Recensione Invizimals

Le creature invisibili di Sony invadono le nostre case

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Invizimals è un titolo appartenente a quel filone ludico che discende direttamente dai Pocket Monster di casa Nintendo. Compito principale dell'utente, dunque, quello di raccogliere una serie cospicua di piccoli mostriciattoli, allevarli e farli evolvere attraverso un numero interminabile di combattimenti, col fine ultimo di creare una collezione invidiabile. Ma mentre i numerosi titoli della serie Pokémon proiettano il giocatore in un mondo fantastico, facendogli vivere le avventure di un Trainer in erba, Invizimals concentra tutte le sue meccaniche di gioco sulle fasi di combattimento e ricerca dei piccoli e agguerriti mostriciattoli, cercando di ravvivare l'intero pacchetto grazie all'uso intensivo della Fotocamera ufficiale. Il concetto è, sulla carta, originalissimo e divertente, soprattutto per i più piccoli, costretti a girare per casa e giardino alla ricerca dei luoghi in cui si nascondo i piccoli Invizimals. Ma riuscirà l'impostazione generale delle meccaniche di gioco a mantenere alto l'interesse, una volta svanita la curiosità?

Cattura...

Come abbiamo accennato nel cappello d'apertura, Invizimals è un titolo che va diretto al punto. I primi accenni di quella che può essere chiamata una pseudo-trama, servono solamente per introdurre il concetto di gioco, lasciando poi che l'utente si diverta in piena autonomia, seguendo comunque una serie di missioni predeterminate, che costituiscono un filo narrativo quasi invisibile, ma hanno comunque il pregio di scandire la progressione. Il cacciatore di Invizimals è, dunque, non un alter ego digitale, ma l'utente stesso, che familiarizza con le meccaniche di gioco grazie ad un tutorial ben fatto, in grado di esaurire tutte le curiosità anche dei più piccini.
Si viene così informati che il metodo di cattura delle creature è semplice ed immediato: installata la fotocamera sulla vostra PSP, dovrete semplicemente inquadrare tutti gli angoli della casa, seguendo l'indicatore di prossimità, che vi rivelerà la distanza da uno dei tanti nascondigli dei curiosi animaletti. Scoprire il “trucco” che sta dietro ad un sistema del genere è questione di poco: semplicemente, il software esamina i colori degli oggetti inquadrati (tutti riprodotti con buona qualità visiva sullo schermo), e calcola la vicinanza di un certo tipo di mostro sulla base dell'impasto cromatico. Così, è facile che scendendo in giardino si trovino i mostri legati all'elemento Natura, mentre aprendo il frigo ed inquadrando le superfici bianche, esca fuori qualche creatura di Ghiaccio. Il tutto avvantaggia, di certo per gli utenti meno smaliziati, l'immersività e la sospensione dell'incredulità, ma permette ai furbetti di superare con facilità le missioni di ricerca sfruttando, ad esempio, un guardaroba ben fornito di maglioni colorati o una scatola di pennarelli.
Ciò non toglie che i più piccini debbano in qualche caso impegnarsi molto, per trovare ad esempio grossi oggetti rosa o di un arancione sgargiante, investigando negli angoli più remoti degli appartamenti. La meccanica di gioco visiva, in definitiva, ha un appeal proporzionale all'età dell'utente. Una volta individuato il nascondiglio, comunque, si deve posizionare la carta speciale (in dotazione con il software) per farlo uscire allo scoperto. Per procedere alla cattura, invece, è necessario superare una serie di minigiochi, presenti in una gamma piuttosto varia e interessante. Anche qui niente di sconvolgente: piccole prove motorie in cui la fotocamera è usata come una sorta di motion sensor, gare di riflessi per schivare i colpi del mostriciattolo e contrattaccare con il giusto tempismo, test che sfruttano il microfono della Go! Cam per cercare di stimolare una sincera risata. Mentre gli utenti meno giovani potrebbero trovare poco interessanti le molte attività (senza però potersi lamentare riguardo alla varietà), i piccoli si dedicheranno con entusiasmo alle rischiose operazioni di “Sneaking” o alle lotte senza quartiere.
In generale, è proprio la fase di ricerca e cattura che configura Invizimals come un titolo dedicato ai più piccoli, che si lasceranno incantare da quella che è una novità discretamente divertente e creativa. I giocatori più navigati, potrebbero invece sentire il peso di qualche imprecisione nel rilevamento dell'immagine (dovuta sempre alla luminosità), e di un concept facilmente aggirabile dai più disillusi.

