Recensione Solar 2

Un free roaming spaziale arriva su Steam

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A due anni di distanza dall’uscita di Solar la giovane Software House Murudai, attiva soprattutto nella progettazione di piccoli prodotti, ha sviluppato il sequel diretto intitolato, con scarsa fantasia, Solar 2. Si presenta come una versione completa del predecessore, arricchita da piccoli migliorie che nel complesso non risultano essere troppo evidenti e che poco aggiungono all’intera esperienza.
Solar 2 è un gioco open-world, riconducibile alla categoria sandbox, che catapulta l’utente all’interno di uno sconfinato universo costellato da infiniti corpi celesti costantemente in movimento. Disponibile per Pc, è possibile acquistarlo su steam al prezzo di 6,99 €.

Nasci. Cresci. Muori.

Le basi strutturali del Gameplay ruotano intorno ad una delle teorie principali dell’evoluzione di ogni specie, tra cui ovviamente quella umana. Nello specifico il giocatore impersonerà, se cosi si può dire, un asteroide vagante per lo spazio senza meta e senza obiettivi prefissati. Attraverso una semplice guida introduttiva conosceremo in pochi istanti le dinamiche di gioco: ogni corpo celeste può crescere assimilando detriti o comunque oggetti dotati di una massa relativamente più piccola. Ad esempio, assorbendo piccoli frammenti spaziali un asteroide in poco tempo diventerà un piccolo pianeta, e cosi via.
Il sistema di controllo è semplice e facile da padroneggiare: si affida al classico WASD, accompagnato da altri due tasti atti all’assorbimento dei vari corpi celesti e all’attrazione gravitazionale.
La formula appare chiara fin dai primi minuti e vi spinge a schiantarvi contro asteroidi di dimensioni ridotte al fine di inglobarli e aumentare la vostra massa. Ogni volta che ripeterete tale azione si riempirà un’apposita barra che vi segnalerà il grado di evoluzione del vostro corpo celeste. Una volta colmata vi trasformerete in un pianeta dai diversi colori, a seconda della temperatura e degli oggetti assorbiti.
Dotati di una massa elevata potrete esercitare un attrazione gravitazionale su corpi celesti minori, i quali una volta entrati nella nostra orbita (qui fluttueranno componendo strane geometrie) potranno essere assimilati in gruppi, in modo tale da rendere più veloce l’evoluzione del vostro pianeta. All’aumentare della vostra massa salirà di pari passo il grado di vita e di tecnologia presente sul pianeta, e con essi verranno costruite navicelle spaziali che svolazzeranno intorno a voi per aiutarvi nel vostro cammino.
Ovviamente quanto incontrerete un pianeta simile al vostro scatterà inevitabilmente la guerra, finalizzata a raccogliere una buona dose di esperienza utile per la costruzione di navicelle più potenti e massicce. Questa fase, purtroppo, è gestita automaticamente: basterà avvicinarvi ai sistemi “rivali” per vedere i vostri mezzi scaricare una pioggia di fuoco sugli avversari. Dovrete solo limitarvi a non subire ingenti danni, pena il declassamento (e conseguente fatica per tornare a ospitare la vita sul vostro pianeta). Continuando così vi evolverete in una stella minore poi in una supernova, in un buco nero ed infine diventerete talmente grandi da inghiottire l’universo intero, concludendo il gioco.
Un comodo sistema di respawn impostato sulle “classi” che avete già sbloccato eviterà di cominciare tutto da zero nel caso di morte prematura: se l’esistenza del vostro corpo celeste dovesse terminare anzitempo, potrete ripartire dalla classe antecedente a quella con cui siete morti.

Tra Crescita e Declino

Va detto che le possibilità del giocatore non si riducono solamente allo sviluppo del proprio pianeta: una volta imparate le semplici dinamiche di gioco potrete divertirvi come meglio credete, ad esempio schiantandovi a notevole velocità contro altri corpi celesti, segnandone in alcuni casi la morte o in altri la vostra distruzione. Il tutto solo per “curiosare” nell’universo creato dal team di sviluppo, saggiando magari la bontà delle routine fisiche. Certo Solar 2 non vi garantirà ore di puro divertimento, ma almeno riuscirà a strapparvi qualche risata, e magari potreste anche rilassarvi percorrendo di gran carriera lo spazio siderale, decidendo se schivare o entrare in collisione con i vari elementi presenti nel gioco.

Verso l’Infinito e oltre

Oltra alla crescita fine a se stessa del corpo celeste da voi gestito, gli sviluppatori, consci della scarsa durata del gioco, hanno incrementato la longevità complessiva con l’aggiunta di missioni di vario tipo, diversificate tra loro in base al vostro stato evolutivo (asteroide/pianeta/stella). Queste quest, nonostante le apparenze, si riveleranno piuttosto complesse ed infide, mettendo a dura prova le vostre capacità. Le missioni spazieranno dal seminare copiose quantità di astronavi nemiche, passando poi per aiutare un piccolo asteroide a crescere fino a diventare un pianeta, per concludersi con la distruzione di corpi celesti popolati da dinosauri spaziali...
Nonostante le dinamiche siano piuttosto semplici e facili da padroneggiare, e l’assenza di obbiettivi predeterminati lasci il giocatore con un senso di abbandono, nell’insieme senz’ombra di dubbio Solar 2 riesce a divertire; ricordate però che dopo un paio d’ore tutta la “verve” del prodotto potrebbe esaurirsi, se non siete appassionati delle esperienze non pilotate e molto libere tipiche dell’impostazione “Sandbox”.

Un Universo Bidimensionale

Risulta oltremodo evidente che il prodotto marchiato Murudai è “anni luce” distante dall’essere perfetto. Il comparto grafico è semplice e modesto, costruito su un motore grafico capace di dar vita ad un universo bidimensionale, fatto di corpi celesti e panorami dai cromatismi ben noti. Di tanto in tanto le esplosioni luminose delle stelle ravvivano il colpo d’occhio, ma nel complesso, al di là di una simulazione fisica interessante, ci sono poche eccellenze da segnalare.
Il sonoro riesce nell’obiettivo di immergerci all’interno di un universo quasi senza tempo, in cui alberga solo pace e tranquillità. Le musiche non troppo originali sapranno guidarvi per tutta la mappa di gioco, rimanendo solo un lontano rumore di sottofondo senza mai aumentare il ritmo di gioco.
L’unica lingua disponibile è quella inglese ma non preoccupatevi troppo: è tutto molto comprensibile e poco impegnativo, per cui su questo versante siate sereni.

Solar 2 È inutile girarci troppo intorno, Solar 2 punta tutto sulla curiosità e sulla creatività del giocatore, concedendogli la libertà di vagare per lo spazio infinito senza troppe pretese o scopi, accompagnati da una buona colonna sonora. Detto questo, benché il prezzo sia molto basso già di partenza non è facile consigliare indistantemente l’acquisto del gioco. Se siete amanti del genere e non vi interessano giochi impegnativi e complessi, e magari siete anche dotati di una buona scorta di fantasia, allora Solar 2 è il titolo che fa per voi. Se, viceversa, siete amanti delle grafica mozzafiato e trovate poco allettante l’idea di vagare per lo spazio senza un traguardo preciso, allora ve lo sconsigliamo vivamente. Ad ogni modo per scacciare qualsiasi dubbio non vi resta che scaricare la Demo Ufficiale.

6.5

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