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Recensione Metal Slug XX

Metal Slug 7 cambia nome e piattaforma, ma la sostanza...

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Psp
Lorenzo Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Twitter e su Google Plus.

Nuovo Metal Slug. Ma sarà veramente così?

Circa un anno fa usciva sui DS europei Metal Slug 7. Everyeye, forse più del resto dell’opinione pubblica mondiale, volle sottolinearne e denunciarne le evidenti lacune. La mancanza di una qualsivoglia modalità dedicata a due giocatori è già di per sé un pecca difficilmente perdonabile per una saga che ha sempre fatto della cooperazione tra due utenti un suo cavallo di battaglia. Come se ciò non bastasse il design dei nemici e livelli ha segnato un nuovo minimo storico per SNK, proponendoci non solo situazioni già ampiamente viste e vissute, ma di avercele anche proposte in una forma pessima. Non ultima, anche se questo è un problema relativo al genere più che a Metal Slug 7 in sé, la longevità. A fronte di una campagna dalla durata di un’ora, la modalità Missioni non aggiungeva nulla, proponendo i medesimi livelli già affrontati nell’avventura principale.
SNK Playmore ci prova ancora e ripropone su PSP Metal Slug XX. Prima di cominciare con la nostra analisi, un consiglio preliminare: tenetevi a mente quanto detto su Metal Slug 7, perché presto tornerete a leggere cose maledettamente simili.

Squadra che vince non si cambia...

Metal Slug XX non è altro che una riedizione di Metal Slug 7 con una singola, ma significativa aggiunta. Chi ha già provato la versione DS insomma, difficilmente avrà un motivo valido per riprovare l’esperienza anche su PSP.
Gli ingredienti classici della saga ci sono tutti. Parliamo pur sempre di uno sparatutto in due dimensioni dai ritmi altissimi. Ambientato in prossimo futuro, controllerete un soldato che livello dopo livello dovrà distruggere qualunque cosa gli si parerà di fronte. Non c’è tempo per tentare di prendere alle spalle il nemico, tanto meno per prepararsi a tavolino una strategia vincente. Pistola e fucili vari alla mano, potrete contare solo sul vostro arsenale, sulle immancabili bombe e sui vostri riflessi per evitare i colpi nemici. Tra tank nemici, aereoplani e una miriade di soldati semplici e non avrete il vostro da fare, mentre game over dopo game over imparerete il modo migliore per sbarazzarvi di ogni minaccia. A condire questa formula, oltre a un ampio numero di fucili dai tipi di proiettili più disparati, due elementi. Il primo è relativo alla selezione del personaggio. Tra Marco, Tarma, Fio, Eri e tutti gli altri potrete selezionare ben otto differenti personaggi. Volendolo, tramite un DLC a pagamento, potrete sbloccare anche Leona Heidern combattente di King of Fighters. Ogni personaggio, oltre ovviamente a distinguersi per l’aspetto, potrà contare su bonus esclusivi. Marco, per esempio, possiede una pistola più potente rispetto al normale, Eri riceve il doppio delle granate e così via. La scelta del personaggio difficilmente dipenderà totalmente da quest’aspetto, ma sicuramente soprattutto per i videogiocatori più attenti e navigati sarà un ulteriore fattore da tenere in considerazione. L’altro ingrediente che condisce la formula riguarda la presenza di alcuni veicoli, i Metal Slug del titolo appunto, che di tanto in tanto vi ritroverete a manovrare. In questo episodio oltre agli immancabili carri armati e aeroplani, ce ne sono altri e non tutti riusciti, visto che in certi casi rallenteranno eccessivamente il ritmo di gioco.

...ma non è detto che continuerà a vincere

I fan sfegatati della serie insomma troveranno ogni elemento al proprio posto, mentre i neofiti potranno contare su di un nuovo titolo per PSP con tanta azione e il fascino delle produzioni in 2D. Purtroppo però Metal Slug XX segue una sorte analoga al suo collega e genitore uscito su DS. Il motivo è molto semplice ed è già stato scritto: si tratta di una riedizione pressoché identica. Tornano così i medesimi problemi legati al design di livelli e nemici che denotano una piattezza difficilmente raggiunta negli altri episodi. Chiunque ricordi con nostalgia la varietà toccata dal terzo capitolo e la freschezza dei primissimi episodi, rimarrà irrimediabilmente deluso. Il giocattolo SNK funziona ancora certamente, ma le solite basi nemiche e le straviste caverne oscure cominciano a non bastare più. Gli identici soldati dalla uniforme verde che lanciano la solita bomba sono un immancabile classico, ma la pochezza delle new entry lascerà negativamente sorpreso più di un metal slug lover. Come sempre la sfida maggiore sarà rappresentata dal ritrovamento di tutti i prigionieri da liberare e dal realizzare il miglior punteggio possibile. I tre livelli di difficoltà presenti e la possibilità di usufruire dei continue infiniti, rende il titolo adatto a tutti per quanto stiamo comunque parlando comunque di un prodotto pensato soprattutto per un utenza hardcore che ama essere messa in difficoltà.
Il gameplay insomma vive più grazie a ciò che Metal Slug è stato in passato piuttosto che per quanto di nuovo ha da offrire XX. I neofiti si divertiranno senza dubbio, ma chi conosce la saga noterà che lo smalto di un tempo è andato irrimediabilmente perduto.

