Recensione Kaptain Brawe: A Brawe New World

G5 abbandona gli oggetti nascosti per proporre un'avventura più classica.

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G5 è la software house per eccellenza se parliamo di avventure del tipo hidden object, non avendo praticamente nessun rivale serio su quel campo. Con questo titolo però ci imbarchiamo su una nave ben più fornita e competitiva, dato che Kaptain Brawe è un'avventura grafica che più classica non si può. Su iOS si deve scontrare con vere e proprie pietre miliari, come la riproposizione in HD di Monkey Island e le prime avventure della saga Broken Sword. La missione non è quindi delle più semplici, ma un eventuale successo sarebbe gratificante per tutti gli amanti delle vecchie avventure alla LucasArts. Per una buona riuscita, G5 si è appoggiata a Cateia Games per la programmazione.
Il prezzo dell'App è apparentemente nullo, ma in realtà altro non è che uno specchietto per le allodole, dato che dopo poco tempo vi verrà richiesto di fare un acquisto in-game per poter proseguire l'avventura. Non è una pratica scorretta se fatta alla luce del sole, dato che in questo modo potrete provare il gioco senza impegno e mantenere anche i progressi nel caso vogliate spendere 3,99€. Con le versioni Lite è invece impossibile questo procedimento, a causa dell'architettura dei salvataggi su iOS che li rende indipendenti per ogni App.
Un'altra piccola nota negativa è che l'App non è universale e se quindi vorrete giocarla anche sul vostro iPad, dovrete acquistare quella apposita disponibile sempre con lo stesso procedimento e sbloccabile con 5,49€.

SPACE ISLAND

Carico delle aspettative di un prezzo non proprio basso, Kaptain Brawe dimostra di fare sul serio e ci si accorge immediatamente di trovarsi davanti ad una vera avventura grafica, con ambienti ben disegnati e personaggi ottimamente delineati. La localizzazione in italiano vi permette poi di godere appieno della fine ironia di cui ogni dialogo è intriso, regalandovi momenti di ilarità degni delle più riuscite gag di Guybrush Threepwood.
Il protagonista, Kaptain Brawe, si spaccia per un membro della polizia interstellare e, a bordo della sua nave dello spazio, deve indagare sulla scomparsa di due scienziati alieni. Questa è in sostanza la vostra missione principale, ma il dipanarsi della trama vi farà esplorare ben quattro pianeti, offrendo una corposa mole avventurosa.

Il sistema di controllo è molto intuitivo, rendendo ogni azione eseguibile grazie ad un tocco sull'oggetto con cui volete interagire. La scelta della difficoltà che vi viene posta all'inizio, serve per decidere se al tocco degli oggetti verrà eseguita subito l'azione “giusta” o se potrete distinguere il tipo di operazione da compiere (osservare o usare). Noi abbiamo optato per la seconda scelta, per non rendere troppo semplice la sfida e avere la sensazione di essere continuamente pilotati.
Anche nella gestione dell'inventario non c'è una rivoluzione, con la classica borsa porta-tutto da cui pescare a mani basse qualsiasi materia siate riusciti a raccogliere. La base su cui poggia Kaptain Brawe è quindi tipica delle avventure grafiche anni '90 e questo non è un male, così che i maggiori sforzi possano essere impiegati sui punti cardine di questo tipo di esperienza: trama e ambientazione.

CAPITAN CORAGGIO

Il comparto grafico di questo titolo va oltre ogni più rosea aspettativa. G5 non si era mai cimentata in questo tipo di titolo e la paura che potesse solo lievemente estendere la staticità che caratterizza gran parte del suo portfolio era alta. Non temete! Il fiero e goffo capitano dello spazio vive in un universo completamente diverso da quello dei cercatori di oggetti e si può muovere in luoghi e ambientazioni davvero ben riuscite.
I personaggi stessi del gioco sono ottimamente caratterizzati e, senza svelarvi come e perché, avrete addirittura la possibilità di controllarne più di uno.

L'unica cosa di cui abbiamo sentito molto la mancanza è la totale assenza di doppiaggio, rendendo gli esilaranti dialoghi privi di un adeguato feedback sonoro. Probabilmente è stata una scelta di budget, fatto sta che come nella tradizione libresca, dovrete immaginarvi le voci dei vostri eroi. Riguardo invece a tutti gli altri suoni e musiche ambientali, si riscontra una somiglianza talvolta esagerata con Monkey Island, grazie ai toni reggae che continuamente vengono proposti.

BELLO, MA...

Kaptain Brawe è una graditissima sorpresa che potrebbe aprire le porte di questo settore di nicchia ad una software house che ha sempre dimostrato grande impegno nello sviluppo dei propri titoli. G5 viene quindi ampiamente promossa in questa estensione dei suoi utensili, grazie anche all'appoggio di Cateia Games.

Quest'avventura vi regalerà ore ed ore di gioviale divertimento, scrivendo una trama solida e tarando i protagonisti sui giusti livelli. Difficilmente vi annoierete, perché i puzzle sono calibrati su un equo compromesso di difficoltà che mantiene la sfida sempre su un livello bilanciato.
Non c'è nessun difetto degno di nota, se non la mancanza di un doppiaggio (anche inglese), ma non possiamo imputare questa carenza come una grande colpa.
Andate quindi tranquilli nel suo acquisto, anche perché la prova è priva di impegno.

Kaptain Brawe: A Brawe New World Se avete giocato e rigiocato Monkey Island e volete provare qualcosa di nuovo, ma vecchio, spendete con tranquillità la cifra che G5 ha pattuito. Se invece non vi siete mai cimentati in questo tipo di gioco, provate allora a scaricarlo gratuitamente e testarlo con mano vostra. Difficilmente rimarrete delusi da questo prodotto, dato che la cura dedicatagli traspare da ogni suo lato. Speriamo che un meritato successo possa convincere la software house a sviluppare altri capitoli con protagonista Kaptain Brawe.

8

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