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Recensione Mortal Kombat X - Kombat Pack

Tanya, Predator e Tremor: gli ultimi tre combattenti del season pass arrivano a rimpolpare il roster dell'ultimo Mortal Kombat. Vediamoli più da vicino e vediamo che impatto hanno avuto sul metagame.

Mortal Kombat X

Videorecensione
Mortal Kombat X
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Tommaso Tommaso "Todd" Montagnoli è un maniaco e devoto videogiocatore da più di vent'anni, feroce appassionato di RPG, strategici e tutto il resto. Le poche ore che non spende giocando le passa fra fumetti, cinema, brit rock e snowboard. Lo trovate su Facebook, Twitter e su MORLU TOTAL GAMING.

Con l'ultimo bundle, Mortal Kombat X ha infine completato il programma del suo season pass, giungendo a quella che sembra essere, per il momento, la sua forma definitiva. In questi tre mesi che ci separano dal lancio si sono avvicendati ben quattro DLC principali che, oltre a fornirci qualche outfit in più, avevano il compito di rinvigorire il roster base, di per sé ben caratterizzato ma non certo sconfinato. Jason Voorhees si è dimostrato sin da subito un combattente solido, versatile e divertente, ed è stato indubbiamente il miglior modo per dare il via all'avventura del Kombat Pack. Grazie anche alla sua enorme fanbase, Il killer di Crystal Lake ha riscosso un grande successo tra il pubblico, segnando un importante punto a favore per i ragazzi di Netherrealm Studios. Continuando con l'infallibile politica del fan service, Warner ha poi raddoppiato la posta, inserendo un'altra grande icona del cinema anno '80: l'originale Predator di John McTiernan. Com'era facile prevedere il cacciatore intergalattico e il suo amico col machete hanno catalizzato su di loro l'attenzione delle folle, finendo per rappresentare -da soli- il vero "must-have" del pacchetto. Oltre agli evergreen di Hollywood però, il Kombat Pack ha il merito di aver riesumato e reinventato anche due vecchie conoscenze del passato Midway della saga: l'agilissima Tanya, direttamente dal lontano MK4, e l'ancor più sconosciuto Tremor, visto per la prima volta nel fallimentare spin-off Special Forces. A discapito delle aspettative, anche questi ultimi due outsider hanno saputo conquistarci con la loro efficacia e la loro notevole caratterizzazione, confermando quella che, già da tempo, era la nostra idea sui contenuti aggiuntivi di questo ultimo Mortal Kombat...

Tanya

Il secondo arrivo per il roster è stato Tanya, la guerriera millenaria proveniente dal mondo di Edenia. Come suggerisce la sua esile corporatura si tratta di un personaggio estremamente agile e scattante, con un move set per certi versi assimilabile a quello di Mileena. Con la prima variante, denominata Kobu-Jutsu, la nostra guerriera si specializza nel combattimento veloce dalla corta distanza, destreggiandosi con una coppia di letali tonfa muniti di lame, che all'occorrenza possono anche sferrare qualche "ranged attack". Con la scelta del secondo stile invece, il Naginata del Dragone, Tanya rinuncia ad una piccola quantità della sua rapidità, guadagnando però alcune combo miste di pugni e calci medi, nonché un raggio d'azione più ampio grazie al lungo bastone (che ricorda vagamente quello della sua arci-rivale Jade). Piromante è invece l'ultimo dei tre stili, che vede Tanya come una profonda conoscitrice della magia. In questo caso, oltre a due tipi di proiettili infuocati e al teletrasporto, potremo maledire il nemico con la mossa "Coltre Oscura", che di fatto aumenterà del 10% i danni inflitti dalle nostre piromanzie. Sebbene non sia il nostro personaggio preferito (colpevole anche il suo design a nostro avviso troppo "plasticoso"), Tanya si è rivelata un buon acquisto per il roster: un personaggio versatile e veloce, che può facilmente opprimere il nemico con una lunga serie di combo juggling, potenziate anche da numerosi attacchi aerei. Eccellenti anche le X-ray e le Fatality, sempre sadiche e brutali, con particolare menzione alla "Trivella Edeniana", il cui nome è abbastanza esplicativo.

