Recensione Gran Turismo 5 Spec 2.0

Passato, Presente e Futuro di un discusso Racing Game

Gran Turismo 5

Videorecensione
Gran Turismo 5
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  • Ps3

Poco meno di un anno fa, dopo uno sviluppo durato ben 5 anni, arrivava sugli scaffali dei negozi Gran Turismo 5. Già le prove effettuate prima all'E3 2010 e successivamente alla Gamescom 2010 avevano lasciato il sospetto che qualcosa non andasse. Problemi di vario genere affliggevano un gioco che nel corso del suo lungo sviluppo sembrava aver perso, più di una volta, la giusta strada da seguire. In primis non convinceva la presenza all'interno di una parte "premium" composta dalle auto e dai tracciati sviluppati appositamente per GT5 sfruttando al massimo l'hardware di Playstation 3, e una troppo corposa parte "standard" che raccoglieva tutte le auto viste su Gran Turismo 4 e in Gran Turismo PSP "riadattate in HD", nonchè parte dei circuiti storici della serie con piccoli upgrade grafici. La differenza tra le due anime del gioco era talmente evidente che sembrava, a volte, di trovarsi davanti due titoli diversi.
Da una parte, insomma, Gran Turismo 5 con le sue auto super-dettagliate in ogni particolare, le gare in notturna al Nurbrugring sotto la pioggia e le splendide riproduzioni di Londra e Madrid. Dall'altra, un remake in alta definizione di GT4, con tutte le evidenti differenze rispetto a un titolo sviluppato appositamente su un hardware superiore.
Purtroppo i problemi non finivano qui: un sistema di danni approssimativo e poco performante, una fisica dei contatti ancora troppo permissiva, chiari problemi di frame rate (difficilmente ancorato ai 60 quadri al secondo), un'interfaccia grafica lenta e troppo caotica e un online ancora immaturo rendevano difficile soffermarsi sui numerosi pregi che, invero, il gioco aveva e che dimostrava.
La fisica di guida raffinata, l'enorme quantità di contenuti e modalità, la possibilità, su alcuni circuiti, di correre sotto la pioggia, in notturna o in una simulazione delle 24 ore erano aspetti di indubbia qualità. Partire al Nurburgring sotto il sole pomeridiano, ritrovarsi alla sera sotto la pioggia e vedere il sorgere l'alba alla mattina mentre si percorre ai 300 all'ora il lungo rettilineo in salita che porta verso l'arrivo è un'esperienza unica.
L'idea è che nonostante il lungo tempo di sviluppo Gran Turimo 5 fosse ancora lontano dal completamento, e che Kazunori Yamauchi fosse stato costretto a pubblicare il gioco sotto la pressione di Sony, desiderosa di veder finalmente sugli scaffali la sua punta di diamante, con oltre 60 milioni di copie vendute dal primo episodio del 1998.

