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Recensione Pokemon Rumble

I Pokemon giocattolo se ne danno di sante ragioni sul Nintendo Wii

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Wii
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Il marchio Pokemon è indissolubilmente legato alle console portatili Nintendo. I mostri tascabili infatti, anno dopo anno, vedono crescere a dismisura la propria libreria di RPG classici della serie, disponibili per Nintendo DS (basti pensare che dopo Perla Diamante e Platino, nel 2010 è previsto l'arrivo del remake di Oro e Argento). Al contrario, la situazione per Nintendo Wii non è cosi florida come la controparte portatile. Confermando la - molto spesso non condivisa - idea di non trasportare il gioco di ruolo anche sulla console home, sul Wii abbiamo potuto gustare finora pallidi esperimenti di gameplay alternativi. Dopo i superflui Battle Revolution e Pokemon Farm per WiiWare, e in attesa dei 3 titoli della serie Mystery Dungeon sempre per Digital Delivery, e dell'avventura di Pikachu in uscita in Giappone a Dicembre, noi Europei possiamo al momento mettere le mani su Pokemon Rumble, un action game che vede i Pokemon scontrarsi tra di loro per decidere chi sia il combattente più forte. Riusciranno coloro che vorrebbero tanto vedere un Pokemon per home console, a consolarsi con questo titolo, aspettando la prossima sfornata per Nintendo DS?

Battle Royale

Pokemon Rumble è un action game con alcuni elementi RPG tratti dalla serie principale Nintendo. Lo scopo, introdotto nelle fasi iniziali del gioco, è quello di riuscire a vincere le dure battaglie che avvengono nella Battle Royale, un'arena dove dei Pokemon giocattolo si sfidano in lotte dove solo il più forte resta in gioco e vince lo scontro. All'inizio il solo Pokemon a nostra disposizione sarà un Rattata che, curioso di vedere la porta della Battle Royale aperta, tenta di lottare e vincere il titolo di campione. Dopo una breve sessione introduttiva del gameplay, il nostro piccolo roditore a molla verrà sconfitto e sbattuto fuori. Ed è qui che incomincia la vera sfida per noi. Con la comparsa infatti di sei aree piene di pokemon, il nostro scopo sarà quello di esplorarle e combattere con i numerosi avversari che ci troveremo di fronte, nel tentativo di raccogliere - una volta sconfitti - Pokemon sempre più forti da aggiungere alla nostra collezione, in modo da riuscire a vincere all'interno della Battle Royale.
Una volta entrati in un'area - ce ne sono 6 a differente tema ambientale con relativi Pokemon al seguito - controlleremo il nostro Pokemon giocatolo impugnando il Wiimote in orizzontale. Alla croce direzionale sarà affidato il movimento, mentre i tasti 1 e 2 serviranno a sferrare gli attacchi contro gli avversari. Il titolo dispone inoltre della compatibilità del controller Classic e di quello per Nintendo Game Cube, oltre a disporre di un set alternativo di comandi collegando il Wiimote al Nunchuck.
Sconfitti gli avversari che si presenteranno a gruppetti di 4 o 5 elementi, frequentemente rimarranno inanimati sul terreno, pronti ad essere raccolti e ad entrare nella nostra collezione di combattenti. Premendo A infatti, si aprirà un menù che ci permetterà di scambiare il nostro Pokemon con un altro della nostra squadra in tempo reale: un paio di giri di chiave per dare la carica, e il nuovo mostro sarà pronto a combattere. Molto spesso raccoglieremo più esemplari di uno stesso Pokemon, ma questi differiranno tra di loro in basse al livello di esperienza e ai possibili attacchi a disposizione. Più di mille attacchi differenti, tratti tutti dai titoli tascabili della serie, e suddivisi in offensivi e in alteratori di stato, potranno creare differenti pattern d'attacco, differenziando la nostra strategia d'azione.
Inoltre, se vorremo cambiare gli attacchi del nostro Pokemon, potremo utilizzare una sorta di "lotteria", un sistema casuale che, utilizzando i punti P - la moneta corrente che raccoglieremo durante le battaglie nel gioco - ci proporrà nuove mosse da apprendere.
Una volta che riusciremo a concludere l'esplorazione di diverse aree - ognuna si conclude con una battaglia con un Pokemon Boss di dimesioni enormi - e raccogliere un Pokemon con un livello sufficientemente alto, le porte della Battle Royale si apriranno, permettendoci di partecipare allo scontro per il titolo di campione.
Nella Battle Royale, il gameplay rimane invariato, se non nel fatto che è possibile interscambiare il Pokemon solo nel caso in cui venga sconfitto, e che c'è un limite di tempo per sconfiggere tutti i Pokemon che compariranno - dove gli ultimi saranno sempre i più ostici da sconfiggere.
Vinta la Battle Royale, otterremo l'accesso al livello di sfida superiore: ce ne sono 4 in tutto, dalla lettera C alla S, ma una volta ottenuto il titolo al ranking più alto, si potrà ricominciare a giocare con altri Pokemon sempre più forti.

