Recensione The Crew Wild Run

La prima espansione del controverso gioco Ubisoft porta con sé migliorie grafiche, nuove modalità di gioco e fenomeni atmosferici dinamici. Per The Crew si apre una nuova stagione?

Versione analizzata: Playstation 4
recensione The Crew Wild Run
Articolo a cura di
    Disponibile per:
  • Pc
  • PS4
  • Xbox One
Francesco Serino Francesco Serino ha videogiocato tanto e a tutto, posseduto due diversi Tamagotchi e abbandonato un Furby in autostrada. Mentre cresceva i pixel rimpicciolivano, mentre leggeva ha iniziato a scrivere. E ora eccolo qua, dopo un salto nello spaziotempo atterra su Everyeye, ma già da tempo è su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

Ho sempre apprezzato gli Eden Studios, dai primi V-Rally fino al loro interessante tentativo di rianimare Alone in The Dark. Conobbi di persona il team nel 2005, durante l'E3 in cui presentarono per la prima volta Test Drive Unlimited, ovvero uno dei tentativi più concreti di adattare il genere dei giochi di guida a un open world mozzafiato, costruito per funzionare in multiplayer come una sorta di "mini-massive" game. Test Drive Unlimited aveva un i suoi enormi difetti, ma l'esperienza che proponeva era semplicemente unica, e di conseguenza irresistibile. Purtroppo la sorte della serie fu infausta: dopo un primo capitolo evidentemente grezzo, per tentare il tutto per tutto il team puntò su un'idea di gioco ben al di là della propria portata. Una strategia molto pericolosa, e che nel caso degli Eden Studios non ha pagato. Test Drive Unlimited 2 era un concentrato di potenzialità affogate in un mare di bug e un modello di guida completamente privo di mordente, e per questo è stato rigettato dal mercato.
Eppure il cuore del gioco ha continuato a battere a lungo, anche senza più il supporto del team di sviluppo e di Atari, grazie a una community talmente pazza per quel gameplay da continuare a svilupparsi "in proprio" le patch (naturalmente su Pc).
Test Drive Unlimited, a conti fatti, continuava e continua ad essere una buona idea: ecco perché gli Eden Studios oggi esistono ancora, anche se sotto un altro nome (Ivory Tower) e sotto un altro ombrello (Ubisoft). Ed ecco perché da quasi un anno è possibile acquistare The Crew: un gioco che è quasi un seguito spirituale, il terzo tentativo di questi ragazzacci francesi di sorprendere il mondo dei videogiochi con il loro coraggio.

Gratis!

E no, non è andata benissimo nemmeno questa volta. The Crew è stato accolto da tiepide recensioni, oltre che dai soliti problemi di server che rovinano la festa a tutti i giochi multiplayer. Eppure, nonostante tutto e ancora una volta, scopriamo in questi giorni e direttamente da Ubisoft che il progetto è in attivo. In effetti, reinstallando il gioco sulla fida PlayStation 4 ci aspettavamo di trovare il deserto, e invece i server ci hanno subito accolto facendoci incontrare, e naturalmente scontrare, con un discreto numero di appassionati, tutti intenti nella loro virtuale quotidianità a quattro ruote. C'è vita in The Crew, ed è destinata ad aumentare proprio grazie a questo Wild Run. Wild Run è sì un'espansione ma anche una sorta di The Crew 2.0, con un buona quantità di migliorie di cui beneficeranno anche quelli che non vorranno spendere un Euro in più, grazie a una patch gratuita che apporta modifiche grafiche sostanziali e migliora la manovrabilità di alcune delle vetture già presenti, aggiungendo anche le condizioni meteo variabili che porteranno pioggia e acquazzoni nella vasta mappa di gioco. Tornare a The Crew dopo aver aggiornato a Wild Run è un'esperienza piacevole: si nota subito la radicale differenza nel sistema di illuminazione, nella qualità di molte texture, nella distanza del campo visivo. Anche con il supporto di questa espansione la grafica di The Crew rimane ancorata al passato, ma almeno ora può contare su alcune nuovi effetti in grado di renderla molto più attuale e -perché no?- più sorprendente che in precedenza. Fortunatamente la fluidità è aumentata insieme al dettaglio, e sebbene in alcuni angoli di mondo sia possibile assistere ancora a dei cali evidenti nel frame rate, l'esperienza di gioco è decisamente migliore di come la ricordavamo. Sfrecciare sotto la pioggia naturalmente rende tutto più scivoloso, e chi ama guidare da dentro l'abitacolo dovrà vedersela anche con il fastidio dei tergicristalli. Tutto molto ben fatto, a parte le pozze d'acqua che si formano sulla strada che con certe luci appaiono sgranate e poco credibili. Si può dire che tecnicamente parlando, anche se come era prevedibile non è stato stravolto, The Crew è finalmente entrato nella sua età matura.

