Recensione LEGO Star Wars 3: The Clone Wars

le Guerre Stellari in formato LEGO arrivano anche su Nintendo 3DS

Versione analizzata: Nintendo 3DS
recensione LEGO Star Wars 3: The Clone Wars
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • DS
  • Xbox 360
  • Wii
  • Ps3
  • 3DS
  • Psp
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Dopo aver fatto un giro a "rielaborare" alcune delle saghe cinematografiche più famose, il franchise di videogiochi legati al marchio LEGO ritorna a casa, proponendo una nuova avventura ambientata nell'universo di Star Wars. Dopo aver sviscerato l'intera esalogia, non resta che pescare dai vari "rami cadetti" nati nel corso di questi anni. Lego Star Wars: The Clone Wars si rifà proprio alle due stagioni della serie animata in Computer Grafica realizzata da Lucas Films. Disponibile sulle principali piattaforme presenti sul mercato, The Clone Wars debutta anche su Nintendo 3DS come titolo di lancio della console, puntando (ma non troppo) sulla caratteristica peculiare della nuove console portatile: lo schermo 3D.

Clonazione

In Clone Wars vivremo alcuni degli avvenimenti salienti narrati sul piccolo schermo, in 13 missioni introdotte da simpatiche scenette, in cui i muti protagonisti ricreati con le sembianze degli omini Lego riescono sempre a strappare un sorriso con le loro buffe espressioni. Tuttavia l'intento di questo gioco non è di certo offrire una trama complessa ed elaborata: il filo narrativo appare abbastanza frammentato, e chi non ha seguito la serie animata potrebbe non comprendere del tutto non solo la storia, ma anche le spassose gag riprodotte sullo schermo.
Un aspetto da non sottovalutare, soprattutto se si considera che l'ironia del titolo è una delle componenti che meglio supportano un gameplay basato su dinamiche non troppo originali e poco approfondite.
In ogni missione, suddivisa in più atti e dalla durata di una decina di minuti ciascuna, potremo impersonare inizialmente due o tre personaggi, da interscambiare in qualsiasi momento durante l'avanzamento nel livello. Gli stage sono costruiti in maniera unidirezionale, e attraversandoli ci imbatteremo in gruppi di nemici da sconfiggere con le nostre spade laser, ed in elementi puzzle da risolvere sfruttando le diverse caratteristiche dei protagonisti. Entrambe queste componenti appaiono tutto sommato poco incisive, scadendo nella ripetitività dopo poche ore in compagnia del gioco. I combattimenti saranno facilmente risolvibili a suon di button-smashing, sia che si utilizzi uno Jedi munito di spada laser, sia al comando di un Clone dotato di pistola o mitragliatrice. Il risultato ottenuto sarà il medesimo, ed anche nel caso ci trovassimo in difficoltà, la nostra morte non influirà molto sull'esito della partita. Dopo essere andati letteralmente in frantumi, riappariremo nella medesima posizione, con l'energia di nuovo al top, e giusto un po' di monete in meno, recuperabili subito dopo.
Gli elementi Puzzle tendono a variare un gameplay action abbastanza logorante, sfruttando le diverse abilità di cui è dotata la nostra squadra. Lungo i livelli troveremo spesso gruppi di mattoncini LEGO che potranno essere utilizzati per costruire diversi oggetti o strutture, che poi faranno eseguire ai protagonisti delle azioni particolari. I Jedi, ad esempio, potranno effettuare grandi salti sfruttando determinate piattaforme, mentre i cloni potranno innescare bombe, o utilizzare un rampino per superare enormi crepacci. La varietà di situazioni non è un problema in The Clone Wars, ma un sistema di aiuti fin troppo esplicito elimina l'effetto sorpresa e dispiace al giocatore pronto a spremere le sue meningi. Sullo schermo inferiore del 3DS, non appena ci avvicineremo alla struttura interattiva, lampeggerà infatti il personaggio capace di utilizzarla.
Oltre alle canoniche missioni d'esplorazione, The Clone Wars offre anche alcune simpatiche varianti, ed essendo un titolo della serie Star Wars non potevano mancare fasi di combattimento spaziale. Qui il giocatore dovrà eliminare gli obiettivi muovendosi in un'arena sferica, evitando navi spaziali e detriti cosmici. Il dogfight è abbastanza sostenuto, sopratutto per i numerosi missili e proiettili nemici che dovremo scansare.
Una volta portata a termine una missione, questa potrà essere rigiocata in modalità "libera", in cui potremo scegliere personalmente la nostra squadra di eroi. Lo scopo di rigiocare i livelli è quello di raccogliere tutti gli oggetti collezionabili, impossibili da raggiungere nel first play. Per perseguire questo obiettivo dovremo sfruttare personaggi dalle caratteristiche più disparate: c'è chi può fluttuare in aria per lungo tempo, chi invece riesce a muovere gli oggetti utilizzando la forza. I personaggi inclusi in The Clone Wars sono numerosi (alcuni tratti dai 6 film originali), ma per la maggior parte si tratta di "flip character" costruiti sui personaggi chiave della storia, che non offrono nuove abilità da fruttare. Raccogliere tutti gli oggetti presenti negli stage ci permetterà di sbloccare diversi contenuti extra: nuovi personaggi, elementi personalizzabili, ed una serie di minigiochi - divertenti la prima volta che si giocano, ma decisamente trascurabili di li a poco.
Una longevità quindi sufficiente ad intrattenere l'utente per diverse ore, sempre che questo non si annoi per la ripetitività delle dinamiche principali.

