Recensione Saitek Aviator AV8R-02

La periferica adatta in ogni situazione di volo virtuale

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A volte servono

Con la continua migrazione su console di titoli in passato squisitamente sviluppati nell'ambito personal computer, grazie ai prestanti hardware di nuova generazione e la diffusione sempre più capillare del mercato videoludico, l'esigenza di periferiche specifiche e "professionali" per determinati generi di giochi è divenuta sempre più diffusa, tanto da indurre alcune case produttrici a lanciare hardware che un tempo non avrebbero assolutamente attecchito nel mondo dominato dai joypad.
I simulatori di volo con la S maiuscola rientrano sicuramente in una delle categorie "protette" dei prodotti per Pc, tuttavia con la recente uscita sul mercato console del buonissimo IL-2 Sturmovik: Bird of Prey è stato sicuramente abbattuto (con tutte le limitazioni del caso) uno dei pilastri che sostenevano la tesi di cui sopra, rendendo praticamente indispensabile per i possessori del titolo 505 games dotarsi di un buon flighting stick, l'unico strumento in grado di immergere completamente il giocatore nell'esperienza del volo virtuale.
Nata nel terreno di coltura ideale (ovvero quello dei personal computer), la famiglia di joystick Saitek Aviator AV8R (versioni 01 e 02) ha riscosso da sempre un discreto successo di pubblico soprattutto per il rapporto qualità-prezzo, naturalmente senza dover scomodare costosissime periferiche adatte agli ultra-appassionati del genere.
Grazie ai positivi riscontri di critica e vendite della serie Blazing Angels e soprattutto dell'ottimo arcade targato Ubisoft Tom Clancy's Hawx, è stata lanciata sul mercato - in sordina - una versione console dell'ultima serie di Aviator (AV8R-02) in due tipologie differenti, una compatibile PS3-PC ed un'altra compatibile XBOX360-PC: nel nostro approfondito test abbiamo messo alla frusta la versione Xbox360 con i migliori simulatori di volo disponibili per la bianca console di casa Micorsoft, scopriamo insieme se la periferica ha superato l'esame nei prossimi paragrafi.

Leggero ma solido

Una volta estratto dalla confezione, il grosso stick di Saitek si presenta con un dettaglio che al primo approccio potrebbe indurre in errore il nuovo acquirente, ovvero il peso abbastanza contenuto: da sempre l'equazione poco peso = scarsa qualità è una costante nel mondo tecnologico (ricordate la battuta nel film Jurassic park, relativa al visore notturno?). Tuttavia lo stick in esame, pur avendo dimensioni discrete, si presenta leggero ma nello stesso tempo solido e privo dei difetti di fabbrica tipici dei prodotti di terze parti.
Dotato di un affascinante design militare, il prodotto dispone di tutti i pulsanti del joypad originale, ad eccezione dei tasti di pressione delle leve analogiche e del tasto guida (presente in versione stilizzata, utile solo per visualizzare il giocatore connesso con il classico led verde).
Nella porzione superiore dello stick sono situati i tasti B, Y, X (quest'ultimo coperto da una leva removibile che replica la caratteristica "sicura" presente sulle cloche degli aerei da combattimento), una piccola leva analogica - quella destra del pad - utilissima per guardarsi intorno ed infine il pulsante A, rappresentato dal classico grilletto tipico di ogni joystick che si rispetti.
La cloche è fissata su una larga base che richiama le linee di un cockpit stilizzato, dove sono presenti tutti gli altri pulsanti nella parte rivolta al giocatore, mentre anteriormente allo stick è fissata la manetta che sostituisce i grilletti analogici ed è deputata al controllo dei motori; infine, lateralmente e sulla destra, vi è uno switch utile per passare dalla modalità 01 o alla modalità 02, che ricombina i controlli adattandoli alle due alternative che vanno per la maggiore nei simulatori di volo per console.
Frontalmente, oltre ai vari pulsanti, è disposta una leva digitale che sostituisce la classica croce direzionale oltre al foro per l'inserimento delle cuffie, che purtroppo però non supporta quelle originali Microsoft, a causa della conformazione del connettore: questo difetto grossolano è da imputare al fatto che lo stick è totalmente plasmato sulla versione originale per personal computer, che naturalmente non prevedeva l'inserimento di un jack particolare.
La cloche, che naturalmente sostituisce la leva analogica sinistra, scorre morbida e fluida in tutte le direzioni, lasciando al giocatore una positiva e piacevole sensazione di sensibilità e precisione millimetrica nella risposta ai comandi, anche durante le sollecitazioni più repentine, confermando l'ottima solidità costruttiva del prodotto Saitek.
Oltre ai movimenti lungo gli assi la cloche può ruotare su se stessa di diversi gradi sia in senso orario che in senso antiorario, simulando i comandi per il timone di coda per un controllo totale e realistico del velivolo che si sta pilotando.

