesse banchine, assieme a quella centrale, formano un complesso di due binari dismessi, ricco di postazioni di copertura "naturali" (colonne, panchine..) ed "artificiali" (trincee realizzate con sacchi di sabbia), allestite in seguito all'attacco delle Locuste.
La zona dei binari, ideale per scontri ben pianificati, non e' tuttavia l'ideale per un appostamento; risulta infatti sovrastata da un ampio terrazzamento dal quale e' possibile distinguere con chiarezza ogni zona sottostante e sul quale e' presente, tra le altre, un potente gatling gun.
La postazione e' quindi ideale per il tiro di precisione e per offrire una pesante mole di fuoco in supporto ai compagni; rimane tuttavia vulnerabile viste le sue dimensioni e l'impossibilita' di coprire contemporaneamente le due enormi scalinate che portano ad essa.

Nel Nulla

Nel Nulla e' l'ennesima rivisitazione di un'ambientazione classica "alla Gears of War": la stazione di servizio con annessa pompa di benzina; questa volta la location si presenta in veste "devastata" ed abbandonata al tempo ed alle sabbie di quello che pare un vicino deserto, capaci di renderla un'affascinante mappa-fantasma da Far West.
Le sue generose dimensioni la rendono aperta a moltissime possibilita' di scontro: vi e' uno spiazzo centrale nel cui si concentrano le battaglie piu' frenetiche, due aree laterali ad esso nelle quali nascondersi ed attendere un tiro sicuro ed, infine, due edifici, posti ai lati della mappa.
Uno di essi, affacciato allo spiazzo grazie ad una serie di piccole finestre, permette l'ingresso e lo sfruttamento come ottima copertura ed altrettanto sicura zona di tiro; l'altro, chiuso, consente pero' di salire sulla cima, preparando un comodo attacco dall'alto ma rimanendo quasi completamente esposti al fuoco dalla distanza o all'incursione dalle due scalinate che portano al tetto.

Riparo


Anche Riparo e' una delle tante meravigliose mappe riprese da Gears of War: si tratta del famoso santuario delle Locuste.
L'interno, molto piccolo, si presenta strettissimo e ricco di punti ciechi, adatti alle imboscate ed al piazzamento di trappole, molto efficaci dato che la zona funge da raccordo tra le due parti esterne della mappa.
Queste ultime sono caratterizzate dalla presenza di innumerevoli pietre tombali, che fungono da perfetto riparo dal fuoco avversario.
La conformazione "concentrica" della mappa la rende, a dispetto delle dimensioni, estremamente duttile ed adatta ad un buon numero di tattiche di gioco.
Grazie ai numerosi punti ciechi ed all'efficacia dei ripari questa, sin da Gears of War, e' una delle piu' spettacolari ed interessanti mappe mai create per lo shooter in terza persona che e' stato in grado di rivoluzionare il genere.

Stazione Secondaria

Stazione Secondaria e' una sorta di fonderia/deposito di stoccaggio delle Locuste; una mappa molto piccola ma dal design davvero particolare.
Un articolato labirinto di corridoi si estende nel sottosuolo, diviso nettamente in due da un binario trasportatore sul quale sono inizialmente fermi alcuni piccoli convogli.
Degli interruttori, posti da entrambi i lati, permettono l'azionamento del trasporto che consente quindi il passaggio agevole da una parte all'altra della mappa.
Le dimensioni ridottissime, la presenza di stretti corridoi ed innumerevoli punti ciechi rendono questa mappa l'ideale per posizionare trappole ed attirare i nemici in imboscate; l'alternativa e' uno scontro frenetico dalla durata di una manciata di secondi.

Gears of War 2 Nonostante permanga ancora qualche difetto nella ricerca delle partite e nella qualita' dei server, risolvibile, crediamo, con un futuro aggiornamento, Epic dimostra ancora una volta di avere le carte in regola per attirare a se una gran mole di giocatori. Con queste sette mappe il quadro sembra oramai completo: 19 mappe vanno ad aggiungersi a quelle gia' presenti per formare una compilation che integra il meglio di due produzioni. La volonta' di Epic e' chiaramente quella di portare su Gears of War 2 tutti quelli -e sono tanti- che ancora rimangono attaccati al primo, indimenticabile, episodio.

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