Heroes of the Storm Oggi alle ore 16:00

Alla scoperta dei nuovi eroi di HOTS!

Recensione Runespell: Overture

Arriva un nuovo card-game con elementi RPG!

Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc

Inghilterra, 1046 d.C., durante il regno di Edoardo il Confessore, penultimo della dinastia anglosassone, si scatena una tempesta di neve perenne che porta con se timori e paure: chi e cosa si cela dietro di essa? Creature demoniache? Potenti stregoni? Non solo! Questa tempesta cela uno strano personaggio: il Changeling. Costui è un essere che vive tra gli uomini da secoli e che ad intervalli regolari entra in uno stato di dormiveglia che non gli permette di ricordare nulla del proprio passato: sarà proprio questo strano individuo che saremo chiamati ad impersonare in Runespell: Overture, indie-card game sviluppato da MysticBox.

Leggere le carte

Runespell si presenta come un card-game con elementi rpg. Procedendo con la nostra avventura avremo l'opportunità di dialogare con vari personaggi, farci assegnare delle missioni e comprare o vendere oggetti. Dopo la prima fase, che a tutti gli effetti fungerà da vero e proprio tutorial, avremo anche una certa libertà d'azione e potremo muoverci per la mappa di gioco come crederemo. Beninteso, i movimenti non saranno del tutto liberi, ma vincolati tramite caselle che celeranno nuovi incontri o combattimenti. Proprio quest'ultimi saranno il vero fulcro del gioco poichè tutto, dalla storia alle quest, ci porterà ad affrontarne sempre di nuovi.
All'inizio degli scontri verranno distribuite le carte tra i due giocatori che sostanzialmente sono le classiche da poker, anche se le figure si adattano all'ambientazione del gioco. Il perchè di questa scelta è presto spiegato: il gameplay segue un sistema di regole che si rifà in gran parte al famoso gioco d'azzardo, oltre che al Yahtzee. Conosciuto anche come Kniffel, lo Yahtzee è un gioco di strategia che prevede l'utilizzo di 5 dadi le cui diverse combinazioni portano a punteggi differenti.
In ogni caso, in Runespell il nostro obiettivo sarà ovviamente quello di mettere a segno le migliori combinazioni possibili per sconfiggere l'avversario e per far ciò avremo a disposizione tre azioni durante il nostro turno. Studiate quindi le carte in nostro possesso, dovremo decidere quali combinazioni sarà possibile realizzare per infliggere il maggior male possibile: ogni punto che metteremo a segno, in rapporto alla sua difficoltà di realizzazione, ci permetterà di compiere attacchi più o meno dannosi (con un un Full -tre carte uguali più altre due uguali ma di diverso tipo- provocheremo 15 punti di danno). La nostra strategia dovrà tenere conto sia dei punteggi che è possibile realizzare mediante le regole del Poker sia di quelli realizzabili mediante le regole dello Yahtzee andando a creare una commistione interessante e dalle numerose sfaccettature (ad esempio, seguendo le regole dello Yahtzee, potremo fare degli attacchi combinando carte di eguale valore anche se di diverso seme). Una volta realizzata una combinazione valida, sbloccheremo l'attacco relativo e nella parte alta dello schermo vedremo un'animazione con i due avversari che se le daranno di santa ragione. Durante il gioco tramite il tasto "Poker Help" avremo comunque sempre la possibilità di vedere quali sono le combinazioni che ci permetteranno di sbloccare i vari attacchi, permettendoci di pianificare anche una strategia.
Il gioco non sarà di certo un must have, però scorre via liscio e gradevole, mostrandosi da subito sufficientemente intrigante da impegnare il tempo libero, proprio come il poker a cui si aggiungono altre interessanti chicche, come le carte speciali che avremo la facoltà di equipaggiare prima del combattimento. Quest'ultime andranno a formare il nostro inventario e le riceveremo al termine delle varie missioni come ricompensa oppure le potremo acquistare da alcuni mercanti. La loro utilità sarà duplice: da un lato ci saranno quelle che conferiranno abilità passive, come l'aumento permanente dei punti vita - detti "rage" - necessari per attivare gli altri tipi di carte speciali; dall'altro quelle che ci permetteranno di compiere attacchi particolari come evocare scudi magici o alleati che combatteranno al nostro fianco, una volta reclutati. Il tutto sarà complementare al sistema Poker/Yahtzee che farà comunque da cardine. Se quindi gli attacchi che deriveranno dal punteggio classico potranno essere sempre portati a termine, quelli che prevedono l'uso delle carte speciali saranno invece limitati e cruciali per risolvere gli scontri più difficili. Uno scudo magico che assorbe i danni da fuoco sarà ad esempio necessario nel caso incontrassimo uno stregone che utilizzi spesso quel tipo di attacco. Proprio in questo caso entra in gioco l'eterogeneità dei nemici. Si passerà infatti dall'affrontare i classici barbari, fino ad arrivare ad esseri che faranno della magia la loro arma principale, con un assortimento di poteri speciali che ci renderà le cose davvero molto difficili, specialmente se non saremo anche noi equipaggiati in modo adeguato.
La longevità del titolo è quindi garantita dal numero di missioni e scontri che sono previsti dalla storia principale nonchè dalle varie quest e in secondo luogo anche dalla presenza di una leaderboards che terrà conto dei match vinti da ogni giocatore e del suo punteggio totale. Come da tradizione per i titoli Steam non manca infine un corposo numero di achievement da sbloccare.

Online?

Tecnicamente Runespell si fa apprezzare. Le cut-scene sono disegnate a mano e risultano gradevoli a vedersi, mentre i modelli 3D dei personaggi che si scontreranno durante le battaglie, che in un gioco di questo genere sono solamente complementari, offrono un buon livello di soddisfazione e spettacolarità. Nulla che faccia gridare al miracolo, ma lo sforzo è apprezzabile. Il sonoro è discreto, ma c'è da dire che alcuni brano sono troppo simili ad altri di titoli più blasonati: Oblivion e Gothic 3 in primis. Assente invece, e questo è davvero singolare, una qualsivoglia modalità multiplayer che in un gioco di questo tipo avrebbe certamente aumentato sia il divertimento che la longevità. Che i giocatori non possano scontrarsi tra loro, mettendo a confronto strategie e mazzi differenti, in un gioco di questo tipo è da considerare abbastanza grave. L'unico barlume di competitività tra giocatori rimane l'insufficiente leaderboards.


Runespell: Overture Runespell: Overture offre uno strano mix di meccaniche note che mantiene alta l'attenzione del giocatore. Facilmente ad ogni incontro perso saremo portati a premere sul pulsante "retry" anziché uscire al desktop per la frustrazione e questo è sicuramente un punto di forza. D'altronde se il sistema di punteggi e attacchi è quantomeno interessante e garantisce di conseguenza numerose combinazioni e strategie applicabili, la mancanza della possibilità di duellare online con avversari umani farà davvero sentire il suo peso e ne limiterà significativamente la longevità. Consigliato a chi vuol provare qualcosa di nuovo nel genere ed è disposto a non considerare il multiplayer un elemento fondamentale della sua esperienza videoludica. Da segnalare anche il prezzo contenuto di 9 euro al lancio.

7

Che voto dai a: Runespell: Overture

Media Voto Utenti
Voti totali: 11
6.4
nd