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Recensione Sleeping Dogs - Nightmare in North Point

Il primo story-driven DLC per Sleeping Dogs non convince del tutto

Versione analizzata: Xbox 360
recensione Sleeping Dogs - Nightmare in North Point
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Andrea Vanon Andrea Vanon è appassionato di videogiochi sin dal 1995, quando passava le giornate tra SNES e Game Gear. Da sei anni tra le "penne" e le "voci" di Everyeye.it fagocita qualsiasi produzione con curiosità, mantenendo un’incrollabile fedeltà verso gli sportivi "made in U.S.A.". Lo potete seguire su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Sleeping Dogs è uno dei titoli più controversi di quest'anno. Le sue divertenti ed interessanti meccaniche action, costruite attorno ad un sistema di combattimento molto vario, spettacolare e per certi versi simile (ma meno funzionale) a quello visto in Batman Arkham City ed Asylum, hanno creato letteralmente una schiera di proseliti. Attratti anche da una longevità di ottimo livello, accompagnata da uno storytelling di valore ed una ricostruzione di Hong Kong davvero spettacolare, molti si sono fatti tentare dalla produzione United Front Games. Alcuni -bisogna dirlo- sono anche rimasti delusi: la realizzazione tecnica del titolo non è delle più rifinite, ed alcune delle sue funzionalità non sono state integrate in maniera impeccabile. Con quasi 520mila unità vendute worldwide, in ogni caso, quello di Square-Enix può dirsi un prodotto dal moderato successo. Tanto più che, a supportarlo, sono già arrivati diversi DLC, capaci di aggiungere armi, tecniche di combattimento e quant'altro. L'attesa era però tutta concentrata al 30 Ottobre quando, in preparazione per i festeggiamenti di Halloween, Square e United Front Games hanno rilasciato il primo story-driven DLC: Nightmare in North Point.
Primo di una serie, il contenuto si è recentemente mostrato contraddittorio quanto l'avventura originale. Incentrato sugli oramai onnipresenti Zombie, il pacchetto presenta non nuove tecniche e nuove missioni principali e secondarie, iscritte in una mini-storyline non troppo convincente ma tutto sommato intrisa di un umorismo azzeccato. I veri problemi nascono da un livello di sfida praticamente nullo e dall'eccessiva linearità e ripetitività degli incarichi. 560 Microsoft Points (poco meno di 6 €) potrebbero tuttavia essere il giusto prezzo per allungare d'un paio d'ore Sleeping Dogs, vediamo se è vero ed, eventualmente, per quale fascia di giocatori.

Triade non-morta

La vicenda di Nightmare in North Point, basata sui vampiri cinesi (Jiang Shi), ha le sue radici in una vecchia storia tramandata tra le triadi. Si narra che in un recente passato Big Scar Wu fosse il gangster più brutale di Hong Kong. Temuto non solo dai suoi rivali ma persino dai suoi "fratelli", i compagni della triade Sun On Yee. Un personaggio talmente fuori di testa da costringere il consiglio del Grand Dragon, in accordo e forse addirittura spinto dagli stessi Sun On Yee a fermarlo, mandando un messaggio verso chi volesse imitarne le gesta. Il corpo di Wu, martoriato da ben 42 coltellate, venne dunque lasciato marcire allo Smiley Cat, uno stabilimento di cibo per gatti - diventandone parte. Giunto al Mondo dei Morti senza adeguata sepoltura, Wu lanciò la sua maledizione: il suo spirito sarebbe tornato per tormentare chiunque fosse anche solo lontanamente affiliato ai responsabili della sua tremenda fine.
La nostra storia ha inizio con Wei Shen e la sua fidanzata in uscita da un cinema di Hong Kong, da una proiezione riguardante -guarda caso- proprio Jiang Shi e soprannaturale assortito. Il nostro non trattiene le risate: la fidanzata appare spaventatissima da quanto Wei ritiene frutto di "stupide fantasie".

