Pumped BMX + Recensione

Evoluzioni che sfidano la forza di gravità e spettacolari trick al cardiopalma condiscono l'offerta per PS Vita del Playstation Plus di questo mese.

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
  • PSVita
  • Pc
  • PS4
Dario Bianchi Dario Bianchi Accanito videogiocatore dall'età di 6 anni, Dario adora le emozioni e le forti suggestioni trasmesse dal mezzo videoludico. Quando non impugna un pad si dedica alla lettura, alla birra e al rock, accompagnato dalla sua amata Fender Telecaster! Lo trovate su Facebook e Twitter.

Il mese di novembre si preannuncia ricco di adrenalina per gli abbonati PS Plus possessori di Playstation Vita. La piccola console Sony accoglie infatti sui suoi schermi Pumped BMX Plus, un arcade in cui sfidare le proprie abilità alla guida delle amatissime BMX, le due ruote più leggere del globo. Seguendo parzialmente il solco tracciato dalla celebre serie Trials, Pumped BMX Plus ne recupera la fisionomia, ponendo però l'accento sul valore dell'high score e sulla complessità delle evoluzioni. Il risultato restituisce un titolo tutto sommato godibile, perfetto per partite veloci da inanellare in rapida successione, ma che non riesce ad ambire a vette qualitative particolarmente elevate a causa di qualche imperfezione di troppo.

Il sapore della sfida

Pumped BMX Plus si presenta come un titolo tanto immediato quanto essenziale: il menu principale ci accoglie con poche e semplici voci, adatte ad avviare il rapido tutorial o a personalizzare l'aspetto del nostro atleta, scegliendone il colore del caschetto e della Bmx, nonché l'abbigliamento da sfoggiare durante le nostre performance. Il cuore dell'esperienza di gioco (rigidamente single player) viene racchiuso in cinque eventi a cui partecipare, di difficoltà crescente e caratterizzati da una serie di singole sfide che fungeranno da veri e propri stage. Ciascun livello pone dinanzi al giocatore una serie di obiettivi da raggiungere, categorizzati a loro volta per osticità, e sarà nostro compito completarne il numero maggiore così da soddisfare i requisiti previsti per accedere ai macro eventi successivi. Per esaltare le nostre doti di scapestrati performer della bicicletta troviamo un sistema di controllo funzionale, seppur non perfetto in ogni suo aspetto. La levetta sinistra consente di poter spostare il peso del personaggio in avanti o all'indietro, per compiere pericolosi backflip o per grindare lungo tubi e tronchi in equilibrio su di una sola ruota. Alla leva destra vengono invece affidati i singoli trick, da ricreare inclinando l'analogico in una delle otto direzioni disponibili: è possibile inoltre concatenare alle singole evoluzioni spettacolari avvitamenti tramite la pressione dei tasti dorsali, così da aumentare la percentuale di rischio della performance ma anche il moltiplicatore di punteggio. Infine, grazie al tasto X potremo guadagnare velocità a mezz'aria durante la nostra ricaduta, così da sfruttare repentine accelerazioni sullle rampe successive, mentre i trick più complessi richiederanno anche la pressione del touch pad posteriore, grazie al quale accedere ad un ventaglio di danze aeree tanto più spettacolari quanto complicate da effettuare.

Gli obiettivi da portare a casa si focalizzano il più delle volte sull'accumulo di un determinato quantitativo di punti nel singolo stage, o sulla riproduzione di determinate figure a mezz'aria, tutte consultabili da un pratico menu dedicato. Livello dopo livello il giocatore prende confidenza con il sistema di controllo e con la fisica che gestisce i movimenti del nostro alter ego, per una progressione i cui ritmi dipenderanno molto dalla vostra bravura, ma che in generale vi consentirà di proseguire senza troppi problemi perlomeno sino alla terza o quarta competizione. I rapidi tempi di caricamento bilanciano le frustrazioni di una formula in cui il trial & error la fa ovviamente da padrone: consigliamo quindi di affrontare le discese virtuali in bici armati di tanta pazienza, pronti ad investire nel titolo una corposa dose di impegno per ottenere le soddisfazioni meritate. Privo di una vera e propria modalità multiplayer, Pumped BMX Plus consente di poter caricare i propri punteggi online, sfidando giocatori provenienti da tutto il globo nelle varie leaderboard così da valutare il proprio livello di abilità. E con tale opzione si conclude l'offerta ludica del titolo, come avrete certamente osservato piuttosto essenziale, per un arcade duro e puro che fa della filosofia "pick up and play" il suo principale motivo d'essere.

Cadute di stile

Per quanto divertente da giocare Pumped BMX Plus non riesce a brillare né a nascondere evidenti limiti ereditati dalla sua genesi mobile. Il team inglese di Curve Studios si è infatti occupato del porting del gioco, originariamente sviluppato per smartphone e tablet, aggiornandone il comparto grafico e riscrivendo da zero il sistema di controllo. A frenare le ambizioni del titolo troviamo così tutta una serie di imperfezioni più o meno gravi, tra le quali spicca sicuramente il modello fisico adoperato, in troppe occasioni irrealistico e superficiale nel calcolare le traiettorie della nostra bicicletta, a tutto discapito del feeling restituito al giocatore. Decoroso ma non privo di amnesie anche il comparto tecnico, con l'engine Unity adoperato per ricreare una buona varietà di panorami lungo i quali sfrecciare a gran velocità, tutti però un po' anonimi a causa di una quantità di dettagli a schermo decisamente limitata.

Non si spiegano così i non troppo vistosi ma certamente fastidiosi rallentamenti presenti nella versione Ps Vita, con frame drop mai troppo critici eppure completamente incompatibili con la natura del titolo e con le sue dinamiche di gameplay, concentrate sulla precisione assoluta degli input di comando. Qualche ineleganza anche nel sistema di controlli sviluppato appositamente per questa edizione, con un utilizzo del touch pad posteriore che si rivela scomodo e poco intuitivo. Buono invece il numero dei tracciati disponibili così come il loro design, ma qualche modalità di gioco ulteriore non avrebbe certamente guastato, sopratutto per stemperare di tanto in tanto la frustrazione scaturita dall'ennesima sequenza fallita per un grossolano errore.

Pumped BMX + Pumped BMX Plus porta sugli schermi di Ps Vita (e di Ps3 e Ps4 grazie alla funzione cross-buy) le spettacolari evoluzioni del mondo della BMX, per un titolo tutto sommato divertente, che può creare dipendenza grazie ai suoi serrati ritmi arcade. Purtroppo è impossibile non scontrarsi con la genesi mobile dell'opera, e con tutte le limitazioni da questa imposte, accompagnate ad una povertà contenutistica che non gioca di certo a favore della produzione. Le vette d'eccellenza della serie Trials sono quindi lontanissime, ma siamo sicuri che Pumped BMX Plus saprà certamente farsi apprezzare per qualche partita “mordi e fuggi”: concedetegli pure una chance se apprezzate il genere.

6.9

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