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Recensione Left 4 Dead 2

Sguardo approfondito alla versione PC dell'ottimo prodotto Valve

Left 4 Dead 2

Videorecensione
Left 4 Dead 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Pc

Sin dal giorno del sua annuncio da parte di Valve, Left 4 Dead 2, seguito del titolo uscito circa un anno fa, fu oggetto di molte critiche da parte di giocatori e stampa specializzata.
Il capo d’accusa più comune era la relativa vicinanza con cui i due giochi si sarebbero succeduti, portando molte persone a pensare che il nuovo capitolo della serie sarebbe stato un mero addon venduto al prezzo di un gioco pieno.
I ragazzi di Valve, creatori, tra gli altri, del celeberrimo Half life, si limitarono ad assicurare la bontà del loro prodotto, ma non furono presi troppo sul serio.
Due settimane dopo la sua uscita, Left 4 Dead 2 ha fatto registrare due milioni di copie vendute, confermando ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, la bontà del lavoro della software house di Bellevue, i Valve appunto, facendo del titolo uno dei giochi più riusciti dell’anno, spazzando via le critiche a suon di vendite e gratificazioni da parte dei giocatori e della stampa specializzata.

In quattro è meglio

Left 4 Dead 2 prosegue nella scia del suo predecessore mettendoci nei panni di uno dei 4 survivors in fuga alla disperata ricerca della salvezza, che in questo capitolo viene identificata con la base militare di New Orleans, in un viaggio che si prospetta, sin dalle prime battute di gioco, tutt’altro che semplice.
La storia viene divisa in 5 diverse campagne, ognuna con peculiarità ed ambientazioni diverse, in cui i 4 giocatori dovranno cooperare per avere una minima speranza di sopravvivere.
La cooperazione è infatti alla base del successo: Left 4 Dead 2, come per altro il suo predecessore, è un titolo che và assolutamente giocato in multiplayer, non tanto per la sua difficoltà, ma quanto per il fatto di essere dannatamente divertente e appagante.
Chiunque voglia comprare un titolo del genere per giocarci in singolo è avvisato: sarebbe come apparecchiare per quattro ma mangiare da solo: desolante.
Le modalità multi giocatore presenti in Left 4 Dead 2 sono cinque e ben distinte: si passa dalla modalità Campagna, cuore del gioco, alle modalità Realtà, Avversario, Survival e Cercatore, ognuna con peculiarità diverse e tutte maledettamente divertenti da giocare con gli amici.
Essendo un FPS nudo e crudo, il titolo Valve trova la sua maggiore realizzazione, ancora una volta diremmo, sulla piattaforma PC.
Giocare con mouse e tastiera risulta, come sempre, più immediato rispetto ad un qualsivoglia joypad, e specificatamente per Left 4 Dead 2, rende le cose un pochino più semplici, in quanto in questo secondo capitolo i momenti morti o gli spazi sicuri saranno relativamente ridotti al minimo, mentre precisione, freddezza e velocità di esecuzione risultano essere, per la maggior parte delle volte, peculiarità fondamentali per la buona riuscita della missione in corso.
Il gioco viene interamente supportato da STEAM, grazie al quale ogni patch rilasciata sarà automaticamente scaricata e installata ogni qual volta ce ne sia bisogno.
Sempre tramite STEAM potremo organizzare partite online con amici o semplicemente unirci a sessioni con compagni casuali , e in futuro scaricare eventuali DLC (che per i possessori di una copia per PC potrebbero essere gratuiti, come già successo in passato).
Da non sottovalutare poi la comunità dei modders che gira attorno al titolo, anche questa peculiarità unica per i possessori di Personal Computer: in tal senso sono già disponibili i primi mod, il migliore dei quali permette di importare le mappe del primo Left 4 Dead in questo nuovo capitolo. Non mancheranno in futuro mappe amatoriali, alcune delle quali, siamo certi, saranno sicuramente di pregevole fattura, rendendo questo titolo praticamente infinito.

Questione di filtri

Se qualcuno si aspettava per questo sequel una rivisitazione massiccia del motore grafico, sarà sicuramente rimasto deluso.
La relativa vicinanza dell’uscita dei due titoli (appena un anno) non poteva permettere ai ragazzi di
Valve nessun miracolo in questo senso, e parte delle polemiche che si ebbero nel momento dell’annuncio ufficiale del gioco vertevano anche sul fatto che il Source Engine, ovvero il motore grafico che Valve usa ormai da parecchi anni, avrebbe ormai fatto il suo tempo, non essendo più al passo con le produzioni attuali.
Tali preoccupazioni erano quanto mai fondate, Left 4 Dead 2 offre infatti poco più del suo predecessore, ovvero textures leggermente più dettagliate ed effetti particellari migliorati, ma quello che ne risulta come prodotto finale non è assolutamente male, anzi.
Ancora una volta i possessori di una copia per PC ne risulteranno sicuramente avvantaggiati: a patto di avere un computer che rientri nei requisiti consigliati (tutt’altro che proibitivi), giocare a risoluzioni più alte, potendo attivare al massimo ogni filtro disponibile, rende il livello di dettagli più che discreto, donando una pulizia di dettagli che la controparte console non può raggiungere .
Tutto questo potrà tranquillamente girare con una fluidità che solo nelle situazioni più concitate (vista la grande mole di soggetti a schermo nelle situazioni più impegnative) potrebbe avere qualche incertezza.
Anche i possessori di computer non proprio recenti saranno in grado di far girare Left 4 Dead 2, grazie anche all’alta scalabilità del motore grafico, ma in questo caso tutti i vantaggi sopra elencati andranno a farsi benedire.

A conti fatti il comparto grafico risulta gradevole e di discreto livello, ma sicuramente non ancora all’altezza di titoli del calibro di Modern Warfare 2, quindi rimandiamo la versione “truly nex-gen” al prossimo capitolo, peraltro già annunciato.
Discorso diverso per il comparto audio, ancora una volta eccellente in ogni sua sfumatura, che rende al massimo se abbinato ad un paio di cuffie di valore, donando al titolo quel pathos indispensabile alla tipologia di gioco, e con un accompagnamento musicale di tutto rispetto, più incentrato sul jazz tipico della costa orientale Statunitense.

Left 4 Dead 2 La versione PC di Left 4 Dead 2 si presenta con un qualcosa in più rispetto alla controparte per console. Ne giova innanzitutto la giocabilità, grazie alla collaudatissima accoppiata mouse + tastiera, mentre il comparto tecnico risulta ancora una volta superiore, grazie alla possibilità di giocare a risoluzioni più alte attivando tutta una serie di filtri che rendono la pulizia a schermo superiore rispetto alla versione Xbox 360, richiedendo però, per tutto questo, una configurazione hardware che rientri almeno nei requisiti consigliati. Se a questo aggiungiamo un online completamente gratuito, un prezzo di listino che può arrivare ad essere inferiore anche della metà e una comunità di modders già attiva e pronta a sfornare tutta una serie di aggiunte che ne renderanno la longevità ancora maggiore, per gli indecisi la versione da scegliere è sicuramente quella per Personal Computer, a patto però di poter poi giocare a questo titolo con altri 3 amici, perché solo così Left 4 Dead 2 vi potrà offrire il massimo in termini di divertimento e soddisfazione.

9

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