"In tre ore di gioco, necessarie per portare a termine il DLC, ci siamo trovati solo una volta coinvolti in uno scontro a fuoco, ed un'altra ancora ad effettuare un inseguimento in automobile. Le restanti due ore e cinquanta sono state intrise di sole scazzottate,"

Almeno fino a quanto di fronte ai due non appare Smiley Cat, lo spirito di Big Scar Wu reincarnato -ironia della sorta- in un mostro mascherato da gattino sorridente, simbolo della fabbrica dove il suo cadavere è stato abbandonato. Redarguendo Wei per il suo cianciare Wu prenderà in ostaggio la ragazza, costringendoci ad entrare immediatamente in azione per un inseguimento mozzafiato. Raggiunto il rapitore, tuttavia, non avremo il tempo d'ingaggiarlo in combattimento: questi, dopo ulteriori e terrificanti minacce, scomparirà (assieme alla giovane), lasciando sul posto una prima ondanta di Jiang Shi suoi servitori da affrontare. Un breve ripasso del sistema di combattimento per tornare quanto prima in pista ed accorgersi di un primo cambiamento: per atterrare un Jiang Shi -un vampiro- non basteranno le "solite" cattive maniere: servirà cucinarlo per bene sino a stordirlo e poi afferrarlo ed effettuare (in automatico, fortunatamente) una potente mossa finale. Anche le più classiche kill ambientali funzioneranno piuttosto bene, a patto di aver comunque già causato qualche danno all'avversario. Non sempre avremo però a che fare con semplici vampiri o zombie (gli abitanti di Hong Kong, è bene specificarlo, saranno istantaneamente tramutati in zombie). La prima vera boss fight metterà Wei in serie difficoltà: muovendosi istantenamente tra il mondo dei vivi e quello dei morti, il demone da affrontare non sarà battibile senza prima aver appreso nuove tecniche, in particolare quelle della magia cinese. Il nostro dovrà quindi recarsi da uno speciale farmacista per la sua prima vera missione. Si tratterà di recuperare alcuni ingredienti per uno strano intruglio, capace di risvegliare poteri sovrannaturali in una certa percentuale della popolazione - rendendo però ciechi in caso di fallimento. Un pizzico di humor grottesco che inizierà proprio da questo primo incarico a farsi strada: tra gli ingredienti, ad esempio, l'antigelo, uno dei fondamenti di qualsiasi pratica magica cinese secondo il nostro stralunato interlocutore.

Questa divertente prima missione servirà anche ad insegnarci le nuove tecniche di combattimento implementate in questo DLC. Battendoci a mani nude andremo ad accrescere una barra in sostituzione a quella del bullet time (che ricomparirà durante le poche sparatorie); una volta colma questa potenzierà Wei, ricoprendolo di un alone blu e dotandolo di nuove e devastanti tecniche, soprattutto in fase di contrattacco. Avremo così non solo la capacità (la velocità adatta, per essere precisi) di colpire i pericolosi demoni, ma anche di distruggere in pochi colpi i tantissimi Jiang Shi che ci si pareranno di fronte nel corso dell'avventura. Ottenute le capacità, veicolate semplicemente dal miglioramento contestuale delle abilità e dalla sostituzione del tutto automatica di una parte del moveset in tale circostanza, potremo inseguire Smiley Cat. Ed iniziare a percepire tutti i problemi di un DLC non esattamente perfetto.

