GamesCom 2015
GamesCom 2015 Dal 05/08/2015 al 09/08/2015

Tutte le notizie, gli articoli ed i video comodamente organizzati nella pagina evento

Recensione My Little Monster

Nei panni di un Dinosauro dedito alla distruzione del mondo

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • iPhone
  • iPad

Nel mondo delle potenti multinazionali dei videogiochi può il piccolo e indipendente sviluppatore ambire ai livelli più alti dell'olimpo videoludico? Davide docet e un ragazzo svedese, all'anagrafe Pär Fredriksson, decide di pubblicare su iOS la sua creatura con idea, musica e grafica tutto frutto della stessa mano e mente. Nonostante Apple abbia messo in mano ai volenterosi strumenti molto potenti, sobbarcarsi tutta la produzione di un App senza aiuto esterno non è cosa da poco, quindi facciamo anticipatamente i nostri complimenti a questo freddo programmatore del nord. My Little Monster è ibrido tra simulazione e gioco di ruolo e vi vede impersonare un simpatico dinosauro e la sua scalata verso... la distruzione del mondo. Nonsense e situazioni paradossali la faranno da padrona e sarà assolutamente normale trovarsi a fronteggiare un temibilissimo cartello stradale. L'App è disponibile alla ridicola cifra di 79 centesimi e gira indistintamente sia sul vostro iPhone che sul vostro iPad. L'inglese non sarà un problema, data l'elementarità dei termini. Vediamo insieme se possiamo aggiungere altre lodi a quelle già decantate.

HAVE YOU EVER HAD THAT FEELING...

Sin dalle prime battute ci rendiamo conto di trovarci di fronte ad un'opera quanto meno stravagante. Una piacevole sequenza introduttiva interamente disegnata a mano, ci riporta ai ricordi delle scuole elementari quando le dichiarazioni si facevano tramite una letterina. I sottotitoli ci chiedono se abbiamo mai avuto quella sensazione... insomma, quella sensazione... di distruggere il mondo! Totale nonsense e atmosfera romantica lasciata alle spalle in un attimo: inizia la nostra missione nei panni dell'anti-eroe dalla tirannosaurica forma. Il sistema di gioco non è molto complesso e ci vede affrontare in sequenza circa 30 nemici dalla natura più disparata. Prima di ogni scontro sarete nel vostro quartier generale dove potrete decidere come spendere i punti accumulati, tra copricapi, sessioni in palestra o apprendimento di nuove skill.

Vi anticipiamo già che proprio quest'ultima faranno la differenza nei combattimenti, proprio perché sono le uniche possibilità di interazione diretta nelle azioni, dato che l'attacco semplice è automatico. Il problema è che le skill sono soltanto tre e anche discretamente banali, quindi non c'è una vera e propria personalizzazione. Questa pochezza si riscontra anche nei combattimenti che, seppur rappresentando ognuno un'esperienza assolutamente unica grazie alla natura dei vostri avversari, soffrono di una ripetitività incredibile.

MATITE

Ciò che rende davvero unico questo titolo è lo stile con cui lo scandinavo programmatore ha deciso di rappresentarlo. Un misto di ambienti interamente disegnati a mano, proprio come quelli eseguiti nelle ore più noiose della vostra materia più odiata a scuola, e dei personaggi realizzati con la pixel-art, creano un mix travolgente irraggiungibile se non dalla mente di un vero nerd. Qualità artistica veramente alle stelle e sebbene altri titoli abbiano tentato di impressionarci con l'uso di engine avanzati, talvolta la semplicità di carta e penna può sbaragliare tonnellate di poligoni. Il comparto sonoro non raggiunge i picchi della realizzazione grafica, ma è gradevolmente in linea con il resto, con temi a 8-bit che contribuiscono all'accrescimento dell'immedesimazione.

Non sappiamo quanto impegno questo ragazzo abbia profuso dietro quest'App o quanto tempo abbia richiesto lo sviluppo, dobbiamo però riflettere sul fatto che con un po' di buona volontà e di conoscenza tecnica, l'ambiente indie possa davvero realizzare piccole perle che si trovano su un piano completamente diverso dai blockbuster.

Fine Precoce

My Little Monster non è un titolo perfetto, a causa di un combat system troppo elementare e una longevità troppo risicata. Resta però un'esperienza totalmente atipica rispetto ai canoni fin troppo rigidi delle produzioni più note e regala momenti di pura follia, grazie a delle trovate geniali.

Non troverete nessun'altro titolo che vi costringerà ad indossare della popò come copricapo o che letteralmente vi farà aggredire il Pianeta Terra. La scarsa longevità è anche forse una presa di coscienza della poca profondità del titolo che, se tirato per le lunghe, avrebbe mostrato ancora di più i suoi limiti. Ci sentiamo quindi di consigliarvi questa spesa, dato che è davvero insignificante e non andrà a tangere i vostri piani di risparmio dovuti all'onnipresente crisi.

My Little Monster Pär Fredriksson ci mostra uno squarcio della sua fantasia grazie alla sua creatura e noi gradiamo. Dal punto di vista ludico abbiamo evidenziato molti limiti, ma il videogioco può essere anche qualcosa di più e My Little Monster lo è. Per 0,79€ potrete passare qualche ora in compagnia di personaggi pazzi e di un dinosauro dalla pericolosa personalità.

6.9

media su 12 voti

Inserisci il tuo voto

  • 7.5