Prospettive

Gran Turismo 5 era però l'ulteriore dimostrazione di una evidente difficoltà degli studi di sviluppo Giapponesi nell'approccio alla programmazione e alla progettazione di videogiochi sull'attuale generazione di console. Titoli che all'epoca di Playstation 2 erano una garanzia di qualità e concretezza -come Final Fantasy o Pro Evolution Soccer- si sono persi in tempi di sviluppo lunghissimi (Final Fanatsy XIII e Final Fantasy Vesus XIII) o non hanno saputo innovare e proporre continui miglioramenti come la concorrenza (Pro Evolution Soccer vs FIFA).
Probabilmente conscio di questi problemi, Kazunori Yamauchi ha deciso di smontare quell'alone di segretezza che aveva da sempre aleggiato sugli studi Poliphony iniziando ad avere un contatto diretto con la fanbase attraverso il proprio account twitter in cui da subito ha iniziato a rilasciare informazioni e a chiedere feedback da parte dell'utenza.
In particolare nel periodo immediatamente successivo all'arrivo del gioco nei negozi Yamauchi dichiarò che l'uscita di GT5 non segnava la fine dello sviluppo, ma l'inizio di una seconda fase fatta di costanti aggiornamenti e nuovi contenuti da scaricare.
Immediatamente dai primi giorni di dicembre 2010, poco dopo l'uscita di Gran Turismo 5, hanno cosi iniziato ad essere rilasciati costanti aggiornamenti che hanno aggiunto nuove opzioni e modalità chieste dagli utenti, hanno affinato e liberato da bug l'engine di gioco, e sono serviti a dimostrare che gli stessi Poliphony erano consapevoli che il prodotto finale da loro rilasciato non rispecchiava gli standard della serie. L'intenzione era, ed è, quella di continuare a lavorare su un titolo che dovrà tenere compagnia per anni agli utenti Playstation 3, visti i lunghi tempi di lavoro che richiederà GT6.
Inoltre, a dimostrazione della volontà di Kazunori Yamauchi e di tutto il suo team di non volersi più cullare sugli allori, Poliphony Digital ha iniziato una profonda ristrutturazione interna. Dopo il trauma del terremoto e dello tsunami che si è abbattuto sul Giappone la società ha deciso di spostare 50 dei suoi 150 dipendenti da Tokyo in un nuovo stabilimento a Fukuoka, nella parte occidentale dell'isola, in una zona da sempre a bassa incidenza sismica. Lo stesso Kazunori Yamauchi sembrerebbe avere deciso di abbandonare Tokyo e trasferire il suo ufficio nella nuova sede situata nell'edificio centrale del Fukuoka Software Research Park. Questo dovrebbe essere solo il primo passo per un progressivo completo trasferimento di tutto il team nei nuovi locali con l'obiettivo di espandere l'organico della compagnia assumendo sviluppatori locali e ingegneri. In una delle ultime interviste Yamauchi ha confermato l'intenzione di dare vita a uno studio di sviluppo ancora più grande nel corso dei prossimi anni e spera, un giorno, di poter anche dar vita ad una scuola specializzata nello sviluppo di videogiochi nella città di Fukuoka.

Gran Turismo 5 Spec 2.0

Dopo questo doveroso preambolo per riassumere un lungo anno in compagnia di GT5 arriviamo ai giorni nostri con il rilascio ufficiale di Gran Turismo 5 SPEC 2.0. Si tratta di un corposo aggiornamento di circa 1,2gb che, come chiaramente lascia intendere il nome, inserisce un tal numero di modifiche e aggiunte tali da trovarci di fronte ad una vera e propria seconda versione del gioco.
La prova che in questi mesi il team di Poliphony non è stato con le mani in mano ma ha lavorato incessantemente prestando attenzione ai consigli dell'utenza sta nel fatto che la maggior parte delle modifiche e delle aggiunte che la Spec 2.0 ha apportato derivano proprio dalle richieste che la fanbase ha fatto sia tramite l'account twitter di Yamauchi che tramite il forum di GTPlanet, da sempre il principale veicolo di info sul mondo di Gran Turismo.

Ma andiamo ad analizzare in profondità cosa offre Gran Turismo 5 Spec 2.0.
Dal punto di vista delle funzionalità di gioco ecco una lista delle novità più importanti

