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Recensione Parcel

Dalla piccola software house Polar Bunny ecco arrivare un puzzle game cyberpunk tecnicamente modesto, ma che vi farà spremere per bene le meningi alla guida di 4 bizzarri addetti alle spedizioni postali

Versione analizzata: PC
recensione Parcel
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
Angelo De Martini Angelo De Martini è un famelico appassionato di videogiochi, dategliene uno di qualsiasi genere e ne farà un boccone in compagnia del suo fidato PC. Se potesse scapperebbe con lui in Giappone, continuando ad amare la scrittura e a videogiocare come un matto. Lo potete trovare su Facebook.

Non sono molte le forme dell’intrattenimento moderno che hanno saputo crearsi un bacino d’utenza ampio e variegato come quello dei puzzle game. Si tratta infatti di un genere che negli ultimi 20 anni, sfruttando sapientemente l’immediatezza e l’interattività offerta dalle console, si è diffuso esponenzialmente tra cultori di tutte le età, proponendo sotto-generi sempre più originali e stilisticamente ricercati, con lo scopo essenziale di spingere il giocatore ad affidarsi unicamente alla propria materia grigia. È così che dal 1984, anno di pubblicazione dell’immortale Tetris, si sono susseguiti sempre più titoli dalla struttura minimale, ricca di sfide sempre più impegnative e stimolanti, e svincolata dal requisito impellente di sfoderare un’eccessiva potenza grafica. Non crediate tuttavia che per realizzare un rompicapo vincente basti un pizzico di stile e qualche piacevole meccanica. La vera sfida di uno sviluppatore di puzzle game, infatti, è integrare un gameplay basilare ed immediato all'interno di un level design che cresce progressivamente in complessità, senza comprometterne il bilanciamento, e cercando sempre di restituire al giocatore una tangibile sensazione di compiacimento nella risoluzione degli enigmi e dei puzzle ambientali. Parcel, sviluppato dalla neonata software house Polar Bunny, è sicuramente il risultato di questa semplice ed imprescindibile regola, capace di regalarci un’esperienza sì modesta dal punto di vista tecnico, ma in grado di appagare attraverso il suo gameplay ben congegnato.

PACCO IN ARRIVO!

Parcel vi catapulterà in un ipotetico 22esimo secolo, nei piani di una misteriosa torre di smistamento pacchi di una compagnia postale, apparentemente abbandonata al controllo di macchine automatizzate e sistemi di sicurezza sofisticatissimi. L’assenza di esseri umani a supervisionare, tuttavia, non è dovuta all'ovvia evoluzione industriale dettata dai tempi, bensì è causata da una popolazione divisa e ormai completamente alienata dall'utilizzo della realtà virtuale, eletta ad unico locus amoenus per rifugiarsi dalla decadenza della società. Il vostro compito sarà quello di trarre in salvo una bizzarra combriccola di umani “potenziati”, impiegati nella torre postale perché dotati di terribili innesti cibernetici che li hanno resi più affidabili ed efficienti. Nell'avanzamento verso la base dell’edificio, attraverso oltre 100 livelli da affrontare con visuale isometrica, vi verrà consegnato un pacco piuttosto voluminoso, che dovrete sfruttare in combinazione con le abilità speciali dei vostri quattro superstiti: Block, ad esempio, avrà l’incarico di trasportare il pacco con le sue braccia robotiche, posizionandolo nella traiettoria dei numerosi laser di sicurezza che ostacoleranno il vostro incedere in ogni ambientazione, così da interromperla per creare un passaggio nella griglia; Magna, invece, grazie all'enorme calamita innestata nel suo busto, potrà attirare il pacco verso la sua posizione, potendo interagire con esso anche attraverso pareti ed ostacoli; Hackman, sfruttando i suoi innesti neurali, potrà interconnettersi con delle centraline elettroniche da cui alzare ed abbassare dei paletti di sicurezza, i quali, se attivati con il giusto tempismo, potranno anche intrappolare i robottini della manutenzione che pattuglieranno la torre; infine Porter, che si aggiungerà al team nei livelli più avanzati, fornirà supporto alla squadra grazie alle sue capacità di teletrasportarsi, scambiandosi di posizione a suo piacimento con uno qualsiasi dei suoi compagni.

