Recensione Princess Case: The Royal Scoop

Una divertente avventura da Microids

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    Disponibile per:
  • iPhone
  • iPad

Se fino a poco tempo fa G5 non aveva rivali nel campo degli Hidden Object Game, Microids ha da poco iniziato a sganciare le proprie bombe e rivendicare prepotentemente lo scettro. Rivolto esclusivamente agli amanti del genere o delle avventure grafiche, Princess Case: The Royal Scoop è l'ultima fatica della casa francese che ci mette nei panni di una giornalista americana intenta a realizzare lo scoop del secolo.
L'avventura è disponibile sullo store da pochi giorni ed è completamente localizzata in italiano, così che nessuno possa perdersi i risvolti della trama. Il prezzo non è eccessivo per la versione iPhone, mentre quella per iPad è un po' più dispendiosa.
Vediamo insieme i meriti e i difetti di questa avventura dal sapore gossipparo.

LOIS, LA GIORNALISTA

Princess Case parte senza sconvolgere troppo i canoni, facendovi calare nei panni di Lois, una giornalista di New York intenta a realizzare un servizio sul viaggio di nozze di una coppia di principi inglesi. Sì, il riferimento ad eventi realmente e recentemente accaduti non è casuale, dato che trapelano anche i nomi di un certo Carlo e Diana. Fatta la conoscenza degli strumenti di gioco, sarete pronti a cercare i tanti oggetti disseminati nei vari ambienti. A differenza dei titoli G5 e come in XIII, gli oggetti che andrete a cercare non saranno casuali, ma fini al vostro obiettivo. Ciò aiuta ad immergersi nella trama e a non scindere completamente la parte puzzle da quella dell'avventura.


Dopo pochissime battute scoprirete che la vostra missione è ben più complicata di quella che potesse inizialmente sembrare, dato che una volta che vi sarete recati all'hotel dove risiede la regale coppia, farete un'amara scoperta: la principessa è stata rapita. E potete forse voi farvi fermare da questo piccolo particolare? Certo che no. Da questo momento in poi il vostro ruolo di giornalista si fonderà con quello di investigatore.

MODERN STYLE

Il comparto visivo del titolo Microids è veramente molto gradevole. Durante la vostra avventura visiterete i luoghi più disparati, ognuno realizzato con maniacale cura. Le tinte cupe tanto care a G5 sono completamente rimpiazzate da colori forti e vividi che contribuiscono nell'inquadrate lo svolgimento temporale ai giorni nostri. Anche i personaggi, seppur visibili solo nei dialoghi, non sono tirati via e rappresentano una buona prova da parte dei grafici. Gli oggetti hanno subito un trattamento di pari livello, ma sporadicamente certe fasi di ricerca hanno evidenziato una loro eccessiva piccolezza. Particolare che si nota soprattutto su iPhone, mentre su iPad non se ne sente mai il peso. È comunque possibile usare lo zoom e in certi ambienti un ben realizzato sistema di parallasse è collegato all'accelerometro, dandoci letteralmente la possibilità di guardare dietro le cose inclinando il dispositivo. Un gradito espediente che dona un tocco di dinamicità agli ambienti, spesso troppo statici.


Anche il comparto sonoro è gratificante, creando un'atmosfera che richiama un po' le serie TV rivolte ad un pubblico prettamente femminile.
Nel complesso Princess Case è davvero bello da vedere e sentire, dimostrando ancora come a Microids stia a cuore il confezionamento del prodotto.

UN RAPIMENTO REALE!

Princess Case è un arrivo gradito per gli amanti degli hidden object game, perché va a stimolare la concorrenza offrendo un prodotto fresco ed attuale. L'uso di puzzle game per spezzare la monotonia è un buon espediente e sebbene la longevità non raggiunga le stelle - si termina in qualche ora - non si rimane con l'amaro in bocca.


Come già detto in passato, se questo tipo di esperienza non vi è mai andata a genio, non cambierete opinione dopo aver provato quest'App, ma il touch screen si presta così bene all'interazione dovuta alla ricerca di oggetti, che sempre più videogiocatori, magari più maturi, gradiscono questo tipo leggero di esperienza. Potremmo prenderlo come un'iniziazione soft al mondo delle vere e proprie avventure grafiche, fatto sta che Microids pare voler investire anche in futuro in questa direzione.

Princess Case: The Royal Scoop Il prezzo di quest'App è onesto rispetto all'esperienza che offre, grazie alla sua gradevole presentazione e alla cura dei dettagli. La trama non vi farà balzare dalla sedia, ma vi terrà impegnati per qualche ora. Se siete degli appassionati delle avventure made in G5, date una possibilità all'altra sponda e provate l'ultima creatura Microids senza esitare.

7.5

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