Guerra lampo

Parlando di longevità è necessaria una precisazione preliminare. E’ chiaro che chi acquisti o giochi un Metal Slug non può e non deve assolutamente aspettarsi una longevità memorabile. Stiamo pur sempre parlando di una saga nata in ambito arcade che ha ben deciso di conservare il suo spirito anche una volta convertitasi al formato console. Altrettanto vero è che un gioco costa dei soldi e la spesa deve in qualche modo essere proporzionata alla quantità di tempo che poi passeremo in compagnia dell’acquisto fatto. Tenendo conto di questi fattori, la modalità principale di XX, usufruendo dei continue infiniti non vi durerà più di un’ora e mezza. Le cose naturalmente si complicano se invece deciderete di impostare il numero massimo dei crediti e inoltre potrete rigiocare, virtualmente, all’infinito la campagna sempre alla ricerca di un punteggio più alto. A questo proposito si inserisce l’unica e rilevante aggiunta della versione per PSP: la modalità co-op. Grandissima e imperdonabile lacuna dell’edizione DS, se troverete un amico munito di un’altra copia di Metal Slug XX potrete giocare con lui l’intera avventura. Inutile dire quanto il divertimento aumenti a dismisura. Occupati come sarete a ridervela con il vostro compagno d’armi, vi importerà meno del design dei livelli, mentre i momenti più statici che pesano da soli, saranno riempiti dalle vostre chiacchiere e urla di disperazione per l’ennesima morte.
SNK ha inoltre deciso di creare una modalità Missioni, dove sarete chiamati a rispettare determinati parametri. L’idea è buona sulla carta ma è ampiamente rovinata da due fattori: le richieste che vi verranno fatte sono le solite tre o quattro che si ripetono e per di più queste sono ambientate negli stessi livelli che già avrete esplorato nella campagna. Insomma la modalità sarebbe anche stata interessante, ma è sciupata dal troppo poco impegno riversato in questo senso.
Tecnicamente Metal Slug XX tiene alto l’onore dalla console sulla quale gira. Certo il design dei livelli rovina i risultati raggiunti dal motore grafico del titolo, ma da un punto di vista meramente tecnologico siamo di fronte a un bell’esempio di grafica in 2D con sprite abbastanza grandi, dettagliati e ben animati. Regge anche il frame rete salvo qualche raro caso in cui lo schermo si riempirà di oggetti in movimento. Sufficiente il sonoro: gli effetti sonori, collaudati già negli episodi passati funzionano e le musiche per lo più passano inosservate, coperte da esplosioni e urla di dolore.

Metal Slug XX Metal Slug XX è solo l’ennesimo capitolo di una saga che ormai comincia a mostrare il fianco a una certa mancanza di idee. Tuttavia, invece che creare un gustoso minestrone, SNK si è limitata a un insipido brodino tiepido. Dove sarebbe bastato un mix di quanto di buono ha offerto questa serie negli anni, gli sviluppatori si sono accontentati di creare dei livelli assolutamente anonimi abitati da nemici già incontrati mille volte e con poco altro da dire ormai. A fronte di una modalità principale completabile in meno di due ore inoltre, nemmeno le Missioni riescono ad aggiungere nulla. Per fortuna dopo l’errore commesso nell’edizione per DS, SNK ha almeno deciso di introdurre una modalità cooperativa. Manna dal cielo, insieme a un amico i difetti di XX peseranno incredibilmente meno sull’esperienza. Tuttavia è difficile consigliarne con leggerezza l’acquisto. I fan della saga non riusciranno a resistere e non si pentiranno della spesa. Resta però innegabile che Metal Slug ha bisogno di una svecchiata o quantomeno di designer più ispirati. XX non convince e non appassiona più di tanto e perfino i neofiti, ignari della gloria degli episodi passati, faticheranno a rigiocarlo dopo averlo completato un paio di volte.

6.5

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