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Recensione Star Wars Pinball - Heroes Within

La più celebre piattaforma di Flipper si aggiorna con quattro tavole dedicate a Star Wars

Versione analizzata: Playstation 4
recensione Star Wars Pinball - Heroes Within
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Ps3
  • PSVita
  • Wii U
  • PS4
Alessandro Mazzega Alessandro Mazzega prende confidenza fin da tenera età con pad e tastiera e si appassiona rapidamente al mondo dei videogiochi, lavorando come giornalista sulle principali realtà online e occupandosi di sviluppo, attualmente in Forge Reply. Bassista fallito, ha ormai venduto lo strumento per passare dietro al microfono, sia per cantare che per condurre il podcast Gaming Effect. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Con il passare degli anni (anzi: addirittura delle generazioni), Zen Pinball è passato dall’essere uno dei simulatori di flipper più apprezzati a una vera e propria piattaforma, per la quale vengono pubblicati nuovi tavoli ormai a cadenza regolare, coprendo un ampissimo spettro di piattaforme.
I ragazzi di Zen Studios sono stati in grado di individuare una nicchia, quella degli appassionati di flipper, che era rimasta orfana della presenza di vere tavole nei locali o sale da bowling ai quattro angoli del globo, e quindi interessata a poter continuare a giocare su PC e console al proprio passatempo preferito, sebbene in forma digitale.
Nel suo lungo cammino, Zen Pinball ha convinto non solo gli utenti ma anche numerose società che detengono alcune delle licenze più note e sfruttate al mondo, ed ecco quindi che dopo i tavoli dedicati agli eroi Marvel, ora tocca a Star Wars, con un pacchetto intitolato Heroes Within, che va ad arricchire la già vasta collezione di contenuti per Zen Pinball 2.

May the Force

Heroes Within si compone di quattro differenti tavoli che compariranno automaticamente tra quelli giocabili una volta scaricato il contenuto aggiuntivo, con in più la possibilità di poterli provare fugacemente per saggiarne la qualità.
La loro struttura generale è allineata a quella degli altri tavoli presenti all’interno della vasta offerta di Zen Pinball 2, anche se la caratteristica fondamentale che salta subito all’occhio è rappresentata dalle rampe, sempre in numero discretamente alto e con una conformazione molto ricercata.
In Droids, ad esempio, la loro presenza è dominante e le modalità con cui far tornare le palline verso il basso per via aerea sono multiple, con in più alcune sezioni mobili che variano il classico concetto di area in salita verso la quale mirare con lanci diretti e molto potenti.
Il tavolo è infatti dedicato ai due più famosi droidi dell’universo di Star Wars, C-3PO e R2-D2, e riprende il loro incontro con i Sabbipodi, razza misteriosa di predoni che vive in zone desertiche. L’ambientazione ricostruisce quindi quella di una fabbrica per il riciclo dei droidi, con particolare attenzione al processo di fusione dei metalli.
Geniale l’idea di porre, ai due lati dei respingenti controllati dall’utente, delle riproduzioni in 3D dei due protagonisti, con tanto di animazioni ricreate fedelmente e doppiaggio originale in lingua inglese, così come la balconata sullo sfondo, dalla quali i Sabbipodi tengono d’occhio lo stato di avanzamento dei lavori, con il loro modo di fare frenetico e gli occhi luminosi che spuntano dai cappucci scuri.

Altrettanto riuscito il tavolo intitolato Masters of the Force, idealmente suddiviso in due per simboleggiare l’eterna lotta contro il Lato Oscuro. In questo caso le rampe sono solo laterali, in quanto tutta la parte centrale è caratterizzata da un’ampia zona rotante che ospita l’ambientazione in cui si svolge il celebre allenamento con il Maestro Yoda -tra paludi e alberi tetri- o la sala del trono dell’Imperatore Palpatine. Raggiungere tale sezione non è però semplice in quanto è necessario, per far saltare la pallina, sfruttare una sorta di piramide da attivare.
Il tavolo dedicato ad Episodio IV è quello più classico, praticamente simmetrico ma con una Morte Nera riprodotta in piccolo nella sezione superiore, e che preannuncia sin dalla prima partita quale sarà la missione da compiere. Come ogni tavolo, anche qui c'è una sequenza di quest che si possono sbloccare colpendo determinati respingenti, con obiettivi da colpire in un arco temporale limitato, e che possono garantire non solo alti punteggi, ma anche una sorta di avanzamento narrativo all’interno della partita. Ovviamente in questo caso il nostro compito sarà quello di abbattere l'enorme arma dell'Impero.
La vera particolarità del tavolo dedicato ad Episodio IV è però una sezione inferiore, visibile attraverso un’area trasparente e che va raggiunta trovando la sequenza corretta per aprirne gli accessi.
Si chiude infine in bellezza con il tavolo dedicato a Han Solo, figura iconica nell’universo di Star Wars e che viene istantaneamente associato alla Millennium Falcon.
La famosissima astronave più veloce della galassia occupa gran parte della sezione superiore del tavolo e viene controbilanciata dalla presenza di un modello di Han seduto alla plancia di comando in basso a destra, proprio a fianco della rampa di lancio delle palline. La Millennium Falcon non è presente solo per un effetto coreografico ma può ruotare, ospitando al suo interno una sezione aggiuntiva della tavola, e completa di respingenti controllabili dall’utente. Inoltre, in determinati casi può diventare l’unica fonte di illuminazione del tavolo, durante una specifica missione particolarmente impegnativa.
La chicca finale è poi rappresentata da una riproduzione di Han all’interno della grafite nel quale viene intrappolato nella trilogia originale della saga, e che in questo caso viene utilizzata per dispensare palline bonus, rilasciate sul tavolo dalla parte sinistra della schermata.

Dal punto di vista tecnico il lavoro svolto da Zen Studios è egregio e ciò che colpisce di più è la rappresentazione dei materiali: i tavoli rendono molto bene l’idea del legno e del metallo utilizzati per costruire i flipper veri. Anche gli effetti di luce sono realizzati con grande attenzione, i più impressionanti dei quali sono quelli visibili nella già citata missione al buio del tavolo dedicato a Han Solo.
Il frame rate è stabilmente ancorato ai sessanta fotogrammi al secondo e la versione per Playstation 4 offre anche il supporto al 3D, con una resa finale molto naturale, che non fa soffrire in modo particolare la fluidità e una aggiunge una profondità eccezionale, in grado di valorizzare lo sviluppo in lunghezza dei tavoli, normalmente limitati dal layout orizzontale dei televisori.
Altrettanto buona la resa su PS Vita, anche se in questo caso è necessario utilizzare le telecamere alternative, in particolare quelle che introducono lo scrolling e che mantengono la pallina sempre al centro della schermata; del resto, utilizzando quella di base l’inquadratura è leggermente troppo lontana e alcuni tavoli perdono in dettaglio e leggibilità.

Zen Pinball 2 Il pacchetto di tavole dedicato a Star Wars aggiunge dei contenuti di buon livello a Zen Pinball 2. Ovviamente i fan di Guerre Stellari apprezzeranno particolarmente ma la struttura dei tavoli e la loro complessità soddisferà anche chi è alla ricerca di nuove sfide e conosce ormai a memoria tanto i tavoli originali quanto quelli legati all’universo Marvel, che hanno rappresentato in passato le novità più interessanti legate a Zen Pinball 2. Il prezzo è adeguato all’offerta e le novità introdotte dal pacchetto Heroes Within terranno impegnati a lungo gli appassionati di flipper, almeno fino all’arrivo di una nuova infornata di contenuti che, molto probabilmente, è già in produzione.

8

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