Recensione Mortal Kombat X - Kombat Pack: Jason Voorhees

Il primo personaggio aggiuntivo inserito nel Season Pass del picchiaduro NetherRealm è il serial killer di Crystal Lake. Vediamo come se la cava in azione, a colpi di machete, il mietitore di Venerdì 13.

Mortal Kombat X

Videorecensione
Mortal Kombat X
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Tommaso Tommaso "Todd" Montagnoli è un maniaco e devoto videogiocatore da più di vent'anni, feroce appassionato di RPG, strategici e tutto il resto. Le poche ore che non spende giocando le passa fra fumetti, cinema, brit rock e snowboard. Lo trovate su Facebook, Twitter e su MORLU TOTAL GAMING.

A quasi un mese dalla sua uscita torniamo a parlare Mortal Kombat X, facendo il punto della situazione e concentrandoci maggiormente sui contenuti aggiuntivi. Per confermare il successo dello storico picchiaduro basta un rapido sguardo alle classifiche, eppure, nonostante l'ottima fattura del prodotto targato Netherrealm Studios, le critiche non sono mancate. Tralasciando le versioni console, tutto sommato libere da particolari problemi, l'attenzione ricade sulla controparte PC, che risulta ancora afflitta da fastidiosi bug e da una componente online rovinata da un netcode altamente instabile. Allo scontento degli utenti della cosiddetta "master race" si aggiunge quello di coloro che non hanno ben recepito la politica del Kombat Pack. Il prezzo certamente non aiuta: il DLC in questione viene infatti venduto alla discutibile cifra di 29,99€ che, oltre a qualche pregevole skin alternativa, comprende solamente quattro nuovi personaggi. L'attesissimo Jason Voorhees è il primo di questi ed già disponibile per il download, mentre per gli altri non vi è ancora una data di uscita. E' dunque ancora presto per giudicare l'intero pacchetto, ma possiamo comunque divertirci con l'amabile pargolo di Crystal Lake.

LA LEGGENDA DI VOORHEES

Jason Voorhees è un must che Warner Bros Interactive non poteva lasciarsi sfuggire: il serial killer creato dalla mente di Sean S. Cunningham ritorna ancora una volta dall'oltretomba, restando fedele in tutto e per tutto alla tradizione del buon vecchio venerdì 13. A differenza dei personaggi aggiuntivi di Injustice la realizzazione tecnica di Jason si dimostra eccellente e particolareggiata, arricchita da numerose e apprezzabili citazioni. Oltre agli epici ingressi di scena e all'emblematico bisbiglio, il nostro Jason si concede anche due fatality d'autore: la prima è un omaggio all'inconfondibile inquadratura madre di tutti i venerdì 13, con tanto di fulmine a luci spente, mentre la seconda ci riporta alla famosa e brutale scena del sacco a pelo presente in The New Blood.
Oltre al fan service però, Jason può contare anche su tre stili di combattimento piuttosto efficaci e divertenti. Il primo prende il nome di "inarrestabile" e ci permetterà di potenziare il nostro danno e di rigenerare piccole quantità di salute, nonché di resuscitare (letteralmente) una volta terminata la nostra barra vitale. Il secondo stile si chiama "slasher" e prevede l'utilizzo dell'iconico machete: grazie a quest'ultimo potremo contare su di una veloce presa aggiuntiva e su un nuovo attacco a distanza, beneficiando inoltre di un significativo aumento del raggio d'azione. L'ultima variante è denominata "implacabile" e, sebbene non preveda l'utilizzo di armi o potenziamenti, riesce a difendersi piuttosto bene. Le due novità cardine si chiamano nebbia del lago e inseguimento: mentre la prima si riassume in un teletrasporto alla Skorpion, la seconda è un'istanza che impedisce al nemico correre, invertendo addirittura i comandi sul pad.

A conti fatti Jason ci sembra un personaggio dallo stile variegato e incredibilmente divertente, quello che si dice un buon mix fra velocità, danno e strategia. Le tre varianti risultano subito efficaci ed immediate, ed è qui che sorge il dubbio: alcune abilità (come quella che rende impassibili agli attacchi) possono risultare piuttosto ostiche per i giocatori con poca esperienza, e non vorremmo che questo intaccasse il bilanciamento generale del roster. E' ancora presto per sapere come si evolveranno le tendenze nell'online, ma sta di certo che Jason è attualmente uno dei personaggi più godibili dell'ultimo Mortal Kombat.

Mortal Kombat X Jason Voorhees è solo il primo dei quattro personaggi previsti per il kombat pack, ma è certamente un buon inizio. La sua fama è già sufficiente per renderlo più che appetibile, e, se a questo aggiungiamo lo stile versatile e un’accessibilità senza pari, l’obiettivo può dirsi raggiunto. Senza dubbio resta ancora qualche perplessità sulla sua eccessiva efficacia, che potrebbe così sbilanciare il sottile equilibrio del roster, ma per un giudizio più approfondito dovremo aspettare il feedback della community. Oltre al già citato Jason meritano un elogio anche i due skin pack (samurai e horror) presenti nel pacchetto, che contengono sei costumi fra i migliori di tutta la produzione. Con queste premesse pare evidente che il problema non risiede nella qualità del contenuto ma nel suo prezzo che, sebbene non troppo distante dal “listino” dei picchiaduro, continua ad essere fin troppo proibitivo.

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