A pagamento!

Wild Run, l'espansione a pagamento, naturalmente aggiunge molte altre novità. La prima e forse più importante è il torneo itinerante The Summit. Ogni mese il The Summit comparirà in una zona a caso della mappa, portando con sé una nuova serie di sfide con cui mettere a dura prova i vostri mezzi e la vostra abilità. Solo chi dimostrerà di valere qualcosa in queste sfide preliminari potrà accedere all'evento principale. Questa soluzione "a tempo", che ricalca gli eventi a scadenza di tanti titoli massivi, è davvero geniale, perché rende il gioco molto più animato e fornisce costantemente nuove scuse per ricaricare The Crew: che finalmente vive e cresce anche senza di te, acquistando quell'anima MMO che prima si poteva scorgere quasi esclusivamente negli aspetti più tediosi del suo gameplay. Come la recente espansione di Driveclub, anche Wild Run aggiunge in corsa una cospicua dose di motociclette da acquistare, molto divertenti da guidare ma non supportate da eventi ad hoc come ci si aspetterebbe.

Molto più interessanti le tre nuove modalità, suddivise in drift, monster trucks e dragsters. La prima è sicuramente la più riuscita: il modello di guida sembra infatti molto abile nel gestire le derapate, che sono sì semplici da fare, ma anche molto impegnative da tenere attive, per un mix vincente tra impegno e "cazzeggio" che vi ruberà senza dubbio del tempo. I monster truck invece sono divertenti soprattutto per le aree ad essi collegate, tra cui un enorme campo da gioco dotato di rampe, half-pipe e una fantastica pedana sopraelevate con cui giocare a "sumo" con i vostri compagni di crew. Il modello di guida dei cosiddetti big foot è sempre molto elementare, al consueto stile infatti si aggiunge una maggiore capacità di rimanere in area, cosa che consente a questi mezzi di effettuare dei veri e propri volteggi di 360 gradi, in avanti e indietro. La modalità dragster è quella che si porta dietro più incertezze. Le gare di velocità funzionano in una sorta di quick time event in cui prima bisogna "acchiappare" il livello giusto di riscaldamento gomme (accelerando e tenendo il motore a regime) e poi cambiare le marce quando i giri del motore entreranno nella zona rossa: più precisi sarete, più velocità acquisterete. Peccato che andando avanti con questa attività verrete presto messi alla prova con dei tragitti che prevedono curve più o meno pronunciate, elemento decisamente poco realistico nonché poco divertente da affrontare.

The Crew Wild Run Facciamo un riassunto dei prezzi! The Crew liscio, su PlayStation Store e Xbox Live, costa 29,99 Euro, e altri 29,99 sono richiesti per scaricare la sola espansione. Chi non ha il gioco base potrà acquistare sia la The Crew Wild Run Edition al prezzo di 49,99 Euro, che la The Crew Wild Run Complete Edition a 69,99 Euro: quest'ultima include anche tutti i contenuti rilasciati tramite season pass fino a oggi. Il difficile è stabilire se ne vale la pena. The Crew rimane infatti il gioco di sempre, anche se con più contenuti (e non era certo questo il suo più grande problema). I difetti, anche se i bug sono ora ridotti al minimo e tecnicamente sono stati fatti importanti passi in avanti, permangono. C'è qualcosa infatti nella struttura di The Crew che non funziona come dovrebbe, e che lo rende un gradino inferiore a quanto fatto in passato dagli stessi sviluppatori con i due Test Drive Unlimited. La struttura delle missioni è confusa, e fa spesso apparire scevro di contenuti un gioco che invece ne è pieno. Continua a funzionare splendidamente il sistema di modifiche delle auto e il loro livello "di esperienza", che rende un'attività spesso dedicata ai più esperti assolutamente fruibile anche per chi di campanature e ugelli conosce ben poco. Un gioco di guida atipico, ora senza dubbio migliore e più denso. Nonostante gli inciampi del lancio, è un piacere trovare in giro per i server una community attiva. Nel caso in cui vogliate correre sulle strade tracciate da Ivory Tower, la solitudine non sarà un problema.

6.9

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