Recensione Shufflepuck Cantina Deluxe

Agharta Studio celebra il classico del 1989

Versione analizzata: PC
recensione Shufflepuck Cantina Deluxe
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Era il 1989 quando Brøderbund rilasciava, prima su Macintosh, poi su Amiga e Atari ST, Shufflepuck Café, una singolare declinazione videoludica del classico air hockey nel quale due giocatori ad un tavolo, servendosi dei cosiddetti "piattini", tentano di scagliare un disco (puck) verso la porta avversaria. La staticità rende questo sport apparentemente inadatto ad una traduzione nelle forme del videogioco. Eppure la brillante trovata di coniugare l'hockey da tavolo ad un'impostazione da picchiaduro rendeva ogni partita a Shufflepuck Café un entusiasmante duello, capace di trasmettere lo stesso viscerale coinvolgimento d'una sessione a Street Fighter o Mortal Kombat. Come nei titoli Capcom e Midway Games, Shufflepuck Café ci poneva di fronte alla sfida di una nutrita serie d'avversari, ognuno dotato non solo di spiccata caratterizzazione grafica e sonora ma anche d'un proprio peculiare stile di gioco. Bisognava, dunque, studiare attentamente le mosse dell'avversario per riuscire a coglierne le debolezze, così da sfruttarle a nostro vantaggio.
Dopo 25 anni, il classico Brøderbund viene omaggiato da Agharta Studio, un giovane team francese, con un titolo per piattaforme "mobile": Shufflepuck Cantina. Grazie a Steam Greenlight, l'edizione deluxe è oggi disponibile per PC e, oltre ad adattare i controlli "touch" dell'originale al mouse, beneficia di qualche lieve restyling grafico.

Battaglie da tavolo in una galassia lontana lontana

Le premesse narrative che aprono Shufflepuck Cantina Deluxe sono le medesime che introducono l'originario titolo del 1989, mantenendo il medesimo tasso di pretestuosità.
Impersoniamo il ruolo d'un astronauta la cui capsula spaziale precipita presso un pianeta sconosciuto. L'unica struttura nelle vicinanze è una paradossale torre che sorge in mezzo al deserto. Si tratta di un casinò intergalattico dove alcune tra le più bizzarre creature dell'universo si guadagnano da vivere sfidandosi ad air hockey. Allo stesso modo, il nostro astronauta dovrà guadagnare denaro al fine d'acquistare i pezzi di ricambio per la sua navicella, battendo, ai tavoli da gioco, ben 16 avversari e scalando, piano dopo piano, incontro dopo incontro, i sei livelli di cui è costituita la bizzarra torre.
Ogni commento sulla qualità dell'impianto narrativo sarebbe del tutto fuori luogo; semmai, risultano piacevoli gli espliciti richiami alle atmosfere di un'altra celebre "cantina": quella di Chalmun, sul pianeta Tatooine (il riferimento è, ovviamente, alla saga di Star Wars).
Ogni confronto con i nostri sfidanti sarà preceduto da un menù attraverso il quale potremo selezionare 3 differenti modalità di sfida: "duello", "scommessa" o "sopravvivenza". Nella prima, in caso di vittoria, otterremo crediti con i quali acquistare, oltre alle biografie degli avversari, nuovi puck e "piattini" di diverse dimensioni. Inoltre, a seconda dello scarto di punti con cui chiuderemo l'incontro a nostro favore, ci verrà assegnata una medaglia d'oro, d'argento o di bronzo. Accumulando medaglie potremo sbloccare piccole missioni facoltative che consisteranno nel segnare uno specifico numero di punti senza subirne alcuno.
La modalità "scommessa" differisce da "duello" solo perché più alta sarà la posta in palio, insieme, però, al rischio di perdere crediti in caso di sconfitta. Selezionando "sopravvivenza", invece, giocheremo sinché non subiremo un gol. Qualsiasi modalità si scelga, le vincite genereranno punti con i quali otterremo nuovi livelli d'abilità che si tradurranno in bonus vittoria sempre più consistenti.

