Recensione Shrek Kart

Un clone di Mario Kart per Shrek e Compagnia

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  • iPhone
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L’universo dei film animati è perennemente fonte di ispirazione per gli sviluppatori che lavorano a stretto contatto con prodotti licenziati. Da alcuni anni è nato un filone particolarmente ispirato di Tie In, incentrato su improbabili corse tra kart, che vantano di un arsenale ancor più strambo. Shrek Kart riprende la concezione lanciata dai vari Mario Kart e Crash Team Racing portando su iPhone il mondo delle gare impossibili inventate dai precursori Hanna & Barbera e il loro Wacky Races nel lontano 1968.

Nel Regno di Molto Molto Lontano

Una nuova avventura attende i dieci personaggi di Shrek Kart, un roster scelto tra i più simpatici e kawaii dei tre film visti al cinema, incluso lo spirito di Lord Farquaad, primo vero antagonista della fortunata serie.
L’allegra compagine si sfida all’ultima curva in competizioni di varia entità, tra cui il classico torneo diviso in sei coppe o vere e proprie battaglie nelle arene, completate da sfide davvero convincenti: se Gara Singola non ha bisogno di presentazioni, la modalità Torneo si suddivide in sei Coppe da quattro gare ognuna, tutte ovviamente ambientate nelle locazioni già viste nella serie originale e perfettamente ricreate. La sessione Arena si consuma in una vera e propria battaglia tra piloti a suon di colpi proibiti, con il mero scopo di infliggere più danni possibili e riceverne un numero inferiore tra tutti i contendenti. Per ultimo viene Sfide, tre differenti gare in cui il giocatore, per uscire vincitore, deve portare a termine determinati compiti tra cui raccogliere più oggetti possibili, evitare un numero massimo di ostacoli o tagliare il traguardo entro un certo tempo limite. Ogni tracciato è cosparso di bonus sotto forma di frecce, utili ad un piccolo boost, e casse da raccogliere in cui trovare power-up o munizioni di ogni tipo (da piccolo tornado a zucche che si incastrano sulla testa del malcapitato, passando per fastidiose api o altri generi di disturbi). E’ possibile liberarsi in fretta da questi attacchi premendo semplicemente con il dito sul kart che il giocatore sta guidando, ma un rallentamento della velocità e perdita della concentrazione sono fattori garantiti.
Ogni automezzo dispone di caratteristiche innate oltre agli skill legati alla tecnica: velocità, controllo e accelerazione vengono completati da una qualità speciale del kart scelto, ad esempio Shrek può contare su un boost con annesso una protezione di tre scudi, il tutto attivato tramite il tasto preposto. Importante: questo tipo di power-up non è infinito ma dispone di un tempo di ricarica, trenta secondi circa.



Il sistema di controllo è senza dubbio uno degli aspetti più importanti di un gioco sviluppato per iPhone e in Shrek Kart esistono due metodi di guida: accelerometro o touch. Il kart accelera automaticamente e il giocatore è chiamato a sterzare, frenare e sfruttare gli attacchi disponibili, di conseguenza è possibile scegliere se comandare il veicolo puramente con il sensore di movimento oppure direttamente con le dita premute sullo schermo. Senza ombra di dubbio risulta più semplice condurre l’auto con il touch ma il vero divertimento risiede proprio nel diventare assi del volante tramite accelerometro.

Longevità di gioco quindi garantita dato il buon numero di competizioni e soprattutto dal supporto multigiocatore sia in locale, sfruttando la connessione bluethoot, che in rete grazie al servizio Gameloft Live, grazie al quale i giocatori di ogni Paese possono confrontarsi con amici e sfidanti in vere e proprie battaglie senza esclusioni di colpi.

Casco? No grazie, mi si spettinano i Pixel

Gameloft è sinonimo di garanzia soprattutto in ambito tecnico e Shrek Kart non fa eccezione, dato che i modelli poligonali convincono pienamente grazie all’attenzione certosina ai dettagli, che sempre fa la differenza tra un lavoro ottimo ed eccezionale. Le fattezze di Shrek e compagni risultano davvero perfette, come del resto le locazioni di gioco, sempre particolarmente ispirate e ricreate dalla serie originale pixel per pixel, con una precisione tale da ricordare al giocatore di aver già visitato quel luogo.
Il comparto audio si sposa perfettamente con lo stile di gioco ricordando le sinfonie accattivanti del film, e gli effetti sonori ambientali vantano della stessa ispirazione.

Shrek Kart Shrek Kart ha buone potenzialità: il fantastico universo preso in esame è mischiato ad un gameplay immediato adatto a tutti, soprattutto ai fan del genere. Il richiamo verso i mostri sacri come Mario Kart è palese e ricreare un gioco completo e soddisfacente come il colosso di Nintendo non è certo un impresa semplice, ma Gameloft riesce ancora una volta a regalare un'esperienza divertente e allo stesso tempo alla portata di tutti, mantenendo un livello tecnico davvero ad alti livelli.

7.5

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