Recensione Stacking - Il Re Perduto dei Vagabondi

Le avventure del piccolo Charlie continuano in questo altrettanto minuscolo DLC

Versione analizzata: Playstation 3
recensione Stacking - Il Re Perduto dei Vagabondi
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
  • Pc
Adriano Della Corte Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Stacking, ultima fatica di Double Fine per il mercato digitale di Xbox 360 e PS3, è una splendida avventura ricca di puzzle ed enigmi da risolvere. Immerso in un mondo immaginifico realizzato con uno stile unico, popolato soltanto da bambole Matrioska, e inquadrato come fosse un film muto degli anni '20, il titolo può considerarsi un must have per gli amanti del genere. Diverse ore in compagnia di Stacking ci faranno scoprire personaggi unici, situazioni originali, e enigmi che sfideranno il giocatore a colpi d'intuizione. Chi ha completato l'avventura principale del piccolo Charlie, potrà adesso continuare a giocare a Stacking grazie all'espansione "Il Re perduto dei Vagabondi", disponibile al prezzo di 3,99€/400 MS Points.
Una nuova, piccola missione attende il bambolotto capace di salvare la sua famiglia da una terribile sorte. Ma più che un'occasione per espandere le ulteriormente le dinamiche di gioco, l'add-on appare più una semplice riproposizione di quanto visto nel titolo originale.

Una corona da forgiare

"Il Re perduto dei Vagabondi" è ambientato dopo la missione principale che ha visto Charlie sconfiggere il terribile Barone e salvare così i componenti della sua Famiglia. Levi, il clochard che ci ha ci prestato il suo aiuto durante la nostra impresa, ci chiede ora di aiutare il suo popolo a ritrovare una guida. Il regno di Camelfoot, la terra da dove proviene Levi e tanti altri senza tetto, è rimasta a lungo senza un Re: un capo che potesse raccogliere sotto il suo potere la gente che abitava questa terra dai sapori medievali. Il motivo? La regale corona che sancisce il diritto a governare il regno è andata perduta. Gli unici che possono forgiarne una nuova sono i tre fabbri del reame, caduti purtroppo in un sonno profondo. Toccherà dunque al piccolo Charlie riuscire a risvegliare i tre maestri di martello ed incudine per recuperare la corona, e dare così al regno una degna guida che lo conduca verso una nuova era di prosperità.
La trama di questo DLC appare fin da subito alleggerita rispetto a toni cupi e malinconici dell'avventura principale. La nostra nuova missione e tutto il regno di Camelfoot sembrano più scanzonati e allegri, soprattutto vista l'assenza di tematiche come lo sfruttamento minorile che invece permeavano tutta l'esperienza vissuta con Stacking. Il gameplay è rimasto invece totalmente invariato. "Il Re perduto dei Vagabondi" ci offre tre nuove sfide con soluzioni multiple, da raggiungere sfruttando come sempre la nostra abilità di "incastrarci" all'interno delle bambole più grandi di noi. L'add-on offre 20 nuovi personaggi, con abilità particolari, da sfruttare per raggiungere i nostri obiettivi, o solo per scatenare reazioni particolari e sbloccare nuovi "scherzetti".
Le tre sfide richiederanno come sempre la ricerca di abilità particolari capaci di farci raggiungere le lattine in cui sono rinchiusi i tre fabbri. Parlare con le altre bambole, osservare il loro comportamento (sfruttando magari alcuni poteri come "l'occhio di lince" o la lettura delle rune presenti nel livello), o semplicemente affidarci alla nostro intuito: anche in questo caso saranno questi gli elementi fondamentali per risolvere gli enigmi. Non mancherà inoltre il sistema di suggerimenti in tre step, che gradualmente ci offrirà le soluzioni nel caso restassimo bloccati.
"Il Re perduto dei Vagabondi" è dunque un semplice riciclo delle dinamiche già viste all'interno di Stacking, né più né meno. Il contesto narrativo risulta purtroppo solo un pretesto per introdurre nuovi enigmi, che ricalcano pedissequamente le stesse procedure risolutive, annullando qualsiasi effetto sorpresa. Anche la longevità, estesa in precedenza da un'infinità di elementi collezionabili e obiettivi da raggiungere, è in questo caso davvero minima. La missione si può concludere in un paio d'ore, raggiungendo il 100% di completamento: le bambole da collezionare, così come gli obiettivi secondari, sono presenti in numero ridotto e facilmente rintracciabili.

Dal punto di vista tecnico, il DLC rimane fedele allo stile squisito che i nostri occhi hanno già potuto ammirare in precedenza, sebbene non siano stati risolti i problemi legati alla gestione della telecamera, troppo ravvicinata al personaggio in momenti in cui sarebbe necessario un campo visivo più ampio. Nessun lavoro è stato svolto per offrire un comparto sonoro alternativo: durante le nuove imprese ascolteremo i brani già assaporati nell'avventura originale.

Stacking Il Re perduto dei Vagabondi non offre nulla di nuovo rispetto al titolo principale, di cui abbiamo apprezzato originalità e dinamiche innovative. Purtroppo questo DLC non sfrutta l'opportunità di espandere il gameplay, limitandosi a proporre una variante sui generis. I più maliziosi potrebbero addirittura pensare che si tratti di un livello escluso all'ultimo momento, e reinserito sotto forma di contenuto scaricabile. Consigliamo dunque "Il Re perduto dei Vagabondi" solo a chi ha veramente apprezzato la produzione Double Fine, ed ha voglia di cimentarsi con nuovi puzzle; consapevole che, una volta concluso, nulla di veramente memorabile lo ripagherà pienamente della spesa.

6

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