Recensione Need for Speed: NITRO

Prova su strada del primo Need For Speed sviluppato appositamente per Wii

Versione analizzata: Nintendo Wii
recensione Need for Speed: NITRO
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • DS
  • Wii

Quello con Need For Speed è un appuntamento fisso per quanto riguarda le festività natalizie, a prescindere dalla console o sistema di gioco che si possiede. L'home console Nintendo non fa eccezione, ma se nelle scorse edizioni avevamo avuto a che fare con dei porting spesso poco curati dei titolo sviluppati avendo in mente l'hardware di Xbox 360 o PlayStation 3, quest'anno siamo di fronte ad un titolo pensato e realizzato appositamente ed esclusivamente per Wii.
Com'era prevedibile, Need For Speed Nitro cerca di proporre un gameplay ed un'esperienza di gioco in linea con il target di riferimento della console Nintendo (o quanto meno il bacino d'utenza più numeroso): vediamo dunque quali sono le scelte operate da Electronic Arts per venire in contro all'utenza casual.

Ready steady go

Iniziamo col dire che Need For Speed Nitro è un titolo arcade nel vero senso del termine. Il modello di guida è lontanissimo dal realismo inseguito da Shift, ed anzi è studiato apposta per dar vita a corse frenetiche in cui affrontare curve e chicane a velocità semplicemente folli. L'uso del freno è limitato allo scopo di entrare nelle curve in derapata: sterzando e dando un colpetto al freno la nostra automobile comincia a derapare entrando in una sorta di binario che ci permette di superare qualsiasi curva a qualsiasi velocità, mentre il giocatore deve solo decidere se stringere più o meno la curva ottenendo rispettivamente una migliore tenuta di strada o più nitro. Proprio il nitro è un altro elemento chiave del gameplay. Guidando in maniera spettacolare (tenendo la velocità massima, seguendo la scia degli avversari o effettuando derapate veloci) si riempe un'apposita barra che indica appunto il protossido d'azoto a nostra disposizione, da sfruttare nei rettilinei o nelle curve meno impegnative per superare gli altri piloti.
Le eventuali collisioni con auto o elementi del circuito portano nei casi più gravi ad uno stato di “rottura” in cui la nostra auto vede diminuire considerevolmente le proprie prestazioni. Per ovviare a questo inconveniente sono disseminate per la pista alcune icone a forma di chiave inglese, da raccogliere ed utilizzare al momento opportuno. Un altro tipo di icona è invece il distintivo della polizia, grazie al quale liberarsi delle pattuglie delle forze dell'ordine che ci seguono, dirigendole verso chi ci precede alla guida della gara.
Il gameplay di Need For Speed Nitro riesce tutto sommato nel suo intento di fornire un'esperienza di gioco puramente arcade, seppure con qualche inconveniente. I problemi maggiori riguardano la realizzazione delle collisioni, quasi sempre poco credibili e dunque poco prevedibili durante lo svolgimento della gara, con ammucchiate di automobili che si risolvono con cambiamenti di traiettoria inaspettati o collisioni con muri e ringhiere che incastrano le vetture in angoli invisibili. Altra nota a sfavore: l'unica visuale di gioco disponibile è quella all'esterno dell'auto ed è posta sensibilmente più in basso rispetto al solito. Questo porta ad una maggiore sensazione di velocità, ma anche ad una scarsa visibilità del circuito e delle curve; quando poi si attiva il nitro, affrontare la pista è solo una questione di memoria relativamente alla posizione delle curve.
La natura arcade del titolo è evidente anche nella gestione del proprio garage. Le macchine acquistate possono essere modificate in tutto e per tutto dal punto di vista estetico, mentre non è prevista alcuna modifica per quanto riguarda le prestazioni: per avere una vettura migliore è necessario comprare una vettura nuova. Come abbiamo appena detto però, le possibilità di customizzazione dell'aspetto della vettura sono notevoli. Si comincia con la scelta del colore da una palette di coppie cromatiche preimpostate, per passare alla selezione del proprio tema e tag (di questi elementi parleremo più avanti). A questo punto è possibile decorare la propria vettura con numerosissimi pennelli e decalcomanie utilizzando il puntatore del telecomando Wii; gli strumenti disponibili ci permettono inoltre di applicare le decorazioni in maniera simmetrica o di personalizzare una parte della carrozzeria per volta. Con pochissimo sforzo è possibile ottenere delle vetture divertenti da vedere, mentre con una cura maggiore non è difficile raggiungere risultati entusiasmanti. Da notare inoltre la presenza di decorazioni appartenenti a marchi famosi, come ad esempio l'amatissima griffe Tokidoki col suo carico di teschi puccettosi e bellezze asiatiche. Sono disponibili infine diverse componenti della carrozzeria, da applicare semplicemente cliccando su una parte della nostra vetture; una volta scelto un alettone o una presa d'aria è possibile modificarne la forma e la dimensione.

