Recensione Mario Kart 8 - DLC Pack 1

Sfrecciamo insieme tra le curve e i rettilinei del primo DLC Pack di Mario Kart 8

Mario Kart 8

Videorecensione
Mario Kart 8
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii U
Alessandro Trufolo Alessandro Trufolo ha visto la sua prima schermata di Game Over in età precoce: per il trauma, è cresciuto inserendo cartucce e dischi vari in qualsiasi console o computer gli capitasse a tiro. Quando ha deciso che di videogiochi voleva anche scriverne e parlarne, il dramma si è completato. Aiutatelo a superarlo su Facebook, Twitter e Google+.

Facili entusiasmi del buon Reggie Fils-Aime a parte, per i possessori di Wii U il peggio sembra essere passato. L'immobilismo first party che per un discreto periodo di tempo ha contraddistinto la line up della nuova console Nintendo sembra infatti alle spalle. Al suo posto, il pacato arrivo di titoli ed esclusive richiesti a gran voce da una fanbase soddisfatta ma non al settimo cielo, che negli ultimi mesi ha risollevato, se non le vendite hardware, quantomeno il morale dei suoi possessori.
Il titolo di apripista per questa nuova 'generazione di fenomeni' partorita da Nintendo non può che essere lasciato a Mario Kart 8: con il consueto e sapiente dosaggio di nuovi elementi ed il protrarsi di una tradizione storica fatta di immediatezza, tecnica ed un track design da urlo, l'ottavo episodio delle avventure 'kartistiche' dell'idraulico italiano ha infatti letteralmente alzato l'asticella qualitativa con la quale tutti gli altri titoli Wii U avrebbero dovuto fare i conti dopo il suo arrivo. Fortunatamente, da allora almeno un paio di grandi nomi (sebbene appartenenti a generi del tutto opposti) sono riusciti a combattere ad armi pari con il racer Nintendo che oggi, quasi in segno di sfida, aggiorna i propri contenuti con un primo pacchetto DLC. Quantità che si aggiunge all'indiscussa qualità, insomma, e che rischia di far precipitare nuovamente nel vorticoso mondo di Mario Kart 8 anche tutti coloro che ultimamente preferivano ben altri lidi ludici.

EPONA A BENZINA

Il nemico numero uno dei contenuti scaricabili, il prezzo, sul momento potrebbe far storcere il naso a qualcuno, ma la quantità di nuovi elementi che andranno ad aggiornare praticamente qualsiasi aspetto del vostro Mario Kart 8 vi ripagherà di ogni centesimo speso: per la modica cifra di 8 euro (12 in caso di 'season pass', che comprenderà il secondo pacchetto di contenuti aggiuntivi in arrivo il prossimo maggio) potrete infatti portare sul vostro hard disk tre nuovi personaggi, quattro veicoli inediti, due nuove componenti per kart e affini (pneumatici e deltaplano firmati Zelda) e ben otto tracciati. Non tutte le novità inserite, ovviamente, hanno lo stesso peso specifico: in una eventuale graduatoria, infatti, gli adorabili Mario Tanuki e Cat Peach difficilmente possono essere accettate per più di quello che sono, ovvero le ennesime variazioni sul tema di due dei personaggi più legati al franchise. Ben altro benvenuto è riservato invece all'ingresso nel roster di personaggi da parte di Link: l'eroe della Triforza porta infatti con se una discreta dose di freschezza e carisma, che lo farà immediatamente preferire al resto dei nuovi arrivi (fattore ben visibile online dove la quantità di Link sparsi per le piste raggiunge quasi i livelli di guardia).
Più equilibrata, invece, è la situazione a livello di nuovi mezzi messi a disposizione: se l'attenzione iniziale verrà infatti inevitabilmente calamitata dal Destriero di Hyrule (la nuova moto ispirata a Zelda) e, soprattutto, dalla versione a quattro ruote del leggendario Blue Falcon di F-Zero (il perché del mancato inserimento del suo pilota tra i personaggi disponibili rimane un mistero), anche il B Dasher (o Fulmine nella versione italiana) trasportato di peso dalle versioni DS ed il Turbotanuki (un kart/jeep adeguatamente 'procionizzato' per le esigenze di Mario Tanuki) riusciranno nel tempo a conquistare la loro fetta di appassionati. Benché il design e le caratteristiche inedite dei primi due, infatti, non possano che garantirgli un posto d'onore tra le scelte iniziali del giocatore, chi dovesse preferire uno stile di guida più veloce e ricco di derapate o più adatto a frequenti fuori strada non mancherà di apprezzare anche gli ultimi nuovi innesti.