... e combatti

Una volta recuperate le piccole creature, il compito del giocatore sarà quello di farle crescere, combattendo con i mostri ostili per recuperare esperienza e valuta monetaria. Il battle system si rivela abbastanza ricco di variabili, anche se non mostra doti particolari nei primi momenti dell'avventura, arrivando a garantire una certa profondità solo molto avanti nell'esperienza di gioco. Sostanzialmente si tratta di scontri in tempo reale, in cui premendo i tasti frontali si comanda al proprio mostro di eseguire uno dei tre attacchi disponibili (leggero, medio, pesante). E' necessario, per primeggiare, imparare al secondo le animazioni d'attacco, in quanto è sempre possibile difendersi dai colpi avversari premendo il relativo pulsante al giusto momento. Ogni azione, comunque, spreca un certo quantitativo di stamina, quindi è bene soppesare la propria strategia, per evitare il rischio di rimanere inermi di fronte ai colpi dei nemici. Oltre allo studio del Timing si deve tener conto di un sistema di resistenze e debolezze elementali, di certo ben metabolizzato ormai da qualsiasi giocatore. Oltre che punti esperienza, grazie ai quali crescere di livello e poi evolvere nei tre stadi disponibili per ogni creatura, durante i match si possono accumulare le “scintille”, ovvero la valuta principale del gioco. Anche se la dinamica per raccoglierle, che sfrutta il movimento della fotocamera, è un po' complessa e tende a distrarre il videolplayer, è bene impegnarsi a fondo, in quanto grazie ai soldi accumulati si potranno comprare oggetti in grado di incrementare vita e stamina, o attacchi speciali da attivare nei momenti critici (citiamo, fra i tanti, la possibilità di scatenare un terremoto semplicemente scuotendo la PSP).
Come dicevamo, la profondità del combat system non è molto pronunciata, anche se andando avanti si possono incontrare mostri dalle abilità piuttosto peculiari, o acquistare attacchi speciali davvero risolutivi. Da questo punto di vista, comunque, l'esperienza ludica non si discosta molto da quella del “rivale” Pokémon, aggiungendo qualche elemento visivo e motorio capace di rendere più stimolante il pacchetto.
I più piccini saranno senz'altro invogliati a proseguire nell'avventura principale, per catturare tutte le creature e vederle evolvere. Chissà che poi non decidano di sfruttare le numerose opzioni per il multiplayer (disponibile, oltre che la modalità Ad-Hoc, anche l'infrastruttura): in quel caso proverebbero di certo il brivido della competizione, vista la buona mole di opzioni e la garanzia di scontri un po' più articolati rispetto a quelli giocati contro la CPU.
Al di là della “teleguidata” avventura, dunque, consigliamo seriamente agli acquirenti di fare un giro sui server di gioco, dove potranno anche scambiare le loro creature, richiedendo anche oggetti bonus particolarmente rari. Lo stimolo principale a continuare il viaggio nel mondo degli Invizimals sarà proprio quello di recuperare tutti i 123 animaletti. A differenza di altri “cloni dei Pokémon”, i mostriciattoli targati Sony hanno un appeal decisamente interessante, ed il character design non può che essere lodato. La presenza dei piccoli mostriciattoli sullo schermo è brillante e vivace, grazie anche ad un set di animazioni che li caratterizza in maniera discretamente divertente, assegnando ad ognuno una sorta di “personalità” (fra animaletti sornioni e languidi, ed altre aggressivi e vitali). A conti fatti il lavoro tecnico si esaurisce qui, e comprende semmai qualche effetto speciale durante gli scontri ed il sistema di riconoscimento dell'immagine. Il tutto è pregevole e ben fatto, e dimostra senza dubbio che Invizimals è un titolo di qualità.

Invizimals Invizimals è un regalo di natale perfetto, per i giocatori più piccoli. Venduto ad un prezzo decisamente concorrenziale in bundle con Go! Cam, rappresenta un divertente passatempo per le feste, un primo step, semmai, per creare una serie di successo. Le dinamiche di gioco, da quelle di recupero e cattura fino a quelle che coinvolgono il Combat System, sono volutamente semplici, ma mai banali, e potrebbero irretire persino qualche “bambino cresciuto”. La forza di Invizimals è comunque quella di farci giocare in un modo originale con il “mondo vero”, al contempo stimolando la curiosità del player grazie ad un discreto lavoro di Character Design.

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