Per completare ogni livello dovrete raggiungere una pedana colorata associata al personaggio utilizzato, ricordandovi sempre, quando utilizzerete Block, di portarvi dietro il pacco. Dopo aver preso dimestichezza con i singoli personaggi, vi verranno proposti livelli più contorti (da poter affrontare anche in co-op locale) in cui dovrete utilizzare tutti e quattro i personaggi, cercando di concatenare nella giusta sequenza le loro abilità. Questo elemento, in aggiunta alla presenza di due o più pacchi da posizionare sulle apposite pedane, contribuisce a confezionare l'esperienza più difficile e appagante di Parcel, che riesce anche ad esaltare le meccaniche di alcuni personaggi, come ad esempio Hackman, che giocati singolarmente non risultano abbastanza impegnativi. Oltretutto, per arricchire ulteriormente il grado di sfida, e anche per fornirvi preziose ed interessanti informazioni sullo scenario cyberpunk di Parcel, potrete recuperare in certi stage delle sfere collezionabili, al cui interno saranno raccontate le esperienze disilluse della popolazione nei confronti della realtà virtuale e del trans-umanismo.

C'È ANCHE L'EDITOR!

Come già accennato, il comparto grafico offerto da Parcel è modesto ma comunque funzionale, in grado di restituire appena sufficientemente il feeling metallico e cibernetico delle industrie futuristiche. Gli stretti corridoi grigi della torre postale saranno rischiarati dalla luce di qualche neon e dalle barriere laser che tinteggeranno le mattonelle di rosso. Purtroppo vanno segnalati dei piccoli glitch grafici nella rifrazione delle luci ambientali, che in certi momenti saranno troppo luminose per cogliere tutti i dettagli dell’ambientazione circostante. Le tracce audio, invece, grazie a sonorità elettroniche ed industrial, si sposano bene con il contesto, ritmando dignitosamente la risoluzione dei puzzle senza disturbare i ragionamenti del giocatore. Infine, per accontentare i giocatori che amano condividere materiale personalizzato attraverso il workshop di Steam, gli sviluppatori hanno inserito un editor completo per la creazione di nuovi livelli di gioco. Purtroppo però, complici le interfacce poco chiare ed una suddivisione degli asset troppo confusionaria, sarà piuttosto complicato riuscire a realizzare dei puzzle di senso compiuto, e vi ci vorranno numerosi tentativi e tante ore da spendere per ottenere buoni risultati. Dal punto di vista dei controlli il gioco si presta bene ad essere giocato sia con il pad sia con mouse e tastiera, con qualche piccolissima incertezza solamente nel passare da un personaggio all’altro.

Parcel A fronte di un comparto tecnico non esaltante, Parcel si è rivelato un puzzle game con un gameplay solido ed impegnativo. I livelli in cui vi ritroverete al comando di tutti e quattro i personaggi, che potrete giocare anche in co-op locale, saranno certamente i più accattivanti, e vi spingeranno a pensare con minuzia a tutte le azioni da compiere in sequenza per completarli. L'aggiunta di collezionabili, dal canto suo, non solo vi permetterà di arricchire la vostra conoscenza del mondo di gioco, ma aumenterà la longevità di un titolo che può già contare su un numero elevato di livelli. A completare l'offerta ludica di Parcel ci penserà l'editor direttamente implementato nel gioco, piuttosto complicato dal punto di vista dell'interfacciamento, ma che comunque vi permetterà di togliervi delle belle soddisfazioni creative. Concludiamo dicendovi che Parcel è in vendita esclusivamente su Steam alla modica cifra di 9,99€, un prezzo sicuramente buono per farci un pensierino, soprattutto se siete fruitori abituali di puzzle game impegnativi.

6.5

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