Orpello Stereoscopico

Dal punto di vista tecnico, LEGO Star Wars 3: The Clone Wars è piacevole da osservare sullo schermo della nostra console. I livelli, soprattutto quelli interni, offrono un buon dettaglio, sebbene in molti casi appaiano abbastanza spogli e privi di originalità. Il Level design è buono: nonostante la progressione sia abbastanza lineare, molteplici aree nascoste invogliano il giocatore ad impegnarsi nell'esplorare ogni singolo anfratto.
Per quanto riguarda la stereoscopia 3D, questa aggiunge un gradevole effetto profondità all'ambiente di gioco, oltre a rendere ancor più spettacolari le scene di intermezzo in computer grafica. Un effetto che esalta soprattutto i combattimenti con la nostra navetta spaziale, ma che risulta tutto sommato trascurabile nei livelli platform. Alcuni elementi con la visione in 3D risultano addirittura poco integrati nel gameplay: il giocatore ad esempio faticherà a capire sullo schermo l'esatta posizione del mirino, che appare per eseguire gli attacchi con le pistole.
Buona la colonna sonora, realizzata con i classici motivi tratti dalla saga di George Lucas.

LEGO Star Wars 3: The Clone Wars LEGO Star Wars 3: The Clone Wars rimane fedele alle esperienze vissute con gli altri titoli della serie LEGO. Un gameplay leggero e divertente, legato tuttavia ad una ripetitività di fondo che potrebbe scadere subito in un senso di noia generale. Il (bassissimo) livello di difficoltà dell'avventura non aiuta a coinvolgere il giocatore, che nel caso in cui non si senta "catturato" dalla trama del titolo, rischia di avanzare spinto solo dall'inerzia di raggiungere il finale. Su Nintendo 3DS il gioco sfoggia una grafica ben realizzata, ma altalenante, che non sfrutta sufficientemente la stereoscopia, se non nelle sequenze cinematografiche e nei pochi combattimenti spaziali presenti. LEGO Star Wars 3: The Clone Wars è dunque un titolo da giocare con spensieratezza, magari a piccole dosi: un'avventura dai toni divertenti, ma che non riesce ad essere un'esperienza videoludica memorabile e approfondita.

6.5

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