Paint it black

Le modalità di gioco di Need For Speed Nitro non offrono nulla di nuovo rispetto a quanto visto in titoli analoghi. La modalità principale è ovviamente la Carriera, i cui eventi sono nettamente divisi all'interno di tre classi di difficoltà crescente. Ogni classe è a sua volta suddivisa in cinque aree geografiche che fanno da contenitore per le singole sfide e presentano due circuiti ognuna. Ogni sfida ricompensa il vincitore con i soldi necessari all'acquisto di nuove auto, ma anche con delle stelle che sbloccano le gare successive, nuove parti e decorazioni e le vetture di classe più elevata; queste stelle sono assegnate in base a criteri diversi a seconda del tipo di sfida e quindi si tiene conto del posto in classifica nelle gare su circuito mentre si giudicano i punti stile ottenuti nelle gare di derapata. La progressione della carriera è tutto sommato lineare e soprattutto nella prima parte non permette al giocatore di cambiare auto abbastanza spesso, elemento che invece è basilare in un qualsiasi altro Need For Speed. Da notare inoltre il numero di circuiti, non più di dieci, che porta velocemente ad una sensazione di già visto passando da una sfida all'altra.
La longevità non eccelsa della modalità carriera viene aiutata da un multiplayer che data la natura del titolo permette di organizzare sfide all'ultima curva anche fra giocatori che giochino a Need For Speed Nitro per la prima volta. Purtroppo anche quest'anno Electronic Arts ha inspiegabilmente evitato di implementare una qualsivoglia modalità on-line nel suo titolo; niente sfide via internet dunque, ma anche niente scambio di vetture totalmente personalizzate, elemento che sarebbe risultato certamente interessante vista la potenza dell'editor implementato.
Se la cura profusa nella strutturazione delle modalità di gioco non è eccessiva, un buon lavoro è stato svolto per quanto riguarda il comparto grafico. Il maggior punto di forza è certamente la sensazione di velocità ottenuta dagli sviluppatori e resa possibile da un frame rate ancorato stabilmente ai 60 frame per secondo ed effetti di motion blur ben realizzati. Se la modellazione poligonale non è tutto sommato entusiasmante, lo stile adottato e gli effetti implementati donano al titolo un impatto visivo convincente; una piccola grande chicca è la decorazione del fondale di gioco in tempo reale in base a chi è il leader della gara: il giocatore primo in classifica vedrà i muri e gli altri elementi dello sfondo decorarsi con il tema e la tag scelti in precedenza, man mano che procede sul circuito. Un effetto decisamente ben realizzato.
Anche dal punto di vista sonoro il titolo si difende bene, con una selezione musicale di brani forse un po' ignorantelli, ma decisamente in linea con lo stile proprio del gioco, ed effetti sonori ben realizzati, fra cui i convincenti ruggiti dei motori durante le gare.

Controllo totale

Need For Speed Nitro ci permette di giocare con un qualsiasi metodo di input fra quelli disponibili su Wii (ad eccezione della Balance Board). Oltra alla compatibilità con Classic Controller e Pad del Gamecube troviamo la possibilità di utilizzare Wiimote e Nunchuck a mo' di pad tradizionale, il solo Wiimote in posizione orizzontale (con Wii Wheel o senza) o tenendolo come un qualsiasi telecomando. In quest'ultimo caso lo sterzo è affidato al movimento orario o antiorario del polso mentre tutti gli altri controlli sono distribuiti sui diversi tasti, rendendo necessario il solo utilizzo della mano destra e lasciando la sinistra libera di reggere una bibita o un panino.
In definitiva è quasi impossibile non trovare quattro controller e dare luogo a infinite sfide in quattro giocatori.

Need for Speed: NITRO Nello sviluppare un episodio di Need For Speed con il Wii in mente, Electronic Arts ha deciso di puntare tutto su un sistema di guida arcade ed uno stile visivo lontano dal realismo. Se queste scelte possono non accontentare tutti, il risultato ottenuto è comunque apprezzabile e qualitativamente migliore rispetto agli altri episodi della serie visti sulla console Nintendo. Una sensazione di velocità convincente ed un editor delle vetture ricco di stile rendono Need For Speed Nitro un titolo certamente consigliabile a chi cerchi un gioco gioco di guida arcade e spensierato, magari da giocare con altri tre amici accanto.

7.5

Che voto dai a: Need for Speed: NITRO

Media Voto Utenti
Voti totali: 47
6.7
nd