Predator

L'alieno Yautja, meglio conosciuto come Predator, è visivamente uno dei personaggi più riusciti dell'intero MKX, animato in maniera impeccabile e perfettamente identico alla sua controparte su pellicola. Una volta scelto però, Predator risulta piuttosto singolare, poiché propone ritmi ibridi, e risulta un poco legnoso soprattutto nei primi momenti di gioco. Lo stile Guerriero (rigorosamente senza maschera) è sostanzialmente short-ranged, ed è basato sulle lame da polso del nostro personaggio e sulla celebre combo dell'Auto-detonazione, con cui sacrificheremo una piccola percentuale della nostra vita per infliggere un danno doppio al nostro avversario. Cacciatore è molto simile allo stile appena elencato, fatta eccezione per la nuova abilità intralcio, che permette un di intrappolare il nemico lasciandolo alla nostra mercé, e a quella denominata medikit, con cui è possibile recuperare piccole quantità di energia. Ed infine c'è lo stile Hish-Qu-Ten, la variante dichiaratamente long-ranged, che punta tutto sui rapidi colpi dell'iconico fucile da spalla. Predator è indubbiamente un personaggio ben riuscito ed incredibilmente forte, ma a differenza di Jason è assai più ostico da padroneggiare, motivo per cui nel PvP si vedono assai pochi giocatori che lo usano. Ad essere onesti però, nonostante la nostra devozione per l'alieno cacciatore, il comparto Fatality si è dimostrato abbastanza approssimativo, risollevato solo in parte dall'epica citazione presente in caso di normale vittoria.

Tremor

]A sorpresa, il nostro personaggio preferito si è rivelato essere Tremor: l'azzeccatissimo restyling di quello che, quindici anni fa, non era nient'altro che un variante più scura del vecchio Skorpion. Questa volta, l'ex-ninja color kakhi si presenta come un robusto ed imponente guerriero, rivestito da una corteccia pietrosa e con un volto minaccioso, non troppo dissimile dall'ultimo Thanos di casa Marvel. Il suo elemento di riferimento è la terra e, più in generale, i minerali che in essa dimorano, come il cristallo e l'oro, conditi sapientemente con una spruzzata di lava bollente. Il primo stile risponde all'esaudiente nome di Scossa di Ritorno, ed è chiaramente incentrato sul controllo delle scosse sismiche e sul lancio di grosse scaglie di pietra, nonché sul potenziamento del proprio danno. Cristallino riveste Tremor di uno strato di minerale verde-acqua, ma oltre al piacevole effetto estetico gli permette anche di creare infiniti blocchi di cristallo, scagliabili contro l'avversario. Metallico, l'ultimo dei tre stili, vede il nostro guerriero brillare di un una placcatura d'oro massiccio, che potenzia permanentemente il danno di base. In questo caso le scosse sismiche diventano getti di lava, come anche i proiettili di roccia, con un'ulteriore aumento del danno. Ad essere onesti, le tre varianti di Tremor sono quasi identiche e portano con sé ben poche differenze strategiche, eppure, per quanto anche lo stesso moveset sia piuttosto classico, il Ninja della terra ci è sembrato estremamente fluido e completo, divertendoci appieno. Le X-ray e le Fatality poi, sono a nostro avviso fra le meglio realizzate dell'intero Kombat Pack, a maggior ragione perché non si basano su alcun background o fan service.

Mortal Kombat X La qualità dei contenuti messa in campo da Netherrealm è fuori discussione: le quattro new entry sono, in termini di puro divertimento, fra i migliori combattenti dell’intero roster e riescono ad ampliare ulteriormente la già ricca esperienza di base, senza però intaccare il delicato (e ormai collaudato) equilibrio del meta-game. Non fraintendeteci, qualche sbavatura e qualche difettuccio qua e là non mancano di certo, come ad esempio la scarsa ispirazione di un paio di fatality, qualche skin sottotono e la non sempre impeccabile realizzazione tecnica; eppure, complessivamente, questo Kombat Pack ci ha convinti. La vera, grande pecca di questa offerta continua ad essere il suo prezzo proibitivo: 29,99€. Rapportato alla quantità dei contenuti, il costo resta in parte ingiustificabile, soprattutto se consideriamo che il pacchetto non aggiunge nuove arene o modalità inedite. C’è da dire che, se vi interessano solamente i combattenti, potete sempre acquistarli singolarmente per 4,99€, rinunciando magari ai gustosi skin-pack (venduti rispettivamente a 3,99€). Certo, la frammentazione dei contenuti non piace a nessuno e non possiamo biasimare chi sceglierà tirarsi indietro di fronte all'acquisto, ma per tutti quelli che non si lasciano intimidire dal prezzo, il Kombat Pack resta altamente consigliato.

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