Gears of War Ultimate Edition - Windows 10

Sette mesi dopo l'uscita su Xbox One, Gears of War Ultimate Edition arriva ora anche su Windows 10: scopriamo insieme come se la cava la riedizione PC del primo episodio della serie.

Versione analizzata: PC
recensione Gears of War Ultimate Edition - Windows 10
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • Xbox One
Tommaso Tommaso "Todd" Montagnoli è un maniaco e devoto videogiocatore da più di vent'anni, feroce appassionato di RPG, strategici e tutto il resto. Le poche ore che non spende giocando le passa fra fumetti, cinema, brit rock e snowboard. Lo trovate su Facebook, Twitter e su MORLU TOTAL GAMING.

Si fa presto a dire Remaster, ma non è sempre facile arrampicarsi sulle spalle dei giganti. Di vecchie glorie, dissotterrate e poi imbellettate per le nuove generazioni, oramai ne vediamo a bizzeffe, al punto che in molti non le calcolano neanche più; eppure, anche questo Gears Of War Ultimate Edition si merita un posto speciale fra i vincenti. Le ragioni di questo successo le abbiamo già spiegate approfonditamente in un'altra sede, ed ora è tempo di concentrarci su altre questioni. Gameplay e contenuti di questa nuova edizione per Windows 10, infatti, sono praticamente gli stessi, e sebbene non sia il titolo meglio invecchiato di sempre, tutto funziona ancora alla grande. Vi starete dunque chiedendo cosa ha in più questa versione PC e la risposta è semplicissima: la grafica. Proprio così, lo scopo del neonato studio canadese The Coalition è sempre stato quello di ricreare lo stesso impatto visivo che tutti provammo nel lontano 2006 quando, per la prima volta, Marcus Fenix usciva dalla sua piccola cella, pronto a mostrarci le prodezze dell'allora giovane Unreal Engine 3. Con la versione Xbox One gli sviluppatori ci hanno dimostrato che ciò è ancora possibile, ed oggi, grazie alle potenzialità della Master Race, l'asticella si alza ancora. Tre secondi. Questo è il tempo che abbiamo impiegato prima di rimanere completamente a bocca aperta. Giusto il tempo di attraversare il primo corridoio, di ammirare qualche texture UHD, ed eravamo nuovamente lì, estasiati e commossi, di fronte ad uno dei migliori mondi virtuali che l'industria abbia mai creato. Un Remaster equivale ad una restaurazione, ma fin troppo spesso ci si accontenta di qualche mesh in più e di un po' di upscaling. Questa volta però è diverso: ogni dettaglio è stato ricostruito da zero e in seguito potenziato al massimo con le tecniche odierne, il tutto senza snaturare la bellezza dell'originale capolavoro regalatoci da Epic Games ben dieci anni fa. Nuove Luci, modelli e cutscene ricostruite da zero; insomma, Il comparto tecnico è senza dubbio encomiabile, e diventa addirittura incredibile se si ha la possibilità di scegliere il 4K. A distanza di qualche settimana dal lancio, anche i problemi di ottimizzazione sembrano quasi completamente spariti, ma a far discutere gli utenti c'è ancora la questione Windows 10, che risulta essere una piattaforma estremamente chiusa, macchinosa e tutt'altro che completa. Se dunque vorrete sforacchiare qualche locusta in UHD, sarà necessario qualche sacrificio, ma sappiate che, se il vostro hardware ve lo permette, ne varrà la pena.

L'importanza Di Tornare Su Sera

I ragazzi del team The Coalition ci sanno fare, su questo non ci piove. La nuova incarnazione PC di Gears Of War è una delizia per gli occhi, ma l'attuale concorrenza potrebbe far sembrare tutto meno eclatante e se volete davvero comprendere la grandezza di quest'opera, vi consigliamo di fare prima un salto là dove tutto è cominciato. Prendetevi del tempo per guardare qualche video o, se potete, spolverate la vostra Xbox 360 e fatevi un giro sulla vecchia Sera, solo allora il quadro vi sarà chiaro. Il titolo originale di Cliff Bleszinski era indubbiamente una meraviglia, e proprio per questo è importante tramandarne alle nuove generazioni una versione attuale e ancora godibile. Cominciamo dagli elementi più in vista, ovvero i modelli, le textures ed il comparto luci. Partendo dal vecchio materiale, gli sviluppatori hanno ricreato dei personaggi eccellenti e dettagliatissimi. Marcus e la sua compagnia sono in forma smagliante: dai panneggi dei tessuti fino alle superfici graffiate delle corazze, tutto è perfettamente definito e perfino i lembi maciullati delle locuste sono frastagliati con cura maniacale. La mole poligonale è ovviamente altissima, non ci sono spigoli, né una sola texture slavata o fuori posto ed ogni cesellatura presente nelle armi è ben scolpita, profonda e senza sbavature. Le animazioni sono state perfezionate, ed anche le cutscenes hanno beneficiato di una grande rivisitazione, con inquadrature nuove, movimenti più fluidi e moderni. I particellari sono sempre al top e la definizione complessiva è impressionante già a 1080p, e non stiamo parlando solo dei personaggi, ma anche dei vari ambienti. Le location originarie hanno fatto la storia con il loro design monumentale ed imponente, e state pur certi che l'impatto è ancora quello di allora, migliorato e raffinato. I colonnati neoclassici semidistrutti hanno ancora un fascino unico, cupo, arricchito questa volta da una quantità spaventosa di dettagli e da un'illuminazione all'avanguardia. Quest'ultima, insieme alle nuove risoluzioni, è sicuramente l'elemento che agisce maggiormente sul colpo d'occhio complessivo, e dona una grande profondità sia alle dominanti grigie degli esterni, sia ai toni scuri e iper-contrastati delle sezioni interne, mostrando il meglio nei momenti di controluce. A questo aggiungiamo ovviamente l'occlusione ambientale ed una vastissima gamma di filtri, grane ed effetti cinematografici immancabili come il motion blur (che uniti all'ottimo AA esibiscono un netto stacco dalla versione console). Prima di passare ad altro, è curioso osservare come queste tecniche, una volta sommate, si siano sostituite all'iconico "effetto sporco" del capitolo originale, alterandone -di fatto- la nostra percezione.

