Recensione Neverwinter

La città della Costa delle Spade si racconta attraverso la tanto attesa localizzazione in italiano.

Versione analizzata: PC
recensione Neverwinter
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    Disponibile per:
  • Pc
  • Xbox One
Alessandro Sordelli inizia la sua avventura videoludica ereditando un leggendario Commodore 64 a cassette magnetiche, computer che gli apre le porte ai giochi di ruolo e tutto ciò che è fantascienza. Pur nutrendo da sempre un particolare amore per la piattaforma PC, non disdegna il panorama console. E' in giro su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Se solo qualche mese fa si parlava di sdoganamento della formula free-to-play, ormai possiamo senza alcun dubbio affermare che il cosiddetto freemium è diventato il nuovo standard per il genere MMO, con pochi e intramontabili titoli con canone mensile che faticano a tener testa in uno scenario sempre più complesso e inflazionato. È altresì vero che non è per nulla semplice imporsi in un particolare segmento di mercato nel quale la concorrenza si fa sempre più agguerrita e tenace, con tantissimi titoli che si sforzano di proporre spunti ludici interessanti e dinamiche di gioco varie e stratificate. Il recente Neverwinter è uno di quei free-to-play che, nella sua impostazione classica, esce dal gregge e mostra gli artigli con un'offerta di gioco completa, ma anche grazie ad un'ambientazione che non necessita di alcuna presentazione. Il nuovo gioco di Perfect World è infatti ambientato nel celebre contesto di Dungeons & Dragons, per l'esattezza nei celebri reami dimenticati resi famosi da scrittori come R.A. Salvatore ed Ed Greenwood. Pochi giorni dopo il suo rilascio ufficiale, ecco le prime impressioni sull'MMO fantasy del momento.

LA PIAGA MAGICA

Il setting Forgotten Realms è sempre stato caratterizzato da una massiccia presenza di magia, con poteri arcani che permeano ogni angolo e anfratto del mondo fatato di Faerun. La trasposizione videoludica operata dai ragazzi di Cryptic per il nuovo MMO ambientato nel fantastico mondo di Dungeons & Dragons è fedelissima ai canoni dell'ambientazione cartacea creata dal game designer e scrittore canadese Ed Greenwood. Il nuovo titolo ambientato nel mondo fantasy di Dungeons & Dragons ha inizio in un periodo di grande caos, subito dopo la scomparsa dell'ultimo Lord di Neverwinter. Una grande e devastante piaga di natura magica ha quasi distrutto la città, come raccontato nel romanzo del 2010 Gauntlgrym scritto da R.A. Salvatore, e a distanza di 75 anni dalla devastazione di Neverwinter, gli eroi della Costa della Spada sono nuovamente chiamati a combattere le forze del male che strisciano nell'oscurità.

"A distanza di 75 anni dalla devastazione di Neverwinter, gli eroi della Costa della Spada sono nuovamente chiamati a combattere le forze del male che strisciano nell'oscurità..."

Un trailer in computer grafica - interamente tradotto in italiano in occasione del lancio della versione localizzata - ci apre le porte ad un'epica campagna che potremo giocare online da soli, in compagnia di un gruppo di fidati amici o, perché no, con giocatori da ogni parte del mondo condividendo un'esperienza di gioco altamente cooperativa. Insieme a Baldur's Gate, Neverwinter è da sempre una delle città più amate dai giocatori del campaign setting Forgotten Realms, una capitale ricca di opportunità e avventure, centro nevralgico della Costa della Spada e punto d'incontro delle innumerevoli razze che popolano il continente di Faerun. Neverwinter è già stata protagonista di mitiche avventure con una serie di titoli sviluppati in passato da Bioware e Obsidian Entertainment - con relative espansioni al seguito - giochi che molti PC gamer portano fedelmente nel cuore. Il team di sviluppo di Cryptic Studios ha imboccato una strada che permettesse di adottare i tratti distintivi dei giochi della serie Neverwinter Nights, come l'impostazione dei dialoghi e la qualità degli schemi narrativi.