- Innanzitutto l'aggiunta più evidente, richiesta a gran voce da tutti gli appassionati, è l'inserimento di una visuale interna semplificata per tutte le oltre 800 auto standard. In particolare per le auto chiuse la visuale mostrerà solo un contorno nero dell'abitacolo, mentre per le auto aperte si vedrà anche chiaramente il cruscotto. In entrambe i casi gli indicatori dell'auto saranno sostituiti dall'interfaccia classica di gioco. La realizzazione purtroppo non è particolarmente accattivante dal punto di vista grafico: se per le auto scoperte è ancora accettabile, per quelle chiuse sembra di avere una mascherina nera applicata sul video che riprende il profilo dell'auto che si sta guidando. Forse sarebbe stato meglio trasformare in premium alcune standard. L'unico fattore positivo è il buon grado di immersività che, in ogni caso, la visuale riesce a dare.
- La seconda aggiunta più importante è sicuramente la possibilità di salvare nel corso di una gara endurance, con l'inconveniente dell'obbligo di uscire dal gioco dopo il salvataggio e obbligatoriamente riprendere la gara al successivo riavvio. Pertanto finchè non si completerà l'endurance non sarà possibile partecipare ad altri eventi o gareggiare online con gli amici.
- È stata aggiunta la possibilità di salvare più assetti specifici per ogni auto alternando tra 3 configurazioni diverse in modo da poter gestire l'assetto agevolmente in base alla tipologia di gara e di tracciato.
- All'interno dell'Editor dei tracciati e delle stanze online è ora possibile modificare in modo dettagliato la variabilità e la progressione delle condizioni meteorologiche.
- Sono state aggiunte nuove opzioni all'interno del menù di gestione delle stanze online. Ora si possono impostare delle restrizioni sulle auto utilizzabili e si può stabilire il livello di prestazioni delle auto assegnate a ciascun giocatore. Inoltre alle gare casuali può ora partecipare un maggior numero di tipologie di auto.
- Altra importante aggiunta per gli appassionati di replay e di fotografia è la possibilità di avanzamento veloce e riavvolgimento nei replay in modo da poter arrivare più velocemente alla scena che si vuole vedere o fotografare. L'avanzamento non è continuo ma va a step successivi.
- Sempre per gli appassionati di fotografia, nella modalità viaggio fotografico sarà ora possibile fotografare il proprio avatar di gioco insieme all'auto.
- Per premiare i più assidui giocatori di Gran Turismo 5 è stato inoltre introdotto un bonus che aumenterà i guadagni e i punti esperienza ottenuti ad ogni giorno consecutivo di accesso a GT5, in tal modo dopo 5 giorni ogni somma o punto esperienza guadagnato varrà esattamente il doppio.
- È stato introdotto il supporto ufficiale ai volanti Logitech G25 e G27, che ora sono presenti all'interno del menù e possono essere completamente personalizzati.
- Nella modalità arcade è stata aggiunta la possibilità di selezionare il livello di sfida degli avversari impostandolo da 1 a 10 a seconda
- Infine sono state inserite alcune nuove funzionalità per le gare remote delle modalità B-Spec. La gara remota, che era stata aggiunta in uno dei numerosi aggiornamenti avvenuti nel corso dell'anno, permette di far gareggiare il proprio pilota sulla propria console accedendo tramite il sito di www.granturismo.com. Ora tramite il sito sarà possibile visualizzare l'andamento delle posizioni e i distacchi tra i vari piloti.

Per quanto riguarda nuovi contenuti di gioco lo Spec 2.0 introduce la possibilità di scaricare i DLC che verranno rilasciati d'ora in avanti. In particolare il prossimo 19 ottobre saranno disponibili un track pack comprendente il celebre tracciato di Spa Francochamps e un nuovo tracciato indoor per i kart i due configurazioni. Per quanto riguarda SPA il circuito sarà dotato anche di condizioni meteo variabili.
Il Racing Car Pack conterrà invece 15 nuove auto, in particolare 3 kart, la Red Bull X2011 e 11 elaborazioni racing di alcune delle più apprezzate auto del gioco come Mazda MX-5 e RX-7, Nissan Skyline GT-R R34, Subaru Impreza e Mitsubishi Lancer EVOX. Oltre alle auto ed ai tracciati saranno scaricabili 90 nuovi oggetti tra tute e caschi e un pacchetto di 100 nuove vernici cromate, fluorescenti, opache e molte altre varianti. I quattro pacchetti saranno disponibili singolarmente o in un unico bundle a prezzo ridotto.
Non tutti i nuovi contenuti sono però a pagamento, all'interno della Spec 2.0 Poliphony ha infatti inserito gratuitamente un nuovo filmato introduttivo da scaricare attraverso la GT TV e che va a sostituire quello originale, 11 nuove auto Nascar direttamente dalla stagione 2011, la GT-R N24 Schulze Motor Sports con cui Yamauchi ha partecipato alla 24 ore del Nurbrugring 2011 conquistando, insieme a suoi compagni di equipaggio, la vittoria nella propria categoria, e un nuovo scenario fotografico sosta ai box Nascar.

Come accennato precedentemente, anche dal punto di vista tecnico GT5 ha offerto situazioni pregevoli alternate ad altre decisamente negative. Una su tutte il frame rate che, a causa di un engine non perfettamente ottimizzato e completo, non si è presentato, come da tradizione della serie, perfettamente ancorato ai 60 frames al secondo. Rispetto agli evidenti problemi di un anno fa la situazione, nel corso dei mesi successivi, è progressivamente migliorata a seguito dei vari aggiornamenti. Ora con l'aggiornamento Spec. 2.0 è stato fatto un ulteriore passo in avanti con un frame rate decisamente più stabile e una sensibile riduzione del tearing.
Un altro bug grafico particolarmente fastidioso presente in GT5 sin dalla sua uscita era una difficile gestione da parte dell'engine degli effetti di trasparenza (fumo, pioggia, ombre ecc.) che, per non appesantire troppo il motore, dovevano essere renderizzati ad una risoluzione particolarmente bassa creando evidenti artefatti e rendendo il gioco graficamente poco omogeneo.
Con l'aggiornamento anche questo problema, grazie al lavoro di ottimizzazione e affinamento del motore grafico, è stato notevolmente ridotto, fumo e pioggia appaiono più definiti e l'effetto "cubettoso" delle ombre, anche se ancora presente, è ora meno evidente.
Dove Poliphony è riuscita a lavorare molto bene è nella velocizzazione dell'interfaccia grafica della modalità GT Life e nei tempi di caricamento. Ora passare da un'opzione all'altra è molto più veloce e immediato e soprattutto il tempo di caricamento dei circuiti è stato ridotto drasticamente. Ora dopo pochi secondi ci si trova già davanti all'interfaccia di avvio di gara pronti per scegliere se fare qualche modifica all'assetto dell'auto o scendere subito in pista. In tal caso occorrerà attendere pochi secondi perchè il gioco carichi tutte le auto avversarie.

