Recensione My Brute

Un piccolo fallimento per il team francese che ha creato questo strano gestionale bellico

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Il progetto My Brute nasce con una versione web gratuita che ha riscosso un grande successo, raccogliendo oltre un milione di giocatori in tutto il mondo. Come era prevedibile, nell'era in cui spopolano i giochi su piattaforme mobili, anche My Brute ha deciso di approdare nel paese dei balocchi, meglio conosciuto come App Store, proponendo il titolo non più in forma gratuita, ma al prezzo di 3,99 €. 
Lo stesso team francese che ha portato il titolo sul web si è occupato della conversione per iPhone, andiamo a vedere se anche in questo caso sono riusciti a tener testa alle aspettative.

Botte... a volontà?

La nostra esperienza con My Brute inizierà con la creazione del nostro personaggio: come prima cosa dovremo scegliere il nome del bruto. Durante questa fase verranno creati dei bruti “casuali”, dei quali potremo "accontentarci"; in caso contrario si passerà alla personalizzazione del sesso, degli abiti e dei capelli, con la scelta dei rispettivi colori. Non sarà possibile personalizzare il volto nè l'espressione del piccolo combattente, e questo renderà tutti i bruti troppo simili tra loro. Oltre al primo personaggio, potremo crearne altri due, cosa che tornerà utile a chi vorrà giocare per un po' di minuti in più ogni giorno.
Terminato l'atto della creazione, si passerà alla scelta del proprio stile di combattimento, rappresentato da 3 animali "sacri" che ci attribuiranno caratteristiche diverse a seconda della scelta. L'orso ci conferirà maggiore forza, il cobra maggiore velocità, il felino maggiore agilità. Quando il nostro stile di combattimento sarà definito, non ci resterà che entrare nell'arena ed iniziare a combattere: ci ritroveremo davanti una schermata essenziale, che lascia spazio a poche interazioni: ci saranno tre bruti tra i quali dovremo scegliere il nostro avversario, ed un Hud assolutamente esiguo. Nella zona in basso, trova posto ad esempio un'ampolla contenente del magico liquido verde che, disponibile soltanto per un singolo uso quotidiano, ci trasformerà nell'incredibile Bulk, aumentando sensibilmente le nostre caratteristiche per l'incontro successivo alla sua assunzione. Una volta entrati in arena, notiamo però che il gameplay è inesistente: non potremo far altro che osservare l'evoluzione della lotta, e non di rado ci capiterà di storcere il naso per i risvolti troppo casuali di quest'ultima. Spesso capiterà di essere sconfitti da personaggi con caratteristiche inferiori alle nostre, o per magia ci si ritroverà contro un bruto e 3 animali feroci pronti a sbranarci, senza alcun preavviso in fase di scelta dell'avversario. Anche avendo delle armi più potenti, queste misteriosamente non verranno sfoggiate nel momento del bisogno, ma magari soltanto quando ormai l'esito della battaglia è immutabile.
Questo mette in luce i meccanismi mal oliati della dinamica di gioco di My Brute, che tributa troppa importanza al caso e lascia l'utente disarmato ed impossibilitato ad agire, sia durante la battaglia, sia prima di essa.
L'unico modo per avere qualche possibilità di vittoria in più sarebbe quello di acquistare altre pozioni nello store: alcune per trasformarci in Bulk, altre per potenziare le nostre armi o andare in modalità berserk. Ma il prezzo di 0,79 € per un singolo pezzo fa passare la voglia.
La longevità del titolo è relativa al tipo di giocatore: se si ha semplicemente voglia di affrontare 5 battaglie al giorno (le sole disponibili), diventando competitivi dopo mesi e mesi di allenamento, allora il titolo può impegnare per molto tempo. Se invece si vorrebbe giocare senza limiti, My Brutediventa abbastanza frustrante e spinge il videogiocatore ad accantonarlo molto presto.
Il titolo presenta anche il supporto al Game Center, grazie al quale potremo confrontare le nostre statistiche con quelle dei nostri amici, o anche lanciare una sfida ai loro bruti. Questo potrà accadere in qualunque momento, poichè le sfide non avvengono in tempo reale, e quindi anche l'utilizzo di eventuali pozioni da parte dell'avversario sarà casuale. Questo significa che potremo trovarci davanti ad un Bulk quando magari il nostro amico non aveva neanche la pozione. Anche questo lato può divertire solo superficialmente: è adeguato per farsi qualche risata e prendere un po' in giro i nostri amici, ma rimarca l'impotenza dell'utente, che non può gestire le tattiche di battaglia neppure in multiplayer.
Sarà anche possibile scegliere un maestro, inserendo l'apposito codice: in questo modo otterremo punti doppi per 3 giorni, le abilità del dojo al quale ci siamo iscritti e raramente qualche arma o animale posseduti dal maestro. Tuttavia per sbloccare alcuni "regali" sarà necessario procurarsi degli allievi in carne ed ossa. Questo spiega le schermaglie tutte verbali che inquinano la sezione commenti sull'AppStore, con false promesse di armi e animali bonus da parte dei giocatori ossessionati.
Nello store, sempre al prezzo di 0,79€, sono anche presenti arene aggiuntive e pacchetti di abiti particolari. Futili come non mai.

In ogni caso, anche soprassedendo sulla banalità delle dinamiche di gioco, e volendo a tutti i costi immergersi nel contesto del titolo, il già citato limite di 5 battaglie al giorno è pronto a farvi abbandonare il proposito (dal momento che impone ben 24 ore di riposo obbligato). Questo limite dovrebbe evitare l'eccessivo livellare dei più caparbi, ma la formula poteva risultare vincente nel caso MyBrute fosse un titolo gratuito: un utente che paga 3,99€ (non proprio poco, se confrontiamo i prezzi di grandi produzioni) vorrebbe perlomeno poter giocare liberamente quando ne ha voglia.

Tecnicamente il titolo non eccelle, ma comunque si difende grazie alla personalità dello stile "cartoon", molto simpatico. Le arene tuttavia sono prive di particolari, spesso decisamente anonime.
La colonna sonora del titolo è incentrata su un unico tema portante, che all'inizio risulta carino ed appropriato, ma poi, ovviamente, finisce per stufare e spinge in alcuni casi ad abbassare il volume o a toglierlo del tutto.

My Brute My Brute, a conti fatti, si presenta come un passatempo leggerissimo e niente più. La struttura di gioco scarna e arrugginita non stimola l'utente, che si trova soltanto a guardare il suo bruto fare a pugni per dieci minuti al giorno, impotente e spesso anche innervosito dai risvolti assurdi e casuali che caratterizzano le battaglie. La pausa obbligata di 24 ore poteva essere appropriata per la versione gratuita, ma non in quella a pagamento, dove una volta sborsati i 3,99€ il giocatore dovrebbe almeno aver la libertà di giocare quando e quanto desideri. Il design simpatico dei piccoli bruti non è poi assistito da buone ambientazioni, e quindi il comparto tecnico risulta approssimativo e troppo poco incisivo. Resta l'amaro in bocca perchè i presupposti per fare bene c'erano tutti, ma gli amici francesi questa volta non sono riusciti a far centro.

4.8

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