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Recensione Superstars V8 Next Challenge

Il Campionato Superstar al via su Xbox 360!

Versione analizzata: Xbox 360
recensione Superstars V8 Next Challenge
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Xbox 360
  • Ps3
Marcello Marcello "Pavo" Paolillo è videogiocatore da sempre, e da anni critico del settore; ha scritto e scrive attualmente su diverse testate online dedicate ai videogames e al cinema, passando anche per i fumetti. Pavo non è il suo nome anagrafico; ma è sicuramente il suo nome vero. Lo trovate su Facebook e Twitter.

Introduzione

Il team di sviluppatori della Milestone è noto al popolo videoludico per la fortunata di serie SBK, racing game a due ruote dedicato ovviamente a tutti gli appassionati di motociclismo. Con il primo Superstar V8, il gruppo di sviluppatori italiani aveva un doppio obiettivo: ottenere la massima fedeltà nel ricreare le emozionanti corse del Campionato Superstars, senza deludere contempo chi con la serie SBK ha già tastato con mano la bontà del loro operato (incentrato soprattutto sull’aspetto simulativo, piuttosto che su un divertimento arcade ‘alla mano’).
Purtroppo, la voglia di non scontentare né la fascia di estremisti della simulazione, né coloro che avevano in mente solo il pigiare a più non posso il pedale dell’acceleratore, si esprimeva in un dosaggio di entrambe le componenti ludiche non abbastanza curato ed approfondito. Ora, in virtù della pletora di titoli simili disponibili sul mercato, questo Next Challenge sarà stato un perfect lap o solo l’ennesimo piazzamento in seconda o terza posizione?

Metti un giorno da Superstar...

Come il titolo lascia presupporre, Superstar V8 Next Challenge affonda le sue radici nel Campionato Superstars, noto campionato italiano a cui partecipano alcune delle maggiori case costruttrici del mondo (tra cui Audi, BMW e Jaguar). Milestone ha tuttavia impiegato bene l’anno che è intercorso tra il primo V8 Racing e questo sequel: il motore grafico (lo stesso che verrà impiegato nel prossimo SBK X) è stato interamente riveduto e corretto, forte ora di un nuovo sistema di danni e di una più realistica e verosimile fisica delle vetture.
I 19 bolidi proposti nel gioco (con relativi piloti ufficiali al volante) sono infatti rappresentati sin nei minimi dettagli (troviamo alcuni modelli di produttori come BMW, Audi, Mercedes, Jaguar, Chrysler, Chevrolet, Cadillac, Maserati, compresi gli altisonanti sponsor), cosa questa che si riflette anche sui vari tracciati messi a disposizione dei giocatori (ossia Imola, Adria, Mugello, Monza, Vallelunga e Portimao, seguite dalle nuove Magione e Kyalami).
Il gioco dispone infine di un buon numero di visuali differenti, due poste dietro l'auto e quattro in prima persona (due con il cruscotto visibile). Ad ogni modo, purtroppo, non è tutta rosa e fiori: l’introduzione del ‘Dynamic Tarmac Condition’, relativamente alle gare sul bagnato, è senza dubbio un’aggiunta gradita, sebbene la resa finale non apporti quella carica innovativa tanto sbandierata dal team di programmatori. Ma non solo: il sistema delle collisioni è tutto sommato piuttosto grossolano, visto che spesso le auto tendono letteralmente a ‘rimbalzare’ l’una contro l’altra. La gestione dei danni è quindi poca cosa nell’economia generale di una gara, e presto capirete che fare a ‘sportellate’ non comporterà alcun tipo di limitazione al vostro veicolo ne influirà negativamente col risultato finale di una gara. Inoltre, a livello visivo, le vetture non subiranno evidenti modifiche estetiche, salvo qualche paraurti ammaccato o una fiancata distrutta.
L’intelligenza artificiale degli avversari, inoltre, non farà nulla per apparirvi realmente aggressiva, visto che la maggior parte delle volte bisognerà solo giocare d’astuzia per arrivare in pole position; ciò è riscontrabile sia nella modalità Normale (ad uso e consumo anche dei non avvezzi ai giochi di corse) che a Leggendario, ossia il massimo livello di difficoltà disponibile. E ciò non è propriamente un bene.
Anche dal punto di vista meramente tecnico, Superstar V8 Next Challenge esegue il ‘compitino’ senza particolari guizzi creativi, a causa di una serie di effetti nella norma e ad un frame rate non propriamente al top della categoria. Discorso dissimile per il comparto audio e sonoro, con sonorità anonime (e rombi della autovetture che non sono esattamente lo stato dell’arte), oltre a musiche francamente inadatte alla situazione.

La sfida italiana

Tralasciando quindi i vari aspetti tecnici del titolo Milestone, andiamo ora a vedere il lavoro svolto per quanto riguarda l'evoluzione delle varie modalità di gioco offerte dal predecessore (invero un pò limitate e decisamente poco appaganti sulla lunga e breve distanza).
E fortunatamente, qualche nota positiva arriva nel momento in cui andremo ad ammirare la quantità di opzioni disponibili, sia relativamente a quanto concerne il comparto per giocatore singolo che per quanto riguarda il fattore multiplayer, Superstar V8 Next Challenge possiede infatti un numero notevole di modalità: troviamo infatti Gara Veloce, la Sfida a Tempo e il Weekend di Gara (la quale ci permetterà di affrontare singolarmente le varie prove del campionato, con sessioni di qualifica e tuning), oltre al consueto Campionato (grazie al quale potremo scegliere il nostro pilota tra il roster della Superstars Series) e alle Patenti Superstar (chiaramente ispirate alle celebri patenti della serie di guida Gran Turismo), tramite le quali è possibile accedere alla ‘scuola di guida’ e alla ‘accademia di guida’, luoghi virtuali in cui affronteremo una serie di prove di difficoltà variabile (come alcuni test di frenata, slalom, sfide sul bagnato ed altro ancora). Manca però un reale senso di progressione attraverso il gioco, dato che ogni sfida offertaci dal gioco è fine a se stessa.
Poco sorprendentemente, Superstar V8 Next Challenge ha un notevole spazio dedicato al multiplayer online, per un massimo di 16 giocatori. Senza particolari problemi di rete, le sfide contro gli avversari umani risulteranno spesso decisamente più emozionanti rispetto a quelle offline in solitaria, dando una carica in più al gioco. È inoltre possibile gareggiare fino a 4 giocatori tramite split screen.

Superstars V8 Next Challenge In definitiva, l’ultimo racing game dell’italianissima Milestone non riesce a fare molto meglio del suo predecessore. Forte di un aspetto simulativo decisamente preponderante (nonostante qualche sbavatura), Superstar V8 Next Challenge mette in piedi un comparto tecnico decisamente non al top, oltre ad una resa generale decisamente grossolana ed imperfetta, soprattutto in virtù di diverse lacune in aspetti importanti del gioco (come ad esempio il sistema della gestione dei danni o delle condizioni atmosferiche). Ennesima falsa partenza, quindi, per il team nostrano Milestone: Superstar V8 Next Challenge potrebbe essere una scelta da prendere in considerazione solo se si è in assoluta crisi di astinenza da racing game (e con titoli come Forza Motorsport 3 da mesi sugli scaffali dei negozi, sarà dura non sentirsi già profondamente appagati). Perfect lap quindi? Ci spiace, ma anche per stavolta la risposta è no.

6

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