Recensione Gears of War 3 - Forze della Natura

Si scatenano le Forze della Natura nell'ultimo DLC Epic

Gears of War 3 - Forze della Natura

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Gears of War 3 - Forze della Natura
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Epic Games, esattamente come Infinity Ward, non dorme mai, soprattutto quando si tratta di supportare un prodotto nel suo pieno ciclo vitale. Ecco dunque arriva, questo 27 Marzo, Forze della Natura, l'ultimo dei quattro DLC dedicati ai possessori di Season Pass che conterrà ben cinque mappe ed il ritorno della tanto desiderata modalità Guardiano (direttamente da Gears of War 2).Tra le location troveremo tre new entry vere e proprie e due grandi glorie (Jacinto e KR Abbattuto), recuperate rispettivamente da Gears of War e Gears of War 2.
Le mappe saranno accomunate dalla presenza di fenomeni naturali, come suggerisce il nome. In game ci troveremo dunque ad avere a che fare con tifoni, tormente di neve, terremoti e quant'altro, per un'azione sempre più sul filo del rasoio. Il pacchetto, gratuito per i possessori di Season Pass, sarà reso disponibile a tutti gli altri ad un costo di 800 MS Points - piuttosto ragionevole.
A margine ci saranno anche diverse nuove skin per le armi e per i personaggi, che vi permetteranno di variare anche esteticamente l'esperienza ludica.

Artiglieria

Artiglieria è ambientata in una base militare COG di medie dimensioni, parzialmente in rovina dopo l'invasione delle Locuste. La mappa presenta una struttura labirintica e speculare rispetto al centro, dove, come abbiamo sperimentato, si svolgerà gran parte degli scontri. E' infatti quella centrale l'unica zona completamente aperta della mappa, deputata dunque ai più cruenti scontri dalla corta distanza. Lo spiazzo presenta in ogni caso diversi ostacoli (casse, muretti...), alcuni infrangibili altri meno, ma ideali comuque per ottenere un riparo di fortuna in una zona molto in vista. Lo sviluppo dallo spiazzo centrale verso i respawn è invece ricco di edicifci, perlopiù hangar militari: al loro interno le armi più potenti reperibili in loco, tra le quali uno speciale e letale One Shot Rifle. La stazza dell'arma, adeguatamente corrisposta alla sua potenza, ne farà ponderare accuratamente l'utilizzo, veicolato peraltro da un modesto intervallo di caricamento del colpo.
Riguardo alle condizioni climatiche ci troviamo qui all'apice del pacchetto: dense e minacciose nubi si formeranno nel cielo durante le prime fasi d'ogni match, arrivando poi a scataneare un vero e proprio uragano, che con i suoi venti fortissimi impedirà una comoda visuale all'aperto.
La location si presta soprattutto agli scontri dalla corta distanza, come già detto, divenendo particolarmente interessante -grazie alla sua conformazione- anche in modalità quali Orda e Belva.

Baia

Baia si colloca a ridosso d'uno scalo portuale terrestre, la cui superficie (di media estensione) è occupata per tre quinti da magazzini, enormi gru, ammassi di merce appena scaricata e chi più ne ha più ne metta. Non mancheranno quindi le strutture da sfruttare come riparo per farsi strada nell'interessante -per quanto lineare- sviluppo di questa mappa. La varietà, in questo secondo caso, è leggermente meno importante rispetto ad Artiglieria: gli scontri saranno perlopiù frontali o distribuiti tra le due aree di respawn collocate lungo i due moli principali della struttura portuale. Ben nascosti ai margini laterali (rispetto al respawn) della mappa le armi più potenti, rappresentate qui dal Fucile a Canne Mozze e dall'Arco Torque, assieme alle immancabili granate incendiare e ad inchiostro sparpagliate in vicinanza delle aree più aperte. Lo sfruttamento degli edifici al coperto, a causa della loro collocazione, è in questa mappa piuttosto marginale.
Riguardo alle Forze della Natura in Baia ci si presenta di fronte solamente una densa nebbiolina che avvolge con le sue spire l'intera location per tutta la durata delle partite ma senza creare mai grossi problemi.

Ripercussioni

Ripercussioni, una delle mappe nuove di zecca, è anche la più estesa tra quelle presenti in questo pacchetto. Si tratta dell'ennesimo scorcio di città umana in rovina, nella quale troviamo addirittura incagliate delle navi cargo - quasi la città stessa fosse in parte sprofondata qualche metro sotto il livello del mare. Gli ampi spazi aperti ed un'atmosfera tutt'altro che cupa mettono in risalto le qualità dei tiratori scelti che troveranno qui pane per i loro denti. L'enorme piazza centrale è infatti dominata da due terrazzamenti sui lati, sopra i quali sono nascosti due fucili da cecchino. La corsa alle bocche da fuoco a lunga gittata sarà l'obiettivo principale delle tattiche di ogni squadra, che dovrà poi tentare di mantenere i suoi tiratori al riparo e stanare astutamente gli avversari. Molti ripari, presenti anche dove la visuale sembra più libera, consentiranno comunque ai più scaltri di evitare il fuoco dei tiratori, proponendosi in soluzioni d'aggiramento e mantenendo un bilanciamento piuttosto convincente negli approcci. L'elevata ampiezza già descritta, nonché la presenza di zone all'aperto e al coperto dallo stesso valore ludico rendono questa una mappa adatta ad ogni modalità di gioco, senza distinzioni.
Da punto di vista "naturalistico" veniamo infastiditi in minima parte da continue scosse telluriche, che paiono voler far crollare le strutture in muratura da un momento all'altro, procudendo in ultima analisi solamente un gran rumore senza disturbo alcuno.