UN MONDO PREGNO DI MAGIA

Rispetto a quanto provato nel corso del nostro ultimo test, durante la fase di open beta, numerose migliorie sono state approntate, rendendo il gioco meno macchinoso e di più facile approccio, specialmente grazie a qualche piccolo accorgimento relativo ad HUD e interfaccia. I primi venti livelli di gioco sono divertenti e scorrevoli, qualunque sentiero voi scegliate d'intraprendere e di qualsiasi personaggio vogliate vestire i panni. Il sistema di combattimento non si discosta poi molto dallo standard del genere, ma offre notevole dinamicità e un interessante approccio action che, nella sua semplicità, funziona davvero molto bene, permettendo al giocatore di fronte al monitor di focalizzare l'attenzione sul momento ludico e sugli altri elementi di gioco. Ribadiamo quanto detto nelle occasioni precedenti, quando parlavamo del leveling system adottato dal team di Cryptic nel tentativo di replicare i tecnicismi tipici del gioco di ruolo cartaceo e quindi della quarta edizione di Dungeons & Dragons: a tal proposito troviamo un character sheet - o meglio un pannello del personaggio - che racconta il nostro alter ego tramite un pattern composto da 60 livelli, dove ad ogni livellamento otteniamo punti da distribuire su abilità e talenti. Sebbene il sistema risulti molto lineare e poco personalizzabile, ci troviamo di fronte ad una progressione del PG che ricalca in maniera abbastanza fedele l'essenza della quarta incarnazione del celebre gioco di ruolo. Uno dei più grandi pregi del gioco è che gli spostamenti sulla mappa sono quasi sempre molto rapidi e non portano via tempo prezioso al divertimento. La mappa del mondo, che include la città di Nevewinter e le lande limitrofe, è divisa in tante piccole istanze raggiungibili cliccando sull'icona relativa nell'apposita schermata. Missioni principali e sub-quest sono ben integrate alla storyline principale e al setting Forgotten Realms, così come i contenuti creati dagli utenti, che si fondono alla perfezione con quanto inserito dal team di Cryptic.

"Per il momento il giocatore può scegliere tra sei razze e altrettante classi, ma il dev team non tarderà ad aggiornare il pattern con nuovi personaggi e professioni."

Le classi sono abbastanza bilanciate, anche se, proprio come nella controparte cartacea, alcune risultano molto più semplici da utilizzare o potenti rispetto ad altre, soprattutto al primo approccio o nel corso dei livelli iniziali. Per il momento il giocatore può scegliere tra sei razze e altrettante classi, ma il dev team non tarderà ad aggiornare il pattern con nuovi personaggi e professioni, direttamente dall'ambientazione ufficiale scritta per il gioco pen & paper. I dungeon e le istanze proposte sono davvero tantissime, alle quali si aggiungono anche le missioni di Foundry e i contenuti inediti realizzati dagli utenti più creativi. Il sistema è potenzialmente illimitato, ma si scontra con l'esigenza di restare connessi e legati ad un gruppo di giocatori per poter usufruire di gran parte di contenuti e quest, com'è ovvio per il genere MMO ma comunque in controtendenza rispetto agli ultimi giochi rilasciati sul mercato e con la new wave del massive game. I classici dynamic content lanciati da Rift nel 2011 e in seguito adottati per innumerevoli altri giochi del genere, non sono presenti in Neverwinter, che ripiega su un'impostazione classica che privilegia l'istance system. Il giocatore che non dispone di un drappello di fidati amici o di una gilda con cui gruppare, può ricorrere alle code automatiche così da fare team con altri giocatori in attesa. Inutile dire che il sistema funziona molto bene, ma resta pur sempre vincolato al numero di giocatori presenti sul server e al momento in coda per l'evento prescelto. Ad un codice privo di particolari sbavature si affiancano dei server con qualche piccolo problema di stabilità, ma solo a causa dell'inaspettato picco d'utenza e per via dell'incredibile traffico. Perfect World sta già lavorando per incrementare la qualità del servizio ed evitare scomodi problemi di lag, particolarmente fastidiosi più che altro sul fronte del gioco PvP.

