Recensione Killzone: Shadow Fall - Insurgent Pack DLC

Il primo DLC dello sparatutto Guerrilla, dedicato sia al multigiocatore che al Single Player

Killzone: Shadow Fall

Videorecensione
Killzone: Shadow Fall
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • PS4
Francesco Fossetti Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Essendo l'unico sparatutto pensato esclusivamente per la Next-Gen che sia disponibile in casa Sony, Killzone: Shadow Fall tiene banco fra gli appassionati del genere, nonostante siano passati molti mesi dalla release. Mentre su Xbox One gli utenti si sparano a ritmi ben più agitati con il recente Titanfall, su PlayStation 4 i campi di battaglia del titolo Guerrilla sono ancora affollatissimi. Per premiare la costanza e la passione della community, il team di sviluppo ha ben pensato di rilasciare con regolarità nuove mappe, come The Cruiser e The Hangar, che da circa un mese si sono aggiunte al set di playground inizialmente disponibili.
Questa settimana è arrivato però l'Insurgent Pack, un DLC acquistabile dal PlayStation Store al prezzo di 9,90€. Il pacchetto contiene una nuova classe, qualche arma aggiuntiva, e alcuni gadget incrementano la dotazione tattica delle classi già disponibili.
Inaspettatamente, questo DLC non è dedicato esclusivamente al multiplayer: la presenza della modalità Elite, difficilissima variante per la campagna, potrebbe far gola ai player più solitari.

Ribellati

Partiamo proprio dal nuovo livello di difficoltà introdotto con l'Insurgent Pack. L'opzione Elite era già disponibile negli ultimi capitoli della saga, e i fan più risoluti l'hanno richiesta a gran voce anche per questo quarto capitolo. Si tratta in pratica di un livello di difficoltà aggiuntivo, dedicato solo ai più esperti. Non solo la resistenza dei nemici aumenta notevolmente, parallelamente alla cattiveria dell'IA, ma per completare tutta la campagna il giocatore avrà a disposizione solo 3 vite.
Insomma, se avete sempre pensato che l'opzione veterano di Call of Duty sia inutilmente frustrante, fareste bene a stare alla larga da questo livello di difficoltà veramente proibitivo.
Anche nel caso in cui foste invece attratti da un leggero masochismo videoludico, l'acquisto dell'Insurgent Pack è seriamente sconsigliato nel caso in cui vi interessi solamente il Single Player.
L'opzione Elite è l'unica aggiunta dedicata alla campagna principale, e pagare 10 euro ci sembra francamente un'esagerazione, anche per i più convinti amanti del brivido.

L'Insurgent Pack è invece più interessante nel caso in cui siate assidui frequentatori dei server di Killzone: Shadow Fall. L'aggiunta più importante è costituita dalla presenza di una nuova classe, il Ribelle, che propone meccaniche di gioco completamente inedite. Selezionando questa classe inedita, comincerete le partite armati di una semplice pistola, trovandovi in netto svantaggio rispetto al resto dei giocatori. La caratteristica principale del ribelle è però quella di poter “rubare” armi e abilità dai nemici uccisi: per ogni avversario che cadrà sotto i nostri colpi, potremo decidere se appropriarci della sua Skill o dell'arma che imbracciava, trasformandoci quindi a seconda delle nostre esigenze.
Il Ribelle non è una classe semplice da giocare, e se non siete proprio esperti rischiate di fare brutte figure: bisogna infatti dimostrare un buonissimo spirito di adattamento, e avere le abilità per sfruttare qualsiasi tipo di loadout. La presenza del Ribelle, che può anche hackerare le torrette per “sabotare” e strategie degli avversari, conferma che l'Insurgent Pack è dedicato soprattutto ai giocatori più abili, che cercano nuovi stimoli ed un grado di sfida maggiore sia in Single Player che in Multiplayer.
Proprio per questo consigliamo il download solo ai super-appassionati del titolo Guerrilla, dal momento che i giocatori “moderati” rischierebbero di restare un po' delusi. Certo, ci sono nuove armi e nuovi gadget per le tre classi originali, ma insomma il rapporto quantità/prezzo è davvero sfavorevole, se non si sfruttano proprio tutte le novità del pacchetto.

In generale c'è da dire che l'arrivo dell'Insurgent Pack ha fatto bene al comparto multiplayer, ampliando la rosa delle opzioni tattiche a disposizione dei giocatori. Gli assaltatori, ad esempio, possono ora posizionare un Drone che controlla una posizione e fa automaticamente fuoco contro tutti i nemici in avvicinamento, mentre i ricognitori possono usare un dispositivo che emana impulsi EPM “disinnescando” le strategie degli avversari, che saranno impossibilitati a piazzare droni e torrette in una determinata area. Finalmente ci sono contromisure anche per le mimetiche ottiche: la classe supporto può infatti scansionare una parte della mappa grazie ad un radar apposito che segnala la presenza dei nemici occultati.
Anche se non vengono usate direttamente dal giocatore, queste possibilità rendono le partite sicuramente più tese.
Molto meno interessante, invece, il tris di armi recuperate dai vecchi capitoli. C'è M82 del primo episodio, il fucile da cecchino StA-14, in dotazione alle truppe Helghast già in Killzone 2, e la mitragliatrice M66-SD dello scorso capitolo. Roba per nostalgici.

Killzone: Shadow Fall Non è raro trovare un DLC che si dedichi sia al comparto multigiocatore che al single player di uno sparatutto, e la strategia di Guerrilla ci ha lasciato tutto sommato compiaciuti: parallelamente al rilascio di nuove mappe gratuite, l'Insurgent Pack si dedica a quegli utenti che vogliono vivere Killzone a tutto tondo, animati da una grande passione per lo sparatutto next-gen. Forse è proprio questa la strada giusta da seguire: proporre contenuti specifici per quei player che hanno dimostrato estrema fedeltà al prodotto, e che cercano nuovi stimoli dopo mesi e mesi di partite. E' ovvio però che questa filosofia lascia, se non scontenti, quantomeno indifferenti quegli utenti che invece volevano solo una maggiore varietà, e non un più elevato grado di sfida. Se fate parte di questa seconda categoria, lasciate stare il DLC, che dieci euro non sono pochi. Se invece avete accumulato un buon numero di ore di gioco su Shadow Fall e vi considerate top-player, questa espansione fa esattamente per voi.

6

Che voto dai a: Killzone: Shadow Fall

Media Voto Utenti
Voti totali: 77
7.6
nd