Test in aria

Abbiamo provato a fondo il Saitek Aviator AV8R-02 con due dei maggiori simulatori disponibili per la console di casa Microsoft, ovvero Il2-Sturmovik: Bird of Prey e Tom Clancy's Hawx: scopriamo nel dettaglio come si è comportato questo interessantissimo prodotto.

Tom Clancy's Hawx: la prima sensazione col simulatore di volo arcade della Ubisoft è stata soprattutto una, ovvero divertimento allo stato puro! Gli aerei rispondono prontamente alle sollecitazioni del giocatore ed ogni repentino cambio di direzione, cabrata o virata con la cloche risultano decisamente più naturali e coinvolgenti: da segnalare l'assenza pressoché totale di una "dead zone", da sempre croce per buona parte dei joystick in vendita sul mercato.
La disposizione dei comandi, per chi è abituato a giocare col pad, sicuramente necessita di alcune sessioni di pratica per essere assorbita al meglio, sia per l'utilizzo mnemonico (senza guardare) ma soprattutto per abituarsi al controllo della manetta dei motori, che è posta anteriormente allo stick principale e che costringe a continui movimenti con la mano sinistra (o la destra, se siete mancini); il risultato finale comunque è semplicemente entusiasmante e dopo alcune ore di gioco non vorrete più tornare al caro buon vecchio joypad.
L'anima arcade di Tom Clancy's Hawx naturalmente non mette alla frusta tutte le doti dello sitck targato Saitek, che alla fine dei conti non risulta indispensabile per godere appieno delle caratteristiche del gioco; tuttavia, dopo averlo testato, è evidente che la superiorità di una buona periferica dedicata rispetto al pad regala un'immersione totale ed un'esperienza di volo virtuale molto più appagante e soprattutto divertente.

Il 2-Sturmovik: primo vero simulatore di volo di un certo livello e spessore in vendita per console, il titolo 505 games presenta tre differenti livelli difficoltà tra i quali soprattutto quello più elevato (realistico) risulta godibile soltanto utilizzando una periferica specifica, come appunto il Saitek Aviator AV8R-02 oggetto della nostra recensione.
La sensibilità necessaria per eseguire determinate manovre ed il comportamento imprevedibile dei velivoli nel mezzo aereo necessita di una precisione millimetrica nell'impartire i comandi, tutto fuorché facilmente gestibili attraverso il classico joypad, che non trasmette al giocatore la perfetta padronanza del velivolo che si sta pilotando.
Il nostro Saitek Aviator AV8R-02 si comporta in maniera ineccepibile durante le fasi di volo più tranquille, tuttavia è praticamente impossibile riprendere l'aereo da uno stallo drammatico a causa della particolare combinazione di tasti (sarebbe più preciso dire di "leve analogiche") richiesta dal software firmato dai 505 games, inoltre alcuni comandi essenziali posizionati frontalmente ed i continui e necessari aggiustamenti di velocità - intervenendo sulla manetta posteriore - costringono il giocatore ad essere sempre in movimento con la mano che non afferra la cloche.
Questo particolare approccio, riscontrabile anche in Tom Clancys Hawx ma in maniera decisamente minore trattandosi di un arcade, necessita di lunghe sessioni di pratica e rischia comunque di stancare fisicamente e velocemente il giocatore meno appassionato, che potrebbe trovare poco intuitiva la soluzione del controllo della valvola a farfalla.
Da segnalare, infine, che è in previsione una patch per adattare al meglio i controlli del gioco al joystick in questione.

Saitek Aviator AV8R-02 Il Saitek Aviator AV8R-02 è un ottimo prodotto in grado di dispensare coinvolgimento, soddisfazione e divertimento a tutti gli amanti delle simulazioni di volo per console (ricordiamo che è compatibile anche col vostro personal computer), tuttavia la periferica non è esente da piccoli difetti fondamentalmente legati alla particolare disposizione di alcuni comandi, che rendono necessari continui e stancanti movimenti con la mano che non afferra la cloche (la situazione migliora con la pratica e l’esperienza): la mancata compatibilità con le cuffie originali Microsoft, inoltre, potrebbe rappresentare un ulteriore punto a sfavore per coloro che amano il gioco online, che sono costretti a comprare un altro paio di auricolari compatibili col connettore standard. Venduta ad un prezzo che si aggira intorno ai 60 Euro, la periferica Saitek è comunque consigliatissima a tutti coloro che sentono l’esigenza di un immersione maggiore ed un’esperienza più appagante durante le sessioni di volo virtuale.

7.5

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