Recensione SteamWorld Heist

Il team svedese Image & Form ci accompagna nuovamente nell'universo meccanico e robotico di SteamWorld, proponendoci uno strategico a turni estremamente curato, immediato e longevo.

Versione analizzata: Nintendo 3DS
recensione SteamWorld Heist
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • 3DS
  • PSVita
  • Wii U
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Dario Bianchi Dario Bianchi Accanito videogiocatore dall'età di 6 anni, Dario adora le emozioni e le forti suggestioni trasmesse dal mezzo videoludico. Quando non impugna un pad si dedica alla lettura, alla birra e al rock, accompagnato dalla sua amata Fender Telecaster! Lo trovate su Facebook e Twitter.

Sono passati circa due anni dalla pubblicazione di SteamWorld: Dig, atipico platform bidimensionale che vedeva protagonista lo steambot Rusty, impegnato nell'esplorazione di una profondissima miniera ereditata dallo zio, misteriosamente scomparso. Lacerando la terra e avventurandosi nelle profondità del pianeta, il piccolo robot alimentato a vapore aveva risvegliato un'antica entità, le cui mire espansionistiche minacciavano l'intero universo. Ed è proprio in quell'infinito vuoto cosmico che i ragazzi di Image & Form decidono di avventurarsi con questo nuovo capitolo di quello che possiamo oramai definire come un vero e proprio brand a tutti gli effetti. Il successo di critica e pubblico maturato negli scorsi anni ha infatti spinto lo studio svedese ad ambire ad un progetto di più ampio respiro, che espandesse l'originale mondo di gioco creato proprio sulle basi poste da Dig. Il risultato di due anni di duro lavoro è racchiuso in SteamWorld: Heist, uno strategico a turni che recupera il classico stile estetico della serie, permettendoci di visitare un universo vivo e pulsante. Nei panni del pirata Piper e della sua sgangherata ciurma di bot senza paura saremo chiamati a salvare il mondo così come lo conosciamo, viaggiando per la galassia e confrontandoci con inedite fazioni ostili e vecchie minacce evidentemente mai sventate.

Storie di bucanieri e vapore

In una realtà in cui il genere umano è oramai estinto, un metallo nobile quale l'oro ha perso qualsiasi valore. Vi è infatti qualcosa di molto più raro e prezioso che alimenta la cupidigia di una società composta da robot senzienti, ovvero l'acqua. Sempre più difficile risulta riuscire a trovare fonti dalle quali attingere il liquido, necessario a produrre vapore e quindi ad assicurare la vita nel mondo di SteamWorld. Gruppi di predoni infestano il cosmo, pronti ad abbordare qualsiasi nave spaziale al fine di saccheggiarla; una lotta senza quartiere all'insegna della sopravvivenza del più forte. Nel corso della nostra avventura avremo così modo di accompagnare Piper e la sua ciurma di mercenari impegnati nell'assaltare navi su commissione, non solo per recuperare scorte di H2O ma anche per impedire l'affermarsi di un potere egemonico che sottometta gli steambot dell'intero cosmo. Da un lato troviamo infatti i "Rottami", predoni allo sbando privi di qualsiasi scrupolo e sempre pronti ad attaccar briga, ai quali si affiancano i "Monarchici", il cui unico scopo consiste nel voler piegare l'intero universo al volere della propria regina. Decisi a sabotare le operazioni condotte da queste due fazioni, ci scontreremo presto con una minaccia ancor più grande, una "vecchia conoscenza" pronta ad attentare nuovamente all'esistenza di tutto il creato. Nella prima parte dell'avventura saremo impegnati ad assaltare le navi dei predoni, nel tentativo di accumulare le necessarie scorte d'acqua utilizzate come vera e propria valuta presso le tante locande spaziali nelle quali assoldare nuovi membri dell'equipaggio, interagire con venditori occasionali o recuperare quest da completare. Tramite una comoda mappa potremo indirizzare il nostro mezzo di trasporto verso il successivo obiettivo, accedendo così ai vari livelli da completare: una volta che avremo abbordato una nave nemica dovremo selezionare i combattenti da impiegare nella singola missione, ciascuno caratterizzato da abilità peculiari. Come precedentemente accennato, SteamWorld: Heist si presenta come uno strategico a turni caratterizzato da una grande immediatezza, alla quale si affianca però un ottimo grado di profondità. Sul campo di battaglia decideremo come e dove far avanzare il personaggio: potremo compiere degli spostamenti brevi, i quali consentono di poter operare una seconda azione nello stesso turno, rappresentati da una linea gialla che copre il terreno di gioco, oppure propendere per uno scatto, grazie al quale coprire distanze maggiori, sacrificando però l'opportunità di condurre una successiva offensiva. Supponendo di avere ancora a disposizione spazio di manovra, potremo decidere di attaccare con una delle tante bocche da fuoco equipaggiabili, oppure selezionare un oggetto offensivo o difensivo precedentemente associato al nostro combattente, così come sfruttar le tante, peculiari abilità di quest'ultimo. Il capitano Piper è un abile tiratore scelto, e ciò le consente di utilizzare armi di precisione che coprono grandi distanze, oltre a colpi speciali dal grande potenziale e ad un'aura "eroica" che rinvigorisce i compagni posti nelle immediate vicinanze, tanto per fare un esempio.

