Recensione Star Wars Battlefront: Bespin

Dopo Orlo Esterno, ecco arrivare Bespin, secondo DLC dedicato all'universo di Star Wars Battlefront: nuove mappe, eroi, armi e modalità.

Versione analizzata: Xbox One
recensione Star Wars Battlefront: Bespin
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One

Dopo un primo periodo decisamente fiacco, Star Wars Battlefront sembra piano piano ingranare la giusta marcia, grazie ai contenuti a pagamento che hanno iniziato ad ingrandire l'universo di gioco del titolo ispirato alla celebre saga cinematografica. Dopo Orlo Esterno, ecco infatti arrivare Bespin: secondo DLC a pagamento, ambientato nel famoso ed ispiratissimo pianeta che ospita la ormai iconica Cloud City, teatro di alcune delle scene più memorabili della prima trilogia. Scopriamo assieme quali sono le novità di questa seconda espansione, che si dividono tra i classici due nuovi eroi, armi, modalità e mappe che riproducono alcuni degli ambienti più rappresentativi della città.

Welcome. I'm Lando Calrissian

Famoso per esser stato il proprietario originale del Milleium Falcon, Lando Calrissian fece la sua prima apparizione in episodio V: L'impero Colpisce Ancora, per diventare poi uno dei personaggi più amati dai fan. Era inevitabile quindi che si aggiungesse al roster degli eroi. Che ora inizia ad essere discretamente vario, soprattutto per quanto riguarda le abilità e lo stile di gioco. Appartenente ovviamente alla fazione Ribelle, il punto di forza di Lando sul campo di battaglia sarà il suo blaster, unito ad una serie di talenti votati al supporto: Scoppio potente vi permetterà di caricare i colpi della vostra arma, per poi spararne sei contemporaneamente. Se tutti i proiettili vanno a segno, il nemico morirà istantaneamente.Trappola shock invece è fondamentale per architettare imboscate ai nemici; piazzerete infatti una sorta di piccola piastra metallica sul terreno, che stordirà e folgorerà i nemici che ci si avvicineranno troppo. La terza ed ultima abilità è Alterazione sistemi, che tramite la semplice pressione del tasto dorsale destro disattiverà armi e sistemi nemici nelle vicinanze. Lando è inoltre dotato di due abilità passive: tramite la pressione del grilletto sinistro passerete in una sorta di modalità mira avanzata, che ricorda molto quella di alcuni visori che permettono di evidenziare le fonti di calore (quindi i nemici), utile per garantire una maggiore consapevolezza di ciò che succede attorno a voi. Se sarete poi abili ad inanellare una serie di uccisioni, attiverete un moltiplicatore che vi fornirà una maggiore probabilità di colpo critico, partendo dal 5% fino ad arrivare al 25%. È chiaro quindi che Lando sia un personaggio votato al supporto, ma in grado di diventare devastante se sarete abili nell'utilizzare in combo le sue abilità, in particolare quelle passive e Scoppio potente. Tutt'altro discorso invece per il nuovo eroe appartenente alla fazione Imperiale: parliamo di Dengar, personaggio pressoché sconosciuto al grande pubblico (era davvero l'aggiunta più azzeccata?) e mercenario amico di Boba Fett, ingaggiato da Vader per dare la caccia ad Han solo e amici dopo la battaglia di Hoth. Nonostante non abbia la fama dei colleghi, le abilità di Dengar si dimostrano invece molto interessanti.

Armi, Veicoli e Starcard

Oltre ai contenuti "principali", Bespin aggiunge anche due nuove armi, un nuovo veicolo e 3 starcard. La novità sostanziale è la Cloud Car, classica nave da guerra di Bespin, utilizzabile per ambe due le fazioni. Risulta però poco ispirata e davvero troppo banale per esser davvero incisiva. Discorso diverso invece per i nuovi Blaster e le Starcard: tra le due nuove pistole, il nuovo cecchino X-8 Night Sniper è la più interessante: ottima se utilizzata negli spazi aperti, rende al meglio in mappe dall'ampio respiro. Per quanto riguarda le starcard, citiamo invece Neutralizzazione, utile per mettere fuori gioco blaster e torrette avversarie.

È il primo eroe con skill votate al corpo a corpo, obbligando di fatto il giocatore a ricorrere a strategie diverse da quelle a cui siamo abituati. Frenesia assassina aumenterà considerevolmente il rateo di fuoco del fucile d'assalto di Dengar, rendendolo adatto ad irruzioni violente tra le file nemiche. Impeto esplosivo e Attacco Uragano scateneranno invece la sua furia: tramite due violenti scatti si scaraventerà contro i nemici e, a seconda di quale delle due abilità userete, lancerà una granata davanti a se, oppure colpirà gli avversari con un movimento aggressivo e violento. A chiudere il cerchio ci pensa la sua abilità passiva, che aumenterà la protezione della corazza in base a quante kill consecutive compirete. È interessante notare come a differenza di Lando, Dengar abbia skill più originali ed innovative. Tutto il contrario del buon Calrissian, che solo tramite la sua nomea ed il suo inconfondibile look saprà conquistarvi, nonostante le sue abilità non siano nulla di speciale.

