Recensione Metropolis Crimes

Una città corrotta e un detective privato che indaga su 4 casi di omicidio

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  • DS
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Le avventure grafiche, in questo momento di florida rinascita, stanno riportando in auge le indagini poliziesche, che ben si prestano alla struttura di gioco di questo genere videoludico. Basti pensare al remake di Broken Swords oppure ai titoli della serie di Agatha Christie, che ripropongono i suoi gialli sugli schermi delle console "casalinghe" e portatili. Lexisnumérique e Ubisoft ci propongono Metropolis Crimes, un gioco investigativo ambientato in una città dove la criminalità è dilagante e gli omicidi sono all'ordine del giorno. Utilizzando tutte le caratteristiche del Nintendo DS, gli sviluppatori hanno provato una via alternativa alla solita avventura punta e clicca, unendo alle fasi investigative azioni di gioco più interattive, soprattutto grazie all'uso del touch screen della console.

Red Jhonson, Investigatore Privato

Metropolis è una città corrotta. La delinquenza dilaga ed ogni giorno i cittadini assistono impotenti ad efferati omicidi. La polizia è formata da agenti totalmente incompetenti e l'unica forma di giustizia è quella della vendetta personale.
In questo quadro nebbioso e oscuro ci sei tu, il detective privato Red Jhonson, determinato a risollevare la situazione della città, scoprendo gli assassini ed assicurandogli la giusta pena.
Nei 4 casi che compongono la storia di Metropolis Crimes, ci troveremo di fronte ad una scena del delitto, dove solo il nostro spirito di osservazione e la nostra capacità logica nel collegare i vari indizi raccolti sul campo, faranno la differenza nell'accusare l'indiziato che ha commesso l'efferato delitto. Il gioco è strutturato in diverse fasi, mostrate al giocatore nello schermo superiore del DS, tramite un timer - diviso in varie sezioni - che ci permette di osservare come procedono le nostre indagini. Ogni sezione del timer corrisponde ad una diversa fase del gioco.
La raccolta degli indizi ad esempio, è una delle parti fondamentali per poterci fare un'idea su chi possa essere il colpevole. Tracciando un cerchio sullo schermo di gioco, faremo apparire una lente di ingrandimento. Posizionandola sui vari elementi della scena del crimine, verranno visualizzati gli oggetti che destano l'attenzione del detective. Ogni oggetto esaminabile racchiude un indizio fondamentale per l'indagine e per scoprirlo doveremo interagire con esso.
Selezionato l'oggetto infatti partirà un minigioco, che utilizzerà due diversi approcci per poterlo risolvere. Nella modalità Esamina, gli oggetti, resi in un 3D molto simile a quello utilizzato nella serie Ace Attorney, possono essere osservati da diverse angolazioni, oppure più da vicino toccandolo per due volte sul touch screen. Nella modalità Usa, invece, attraverso semplici movimenti tramite il pennino, potremo interagire con gli oggetti. Ad esempio potremo svitare un tappo di una bottiglia, sfogliare le pagine di una agenda, oppure comporre un numero di telefono sulla tastiera di un cellulare.
Un'altra fase del gioco è quella di interrogare i testimoni e i sospettati dell'omicidio. Tracciando un punto interrogativo sui personaggi da interrogare entreremo in un menù in cui dovremo scegliere gli argomenti su cui porre le nostre domande. L'interrogatorio è diviso in 3 manche, in cui verranno posti al giocatore diversi quiz, che vanno dal rispondere esattamente ad alcune domande inerenti all'accaduto o alla personalità del sospettato A volte dovremo risolvere invece altri minigame, come il trovare le differenze tra due scenari di gioco apparentemente indentici, o toccare il sospettato in alcuni momenti di indecisione. Si supera l'interrogatorio se riusciremo a vincere 2 manche su 3.
Altra fase è l'analisi delle prove ottenute durante la nostra indagine: nel nostro ufficio potremo analizzare in dettaglio gli oggetti presenti nel nostro inventario, oppure confrontarli per riscontrare similitudini e collegamenti con altre prove: ad esempio potremo confrontare le impronte rivelate sulla scena del crimine con quelle dei sospettati per scoprire a chi appartengano.
Tutte le informazioni raccolte verranno aggiunte al nostro taccuino: disegnando in qualsiasi momento di gioco un rettangolo sullo schermo, potremo visualizzare tutti i dati raccolti fino a quel momento, dagli oggetti, ai personaggi indiziati e alle loro testimonianze sull'omicidio.
Una volta che l'indagine arriverà alla sua conclusione, con la raccolta di tutti gli indizi, prove e testimonianze, saremo in grado di stilare il rapporto sul caso, ed il giocatore sarà chiamato a scegliere chi tra i sospettati è il colpevole, come sia avvenuto l'omicidio, e i motivi che hanno spinto l'assassino a compiere il reato, il tutto rispondendo a varie domande che ripercorrono tutte le nostre indagini.
Ogni minigioco risolto presente in Metropolis Crimes ci darà un punteggio ed un voto, che dipendono dal tempo impiegato e dai numero de tentativi utilizzati per risolverlo. La somma totale del punteggio ci darà il voto finale mentre le risposte esatte inserite nel rapporto ci riveleranno la percentuale di completamento del caso.