Nel corso della vostra avventura grande sarà la varietà di bot che potrete comandare, e grande importanza rivestirà la fase di gestione del team deputato al completamento della missione, specialmente alle difficoltà più elevate. La possente Beatrix sarà in grado di maneggiare le armi pesanti quali bazooka e lanciagranate, oltre a poter sfruttare la propria "concentrazione" al fine di sparare due colpi nello stesso turno, rinunciando così ad un qualsiasi spostamento. Billy, dal canto suo, è un tipo di poche parole (forse perché privo di lingua bionica!), ma è un abile combattente corpo a corpo; inoltre, se riesce ad abbattere un nemico, ha la possibilità di poter compiere un secondo movimento nell'ambito dello stesso turno. Conoscere la propria squadra e preparare i team d'assalto valutando le tante possibilità tattiche offerte dai propri uomini diverrà una necessità già nella prima metà del lungo viaggio offerto da SteamWorld: Heist. Valutare il proprio potenziale offensivo non è però l'unica preoccupazione alla quale dedicarsi: altrettanto importante è infatti studiare il campo di battaglia, sopratutto le molteplici coperture offerte da quest'ultimo. Sì, perché anche i nemici avranno ovviamente facoltà di attaccare durante il proprio turno, motivo per il quale sarà necessario disporre con attenzione i nostri robot così da sfruttare barili e barriere, limitando di fatto i possibili danni. L'ambiente di gioco offre anche una serie di trappole che possono essere sfruttate a proprio vantaggio: oltre ai classici barili esplosivi troviamo ad esempio liquidi infiammabili che traboccano dalle tubature delle astronavi dei Monarchici, ottimi per procurare danni bonus ai più incauti avversari.

Come si diceva, i protagonisti rimangono pur sempre dei pirati spaziali, sempre pronti a saccheggiare e a recuperare preziosi tesori: ecco che i ragazzi di Image & Form hanno pensato bene di implementare un vero e proprio sistema di loot, con armi, armature e consumabili da recuperare nel corso delle tante incursioni. Sul campo potremo infatti appropriarci di sacchi e forzieri, all'interno dei quali rinvenire acqua e potenziamenti vari: il lavoro svolto su questo comparto è assolutamente ottimo, per una varietà di strumenti di morte incredibile, divisi per categorie e per livelli di rarità. Lanciagranate con traiettorie curve, cannoni laser capaci di perforare anche le barriere più resistenti e pistole di precisione si affiancano ad armature che aumentano il valore massimo degli HP o che consentono di aumentare la distanza coperta dagli spostamenti. Granate con danni ad area, jetpack e kit medici completano il quadro dei dispositivi equipaggiabili, assicurando così un grado di personalizzazione globale dei nostri corsari di elevatissimo livello. Un inventario dalla capacità limitata però ci costringerà a vendere parte delle nostre risorse tra una missione e l'altra, con la possibilità di espandere gli slot disponibili acquistando i relativi potenziamenti presso i vari vendor presenti nelle taverne galattiche: questi ultimi vendono anche armi, consumabili, ma sopratutto cappelli! Anche l'occhio vuole infatti la sua parte, motivo per cui potrete acquistare o rinvenire in battaglia stilosi copricapi, grazie ai quali plasmare lo stile del vostro team di improbabili bucanieri: berretti da marinaio, Stetson a falda larga e elmetti militari costituiscono solo una minima parte dell'offerta, e recuperarli tutti sarà un'impresa tutt'altro che facile, ve lo assicuriamo. Va però sottolineato come, nello spietato mondo di SteamWorld, l'apparenza conti sino ad un certo punto: la fama e il rispetto interstellari possono essere guadagnati solo maturando una buona reputazione sul campo. Ecco quindi che ciascun livello mette a disposizione alcune stelle dorate, guadagnabili al termine della singola missione: queste rappresentano un giudizio sulle vostre gesta, e ottenerle tutte equivale a pianificare strategie militari perfette, che evitino di perdere commilitoni sotto al fuoco nemico e che portino al recupero di tutto il bottino presente in ciascuno stage.

