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Recensione Left 4 Dead 2: The Passing

I non morti Valve tornano nella nuova espansione!

Left 4 Dead 2

Videorecensione
Left 4 Dead 2
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Pc
Marcello Marcello "Pavo" Paolillo è videogiocatore da sempre, e da anni critico del settore; ha scritto e scrive attualmente su diverse testate online dedicate ai videogames e al cinema, passando anche per i fumetti. Pavo non è il suo nome anagrafico; ma è sicuramente il suo nome vero. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Introduzione

Left 4 Dead 2 era, come ben saprete, un prodotto squisitamente multigiocatore. Il suo appeal, completamente dettato dalla possibilità di giocare con più utenti, poteva creare dipendenza tra gli amanti dell’online ma allo stesso tempo repulsione a chi era abituato solo ed esclusivamente alle campagne in solitaria.
A questo aggiungete del sano splatter degno del miglior Romero (quando si parla di un First Person Shooter condito da una massiccia presenza di zombie il successo è garantito), una dose sconsiderata di azione e svariate modalità di gioco (tra cui la vincente formula cooperativa). LfD2 era quindi una papabile droga videoludica, nonostante le pesanti ingiurie che lo vedevano accusato di essere nient’altro che un mero data disk del predecessore (non del tutto campate in aria, secondo il nostro modesto punto di vista).
Tuttavia, Valve ha rilasciato in questi giorni la nuova espansione The Passing, ovvero il primo DLC ufficiale per Left 4 Dead 2. Il pacchetto altri non è che l’anello di congiunzione tra il primo e il secondo capitolo, il quale lega le vicende e i protagonisti dei due episodi. Una scusa come un’altra per sterminare l’ennesima ondata di non morti?

Dead Rising

A diversi mesi dall’uscita del gioco originale, Valve ha quindi reso disponibili i primi DLC per Left 4 Dead 2, i quali contengono nuovi nemici, armi e modalità di gioco inedite. The Passing ci offre infatti la possibilità di tornare nell’universo splatter di Left 4 Dead, in una storyline che si piazza (come accennato poche righe più in alto) tra le prime due campagne di L4D2, con i nostri eroi alle prese con l’ennesima orda di zombi bramosi delle nostre cervella. La prima cosa che risalta dopo aver messo le mani sul pacchetto scaricabile è la nuova campagna composta da tre capitoli assolutamente inediti, i quali vedono i quattro protagonisti di L4D2 fare la conoscenza dei volti noti del primo episodio (ossia Zoey e gli altri compagni di squadra).
Le new entries, tuttavia, non saranno personaggi controllabili direttamente da noi, bensì NPC in grado di darci manforte in alcuni momenti chiave dell'avventura. I tre livelli di gioco sono composti da un'area urbana caratterizzata da palazzi in costruzione, gazebo e sale da biliardo, fogne infestate da creature poco raccomandabili e poco altro. Il tutto, per circa un ora di gioco intenso. Forse, quindi, chi si aspettava una longevità più importante, rimarrà parzialmente deluso.
Poco sorprendentemente, inoltre, potremo decidere se affrontare l’intera campagna in solitaria oppure in compagnia dei nostri amici online,cosa questa che consigliamo caldamente (pena una noia asfissiante dopo pochi minuti di gioco). La componente ludica è quindi la medesima che ha fatto la fortuna della serie, ossia una mix di horror, comicità e azione multigiocatore non-stop. E con questo, Valve ha solamente espanso una formula già vincente di per se.

L'aba dei morti dementi

Per quanto concerne il carnet di armi inedite, in The Passing potremo mettere le mani su di una mazza da golf (molto utile per spappolare la testa dei nostri avversari non-morti), oltre ad un versatile mitragliatore M-60, capace di ridurre ad un colabrodo anche i nemici più coriacei. Certo, si tratta di due aggiunte gradita all’armamentario base di Left 4 Dead 2, ma è altresì vero che qualche bocca da fuoco extra non avrebbe di certo guastato.
Altra novità di The Passing è la presenza di un infetto ‘straordinario’, il quale appena ci avrà avvistati se la darà a gambe senza pensarci due volte, dando così il via ad un rocambolesco inseguimento per la mappa di gioco. Ovviamente, nel caso riuscissimo a catturare e successivamente eliminare la sfuggente creatura, verremo ricompensati con munizioni, medikit ed altri oggetti speciali.
Ma a parte questo, il fiore all’occhiello di The Passing è la modalità multiplayer, capace di mandare alle stelle la longevità globale del DLC. Tra le novità più sostanziali, abbiamo potuto notare alcune lievi modifiche strutturali nelle modalità ‘Versus’ e ‘Survival’, oltre all’implementazione dell’inedita opzione ‘Mutations’, ossia eventi speciali a cadenza settimanale in grado di offrirci sfide e opzioni sempre diverse; per ora abbiamo avuto l’occasione di provare con mano le divertenti ‘Realism Versus’ e ‘Chainsaw Massacre’, nelle quali ogni giocatore disporrà di una motosega con carburante illimitato, al fine di eliminare gli avversari. Sicuramente interessante.
Chiude il cerchio un’opzione straordinaria, grazie alla quale un utente può interagire in maniera diretta sul blog ufficiale del gioco, al fine di parlare con gli altri fan o rimanere costantemente aggiornati sulle novità della serie L4D. For fanatics only.

Left 4 Dead 2 Alla fine di questa girandola di sangue e zombie, Valve ha chiaramente dato in pasto ai giocatori un buon add-on, capace di soddisfare chi da Left 4 Dead 2 vuole innanzitutto tanta azione splatter indiscriminata (e soprattutto, a poco prezzo). Resta forse il rammarico della presenza esigua di nuove armi, dell’impossibilità di assumere il controllo dei vecchi survivor, e del fatto che i tre livelli extra possono essere tranquillamente portati a termine in un lasso di tempo di poco superiore ai 60 minuti. Ma forse, la voglia di decimare altre ondate di non morti sarà troppo forte per poter resistere alla tentazione.

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