Nelle varie novità annunciate da Yamauchi per lo Spec 2.0 c'era anche un miglioramento della fisica di gioco e dell'intelligenza artificiale degli avversari. Dopo una prova su strada possiamo evidenziare una chiaro miglioramento della fisica di guida: soprattutto sono stati ulteriormente affinati il comportamento e l'aderenza degli pneumatici, che ora hanno reazioni più coerenti con la realtà. In particolare si riesce a percepire meglio la perdita o il recupero di aderenza della gomma e la quantità di trazione disponibile. La già ottima gestione del comportamento stradale dell'auto, per quanto riguarda il lavoro degli ammortizzatori e la dinamica di spostamento dei pesi, è stata ulteriormente migliorata permettendo di capire meglio lo spostamento delle masse mentre si guida. In particolare con l'ultimo aggiornamento è stato fatto un passo avanti evidente nella resa indipendente di ciascuna sospensione, soprattutto in tracciati particolarmente "dissestati" come il Nurburgring e Le Mans. Sia al volante che analizzando i replay si vede perfettamente il lavoro di ogni ruota nel copiare perfettamente tutti gli avvallamenti dell'asfalto.
Per quanto riguarda l'intelligenza artificiale si percepisce qualche passo in avanti ma resta ancora lontana da quella di Shift 2 Unleashed, al momento massima espressione di intelligenza artificiale in un racing game.
Dove purtroppo non sono stati fatti passi in avanti è nel reparto danni e nella gestione della fisica dei contatti, entrambi rimasti pressochè invariati rispetto al passato. Molto probabilmente il lavoro su questi due aspetti è ben più complesso e i miglioramenti saranno oggetto di futuri aggiornamenti.
I danni continuano, infatti, ad essere ancora totalmente assenti dalla modalità carriera, probabilmente anche a causa di un'intelligenza artificiale non sempre consapevole della nostra presenza in pista. Rimangono attivabili nella modalità arcade ed online ma ad una resa meccanica del danno di discreta fattura non corrisponde ancora una riproduzione estetica sulla carrozzeria sufficientemente realistica. In questo caso, il buon vecchio Race Driver Grid rimane ancor oggi il miglior esempio di come andrebbero realizzati i danni in un gioco di guida.