Il Crimine non paga

La struttura di gioco di Metropolis Crimes unisce i ragionamenti logici tipici delle avventure grafiche investigative, a momenti che si avvicinano di più ai classici titoli che raccolgono minigame semplici e di breve durata. Questi due lati molto spesso non riescono a bilanciarsi perfettamente, dando la sensazione - soprattutto nella fase dell'interrogatorio - di trovarsi di fronte a situazioni avulse rispetto all'atmosfera generale. L'atmosfera Noir che il gioco tenta di costruire con ambientazioni cupe e personaggi sopra le righe, non riesce ad emergere, e viene anzi sotterrata nel momento in cui al giocatore è chiesto di trovare le 5 differenze tra due immagini, oppure di toccare un personaggio quando si distrae.
Gli enigmi da risolvere durante la fase investigativa, sono numerosi, sufficientemente diversificati, e strutturati in maniera abbastanza elaborata. L'esame delle prove e l'interazione risulta quindi essere il punto forte di questo titolo, anche se persino questo aspetto non è esente da difetti. A volte le azioni da compiere richiedono un ragionamento logico abbastanza contorto e non propriamente intuitivo, e sebbene ci sia anche un sistema di suggerimenti, questo risulta essere un po' troppo sbrigativo, lasciando il giocatore in un vicolo cieco, da cui dovrà tirarsi via con le sue forze (o con l'aiuto delle soluzioni online!).
I comandi di gioco sfruttano appieno tutte le caratteristiche della console. Con il touch screen svolgeremo qualsiasi azione che il gioco ci richiede di compiere, come rispondere alle domande segnando il simbolo corrispondente alla risposta, osservare gli oggetti o manipolarli scoprendo nuovi dettagli. Il gioco, durante l'esame delle prove, fa un buon uso anche del microfono della console, con indizi che richiedono di soffiare per eliminare la polvere o per spegnere il fuoco di una candela.
Anche se il sistema di controllo è molto coinvolgente, c'è da dire che la mappatura dei comandi tramite touch screen non è perfettamente calibrata a dovere: molto spesso il giocatore sarà costretto a ripetere più volte il movimento del pennino sullo schermo, semplicemente perché il sistema di riconoscimento è fin troppo rigido e richiede l'esatta direzione e precisione, così come è stata mappata dagli sviluppatori del titolo.

Sotto l'aspetto grafico il titolo sfoggia dei fondali ben curati, sia per le ambientazioni interne di appartamenti e uffici, che in quelle esterne della città. Un po' altalenanti invece sono i disegni dei personaggi: se in alcune situazioni gli sprites sono ben armonizzati con il contesto della situazioni, in altri sembrano essere un po' fuori luogo, con uno stile cartoon che stona con la scelta di dare uno stile cupo, da romanzo nero. Ottima invece la cura nel creare i modelli 3D degli oggetti, molto spesso esaminabili sia da vicino che da ogni angolazione.
La colonna sonora però non gode della stessa attenzione, con giusto un paio di brani musicali non troppo elaborati che accompagnano il giocatore nel menù e durante i minigame. Per il resto del gioco, gli unici rumori saranno quelli di sottofondo della città di Metropolis.

Metropolis Crimes Metropolis Crimes è una avventura grafica che offre numerosi spunti originali. Il gioco lascia un buon margine di libertà nel ragionamento che il giocatore dovrà compiere nel capire chi sono gli assassini e come è avvenuto il delitto. Il titolo però non è esente da difetti: una migliore mappatura dei comandi touch avrebbe semplificato di sicuro il giocatore nel risolvere i minigiochi, mentre la scelta stilistica dei personaggi non si addice molto all'ambientazione di gioco. A livello di gameplay il gioco pecca nell'uso di enigmi a volte troppo contorti, e di minigiochi un po' fuori dal contesto narrativo. Questi elementi pesano in varia misura sulla qualità complessiva del titolo, che però rimane su livelli sufficientemente elevati grazie ad una struttura di base che offre numerosi enigmi ben strutturati, abbastanza vari, che sfruttano a dovere tutte le caratteristiche del Nintendo DS.

7

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