Il cuore pulsante di questo pacchetto DLC, comunque, rimane il buonissimo numero di tracciati aggiunti e, per l'occasione, opportunamente divisi in due diversi Gran Premi: la Coppa Triforza e la Coppa Uovo. Il primo tracciato che affronteremo nell'evento dedicato al potere più grande del mondo di Hyrule arriva direttamente dalla versione Wii di Mario Kart; in questo caso, la Miniera d'Oro di Wario è stata efficacemente aggiornata con tutte le sezioni a gravità zero e gli abbellimenti grafici del caso, risultando in una vera e propria corsa sulle montagne russe sempre godibile.
Per la seconda gara del GP Nintendo ha rispolverato nientedimeno che la Rainbow Road vista sul titolo originale per Super Nintendo che ha dato inizio alla saga di Mario Kart; proprio a causa delle sue origini, l'aspetto che maggiormente stupisce di questo tracciato sono le sue grandissime qualità online: la lunghezza non esorbitante ed una serie di curve impegnative ma non estreme si mescolano infatti in modo perfetto con il tempismo necessario a schivare con il proprio turbo le onde d'urto create dai Twomp e dalla loro incessante opera di battitura, rendendola nell'insieme uno dei circuiti più soddisfacenti all'interno delle nuove proposte.
Interessante, ma forse inizialmente meno carica di fascino, anche la nuova Ice Ice Outpost: ospite della penultima gara del Gran Premio, la caratteristica principale di questo nuovo tracciato è data dall'intersecarsi delle sue due corsie in punti che possono dar luogo a tamponamenti e cambi di posizione in classifica estremamente repentini.
Per finire in bellezza, il Gran Premio della Triforza non poteva che tornare nei luoghi caratteristici della sua saga d'origine: se uno degli aspetti più galvanizzanti della strabiliante 'simulazione' kartistica Nintendo è infatti quello di immergere il giocatore in paesaggi estremamente evocativi e curati nei minimi dettagli, il Circuito di Hyrule ne è una delle sue massime espressioni. In questo tracciato, infatti, le monete si trasformano in rupie, le piante carnivore Deku rimpiazzano quelle tanto care a Super Mario ed il classico effetto sonoro che interviene dopo la raccolta di un'arma diventa la tipica fanfara che caratterizza l'apertura degli scrigni in Zelda. Il track design ritorna all'interno di canoni già conosciuti in Mario Kart 8 (grazie a piste come la Casa Stregata e simili), ma la ricchezza di particolari elettrizzanti ed il grandissimo divertimento procurato dello sfrecciare in mezzo ad essi garantiscono al Circuito di Hyrule il prevedibile titolo di contenuto di primissimo piano in questo primo DLC pack.