LA LOCALIZZAZIONE IN ITALIANO

Con la release ufficiale di Neverwinter arriva finalmente la localizzazione in italiano tanto attesa dai giocatori della penisola, un aggiornamento che permette anche ai non anglofili di godere appieno dell'ultimo titolo di Perfect World. La traduzione è completa e realizzata con tutti i crismi del caso, con i menù perfettamente localizzati, così come i dialoghi di NPC, protagonisti e tutte le indicazioni delle quest e delle sottotrame presenti nel recente MMO ambientato nel mondo dei Forgotten Realms. Per ovvie questioni d'investimento non è stato possibile registrare le voci ed effettuare le campionature audio, che restano in lingua inglese, senza però nulla togliere alla qualità finale del prodotto che giunge nelle nostre mani, con un pacchetto adatto a tutti i giocatori. La localizzazione è perfettamente in linea con quanto offerto dalle pubblicazioni cartacee italiane di 25 Edition, in accordo e su approvazione diretta della casa editrice originale statunitense Wizards of the Coast. Alcuni dettagli sono ancora da sistemare, come alcuni pulsanti o scritte che, nel naturale processo di traduzione, non trovano sufficiente spazio per fittare all'interno della tabella o della finestra, fuoriuscendo così dagli spazi o tagliando a metà qualche parola. Ogni tanto capita ancora d'incrociare qualche termine in inglese, ma il team di traduttori è costantemente al lavoro per aggiornare file e righe di testo, così da sistemare i piccoli errori rimasti. Ovviamente le quest di Foundry rimangono nella lingua nativa del modder o dell'utente che ha realizzato il contenuto, ma la community italiana sta già lavorando alla pubblicazione di contenuti e alcune quest originali sono già disponibili nella schermata apposita in game. Naturalmente non possiamo dimenticare il portale in italiano, che riporta notizie, video, spiegazioni e tutorial, tutte in lingua italiana, anche in questo caso un prezioso e utile strumento dedicato a tutti i giocatori che vogliono restare sempre informati sul mondo di Neverwinter.

HIGITUS FIGITUS

Molti giocatori ancora associano il modello free-to-play ad un prodotto di bassa qualità o tecnicamente inferiore. Non potrebbe esserci pensiero più errato o pregiudizio più grande e Neverwinter ne è la chiara prova, non solo per l'incredibile offerta ludica garantita dal prodotto di Perfect World, quanto per l'aspetto grafico che nulla invidia ai giochi tripla AAA o agli MMO a canone mensile. Pur con qualche sbavatura sul fronte delle animazioni, il comparto tecnico di Neverwinter regala delle ambientazioni belle ed evocative, raccontate con la vivida palette cromatica che caratterizza le illustrazioni della quarta edizione di Dungeons & Dragons. Abbiamo effettuato il test con un terminale di tutto rispetto - Intel i7 3770K @ 4GHz, 16 GB di RAM DDR3, GeForce GTX 680 2 GB - incrementando tutti i valori al massimo e ottenendo un'immagine incredibilmente pulita grazie ai numerosi filtri settabili dal pannello di configurazione avanzata. La colonna sonora accompagna perfettamente ogni quest ed esplorazione, con la giusta dose di epicità e senza mai risultare ripetitiva o fuori contesto. Le campionature audio, i suoni ambientali e i dialoghi (per ora solo in lingua inglese), non sfigurano nemmeno di fronte alle produzioni più costose.

Neverwinter Neverwinter è un MMO semplice e immediato, adatto tanto ai neofiti quanto ai giocatori amanti del genere in cerca di un nuovo titolo da spolpare. Le meccaniche di gioco sono classiche e il mondo di strutturato a piccole istanze proprio come i vecchi Neverwinter Nights: una solida struttura alla quale si aggiunge un eccezionale editor in grado di garantire una longevità potenzialmente infinita, in vista di un end game che intimorisce sempre l'hardcore gamer e i veterani del massive gaming. Se ancora non siete convinti, sappiate che lo Zen Market non è assolutamente invasivo e il modello ben lontano da quello di un pay-to-win. Per iniziare a giocare è sufficiente registrarsi dal sito ufficiale www.neverwinter.it e scaricare il client di gioco (3,6 GB circa). Nel corso dei prossimi appuntamenti faremo una panoramica sulla modalità PvE, analizzeremo nel dettaglio l'aspetto competitivo e l'offerta PvP, infine vi mostreremo come muovere i primi passi con il tool Foundry e per creare le avventure da giocare con i vostri amici e la folta community di Neverwinter. Restate sintonizzati sulle nostre pagine per tutti gli aggiornamenti del caso e per delle gustose sorprese che non tarderanno ad arrivare.

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