Aumentare il proprio livello di reputazione non solo è necessario per poter proseguire nell'avventura, ma consentirà anche di crearvi una nomea presso i vari bar cosmici presenti sulla mappa, luoghi perfetti per reclutare nuovi elementi del party o per acquistare merce rara. D'altronde, disporre delle armi più performanti e di abili soldati è una delle necessità più impellenti per poter superare le varie boss fight presenti nel corso della lunga avventura; scontri non particolarmente numerosi ma ottimamente strutturati, al fine di esaltare al massimo l'immediato quanto ricco sistema di combattimento preparato dagli sviluppatori. In tal senso la battaglia finale risulta tosta ed impegnativa, rappresentando il punto più alto dell'intera produzione, richiedendo di disporre le proprie truppe su di una vasta porzione del terreno di gioco, non solo per fronteggiare la minaccia del super-cattivo di turno ma sopratutto per coprire varie linee di tiro e assicurare supporto vicendevole ai vostri bot.

Quant'è profondo lo spazio

Il team di sviluppo si è duramente impegnato nell'espandere e sfruttare con intelligenza l'universo di gioco messo a disposizione, assicurando al giocatore un senso di progressione costantemente vivacizzato dal sistema di loot implementato e dalla possibilità di guadagnare punti esperienza sul campo, così da potenziare Piper e soci con nuovi attributi e abilità inedite. La caratterizzazione del cast, da questo punto di vista, risulta assolutamente godibile e ben studiata, e dopo poche ore di gioco avrete certamente avuto modo di conoscere meglio le peculiarità della vostra ciurma, affezionandovi a determinati elementi e al grande apporto che riescono a dare una volta schierati in azione. Gli sforzi produttivi operati, per quanto imponenti per una produzione comunque indipendente, sarebbero potuti risultare fini a se stessi qualora il sistema di gioco si fosse rivelato poco ispirato e privo di personalità; un'eventualità tutt'altro che scontata dal momento che il mercato, negli ultimi anni, ha visto una parziale rinascita del genere, grazie a titoli molto apprezzati quali Fire Emblem: Awakening, XCOM e il sottovalutato Code Name: S.T.E.A.M. Fortunatamente possiamo confermare come tale preoccupazione sia assolutamente superflua nel caso di SteamWorld: Heist, per un titolo che punta tutto sull'immediatezza, ma che si impegna duramente nell'assicurare un'esperienza parimenti profonda e che non sfiguri se paragonata alle produzioni più blasonate. L'ottimo risultato finale è assicurato da una serie di scelte di design vincenti: innanzitutto ciascun turno d'attacco è completamente affidato all'abilità del giocatore, il quale sarà chiamato a prendere la mira in tempo reale.