FORMULA ZERO

Passando alla Coppa Uovo, anche in essa troveremo un mix di nuove e vecchie conoscenze per i veterani della serie: l'apertura è infatti dedicata al Circuito di Yoshi proveniente da Mario Kart: Double Dash!! per Nintendo GameCube, qui rivisitata nel tasso di sfida proposto dalla sua interminabile sequenza di curve dei tipi più disparati, e molto ben realizzata nei suoi elementi principali, meno in quelli di contorno (ai quali comunque farete ben poco caso, visto l'impegno richiesto per concludere in buona posizione le gare su questo tracciato).
Proseguendo nel Gran Premio troveremo il tracciato sicuramente più peculiare di tutto il titolo Nintendo: i designer della Casa di Kyoto hanno infatti preso ispirazione direttamente dalle sale giochi e dal NES di metà anni ottanta per creare l'Arena Excitebike, dal track design estremamente semplice (un ovale) e senza fronzoli, dove la sfida verrà decisa dal modo in cui riuscirete ad affrontare gli innumerevoli dossi e le pozzanghere sparse per il tracciato, che vedrà protagonista anche un uso senza sosta di armi e gadget. Nella terza gara del GP conosceremo invece un'altra delle piste completamente inedite presenti in questo DLC, la Muraglia del Drago; in questo caso l'azione si incentrerà sullo sfruttamento degli innumerevoli tratti anti-gravitazionali che seguono le curve e gli ondeggiamenti del corpo del drago Gobblegut conosciuto in Super Mario Galaxy 2 e sopra il quale è ambientata questa affascinante pista. Come nel caso della Coppa Triforza, Nintendo ha lasciato il tocco di classe più significativo (forse dell'intero pacchetto) per la conclusione del mini-campionato: difficile infatti trovare difetti alla riproposizione della Mute City di F-Zero se non quello di non trovarsi effettivamente all'interno di un nuovo capitolo dell'altra storica serie di racing Nintendo. L'eccellente track design dell'originale torna infatti in tutto il suo splendore, con il dovuto e obbligatorio avanzamento grafico ad affascinare il giocatore di nuova e vecchia data, rinforzando però in quest'ultimo la malinconia e la curiosità di quello che un nuovo episodio del franchise potrebbe promettere. Oltre che a godersi un ottimo tracciato, quindi, Mute City è utile anche per lasciar andare l'immaginazione e convincersi che dietro al ritorno del suo galvanizzante tema sonoro, della serie infinita di acceleratori e punti di ricarica (che qui elargiscono monete al posto di energia) ci sia un test da parte di Nintendo per catturare le impressioni dei giocatori circa il ritorno di F-Zero in grande stile. Se così fosse, siamo sicuri che la qualità di questo circuito in particolare, non potrà che lasciare spazio ad una risposta praticamente unanime da parte dei giocatori: la palla, quindi, passa ora a Nintendo, sperando che voglia continuare l'arricchimento della line up Wii U con uno degli annunci più attesi dai suoi fan. In generale, è comunque la qualità complessiva di tutto questo primo pacchetto DLC dedicato a Mario Kart 8 a stupire per il proprio stratosferico rapporto qualità/prezzo, estendendosi anche ad un accompagnamento sonoro di primissimo ordine che, tra remix e nuovi brani, porta avanti l'eccellente tradizione musicale della serie in modo egregio.

Mario Kart 8 Il primo pacchetto di contenuti scaricabili dedicato a Mario Kart 8 si dimostra un acquisto obbligatorio per tutti gli appassionati del franchise che, se spaventati da un prezzo non propriamente tra i più economici sul mercato, potranno affidarsi ad un più economico bundle che comprende anche il promettente secondo pacchetto previsto per il prossimo maggio. In quel caso, per la modesta cifra di 6€, il giocatore potrà godersi una quantità assolutamente apprezzabile di contenuti, divisi tra nuovi piloti, veicoli e tracciati: tra ingressi più o meno significativi a livello di gameplay, il posto d'onore è sicuramente occupato dai due tracciati inediti dedicati a The Legend of Zelda ed F-Zero, per aspetti diversi tra i migliori attualmente disponibili per il titolo Nintendo nel suo complesso. Insieme ad essi, l'entusiasmo degli appassionati non potrà che aumentare grazie al consueto inserimento di mascotte e personaggi storici della Casa di Kyoto e nel ritrovarsi a guidare una versione più 'terrena' del leggendario Blue Falcon, galvanizzati da una colonna sonora di altissima qualità e sospesa tra innovazioni ed eredità passate. A conti fatti, siamo quindi di fronte ad un pacchetto che espande il già eccellente universo di Mario Kart 8 ad un livello che nessuno dei suoi giocatori dovrebbe lasciarsi scappare, e che lascia ben sperare sul futuro della serie e di eventuali outsider 'antigravitazionali'.

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