Recensione Minecraft

Il titolo da 2.5 miliardi di dollari sbarca anche su Xbox One

Versione analizzata: Xbox One
recensione Minecraft
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • iPhone
  • iPad
  • PSVita
  • Wii U
  • Pc
  • Xbox One
Alessandro Trufolo Alessandro Trufolo ha visto la sua prima schermata di Game Over in età precoce: per il trauma, è cresciuto inserendo cartucce e dischi vari in qualsiasi console o computer gli capitasse a tiro. Quando ha deciso che di videogiochi voleva anche scriverne e parlarne, il dramma si è completato. Aiutatelo a superarlo su Facebook, Twitter e Google+.

In attesa di scoprire quali siano i progetti futuri con i quali Mojang intende ripagare l'astronomica cifra di 2.5 miliardi di dollari sborsata da Microsoft per usufruire in modo esclusivo dei suoi servigi, Minecraft sbarca (anche) sulla nuova ammiraglia della casa di Redmond. L'inarrestabile 'ariete' videoludico del team svedese non conosce infatti sosta e, dopo aver mosso i primi passi nella nuova generazione con l'edizione PS4, chiude il cerchio di una disponibilità che, per sistemi di gioco e versioni, conosce ben pochi eguali nella storia del videogioco.
Se da un punto di vista prettamente ludico è quasi superfluo, oggi, spendere ulteriori parole su una struttura di gioco che, sin dalle sue prime apparizioni, ha stregato un numero sempre maggiore di giocatori, va sicuramente segnalato come proprio la fortunata formula di Minecraft inizi a sentire leggermente del peso degli anni; la libertà di gioco fornita dal titolo Mojang (vera e propria spina dorsale di quella 'magia' in grado di ammaliare quanto di allontanare l'utenza) rimane infatti innegabile, così come la possibilità che la mancanza di precisi obiettivi e la forte componente sociale risultino indigeste a chi negli anni non ne ha mai assimilato le dinamiche.
Anche nella nuova generazione, quindi, Minecraft sembra ancora lontano anni luce dal voler sorprendere e stupire la sua fanbase con elementi realmente inediti e, approdato su Xbox One, conferma in pieno questa sua attitudine; con un sistema di controllo tramite joypad ormai sdoganato dalle versioni PS3 e Xbox 360 e dal quale la next-gen ha attinto a piene mani senza implementare novità significative, la ricerca di elementi inediti risulta assai breve e si ferma ad una modalità multiplayer capace di accogliere fino a quattro giocatori in split-screen e otto online. Il più grande beneficio ottenuto grazie alla maggiore potenza di calcolo dei nuovi sistemi di gioco, però, è sicuramente quello di poter usufruire di aree virtuali fino a trentasei volte più grandi rispetto alle precedenti versioni e caratterizzate da una draw distance molto più estesa. Tutto ciò, ovviamente, è particolarmente apprezzabile durante le partite online più dense di giocatori, ognuno dei quali avrà a disposizione uno spazio sempre molto ampio nel quale liberare tutta la propria creatività.

Nonostante scarseggino nuove feature realmente degne di nota, comunque, questa versione Xbox One presenta alcuni aspetti gestionali decisamente interessanti, primo dei quali è sicuramente quello che permette di importare i propri eventuali mondi di gioco creati su Xbox 360: il processo non è immediato e richiede il salvataggio delle proprie creazioni sul servizio cloud di Microsoft per poi riscaricarne i contenuti una volta passati ad Xbox One ma, nonostante la leggera macchinosità dell'operazione, rimane una feature sicuramente apprezzabile da tutti gli appassionati. Insieme ai propri lavori, anche tutti i DLC precedentemente scaricati su 360 saranno utilizzabili in questa nuova versione, mentre ad oggi non è supportata nessuna funzione cross-play tra le due piattaforme. Tutti coloro in possesso della versione 360 (oltre sei milioni di utenti), tra l'altro, potranno effettuare il 'salto generazionale' in versione digitale ad un prezzo decisamente scontato (4,99€) rispetto a quello pieno (20€ circa), per tutta la gioia di tutti i fedelissimi del capolavoro Mojang.
Tecnicamente, il particolare stile grafico, diventato ormai un marchio di fabbrica di Minecraft, si presenta anche su Xbox One al meglio della forma, con 60 frame per secondo costanti ed una risoluzione di 1080p che permettono di vivere le proprie avventure nel cubettoso universo creato da Markus 'Notch' Persson nella loro versione visivamente migliore insieme a quelle PC e PS4.

Minecraft Se dopo la faraonica acquisizione da parte di Microsoft (ed il conseguente abbandono della società da parte del suo fondatore Markus Persson), il futuro di Mojang appare ancora avvolto nel mistero, il presente della sua creazione da 2.5 miliardi si tinge ormai completamente di next-gen: è su PS4, ed ora anche Xbox One, che è infatti possibile assaporare l'ormai collaudatissima struttura di gioco di Minecraft nella sua versione migliore per console. Insieme a tutta una serie di offerte atte ad incentivare il passaggio generazionale e l'arrivo di un'utenza completamente nuova, questa edizione Xbox One del titolo Mojang porta con sé un motore grafico (ovviamente) ottimizzato al meglio delle sue capacità ma anche tutta una serie di elementi ormai congeniti della sua struttura di gioco: chi non ne ha apprezzato i meriti all'interno delle innumerevoli versioni susseguitesi durante gli ultimi anni, quindi, difficilmente potrà essere rapito da questa declinazione next-gen della tipica formula 'sandbox' che lo contraddistingue, mentre gli appassionati potranno trovare al suo interno un più vasto e attraente parco giochi con il quale sbizzarrirsi. Per soddisfare al meglio entrambe le categorie (e avendo quasi esaurito i dispositivi sui quali convertire il proprio campione d'incassi), comunque, è forse arrivato il momento in cui Mojang mostri un nuovo corso, evolvendo una struttura di gioco forse poco adeguata ad una vera e propria rivoluzione ludica, ma che, in mancanza di sensibili innovazioni, rischia di diventare il proprio peggior nemico.

8

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