... E le DirectX 12?

Dunque, come avrete capito, Gears Of War Ultimate Edition per Windows 10 è un Remaster con la "R" maiuscola, ma in termini di paragone cosa lo distingue realmente dalla sua controparte console? Ebbene, anche su Xbox One, l'opera dei Coalition si comporta veramente bene, al punto che, giocati entrambi a 1080p, le discrepanze non sembrano neanche così assurde. Le grandi differenze restano principalmente il framerate sbloccato (30 per la campagna e 60 per il multiplayer su X1), le risoluzioni superiori al fullHD e il nuovo missaggio nel formato surround 7.1.

Non fraintendeteci, giocato in 2556x1440 la differenza si sente eccome, per non parlare del 4K, dove veramente si rasentano livelli altissimi, ma è anche vero che per accedere a queste risoluzioni si deve possedere delle macchine piuttosto spinte, anche perché, in termini di ottimizzazione, non siamo certo di fronte al migliore degli esempi. Al lancio addirittura fu tragica, soprattutto per i possessori di schede AMD, con evidenti ed ingiustificati casi di stuttering, che ora sono per fortuna spariti grazie ad una patch e ai drivers dedicati. Viene da domandarsi la reale funzione delle DX12(.1), pensate proprio per assicurare enormi vantaggi sul lato prestazioni e che invece non ci sono affatto (almeno per ora). D'altra parte, con la nostra configurazione di fascia alta non abbiamo avuto problemi durante la campagna e ancora meno nel multiplayer, ottenendo sempre un'esperienza fluida, libera dai bug e senza alcun crash. Come contro, diciamo che non ci è piaciuto affatto il menu delle opzioni video, davvero povero e impreciso, ma quantomeno la scalabilità è buona. In 1080p e dettaglio massimo, con la nostra GTX980 (overclockata) abbiamo raggiunto senza problemi i 110FPS di media, ma non è questo il risultato che ci interessa. Il 1440p continua infatti ad essere il nostro obiettivo primario, poiché ci sembra ancora la soluzione più bilanciata fra risoluzione e framerate, e così è stato: sempre a dettaglio massimo, la media è rimasta incollata ai 60-65FPS, con qualche balzo fino ai 75 e ancor più rare cadute intorno ai 50FPS. Per l'occasione, ci siamo fatti prestare anche un monitor 4K (ASUS PB287Q), ma qui i risultati sono decisamente diversi. In poche parole non abbiamo mai raggiunto i 40FPS. Anche i 25-30 erano piuttosto traballanti, e in alcuni momenti siamo finiti addirittura intorno ai 15. Ad essere onesti non ci aspettavamo nulla di più; Gears Of War Ultimate Edition è sicuramente un titolo rimasterizzato a dovere, graficamente competitivo e addirittura meraviglioso oltre il FullHD. Se possedete almeno una GTX970, vi consigliamo caldamente di provarlo. Se però puntate al 4K, sappiate che dovrete rinunciare a qualcosa, perché leDX12 non vi daranno quel boost che aspettavate, e il balzo è ancora troppo prematuro per le schede di oggi.

Gears of War Ultimate Edition Dopo la versione Xbox One, ecco arrivare l’ultima incarnazione dell’indimenticabile Gears Of War, rimasterizzata con tutti i crismi del caso. I contenuti non mancano, il multiplayer funziona ed è ancora divertente come una volta, ma ad attirare l’attenzione è ovviamente il comparto tecnico. La versione Windows PC, infatti, vanta qualche passo avanti rispetto alla sua controparte console, più un framerate sbloccato e, ovviamente, la possibilità di scegliere risoluzioni superiori al 1080p. QHD e UHD rappresentano un guadagno incredibile per la produzione ed è Inutile dire quanto questo valga da solo il prezzo del biglietto che, per la cronaca, corrisponde a 27,79€. A chi conosce il capitolo originale non dobbiamo certo spiegazioni, mentre agli altri ci sentiamo di consigliarlo senza alcuna riserva, sappiate però che, nonostante la sua buona scalabilità, per godervi appieno il piacere della sua grafica avrete bisogno di una macchina piuttosto performante. Un ultimo avvertimento è invece per gli smanettoni della Master Race e per gli estimatori della super-grafica: i primi dovranno fare i conti con un client di gestione piuttosto chiuso e limitante (non è possibile neanche registrare in concomitanza con Shadowplay), i secondi resteranno invece delusi dalla poca sostanza delle DX12. Almeno per ora, infatti, l’apporto prestazionale fornito delle nuove API Microsoft è praticamente impercepibile e se vi aspettavate framerate mai visti o una scorciatoia per l’UHD, resterete delusi.

CONFIGURAZIONE PC DI PROVA

  • CPU: Intel Core i7 4770K @4.0GHz
  • RAM: 16 GB RAM CORSAIR DOMINATOR @2133MHz
  • GPU: GTX 980 STRIX OC
8

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