Recensione MapleStory Crawlers

Da MMORPG a GdR

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Maple Story è un MMORPG coreano pubblicato 8 anni or sono, famoso soprattutto in Asia e disponibile gratuitamente per PC. Nexon ne he fatto qualche trasposizione su iOS e il titolo che andiamo a recensire oggi è proprio l'ultima incarnazione di questa serie. Trattasi di un GdR totalmente offline che poco ha a che rivedere con il capofamiglia, ma non per questo però merita una bocciatura prematura. Il prezzo è relativamente contenuto, ma l'App non è universale e non è localizzata in italiano. Vi anticipiamo però già che non è presente una trama articolata o lunghi dialoghi da seguire, quindi anche per chi ha meno dimestichezza con la lingua del Principe Carlo non si prevedono particolari problemi. La peculiarità principale di questo gioco è che possibile giocarlo con una sola mano. Vediamo come.

LO FAMO STRANO

Quando vi abbiamo detto che questo titolo era un gioco di ruolo, non abbiamo completamente mentito, anche perché quello è il genere che più si avvicina come definizione nominale. Però la mancanza di esplorazione, di trama e di tutti quegli aspetti consoni a questo tipo di produzione potrebbero affibbiarci l'appellativo di bugiardi.
Dobbiamo quindi agilmente smarcarci da questa accusa e avvertirvi che questo Maple Story è solo lontanamente un gioco di ruolo. C'è una città in cui si comprano gli equipaggiamenti e si vendono gli oggetti che non servono più e 5 dungeon da esplorare. Fermate subito l'immaginazione, perché potreste rimanere delusi. I dungeon non sono come ve li state figurando. No, neanche in quel modo! Ecco, in realtà sono delle grandi scacchiere composte da piattaforme quadrate, sopra il quale dovrete allegramente saltare finché non trovate quella che vi consente di andare al piano successivo. Mentre fate questa ricerca, verrete attaccati da i più disparati nemici: piante carnivore, panda che fanno kung-fu, cerberi e altre creature più o meno malvagie.


Ciò che più intrattiene è però il bizzarro battle system che funziona così: al centro dello schermo vedrete il vostro nemico e sotto di lui una barra grigia sezionata in pezzi di diverso colore. All'interno di essa c'è la vostra spada che scorre da sinistra a destra (in loop) e attende solo che voi la fermiate sul colore giusto. L'arancione è un colpo normale, il rosso un colpo critico e il bianco è il contrattacco nemico. Se riuscite nella non difficile impresa di mancare tutti questi colori, colpirete fieramente l'aria. Va da sé che ogni nemico ha una barra personalizzata che lo rende diverso dagli altri, facendo sì che i più ardui abbiano la zona critica molto sottile, circondata da zone di contrattacco. Sempre lo stesso sistema si modifica a seconda dei vostri malus: se ad esempio siete confusi, la spada scorrerà al contrario. Se invece siete paralizzati, la sua velocità non sarà lineare e così via. Le vostre statistiche influenzano la rapidità della spada e la larghezza delle zone di attacco. Il sistema sembra complesso da spiegare, ma funziona a meraviglia e salva le sorti di un titolo che si presentava in maniera non troppo chiara.

ISO2D

Maple Story CC ha un look che richiama i manga giapponesi. Quasi totalmente in 2D, se si esclude la cosiddetta esplorazione dei dungeon che avviene tramite una visuale isometrica. Le animazioni sono molto fluide e la scaletta cromatica è vivida ed esalta il Retina display. È un peccato che per iPad non ci sia una versione studiata appositamente, ma questa decisione è forse legato al fattore che più distingue il titolo Nexon dalla maggior parte delle App ludiche.


Parliamo della scelta dell'orientamento verticale del vostro iPhone, andando in totale controtendenza con l'ormai affermazione del wide su qualsiasi sistema. Dobbiamo però dire che la soluzione non ci dispiace per niente perché, come già anticipato, questo ci permette di giocare con una sola mano senza nessuna difficoltà. Non è un vantaggio da strapparsi i capelli, ma si fa apprezzare per certi versi.
Il comparto audio è leggermente sopra la norma, con temi richiamanti i GdR made in Japan.

IL RE DEGLI SLIME

Questo gioco allora vale o no l'acquisto? Beh, non è facile dirlo. Il battle system è ben riuscito e da solo riesce a regalare sessioni divertenti, però in un'ottica più generale il gioco non convince pienamente a causa di una totale mancanza di trama ed esplorazione. Va detto che queste grandi lacune vengono tentate di riempire con tonnellate di oggetti e in parte la corsa al grinding riesce in questa missione. Però quando i 5 dungeon sono finiti, rimane ben poco da fare e non c'è neanche una storia da ricordare e narrare ai nostri nipoti. Un po' poco per un genere che dovrebbe almeno tentare di imbastire un po' di storytelling, anche se banale.


Il risultato finale è quindi legato alle vostre esigenze.
Se volete un'esperienza ruolistica molto leggera e che quasi si avvicina al puzzle game, questo Maple Story può fare al caso vostro. Se invece state cercando una bella storia, statistiche a palate e vasti skill tree da studiare, vi consigliamo di volgere il vostro sguardo altrove.

MapleStory Crawlers Maple Story Cave Crawlers è un titolo discreto, che forse sfigura se misurato con i canoni classici dei GdR. Se lo si prende come esponente a sé, senza scomodi confronti con produzioni più profonde, può regalare ore di spensierato divertimento, grazie anche ad un combat system molto particolare ed innovativo. Uno stile puramente manga gli dona un aspetto accattivante che difficilmente dispiacerà a qualcuno.

7

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