Analisi

Dare un giudizio su questo importante aggiornamento preparato da Poliphony per Gran Turismo 5 non è facile. Da una parte è lecito chiedersi perchè dopo 5 anni di sviluppo tutte queste ottimizzazioni, aggiunte e miglioramenti non fossero già presenti un anno fa quando il gioco è arrivato sugli scaffali. D'altra parte non si può non fare i complimenti e ringraziare gli sviluppatori per un continuo supporto ad un gioco ormai uscito da quasi 12 mesi e per aver preso coscienza dei delle pecche evidenti con le quali Gran Turismo 5 era stato pubblicato. Soprattutto considerando che l'intero aggiornamento Spec 2.0 è assolutamente gratuito e disponibile per tutti i possessori di una copia del gioco.
Come elencato, le migliorie sono sicuramente tante e corpose e vanno a rendere il gioco effettivamente superiore a quello uscito un anno fa nonché uno dei migliori giochi di guida in circolazione soprattutto se giocato con un buon volante. Gran Turismo 5 nei suoi momenti migliori offre, infatti, una delle esperienze di guida più pure ed emozionanti che un appassionato di motori e di videogiochi possa vivere grazie all'impatto grafico di alcuni circuiti, la meticolosa realizzazione delle auto premium e alla fisica di guida estremamente convincente.
Purtroppo permangono due evidenti problemi sui quali non è possibile sorvolare. Il primo riguarda la dubbia scelta di inserire tutte le auto e parte dei circuiti direttamente da GT4 e GT PSP con gli evidenti limiti grafici e tecnici che ne sono conseguiti. Il secondo è il sistema del danneggiamento dell'auto ancora lontano dai livelli raggiunti da altri titoli e soprattutto totalmente assente nella modalità carriera.
Per quanto riguarda i DLC, se il circuito di SPA vale da solo l'acquisto del track pack, perchè da la possibilità di correre su uno dei tracciati più belli dell'automobilismo mondiale, il resto dei DLC è invece abbastanza deludente. Il Racing Car Pack presenta tutte auto già presenti nel gioco semplicemente modificate in versione racing, e delle 15 disponibili 3 sono kart: una è la versione 2011 della Red Bull e delle rimanenti ci sono ben 3 Nissan GT-R oltre alle solite Subaru, Mazda e Mitsubishi. L'unica racing car veramente attesa era la Honda HSV-10 che corre il GT Giapponese ma è clamorosamente assente. Gli oggetti di gioco invece potevano tranquillamente essere compresi gratuitamente nello Spec 2.0.
Gli appassionati di auto e di GT5 sono abbastanza stufi di vedere sempre le solite auto giapponesi, soprattutto se sono già presenti nel gioco. Di sicuro non sono le auto orientali a mancare. Quello che ogni appassionato di motori vuole da GT5 è un bel pacchetto di hot hatch europee come Megane RS, Golf R e Scirocco R, Civic Mugen, Citroen DS3R, Punto e 500 Abarth, Mini John Cooper Works, Leon Cupra, Alfa Mito e Giulietta Quadrifoglio Verde.
Per quanto riguarda le Supercar da sogno invece sarebbe assolutamente necessario approfondire la storia del marchio Ferrari introducendo celebri modelli del passato come la Ferrari Dino, la Ferrari 288 GTO e la meravigliosa Ferrari 250 GTO, considerata da tutti la più bella Ferrari mai creata. Affiancando modelli della storia recente come la 355, la 550, la 575 e la 360 Modena o gli ultimi capolavori del Cavallino Rampante come le new entry Ferrari FF e 458 Italia Spider.
Ma non esiste solo la Ferrari, in quanto ci sono importanti mancanze anche per Lamborghini con la Gallardo Superleggera, la spettacolare Aventador e i prototipi Reventon e Sesto Senso; Aston Martin con la mitica Vanquish e le più recenti DBS, Vantage V12 e One-77; Jaguar con la XKR; la Gumpert Apollo; la Koenigsegg Agera R; la Bugatti Veyron Super Sport; l'Audi R8GT; le Pagani Zonda 5 e Huayra e molti altri. Gli ottimi rapporti di Sony con Electronic Arts lasciano poi sperare che il colosso americano possa concedere a Poliphony la possibilità di inserire il celebre marchio Porsche in GT5. Come si suol dire "sperare non costa nulla".
Kazunori Yamauchi ha già assicurato che questi sono solo i primi DLC per auto e circuiti e che ne arriveranno molti altri, non resta che sperare che le prossime volte i grandi marchi europei siano maggiormente considerati perchè, da parte nostra, il primo DLC di auto per GT5 è assolutamente bocciato. Riteniamo che sarebbe stata una scelta ben più saggia e soddisfacente trasformare in Premium parte delle auto Standard piuttosto ritrovarsi "le solite GT-R".

Gran Turismo 5 A un anno di distanza dalla sua uscita Gran Turismo 5 si riscopre un titolo migliore rispetto a quello di un anno fa. Gli assidui aggiornamenti a cui è stato sottoposto il gioco, l'attenzione di Poliphony nei confronti dei feedback degli utenti con la prospettiva di nuovi miglioramenti e l'arrivo nei prossimi mesi di vari e numerosi DLC permettono di guardare con ottimismo sia al futuro di GT5 che al futuro della serie. Per chi ha già il gioco lo Spec 2.0 è un buon motivo per riprendere in mano il titolo Poliphony, per gli utenti Playstation 3 che ne stiano, invece, valutando l'acquisto, sicuramente non c'è momento migliore di questo per avvicinarsi a Gran Turimo 5 che pur con i suoi alti e bassi rimane uno dei migliori esponenti del genere.

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