Cloud City

Parte fondamentale del pacchetto è costituita come al solito dalle nuove mappe, questa volta ben cinque, ed ambientate ovviamente tutte quante su Bespin, nello specifico su Cloud City. Anche se sono giocabili su più modalità, eccezion fatta per Spazio Aereo di Bespin (la troverete per forza di cose solamente nella playlist Squadrone di Caccia) è chiaro che sono stat sviluppate per rendere al meglio sulla nuova modalità introdotta nel DLC: Sabotaggio.

Abituati ad un livello di qualità molto alto, era lecito aspettarsi grandi cose, e invece le nuove mappe non rispecchiano le aspettative. Nonostante siano sempre molto fedeli nella riproduzione delle atmosfere e degli ambienti del lungometraggio, sono davvero poco efficaci in quanto a level design e struttura. Per nulla articolate, offrono pochissima varietà d'azione: addirittura in alcune situazioni si crea un vero e proprio stallo tra i due team, in particolare su Palazzo dell'amministratore, dove le stanze circolari pochi punti d'accesso diventano impenetrabili per la squadra attaccante, e di conseguenza facilmente difendibili. Gli amanti delle modalità più spettacolari e frenetiche saranno conquistati da mappe più ampie come Città delle Nuvole, certamente perfetta per Assalto camminatori, poco efficace invece nelle playlist che prevedono match ad obiettivi. Anche qui però la costruzione sembra poco precisa, di fatto riproponendo gli stessi ambienti delle stanze chiuse che troviamo in Palazzo dell'amministratore, circondate da ampi spazi aperti, poco caratterizzati ed orfani di quei dettagli che tanto ci hanno fatto amare gli altri playground (come quelli della precedente espansione, Orlo Esterno, situati nella residenza di Jabba). Stanze della Grafite e Laboratori Bioniip sono le restanti due: oltre a dover obbligatoriamente evidenziare la fedelissima riproduzione dell'atmosfera, serpeggia l'impressione che manchi qualcosa, ovvero un level design efficace che appaghi non solo gli occhi, ma anche il gameplay. Pare che i ragazzi di DICE abbiamo deciso di tralasciare un po' la cura per i dettagli che da sempre caratterizza il titolo, per puntare sulla quantità.

Sabotaggio

Come anticipato in precedenza, Bespin aggiunge alla playlist una nuova modalità. Si tratta di Sabotaggio: molto simile ad un più classico conquista e controllo, vi sarà chiesto (nel caso in cui siate Ribelli) di prendere possesso, per un determinato numero di secondi, di tre differenti zone all'interno della mappa. Una volta conquistate, poi, sarà necessario mantenere il controllo di un'ultima porzione di mappa per vincere la partita.

Nel caso in cui siate Imperiali, sarà sufficiente uccidere chiunque vediate, impedendo così agli avversari il completamento della missione. Lo spunto narrativo si rifà al controllo dell'impero su Bespin, che tramite una serie di generatori impedisce alle navi di lasciare il pianeta. Le zone da conquistare saranno infatti quelle dove sono presenti gli apparecchi che inibiscono i sistemi di controllo delle navi spaziali, e sarà compito nostro distruggerli o difenderli. La poca originalità del concept influisce sul gameplay, rendendolo spesso statico e poco divertente. La modalità diventa sicuramente più interessante se giocata in 32vs32, ma non regala particolari stimoli o spunti che possano renderla una novità davvero incisiva.

Star Wars Battlefront: Bespin Bespin è un DLC bipartito: da una parte abbiamo la fedele e ispirata riproduzione di personaggi ed ambienti, dall'altra la scarsa efficacia per quanto concerne struttura e level desing delle mappe. La nuova modalità non riesce a catturare l'attenzione, risultando ridondante e superflua, e neppure gli eroi riescono a trovare un giusto equilibrio tra appeal estetico e ispirazione delle abilità speciali. Era forse meglio concentrarsi su di un contenuto meno abbondante ma più curato, ed in linea con lo standard qualitativo della produzione. In attesa dei restanti due DLC, consigliamo l'acquisto ai fan sfegatati del gioco e della saga, consci però del fatto che questa volta, a differenza di Orlo Esterno, DICE ha in parte rinunciato alla virtù principale di Battlefront, cercando di accontentare anche quella fetta di utenza che si aspettava più aggiunte da un'espansione a pagamento.

6.5

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