Il cuore pulsante di Shufflepuck Cantina Deluxe si trova sui tavoli da gioco, anche perché, ad esclusione di una irrilevante slot machine che potremo utilizzare per tentare di moltiplicare crediti e punti esperienza, il titolo non propone altro che un'infinita sequenza di partite ad air hockey. Rispetto al tradizionale sport, però, nei tavoli della "cantina" del titolo Agharta Studio (come già in Sfufflepuck Café) sono assenti le porte; i giocatori potranno dunque segnare colpendo l'intero specchio dell'area avversaria: l'effetto sarà quello d'un vetro infranto. Se ciò rende particolarmente ostica la difesa, riesce però a restituire al meglio quell'aggressività che uno sport dall'apparenza innocua, come l'air hockey, suscita spesso anche nel più mite dei giocatori. Con il "piattino" stretto in mano, la pulsione di scagliare il più violentemente possibile il disco di fronte a sé, in faccia all'avversario, è quasi irrefrenabile. Nel passaggio dai sistemi "mobile" al PC, il titolo ha guadagnato un feeling più vicino allo spirito dell'hockey da tavolo: innanzi tutto perché, come è facile intuire, muovere il mouse non è troppo differente dall'agitare un "piattino" da gioco, ma anche e soprattutto dal momento che l'uso delle dita sullo schermo occlude buona parte della visuale, riuscendo spesso difficile tenere d'occhio la propria area del tavolo.
I contendenti che troveremo al primo piano non costituiranno un grosso problema: le loro spazzate sono deboli e non cercano mai gli angoli. Man mano che scaleremo i piani della torre troveremo avversari sempre più tosti, che ci sorprenderanno con battute potenti e precise, capaci di far buon uso delle sponde, confondendoci con rimbalzi imprevedibili. Ognuno dei nostri sfidanti avrà a sua disposizione un tiro speciale i cui pattern predefiniti non saranno troppo difficili da intercettare.

Nonostante queste specifiche abilità, gli alieni con cui ci scontreremo saranno caratterizzati assai meno efficacemente rispetto ai grotteschi avventori del "café" del classico Brøderbund. Come dimenticare, infatti, "Lexan", la grossa lucertola con il vizio dell'alcol o "The General", un maiale in divisa militare che perdeva il controllo dopo aver incassato troppi gol? Gli avversari con cui dovremo vedercela nel titolo degli Agharta Studio sono invece piuttosto anonimi quando non irritanti. L'approssimazione del modello fisico toglie gran parte del coinvolgimento all'esperienza di gioco. Il puck sembra fluttuare sulla superficie del tavolo senza alcuna considerazione per l'attrito; inoltre capita assai di frequente di notare rimbalzi totalmente inverosimili. In fondo, però, Shufflepuck Cantina Deluxe non vuole essere una simulazione d'air hockey, accontentandosi d'indossare i panni un po' vintage d'un tipico arcade da sala giochi in cui, come in un clone del vecchio Arkanoid, a contare è soprattutto la prontezza di riflessi.
Nonostante gli avversari siano numerosi e la quantità di achievement da sbloccare semplicemente sterminata, il semplicistico e ripetitivo gameplay di Shufflepuck Cantina Deluxe potrebbe venirvi a noia assai presto. Pur senza esserlo, il titolo del team francese è concepito alla maniera di un free-to-play. L'asse portante del sistema di gioco è il "grinding". L'accumulo dei crediti necessari all'acquisto di gadget, così come dei componenti per rimettere in sesto la nostra astronave ed accedere all'ultimo piano della torre, rende indispensabile vincere centinaia d'incontri. Un'impostazione indigeribile per chiunque prediliga meccaniche mirate alla complessità piuttosto che alla reiterazione. Il multiplayer avrebbe potuto in parte compensare la carenza di contenuti; purtroppo, sino ad oggi, non ne abbiamo traccia. Gli sviluppatori hanno comunque promesso (senza però fissare alcuna data) il rilascio di un aggiornamento che inserisca una modalità

Estetica "mobile"

Dal punto di vista estetico, Shufflepuck Cantina Deluxe mostra chiaramente i limiti della sua origine "mobile" e, nonostante il sistema d'illuminazione sia stato affinato, texture e modelli poligonali rimangono assai poco definiti. Le animazioni di discreta fattura (pur se decisamente monotone) e le sgargianti scelte cromatiche riescono comunque a restituirci un colpo d'occhio tutto sommato gradevole.
Il comparto audio soffre dei medesimi alti e bassi che caratterizzano quello grafico. Ad un accompagnamento musicale appropriato, che fa apertamente il verso ad alcuni celebri temi tratti dalla colonna sonora di Star Wars, si contrappongono campionamenti poco curati, specie nel rendere i rimbalzi del puck tra i "piattini" e le sponde del tavolo da gioco.

Shufflepuck Cantina Deluxe Shufflepuck Cantina Deluxe è un titolo che si rivolge apertamente ai casual gamer e a chi, nostalgicamente, conserva un ricordo affettuoso dell'originale Shufflepuck Café. Se preso per quello che è, ovvero un passatempo leggero e spensierato, potrebbe anche risultare divertente; a patto, però, di giocarlo a modiche dosi, così da stemperare il senso di monotonia generato dalla scarsa varietà delle meccaniche. Nel caso in cui gli sviluppatori mantengano la promessa d'inserire una modalità multiplayer l'acquisto del gioco degli Agharta Studio potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa. Allo stato attuale, tenendo conto che la versione Gold per sistemi iOS/Android è venduta a meno di 3 euro, diventa difficile consigliare l'acquisto di Shufflepuck Cantina Deluxe ad un costo, non del tutto giustificato, di 10 euro.

6

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