Jacinto

Jacinto prende vita da uno spaccato della "storica" roccaforte umana, riprendendo in toto le sembianze che la mappa aveva in Gears of War 2. Ritroveremo perciò quasi completamente intatti i lineamenti architettonici umani, che beneficiano a mani basse dell'upgrade tecnologico tra i due episodi della saga. Rispetto alla versione originale qui la mappa ottiene un tocco dark pienamente inerente al contesto dell'avventura e veicolato in game dall'incessante temporale che ne sferza ogni anfratto. E' proprio questa la Forza Naturale dedicata a Jacinto: una pioggia battente ed inframezzata da lampi e tuoni, che non da tregua al giocatore pur non compromettendone la visibilità (se non dal punto di vista cromatico).
Riguardo al design vero e proprio, come si diceva, le caratteristiche originali non si sono perse. La location si presenterà dunque forte della sua pianta squadrata e ricca di ostacoli più o meno imponenti ad impedire il complessivo scrutare degli spazi, e con esso un eventuale cecchinaggio. L'azione risulterà dunque frenetica e concentrata in diversi punti, con scontri a fuoco micidiali da copertura a copertura. La presenza di armi come il Martello dell'Alba e il Mortaio, garantirà infine un minimo di tattica, offrendo al team che se ne impossesserà per primo (ricordando la disposizione ai due lati della mappa) persino qualche spunto di camping non indifferente. Le caratteristiche della location e i molti solidi punti di riparo la rendono perfettamente adatta anche alle modalità cooperative Orda e Belva.

KR Abbattuto

KR Abbattuto è in assoluto la mappa più piccola del pacchetto, nonché il ritorno in pompa magna di Raven Down - da Gears of War. Il Raven abbattuto sarà, nemmeno a dirlo, il fulcro della mappa, il centro delle operazioni. Caduto al centro di un piccolo crocevia, l'elicottero fungerà da riparo di fortuna per i caotici scontri che questa location saprà generare. Visti gli spazi piuttosto limitati -poche decine di metri nelle quattro direzioni cardinali- ci verranno offerte pochissime occasioni per pensare ed altrettante armi speciali. Dovremo dunque contare soltanto sulla nostra dotazione (o, eventualmente, quella rubata al nemico) e su una prontezza di riflessi da allenare a puntino per evitare di venire schiacciati in un angolo. I punti di respawn quasi si confondono con i centri nevralgici dell'azione, tramutando il sito in un feroce crogiolo di proiettili. Il fare confusionario delle partite sperimentate in questa location la renderà adatta soprattutto agli amanti di Shotgun ed affini, che potranno avvalersi della potenza delle loro armi in scontri quasi sempre ravvicinati. Per tutti gli altri si tratterà di un vero e proprio incubo.
A donare un "tocco zen" alla mappa un paesaggio quasi completamente innevato, nonché le nevicate che, di tanto in tanto, cadranno a lavare via il sangue di cui imbratteremo le strade. La candida neve si farà a tratti più intensa, limitando la visuale ed offrendoci importanti attimi di respiro se sapremo trovare un angolo ben riparato dagli acuti sguardi nemici.

Modalità e misteri

Come si diceva in principio Forze della Natura dovrebbe implementare anche la modalità di gioco Guardiano, ripresa fedelmente -almeno stando alle dichiarazioni di Epic- da Gears of War 2. Il condizionale, infatti, è quantomai d'obbligo. Nella nostra prova, effettuata nei giorni che hanno preceduto la data d'uscita ufficiale prevista per il 27 Marzo, non abbiamo trovato traccia della modalità negli elenchi partita - nè in quelli Forze della Natura nè tantomeno in quelli normali. Possiamo pensare (e sperare) che si tratti di un'aggiunta che verrà implementata con l'arrivo ufficiale sul Marketplace Xbox Live o tutt'al più tramite un piccolo aggiornamento dei server in giornata. Appena ne avremo notizie provvederemo ad aggiornarvi e ad aggiornare l'articolo stesso che, ad ora, deve purtroppo fare a meno di quella che era considerata una vera "chicca" dagli appassionati.
Al suo posto, però, abbiamo trovato diversi elenchi partite dedicati esplicitamente a Forze della Natura: varianti del più semplice deatmatch nelle quali scontrarsi in squadre di due elementi (sulle mappe più piccole) oppure sfruttando il solo Arco Torque come dotazione bellica. Anche in questi casi, tuttavia, siamo incappati in problematiche piuttosto controverse. Per quanto tali tipologie fossero dedicate al DLC di cui sopra, il loro utilizzo prevedeva anche il possesso di altri pacchetti, come ad esempio il Free Map DLC o il Fenix Rising. Andandoli a scaricare utilizzando direttamente l'opzione in-game, tuttavia, si sono verificati numerosi errori di accesso al marketplace che ne hanno compromesso la fruibilità (probabilmente per un'incompatibilità tra la versione PAL ed il DLC in inglese). Fatto sta che, al momento, paiono esserci diversi spigoli da limare, dei quali speriamo di potervi rendere conto a breve una volta rilasciato per tutti il pacchetto.

Gears of War 3 Aldilà dei misteri legati alla presenza/assenza di Guardiano ed alle vicissitudini d’incompatibilità regionale, riteniamo questo pacchetto un vero e proprio must buy per gli appassionati. Con cinque nuove location, per quanto due non siano effettive new entry, Epic ha saputo rimpolpare nuovamente l’offerta ludica del suo titolo di punta, allungandone notevolmente la longevità. Tutto per “soli” 800 MS Points.

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