Recensione Split Second: Velocity

Le distruzioni e l'esplosioni di Black Rock arrivano anche per Iphone

Versione analizzata: iPhone
recensione Split Second: Velocity
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • iPhone
  • Pc
  • Psp
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Split/Second: Velocity è il racing game arcade di BlackRock disponibile dalla settimana scorsa nei negozi per Xbox 360, PS3 e PC. Nei panni del concorrente di un insolito reality show, dovremo con la nostra autovettura gareggiare in circuiti in cui potremo far esplodere parti del tracciato alterandone completamente la struttura, per spazzare via i nostri diretti avversari e giungere al traguardo per primi.
L'opportunità di giocare a Split/Second però non è un'esclusiva dei possessori delle home console, visto che dal giorno di lancio è disponibile anche una versione portatile dedicata ai dispositivi Apple.
Split/Second: Velocity per iPhone e iPod Touch promette la stessa struttura ludica e gli stessi entusiasmanti e scenografici elementi esplosivi caratteristici della produzione Disney.

Gusci e Banane? Meglio una sana esplosione!

La caratteristica peculiare di Split/Second è la possibilità di utilizzare gli attacchi "Power Play" per far avvenire catastrofiche detonazioni sul tracciato in cui correremo. I comandi di gioco saranno affidati principalmente agli accelerometri per effettuare le sterzate: ruotando il dispositivo Apple a destra o sinistra, la nostra autovettura sterzerà di conseguenza. Un pedale del freno è visualizzato sullo schermo, in modo da poterlo utilizzare nel momento in cui dovremo frenare o effettuare brusche sterzate. Occasionalmente comparirà anche il pulsante per utilizzare i "Power Play", nel momento in cui avremo raccolto abbastanza energia nella barra visualizzata dietro la nostra auto. Effettuando derapate, salti, evitando le esplosioni, o sfruttando la scia dei nostri avversari, acquisteremo energia "Power Play" che si andrà ad accumulare nella barra suddivisa in tre tacche. Se le prime due potranno essere utilizzate per attivare detonazioni minori, che coinvolgeranno zone apposite del tracciato, utilizzando in un sol colpo tutte e tre le tacche potremo scatenare eventi di grandezza maggiore, che altereranno addirittura la struttura dei tracciati, aprendo nuove strade nel circuito. Potremo quindi, esattamente come nella versione home, far crollare palazzine, sganciare navi su pontili, oppure far cadere aerei su una pista di atterraggio.
Come nella versione casalinga, Split/Second offre una stagione single player suddivisa in episodi. Ogni episodio comprende un tracciato in cui dovremo svolgere determinati eventi. "Detonazione" ci vede partecipare ad un singolo giro di pista, in cui si attiveranno automaticamente al nostro passaggio tutti gli eventi Power Play: il nostro compito sarà quello di evitare le detonazioni per poterci piazzare più in alto possibile in classifica. "Eliminazione" ci vedrà invece gareggiare con altri 5 avversari in una corsa a tempo in cui allo scadere dei secondi l'ultimo concorrente verrà eliminato; la corsa procederà finché non rimarrà solo l'ultimo contendente in gara. Infine, ci sarà la classica corsa in cui in tre giri dovremo liberarci degli avversari e piazzarci più in alto possibile in classifica, utilizzando l'arma esplosiva a nostra disposizione.
Completando ogni episodio, al raggiungimento di un determinato punteggio, sbloccheremo l'episodio successivo, con un nuovo tracciato su cui gareggiare e una nuova automobile su cui salire.
Sia le piste che le automobili sono state perfettamente ricreate dalla versione maggiore: la versione iPhone conterrà in totale 9 tracciati e 15 autovetture da sbloccare durante il gioco.
Oltre alla campagna sigle player, il titolo offre anche un corposo multiplayer, sia in locale tramite connessione Bluetooth, che online tramite connessione Wi-Fi.

Un titolo rilasciato frettolosamente?

Split/Second: Velocity è un'applicazione che fa sorgere dopo i primi momenti di gioco il dubbio che il titolo sia stato rilasciato in forma non del tutto completa. La versione attualmente disponibile su Itunes soffre molto spesso di crash continui durante le fasi di caricamento, e molte altre imprecisioni e sbavature affliggono il bilanciamento del gioco. L'uso del Power Play risulta spesso frustrante: molte volte, quando dopo alcuni giri riusciremo finalmente a raggiungere la prima posizione, basterà che un'esplosione ci faccia sbalzare via per ritrovarci in un solo momento in coda alla gara, senza più il tempo necessario per recuperare il terreno perso. I tempi di reazione per evitare gli attacchi sono ridotti, ed anche le collisioni sia con i detriti che con tutti gli elementi di gioco sono davvero esagerate. Basterà sbagliare di pochissimo la traiettoria di una curva per sbattere contro un angolo e dover ripartire dal punto in cui ci siamo scontrati, perdendo secondi preziosi per mantenere il piazzamento conquistato con fatica. Anche la tempistica nell'utilizzo degli attacchi risulta molto spesso controproducente: sbagliare i tempi di qualche secondo significa essere bloccati dalla nostra stessa esplosione. Ne consegue che l'unico modo per riuscire a vincere con una certa sicurezza risulta essere quello di lasciar perdere i "Power Play" e andare il più veloce possibile per distanziarci dagli altri concorrenti. Ma utilizzando questo metodo è chiaro che tutta la struttura ludica portante del titolo perde significato, trasformando Split/Second nella fiera delle banalità e della noia.

Graficamente parlando, il titolo risulta di buona fattura. I tracciati sono ottimamente riprodotti dalla versione casalinga, e offrono un livello di dettaglio più che sufficiente per le potenzialità della piattaforma su cui è proposto. Anche le auto sono realizzate maniera discreta, con i dettagli dei loghi e targhe ben visibili e con un effetto lucido sulla carrozzeria. Quello che fa storcere un po' il naso è una fisica delle collisioni un po' troppo superficiale e irreale, in cui le autovetture si comporteranno più che come auto da corsa, come macchinine giocattolo fatte scontrare ad alta velocità. Buoni invece gli effetti che riprodurranno esplosioni e fumo sulla pista.
Per quanto riguarda l'audio del gioco, il titolo purtroppo pecca in fantasia e varietà. In tutti i tracciati le musiche di sottofondo risultano essere poco varie e monotone, accompagnate dall'effetto sonoro dell'accelerazione che proporrà lo stesso suono all'infinito, anche nel caso in cui l'autovettura raggiunga la velocità massima.

Split Second: Velocity Split/Second: Velocity in versione iPhone è sicuramente un titolo che poteva toccare vette molto più alte di una semplice e banale sufficienza. Purtroppo il gioco pecca soprattutto sulla sua componente ludica principale, rivelando uno scarso bilanciamento delle dinamiche, che fanno pensare ad un rilascio frettoloso e poco ponderato. Si spera che alcuni problemi vengano magari risolti grazie ad un prossimo aggiornamento, poiché al momento il titolo, per essere giocato al meglio, costringe il giocatore ad eliminare dalla sua strategia proprio le esplosioni e le demolizioni, il tratto caratteristico della produzione BlackRock.

6

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