A seconda delle armi equipaggiate avremo a disposizione mirini laser, la cui traccia evanescente potrà aiutarci ad ottenere preziosi headshot grazie ai quali apportare danni critici: a tal proposito risulta convincente la caratterizzazione dei congegni bellici messi a disposizione dal gioco, con lanciagranate dalla traiettoria "a parabola", mitragliatrici a raffica con le quali risulta vitale valutare l'eventuale rinculo, nonché ordigni da lanciare studiandone attentamente traiettoria ed eventuali rimbalzi sulle varie superfici. I nostri robot, per quanto costituiti da metallo e silicio, sono esseri tutt'altro che perfetti, motivo per il quale dovremo spesso confrontarci con una fisiologica oscillazione della mira, una variabile ulteriore da calcolare qualora si decida di utilizzare colpi a rimbalzo che sfruttino le varie pareti al fine di ottenere improbabili quanto spettacolari centri. Come si può osservare quindi, il lavoro svolto nel confezionare un gameplay ricco è stratificato è stato sicuramente tanto, per un prodotto che ambisce ad accontentare non solo i veterani del genere ma anche le nuove "reclute", grazie a ben quattro livelli di difficoltà tra cui scegliere. Confrontarsi con le sfide più impegnative significa accumulare più punti esperienza e di conseguenza aumentare la potenza del proprio party in minor tempo, al prezzo di nemici molto più coriacei e di scorte d'acqua sottratte ogni qual volta si abbandoni o si fallisca una missione. Ad impedire all'intera produzione di raggiungere vette di assoluta eccellenza interviene un non sempre perfetto bilanciamento del livello di difficoltà, il quale ci è sembrato un tantino mal tarato nel capitolo finale, assurdamente impegnativo da "normal" in su a causa di una serie di vantaggi assicurati ai nemici di quella specifica area, con trucchetti poco eleganti che limitano parzialmente la godibilità di alcuni scontri.

Altro aspetto criticabile è costituito da una varietà degli ambienti di gioco sufficiente ma non eccezionale, per una serie di livelli da visitare un po' troppo simili tra loro da un punto di vista prettamente estetico. Una maggiore diversificazione dei singoli stage disponibili in ciascuno dei tre capitoli di cui si compone l'avventura avrebbe certamente giovato. Non eccelso l'accompagnamento sonoro: ad una serie di campionature più che buone dedicate ai vari effetti si affianca un numero di tracce piuttosto limitato, per dei componimenti non sempre ispirati. Ascoltare le tante band che allietano i viaggi interstellari degli steambot nelle varie locande sparse per l'universo sarà una piccola gioia per le vostre orecchie, ma stesso non può essere detto per le track che accompagneranno le feroci sparatorie, sin troppo simili tra loro e poco caratterizzanti. Si segnala infine l'assenza di una localizzazione italiana, un piccolo ostacolo che frenerà i giocatori meno avvezzi alla lingua d'oltremanica, i quali non avranno poi grandi difficoltà nel navigare i vari menu di gioco, ma che potrebbero non apprezzare la pungente verve che caratterizza i tanti dialoghi (opzionali e non) spesso costruiti attraverso l'uso di slang ed espressioni prettamente dialettali.

SteamWorld Heist Image & Form si conferma nuovamente una delle realtà indipendenti più talentuose del panorama videoludico moderno, ribadendo inoltre la forza e il carattere di un universo di gioco creato di proprio pugno. La cura riposta nei tanti aspetti che caratterizzano l'anima ludica di SteamWorld: Heist trasuda da ogni bullone mal fissato su di uno dei tanti robot che incrocerete sul vostro cammino, per una formula a turni che funziona e convince, ma sopratutto rapisce il giocatore con un perfetto equilibrio tra profondità ed immediatezza. Riuscire a portare a termine le tante missioni che compongono la lunga campagna del titolo sarà un'operazione impegnativa, sopratutto alle difficoltà più elevate: anche in caso di sconfitta però, SteamWorld: Heist gratifica il giocatore grazie ad un senso di progressione sempre vivace ed incalzante, la cui efficacia viene assicurata da meccaniche GDR ben contestualizzate, seppur appena timidamente accennate. Le circa 15 ore necessarie per raggiungere i titoli di coda sono destinate ad aumentare qualora decidiate di dedicarvi alla modalità "New game +" e al recupero di tutti i collezionabili e i tesori sparsi per il mondo di gioco. Pur non ambendo a rivoluzionare il genere o a raggiungere le vette di complessità o la varietà di soluzioni tattiche messe a disposizione del giocatore da titoli come XCOM (aiutati certamente dalla terza dimensione), SteamWorld: Heist si rivela un prodotto confezionato con amore e con maturità, impossibile da trascurare per gli amanti del genere o per tutti coloro che desiderano approcciare per la prima volta l'affascinante filosofia degli strategici a turni.

8.5

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