Vecchie e nuove conoscenze

In Pokemon Rumble, i mostri che incontreremo saranno ben 257, appartenenti alla prima e ultima generazione. All'inizio del gioco infatti incontreremo tutti i 150 Pokemon della versione Blu/Rosso, mentre proseguendo con le battaglie, altri 107 mostriciattoli presi da Diamante, Perla e Platino faranno la loro comparsa sulle arene del gioco.

Pokemon Usa & Getta


Pokemon Rumble offre al giocatore una struttura di gioco fin troppo semplificata sotto parecchi aspetti. Fin da subito il senso di ripetitività affliggerà le sessioni di gioco, che consistono nell'avanzare in livelli lineari, privi di qualsiasi elemento o struttura che offra approcci di combattimento diversi da quello presente, che consiste nel premere all'infinito un paio di tasti. Basteranno poi un paio di attacchi per mandare K.O i Pokemon avversari, gestiti da una CPU elementare che non offre molto sotto l'aspetto tattico-strategico. Basta infatti seguire la basilare struttura "Carta-Forbice-Sasso" utilizzata per decretare l'efficacia degli attacchi sui diversi tipi di Pokemon, e riuscire facilmente a sbaragliare l'offensiva avversaria. Una grave mancanza è anche l'assenza di una qualsivoglia struttura di crescita dei nostri combattenti giocattolo: i nostri Pokemon non aumenteranno i loro livello di esperienza durante le battaglie, il che li renderà inutili dopo l'esplorazione di un paio di aree. Il dover scegliere sempre nuovi Pokemon più potenti a discapito di quelli di livello inferiore, manda inesorabilmente all'aria uno degli aspetti forse più importanti della serie: il poter creare una squadra di pokemon personali in base alle proprie esigenze.
Il titolo presenta anche una modalità in multiplayer locale fino a 4 giocatori, in cui con 3 amici è possibile esplorare le aree e combattere nella Battle Royale. L'esperienza di gioco non subisce grandi miglioramenti, se non l'avere la soddisfazione di riuscire a sconfiggere più Pokemon rispetto agli altri giocatori.
Il comparto tecnico del titolo è discreto: i Pokemon in stile super-deformed hanno, come già visto in Pokemon Farm, alti e bassi nella loro realizzazione e resa visiva, mentre le arene del gioco, nella loro disarmante semplicità sono totalmente anonime; il comparto audio presenta brani, anche se non memorabili, di buona qualità, mentre gli effetti sonori sono composti dai versi dei Pokemon a 8 bit, a volte leggermente fastidiosi.

Pokemon Rumble Pokemon Rumble non è decisamente un titolo dal forte appeal. Una banalità di fondo che sfocia inesorabilmente in un gameplay logorante e ripetitivo, unito alla semplificazione o alla mancanza di alcuni aspetti fondamentali di questo genere di giochi, come la crescita dei combattenti, rendono Pokemon Rumble un WiiWare vuoto di contenuti. Considerando il prezzo proposto per questo titolo (15€), decisamente esagerato per l'esperienza che il gioco offre, possiamo facilmente sconsigliare l'acquisto di Pokemon Rumble, anche a coloro che bramavano un nuovo gioco di Pokemon sul Nintendo Wii.

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