"L'approfondimento sul clan del Sun On Yee arricchirà lo storytelling globale, ed i diversi personaggi in gioco contribuiranno ad acuire l'appeal di questo contenuto scaricabile"

C'imbatteremo, prima di tutto, in una linearità davvero sconfortante. Per quanto il contenuto offra diversi incarichi secondari (liberazione ostaggi, epurazione di interi quartieri...), ulteriori 10 templi da scovare ed una serie di nuovi costumi e veicoli come ricompense per il completamento di incarichi vari, nulla apparirà veramente discostarsi dal semplice lottare contro innumerevoli nemici, ancora ed ancora. Missioni principali e collaterali prevederanno sempre e comunque il raggiungimento di uno spot e l'abbattimento (nel 95% dei casi a mani nude) dei nemici. In tre ore di gioco, necessarie per portare a termine il DLC, ci siamo trovati solo una volta coinvolti in uno scontro a fuoco, ed un'altra ancora ad effettuare un inseguimento in automobile. Le restanti due ore e cinquanta sono state intrise di sole scazzottate, impedendo dunque di fruire dei tanti extra (si vedano le auto) rese disponibili dal pacchetto stesso. Una ripetitività spiazzante, che toglie spesso il mordente all'esplorazione ed alla spesa - ci verranno accreditati trentamila Yuan sostanzialmente inutili. Le problematiche, purtroppo, non finiscono qui. I combattimenti, per quanto arricchiti dalle nuove tecniche, non presentano una varietà tale da poter sostenere da soli l'intero pacchetto: due sole tipologie di avversari più le quattro boss fight sono sinceramente troppo poco anche alla luce di una spesa di "soli" 6 euro. Il livello di sfida, infine, si è dimostrato tarato un pò troppo verso il basso per i nostri gusti: le situazioni prevedono difficoltà solamente in termini di quantità di nemici da abbattere (alle volte esagerata) e mai in termini di studio delle situazioni o di selezione delle tattiche/tecniche da utilizzare.
Una delusione che viene in parte mascherata dalla caratterizzazione comunque interessante e soprattutto divertente della vicenda. L'approfondimento sul clan del Sun On Yee arricchirà lo storytelling globale, ed i diversi personaggi in gioco contribuiranno ad acuire l'appeal di questo contenuto scaricabile. Tutto sarà giocato su un ben bilanciato sarcasmo, vertente ad esempio sul nomignolo (Smiley Cat) di Big Scar Wu e la sua maschera da gatto, oppure sul ritorno (in forma zombie) di tre dei gangster sconfitti nel corso dell'avventura principale (le boss fight di questo DLC): Dogeyes, Ratface e Ponytail. Vecchie conoscenze alle quali si unirà Steve, il mangiatore di noodles più famoso dei Sun On Yee, a completare un circolo di interpreti sempre pronti alla battuta ed alla presa in giro reciproca. E si chiude in bellezza con un cliffhanger finale dopo la liberazione della fidanzata di Wei; una chiusura che fa presagire altri contenuti legati al soprannaturale.
Tirando le somme, dunque, un DLC con tante ombre e non troppi spunti interessanti, diretti soprattutto alla cerchia più ristretta dei fan di Sleeping Dogs, in attesa dei prossimi contenuti scaricabili.

Sleeping Dogs Per 560 Microsoft Points non possiamo ritenerci del tutto delusi da Nightmare in North Point, ma allo stesso tempo nemmeno soddisfatti. Linearità e ripetitività troppo marcate fanno di questo contenuto scaricabile un’esperienza non certo adatta a tutti ed, anzi, noiosa per molti. Location già visitate, continui e reiterati combattimenti senza intermezzi a spezzare il ritmo ed una longevità complessivamente non troppo elevata sono fattori che non volgono chiaramente a favore di United Front Games, anche alla luce dei nuovi contenuti (tecniche di combattimento, auto, costumi..). Fortunatamente la caratterizzazione di vicenda e personaggi appare solida ed interessante per l’intera durata: gli intermezzi “narrativi” vi sapranno divertire e la presenza di tante vecchie conoscenze renderanno un pò più coinvolgente il prosieguo. Il computo, in ogni caso, è quello di un contenuto adatto solamente ai grandi appassionati di Sleeping Dogs; un’espansione non certo in grado di valorizzare genericamente la produzione United Front Games. La speranza è che in futuro si faccia tesoro di questa non felicissima esperienza, andando quantomeno a variare i contenuti, per un titolo che di cose da dire, potenzialmente, ne avrebbe ancora.

6